Era originario di Andria, e qui aveva lavorato fino a quando si era trasferito in Trentino Alto Adige, Antonio Sardano, 49 anni, uno dei tre alpinisti morti venerdì sulla parete Nord del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta, dopo essere precipitati per alcune centinaia di metri. L’incidente potrebbe essere avvenuto nella mattinata di ieri, in fase di salita, poco sotto la vetta. Secondo la prima ricostruzione dei finanzieri del Sagf di Entreves, uno di loro potrebbe essere scivolato, trascinando a valle gli altri due
compagni di cordata. Sardano era un dipendente della Asl, ad Andria aveva lavorato come soccorritore nelle equipe del servizio di emergenza 118, da anni si era trasferito a Trento con la moglie.













