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La rotatoria resta, verrà ampliata. Grande vittoria per cittadini e imprenditori Servizio Giuseppe Capacchione INTERVISTA: NICOLA MIRACAPILLO, ABITANTE DEL BORGO PIETRO ZITO, RISTORATORE  RICCARDO LISO, RISTORATORE GIACOMO BONOZIO, IMPRENDITORE

Una terza persona è stata denunciata per rissa aggravata Due cittadini di nazionalità rumena sono stati arrestati dalla polizia ad Andria con le accuse dirissa aggravata e tentato omicidio. Sarebbero coinvolti, assieme a una terza persona che è stata denunciata, nel ferimento avvenuto venerdì scorso nel centro cittadino. Gli arresti della polizia, dopo la segnalazione della violenta lite da parte di alcuni testimoni. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno notato tre persone ferite: tutte presentavano tagli su diverse parti del corpo. Uno di loro, un 40enne di nazionalità rumena, aveva un profondo taglio alla gola mentre altri due avevano ferite più lievi alla testa e a unaspalla. Dalle indagini è emerso che uno dei tre avrebbe aggredito con una pala da lavoro gli altri due che si sarebbero difesi a colpi di coltello. I due arrestati sono in carcere. La pala è stata trovata e sequestrata. Il 40enne che ha riportato la ferita più grave tra i tre, è stato medicato dal personale sanitario dell’ospedale Bonomo di Andria e dimesso con una prognosi di trenta giorni.

A discutere sarebbero stati in tre, il ferito è ora ricoverato all’ospedale “Bonomo” Un uomo di origini rumene è rimasto ferito, per fortuna in modo non grave, da un colpo di accetta sferrato da un connazionale, ora in stato di fermo, nel corso di una lite per motivi banali. E’ accaduto dalle parti di piazza Porta la Barra, nel centro di Andria. A discutere sarebbero stati in tre, secondo una prima ricostruzione dei fatti. Sull’episodio indaga la polizia che dovrà stabilire se la violenta lite ha coinvolto solo tre persone o ci sia il coinvolgimento di altri. Il ferito è ora ricoverato all’ospedale “Bonomo” di Andria.

Iniziativa “Il viaggio dei 3 parchi” Servizio di Giuseppe Capacchione; interviste a Mauro Ferrari, pres. naz. ass. Natura a Cavallo; Francesco Tarantini, pres. Parco nazionale dell’Alta Murgia;

Si chiamava Nicola Fratepietro, di Andria. Con lui c’era un amico che ha chiamato i soccorsi  Era in sella alla sua moto con un amico quando ha perso il controllo del mezzo finendo contro un albero e morendo sul colpo. Nicola Fratepietro aveva solo 22 anni, era di Andria, studente universitario e appassionato di moto. L’incidente è accaduto nel pomeriggio di lunedì 8 aprile sulla strada provinciale 231 che da Canosa di Puglia porta Minervino Murge. È stato l’amico che era con lui a chiamare i soccorsi ma quando il personale sanitario del 118 è arrivato era ormai troppo tardi. Indaga la polizia. 

La vittima si chiamava Marilena Brudaglio. Il conducente, un 76enne, è indagato per omicidio stradale Non ce l’ha fatta Marilena Brudaglio, la 47enne investita questa mattina (lunedì 8 aprile) da un’auto mentre faceva jogging lungo la strada che da Andria porta a Castel del Monte. La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Bonomo, stava correndo verso la città quando è stata colpita dalla vettura il cui conducente si è subito fermato a prestare i soccorsi. Marilena Brudaglio è morta subito dopo l’arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale per i rilievi. L’automobilista, un uomo di 76 anni, è indagato per omicidio stradale e si attendono gli esiti di alcol e droga test a cui è stato sottoposto.

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti a un’abitazione di via Treves, in zona Croci Paura nella notte ad Andria, dove poco dopo la mezzanotte c’è stata una forte esplosione davanti ad una abitazione di via Treves, in zona Croci. Per cause ancora da accertare, è stato fatto esplodere un ordigno di natura rudimentale. Sul posto sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco e gli artificieri dei carabinieri. Stando ai primi accertamenti nessuno è rimasto ferito né intossicato. L’edificio invece è stato messo in sicurezza, ma continuano gli approfondimenti per accertare esattamente i motivi dell’accaduto. Al momento, nessuna pista investigativa è esclusa, compresa quella dell’atto intimidatorio.

Il giovane ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul cinquanta per cento del corpo Un ragazzo di 16 anni di Andria è rimasto gravemente ustionato mentre preparava il barbecue di Pasquetta. Il giovane è stato travolto dalle fiamme dopo aver tentato di appiccare il fuoco con una bottiglietta di alcool. Immediatamente trasportato all’ospedale Bonomo di Andria è stato poi trasferito al Policlinico di Bari. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul cinquanta per cento del corpo.

L’iniziativa del nuovo questore Alfredo Fabbrocini che ha coinvolto anche le associazioni della polizia di Stato per venire incontro alle esigenze dei cittadini della provincia Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: vice quest. agg. Domenico Di Vittorio, uff. polizia amministrativa Questura

“Ma la nostra attività non si ferma” Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Mario Loconte, ass.re ai lavori pubblici Andria;

Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura di San Michele arcangelo, patrono della polizia di Stato. E’ accaduto ad Andria dove il personale delle volanti della Questura ha rintracciato e restituito al legittimo proprietario un’autovettura rubata in un fondo agricolo di contrada Papparicotta. E’ stato lo stesso bambino a dare una mano alle ricerche disegnando anche l’identikit del ladro, “un individuo vestito totalmente di scuro e incappucciato” visto allontanarsi dopo aver messo in moto la vettura. Questa è stata ritrovata poco distante dal fondo, senza alcun pezzo mancante. L’effige del santo è stata disegnata anche su una pietra del fondo agricolo.

Una comitiva di genitori con bambini a seguito festeggiavano un compleanno per strada come fosse una festa patronale. Tutti multati Quando arriva sera è quasi un’abitudine, ormai, in molte città, imbattersi nell’esplosione di fuochi d’artificio per strada. Si festeggiano scarcerazioni, anniversari ma anche compleanni dei bambini. Ad Andria è stata la stessa sindaca, Giovanna Bruno, ad assistere, in viale Aldo Moro, allo spettacolo non autorizzato. È stata lei stessa a raccontarlo sui social. Ha accostato con l’auto e si è imbattuta in una comitiva di genitori con bambini piccoli a seguito: “Festeggiavano il compleanno di una bambina e per loro non c’era nulla di sbagliato”. ha tuonato la sindaca. Gli adulti sono stati multati, la festa di compleanno è stata interrotta.

Il primo sull’innovazione nel sistema lattiero-caseario Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Michelangelo De Benedittis, presidente del GAL Le città di Castel del Monte; Michele Simone, Confcaseari; prof. Michele Faccia, università di Bari

L’uomo ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace Un uomo di 31 anni è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, identificato della polizia dopo che ad Andria una persona aveva denunciato di essere stato da lui adescato su una chat di incontri on line. A casa della vittima l’uomo avrebbe, con l’inganno, portato via del denaro contante per oltre 500 euro, documenti e carte di credito. Stesso modo di operare che avrebbe messo in atto nei confronti di un’altra persona adescato nelle vicinanze dello stadio “San Nicola” di Bari al quale aveva sottratto un portatessere. Il 31enne, che ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace, è stato denunciato a piede libero.

Nasce dall’idea di 14 imprenditori per dire basta a “vessazioni e minacce” Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Giovanni Tannoia, pres. Ass. Antiracket Andria on. Chiara Colosimo, pres Commissione parlamentare antimafia Renato Nitti, capo procura Trani Giovanna Bruno, sindaca di Andria

Sfida, opportunità o salto nel buio? Gli imprenditori si interrogano e temono per il futuro Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Manlio Guadagnolo, comm. straordinario Zes Adriatica

I tenerelli come augurio di prosperità e ricchezza. Nel museo del confetto si fa la fila per comprarli. Sono il regalo più gradito, legato ad antiche usanze Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Christian Mucci, azienda Mucci

Li chiamano service, vere e proprie professionalità per migliorare le condizioni di vita di altri Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Lilla Bruno, presidentessa Rotary club Andria; Arben Mithi, presidente Rotary club Scutari;

La sindaca: fatti notevoli sforzi Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria;

Uno tra i più grossi produttori di olio e vino in Puglia che lancia un appello Intervista: conte Onofrio Spagnoletti Zeuli, agricoltore Servizio Giovanni Di Benedetto

Esplosione nella notte ad Andria

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti a un’abitazione di via Treves, in zona Croci Paura nella notte ad Andria, dove poco dopo la

Ad Andria l’associazione nazionale contro il racket e l’usura

Nasce dall’idea di 14 imprenditori per dire basta a “vessazioni e minacce” Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Giovanni Tannoia, pres. Ass. Antiracket Andria on. Chiara Colosimo, pres Commissione parlamentare antimafia Renato Nitti, capo procura Trani Giovanna Bruno, sindaca di Andria

Ad Andria un convegno sulla Zes Unica

Sfida, opportunità o salto nel buio? Gli imprenditori si interrogano e temono per il futuro Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Manlio Guadagnolo, comm. straordinario Zes

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