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abusivismo

Il sequestro sul litorale. L’area su cui sorgevano 30 manufatti e due piscine – di circa 1.600 metri quadrati – era priva di titolo edilizio, sismico, paesaggistico ed impiantistico. Sul posto sono intervenuti i miliari del Nucleo operativo Polizia Ambientale della capitaneria di porto di Manfredonia insieme alla polizia locale. I responsabili sono stati denunciati per violazione e distruzione di habitat protetti e deturpamento di bellezze naturali.

Lavori non autorizzati ed esercizi commerciali non in regola: le disposizioni partono dalla Procura di Lecce Il servizio:

Rilevate irregolarità amministrative e sanitarie: l’operazione dei carabinieri del Nas Una struttura ricettiva in provincia di Taranto è stata messa a sequestro dal reparto dei Nas dei Carabinieri, insieme al dipartimento di prevenzione della Asl locale: il sito, destinato al turismo, disponeva di una piscina, camere per ospiti e spazi di ristoro, tutto non in regola. Sono state contestualmente rilevate irregolarità di natura e amministrative e igienico-sanitarie: il proprietario è stato denunciato.

I lavori di ristrutturazione dei due immobili sono stati realizzati senza permessi e autorizzazioni Ad Otranto è scattato il sequestro per due costruzioni realizzate lungo il canale Idro. I lavori di ristrutturazione dei due immobili sono stati realizzati senza permessi e autorizzazioni. Si tratta di una zona di particolare pregio ambientale, sottoposta a vincolo paesaggistico, classificata tra le aree ad alto rischio idrogeologico. Tre persone sono state denunciate: si tratta del proprietario degli edifici, del progettista e del direttore dei lavori

Operazione dei carabinieri forestali nelle campagne di Galatina Ha realizzato tre fabbricati di circa 250 metri quadrati complessivi completamente abusivi a ridosso del Canale Asso, nei pressi di Galatina. I carabinieri Forestali di Gallipoli hanno sequestrato gli immobili e denunciato il proprietario, un 41enne del posto. Le costruzioni sono state individuate in località “Iesuculla”, area sottoposta a vincolo paesaggistico. Erano provvisti anche di un’enorme voliera, grande quasi 100 metri quadrati.

Nel computo anche una mandria da 150 bovini Un arresto e un sequestro beni operato dalla Guardia di Finanza della sesta provincia, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Trani. In carcere un sorvegliato speciale, ritenuto a capo di un clan che vessava i produttori agricoli della zona, e che aveva trasferito i suoi beni alla compagna convivente. L’uomo aveva occupato abusivamente anche terreni demaniali, ottenendo profitti illeciti, ed aveva anche ottenuto aiuti pubblici per altri 175mila euro. Gli accertamenti hanno portato alla confisca di beni, mobili e immobili, per oltre 630mila euro. Nel computo anche una mandria da 150 bovini.

Si tratta di prefabbricati e casette in legno Nell’ambito della campagna “Fiume Sicuro”, i Carabinieri Forestali hanno individuato cinque costruzioni abusive a Torre Chianca, nel comune di Lecce, tutte realizzate senza permesso e in aree vincolate dal Piano Paesaggistico Regionale. Le strutture, tra cui prefabbricati e casette in legno, sono state costruite in zone protette, inclusi Siti di Interesse Comunitario e la fascia di rispetto del Parco “Bosco e Paludi di Rauccio”. I proprietari sono stati denunciati alla Procura di Lecce per violazioni edilizie e paesaggistiche. Le indagini proseguono in tutta la zona litoranea adriatica.

Obiettivo, garantire la sicurezza alla navigazione e ripristinare il fragile equilibrio ambientale  Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista a Salvatore Albano, vice sindaco di Porto Cesareo

Blitz della Capitaneria di Porto a Torre a Mare Scattano i sigilli per i camerini dei pescatori occupati abusivamente nel porto di Torre a Mare. Il provvedimento è stato eseguito dalla Capitaneria di Porto che già aveva provveduto alla rimozione dei corpi morti abusivi presenti nello specchio acqueo. “Un lavoro fondamentale per garantire la legalità e il rispetto delle regole”, afferma il consigliere Lorenzo Leonetti che in mattinata ha effettuato un sopralluogo con i rappresentanti della cooperativa dei pescatori.

Le donne hanno riportato lesioni per 10 e 7 giorni Due vigilesse sono state aggredite ieri sera mentre stavano effettuando dei controlli nel quartiere San Paolo di Bari. Le due donne stavano identificando gli occupanti abusivi di una casa popolare, quando sono state assalite dagli inquilini di altri appartamenti nello stesso stabile. Per sedare gli animi sono dovute intervenire altre pattuglie di rinforzo. Le due vigilesse hanno riportato lesioni per 10 e 7 giorni. Denunciate tre donne che avrebbero opposto resistenza insieme ai propri figli poco meno che 18enni. Al vaglio anche la posizione di due minori.

Tra gli indagati compare anche un ex dirigente comunale Cinque persone sono indagate a Nardò con l’accusa di lottizzazione abusiva, tra loro c’è anche un ex dirigente comunale. Scoperto un agriturismo con sette camere e una grande piscina che sarebbero stati realizzati in violazione alle norme urbanistiche. La costruzione è stata posta sotto sequestro dagli agenti della polizia locale su disposizione della procura della repubblica di Lecce.

Sigilli al noto ristorante-bar dopo una serie di controlli da parte della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza Sequestrato questa mattina il Lobster Beach club, ristorante e bar di viale del Tramonto, molto noto a Taranto. I sigilli sono scattati dopo una serie di controlli da parte della Capitaneria di porto, dei vigili urbani, e della guardia di Finanza. Le ipotesi di reato contestate al titolare del locale sono di natura amministrativa e penale in materia di abusivismo demaniale marittimo, urbanistica edilizia e somministrazione di bevande e alimenti.

Le 8 persone coinvolte nei 3 episodi accertati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati contemplati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e dal Testo Unico dell’ Edilizia e Urbanistica. E’ in corso nel Sud Salento l’ operazione denominata “Another Brick”, coordinata dal Gruppo Carabinieri Forestale di Lecce, volta ad individuare eventuali interventi edilizi abusivi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico. All’operazione sta partecipando anche un elicottero in dotazione al 6° Nucleo dell’ Arma, di base a Bari-Palese. I Militari del Nucleo di Tricase hanno denunciato una persona nelle campagne di Castrignano del Capo, per difformità edilizie consistenti in una sopraelevazione ed un seminterrato, ed altri 4 soggetti in agro di Salve, sequestrando una “lamia”, 2 “pajare” ed un ulteriore fabbricato, tutti abusivi. I Forestali del Nucleo di Otranto, invece, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce tre persone per difformità consistenti nell’ elevazione di muri di cinta e 2 colonne di ingresso, prodromici a lavori di perimetrazione muraria di fondi agricoli. Le 8 persone coinvolte nei 3 episodi accertati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati contemplati dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e dal Testo Unico dell’ Edilizia e Urbanistica.

Impiegava anche due lavoratori ‘in nero’ A permettere ai finanzieri di individuare a Bisceglie, nel nord Barese, un salone per parrucchieri completamente sconosciuto al fisco e privo di ogni autorizzazione. E’ stato non solo il controllo dei database di una società che fornisce energia elettrica – in un locale a ridosso del centro cittadino si registravano alti livelli di consumo -, ma anche attività di osservazione del locale. Così le fiamme gialle sono arrivate al negozio, arredato e fornito di ogni strumentazione utile alla cura e al trattamento estetico dei capelli: lavandini professionali, phon, piastre, caschi, shampoo e prodotti di bellezza disponibili per la vendita. Quando i militari sono entrati c’erano alcune clienti in attesa e altre che stavano facendo la tinta o la messa in piega. Al lavoro, oltre alla titolare (una 49enne di Bisceglie), c’erano due persone impiegate in nero. Sono state trovate anche due agende: in una erano scritti gli appuntamenti, nell’altra i pagamenti che venivano effettuati in contanti. La 49enne rischia di essere segnalata alla autorità giudiziaria non solo per esercizio abusivo della professione, ma anche per evasione fiscale: sono infatti in corso accertamenti finalizzati a definire il suo volume di affari annuo. L’appello dei finanzieri ai cittadini è a segnalaresituazioni di irregolarità per contrastare il lavoro in nero e l’evasione fiscale che comportano danni alla comunità.

Una piaga diffusa dal Gargano al Salento Servizio di Redazione Norbaonline;

Sigilli a 4 case con piscina e solarium, denunciato titolare La Guardia di finanza ha sequestrato due immobili con piscina e solarium realizzati abusivamente, e altri due immobili ampliati senza autorizzazioni, che venivano utilizzati come struttura ricettiva in aree di notevole interesse paesaggistico del parco regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca, in Salento. La struttura, che sorge su un terreno di cinquemila metri quadri, in gran parte destinata ad uso agricolo, era pubblicizzata su internet e veniva affittata ai turisti. Gli accertamenti, eseguiti con rilievi fotografici dellitorale costiero, in particolare nei pressi della marina di Novaglie del Comune di Gagliano del Capo, hanno permesso di constatare la recente realizzazione degli interventi edilizi. Il proprietario degli immobili è stato denunciato per deturpamento di bellezze naturali e lottizzazione abusiva. Sono in corso anche accertamenti di natura fiscale, legati all’utilizzo della struttura ricettiva.

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