
Bari: infermiere del 118 preso a pugni dopo aver soccorso due minorenni
Un infermiere del 118 è stato preso a pugni dal padre di un ragazzino appena soccorso dopo un incidente stradale in moto. È accaduto a

. Un infermiere del 118 è stato preso a pugni dal padre di un ragazzino appena soccorso dopo un incidente stradale in moto. È accaduto a Bari la notte tra venerdì e sabato in viale Unità d’Italia. Secondo quanto ricostruito, la moto con in sella due minorenni si sarebbe scontrata con un’auto. I ragazzini sono stati fatti salire in ambulanza per essere medicati e lì il padre, pare senza alcun motivo, ha aggredito l’infermiere sferrandogli un pugno. Per lui 15 giorni di prognosi. Il direttore generale della Asl di Bari, Luigi Fruscio “condanna il gesto” definendolo “inqualificabile” perché si tratta di “una violenza del tutto immotivata, che non può essere tollerata in quanto compromette il regolare svolgimento di un pubblico servizio di emergenza”. La Asl garantirà la tutela legale all’infermiere.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il 118. Sei automobili sono andate distrutte nell’incendio che si è sviluppato stamattina, 27 febbraio, in un box di via Foscolo, a Casamassima, nel Barese. Le fiamme hanno avvolto le auto in pochissimo tempo, una persona è rimasta intossicata. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il 118.
. È deceduta oggi l’anziana donna, malata terminale, alla quale il figlio cinquantenne aveva staccato tubi e sondini dei dispositivi che le permettevano di sopravvivere. La vicenda risale al 15 dicembre scorso, quando l’infermiera dell’assistenza domiciliare si accorse dell’accaduto e avvisò il 118. La paziente fu trasferita d’urgenza all’ospedale Di Venere. Sul posto intervennero anche i carabinieri. Il giudice dispose per il figlio gli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio.
Forze fresche per l’emergenza-urgenza in Capitanata, che registra da tempo una grave carenza d’organico. Quarantadue medici hanno concluso il percorso di formazione per accedere alle postazioni del 118. La speranza è che la maggior parte scelga questo settore.A Foggia, l’Asl ha consegnato gli attestati d’idoneità. Intervistati: Stefano Colelli, dir. centrale operativa 118 Foggia; Saul Morlino, medico; Maddalena Cesareo, medico; Michele Papadopoli, medico
La Fimmg Puglia denuncia gravi carenze di personale in tutta la regione. A rischio l’assistenza territoriale. La Fimmg Puglia lancia un allarme sulla grave carenza di personale medico per coprire i turni della Continuità Assistenziale (ex guardia medica) e del servizio 118, in vista dell’imminente ponte festivo natalizio. La situazione è critica in diversi distretti su tutto il territorio regionale. Nella Asl Bari nella risultano attualmente scoperti decine di turni di continuità assistenziale, con centinaia di ore di assistenza che verranno meno durante le festività con sedi di guardia medica che resteranno vuote durante le feste. Inoltre, sotto Natale, alla carenza di personale si sommerà l’aumento dei casi di influenza. Senza adeguata copertura della Continuità Assistenziale si rischia di sovraccaricare ulteriormente i pronto soccorso. “Per capire l’entità del problema” scrive in una nota la Fimmg Puglia, “basta guardare i turni che a oggi risultano scoperti in una postazione come quella di Polignano: da oggi alla fine del mese di dicembre ci sono 7 giornate completamente scoperte e 4 giorni in cui solo 2 dei 3 turni vedono un medico presente”. La Federazione italiana medici di medicina generale sollecita a Regione Puglia a completare urgentemente la riorganizzazione dell’assistenza territoriale attraverso una chiara regolamentazione regionale del Ruolo Unico della Medicina Generale.
Una trentina di pazienti in attesa. L’ingorgo poi risolto. La protesta dei malati e dei parenti. Lunghe file di ambulanze del 118, ieri sera, davanti al Pronto soccorso di Taranto. Tantissime le segnalazioni anche sui social. Ci sarebbero oltre 30 pazienti da diverse ore in attesa di essere visitati, altrettanti all’interno ed una quindicina in ambulanza. Una situazione da terzo mondo, scrivono i parenti dei malati, nonostante i tanti sacrifici e la dedizione degli operatori sanitari. Taranto e’ la terza citta’ peninsulare dopo Napoli e Bari con circa 200 mila abitanti che ha un solo pronto soccorso. L’ingorgo, poi, è stato risolto nella notte. Ma il problema resta.
Le cause sono in corso di accertamento Notte di incidenti sulle strade del Brindisino, con tre interventi dei vigili del fuoco tra San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica e Villa Castelli. Il bilancio è di un giovane deceduto e diversi danni ai veicoli coinvolti. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 23.25 sulla provinciale 46, a San Vito dei Normanni. Una Fiat 500 è finita fuori strada per cause in corso di accertamento: il conducente, un ragazzo del 2005, è deceduto. La squadra del Comando provinciale di Brindisi ha provveduto alle operazioni di messa in sicurezza del mezzo e dell’area. Il secondo intervento è stato richiesto alle 1.50 sulla SP 24, nel territorio di Ceglie Messapica. Una Fiat Punto si è schiantata contro un muretto a secco e si è ribaltata. All’arrivo dei vigili del fuoco di Francavilla Fontana, il conducente non era più sul posto. Indagini in corso per ricostruire la dinamica e verificare le condizioni dell’automobilista. Terzo episodio alle 3.10, ancora sulla SP 24, questa volta in agro di Villa Castelli: una BMW è uscita di strada e si è ribaltata. In questo caso non si registrano feriti. I rilievi sono affidati alle forze dell’ordine, impegnate nell’accertare le cause dei tre incidenti avvenuti a poche ore di distanza.
Danneggiate anche alcune attrezzature a bordo dell’ambulanza Ancora violenza nei confronti del personale sanitario. Una soccorritrice del 118, a Taranto, sarebbe stata aggredita da un giovane motociclista, pare in stato di ebbrezza, coinvolto in un incidente stradale. Durante il trasporto in ospedale, l’uomo avrebbe dato in escandescenze, colpendo la soccorritrice e danneggiando alcune attrezzature a bordo dell’ambulanza. La vittima è stata medicata al SS. Annunziata ed è stato necessario l’intervento degli altri operatori sanitari per calmare il giovane. Sono sempre più frequenti le violenze ai danni degli operatori sanitari. I sindacati hanno più volte denunciato chiedendo misure più efficaci per la sicurezza del personale in servizio.
L’equipe del 118 è stato assistita telefonicamente dalla centrale operativa dell’Asl di Brindisi Un parto inaspettato, gestito con competenza impeccabile, ha trasformato un trasporto urgente in una lieta notizia: una neonata è stata fatta nascere in sicurezza a bordo dell’ambulanza del 118 della ASL di Brindisi. È accaduto ieri pomeriggio durante un intervento partito come un normale trasporto in emergenza e diventato, nel giro di pochi minuti, un momento di grande emozione. L’equipe della postazione di Carovigno, in costante collegamento con la Centrale Operativa, ha assistito la giovane mamma per tutto il travaglio fino al parto, eseguito secondo le procedure e in piena sicurezza a bordo del mezzo. Subito dopo la nascita, sul posto è arrivata anche l’automedica di Ostuni per garantire ulteriore supporto clinico. La mamma, di origini senegalesi, e la sua piccola stanno bene: la neonata è venuta alla luce in perfette condizioni e la madre è stata poi trasportata al Perrino per gli accertamenti del caso.
L’equipe del 118 è stato assistita telefonicamente dalla centrale operativa dell’Asl di Brindisi Un parto inaspettato, gestito con competenza impeccabile, ha trasformato un trasporto urgente in una lieta notizia: una neonata è stata fatta nascere in sicurezza a bordo dell’ambulanza del 118 della ASL di Brindisi. È accaduto ieri pomeriggio durante un intervento partito come un normale trasporto in emergenza e diventato, nel giro di pochi minuti, un momento di grande emozione. L’equipe della postazione di Carovigno, in costante collegamento con la Centrale Operativa, ha assistito la giovane mamma per tutto il travaglio fino al parto, eseguito secondo le procedure e in piena sicurezza a bordo del mezzo. Subito dopo la nascita, sul posto è arrivata anche l’automedica di Ostuni per garantire ulteriore supporto clinico. La mamma, di origini senegalesi, e la sua piccola stanno bene: la neonata è venuta alla luce in perfette condizioni e la madre è stata poi trasportata al Perrino per gli accertamenti del caso.
L’automobilista è un 20enne che si è fermato a prestare i soccorsi Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un 20enne ieri pomeriggio in via Nenni ad Andria, riportando ferite gravi. Soccorsa dal 118m è stata trasportata prima all’ospedale Bonomo di Andria e poi è stata trasferita in serata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Ha riportato alcune fratture al bacino e a un ginocchio ed è in osservazione. La piccola sarà sottoposta a tutti gli esami utili a verificare la possibile presenza di emorragie o danni agli organi interni. Dalla ricostruzione l’11enne stava attraversando a piedi la carreggiata in prossimità di piazzale Mariano quando un’auto, una utilitaria guidata da un 20enne del posto, l’ha travolta. La bambina dopo essere finita contro il parabrezza è stata sbalzata sull’asfalto. L’automobilista si è fermato a prestare i primi soccorsi.
Il sindacato sollecita l’intervento della Asl Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista a Simona Lalisci, Usb Coordinamento Sanità
L’aggressore è fuggito, ma è stato fermato dai carabinieri. La vittima è stata soccorsa dal 118 È finita nel sangue la festa per la Madonna della Pietà, ieri sera, ad Adelfia. Intorno alle 23.30 due uomini hanno avuto un diverbio. Durante il litigio uno dei due ha sferrato un pugno in pieno volto all’altro. Aveva addosso un coltello, con cui ha inferito sulla vittima, ferendolo in varie parti del corpo. Poi è fuggito, non prima di aver gettato l’arma in un tombino. Tutto davanti agli occhi di centinaia di persone, bambini compresi, presenti alla festa. L’uomo è stato fermato poco dopo dai carabinieri e portato in caserma. La vittima, che era alla festa insieme alla famiglia, è stata soccorsa dal 118 e poi portata in ospedale. Il coltello è stato recuperato.
Sul posto vigili del fuoco e 118, si tratterebbe di un gesto volontario Tragedia a Torre a Mare, alla periferia sud di Bari. Una Toyota Aygo è precipitata in acqua dalla scogliera di Grotta della Regina. La donna di 20 anni di Bari che era alla guida è morta. Il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e dagli uomini della Capitaneria di Porto, subito intervenuti dopo la segnalazione di un passante che ha visto l’auto attraversare lo sterrato e finire in acqua. Sul posto anche i carabinieri, polizia locale e il personale del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso della giovane. Potrebbe essersi trattato di un gesto volontario.
“Non saranno tollerate irregolarità”, ribadiscono ASL e Sanitaservice Servizio di Pietro Loffredo
In provincia di Foggia parte il corso per fronteggiare la carenza di personale nell’emergenza-urgenza Interviste: Stefano Colelli, dir. centrale operativa 118 Foggia; Davide Castrucci, medico continuità assistenziale
Nove le persone coinvolte nell’incidente tra auto e van È di sette feriti il bilancio del violento scontro frontale avvenuto questo pomeriggio (26.8 ndr) tra un’auto e un van avvenuto sulla strada statale 95var “Variante Tito-Brienza”, nei pressi di Brienza. In totale sono nove le persone coinvolte, sette delle quali ricoverate in diversi ospedali della Basilicata. Dopo i rilievi e gli interventi di soccorso, la statale è stata riaperta al traffico. Sul posto hanno operato vigili del fuoco, polizia e personale del 118, mentre squadre Anas hanno lavorato per garantire la piena transitabilità in sicurezza.
Il parto improvviso è avvenuto nel quartiere Paolo VI Non sempre i bambini scelgono di nascere in ospedale: a Taranto una bimba ha deciso di venire al mondo direttamente per strada. A dare alla luce la piccola è stata Francesca Ruggieri, giovane mamma tarantina. L’episodio è avvenuto la scorsa notte (tra il 22 e il 23 agosto ndr) nel quartiere Paolo VI. La donna, dopo forti dolori in casa e la rottura delle acque aveva tentato con il marito di raggiungere l’ospedale, ma non è riuscita nemmeno a salire in auto. La piccola Siria ha deciso che era arrivato il momento di nascere, proprio lì, per strada, assistita da una zia e in attesa dell’arrivo del 118. Quando i medici sono arrivati, dopo le prime cure, hanno trasferito madre e neonata in ospedale per i controlli: entrambe stanno bene. Francesca Ruggieri è già madre di due bambini. Solo poche ore prima era andata a fare un controllo in ospedale con l’impegno di tornarci il giorno dopo. Non aveva fatto i conti con la fretta della piccola Siria.
La vittima, fuori pericolo, avrebbe chiesto al paziente di osservare il divieto anti fumo Un infermiere è stato aggredito da un paziente venticinquenne a bordo di un’ambulanza diretta all’ospedale San Paolo di Bari. All’aggressore, ospitato nel Cara (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) di Palese, era stato chiesto di non fumare a bordo del mezzo sanitario: imprevedibilmente violenta la reazione del giovane, avventatosi sull’infermiere e fermato dall’intervento della Guardia di Finanza, presente sull’ambulanza. L’infermiere non ha riportato gravi ferite e con ogni probabilità sporgerà denuncia in seguito all’accaduto. Il paziente è stato ricoverato.
Si tratta di uomo di 42 anni originario di Roma di Matteo Bottazzo Tragedia a Nociglia, nel cuore del Salento. Un uomo di 42 anni, originario di Roma, ha perso la vita mentre viaggiava in moto lungo la Strada Statale 275, la Maglie – Leuca. La vittima è Marco Zampilli. Era a bordo di una Bmw enduro e viaggiava da solo. Da quanto si apprende stava facendo il giro della Puglia in moto . Secondo le prime ricostruzioni, il centauro sarebbe stato colpito da un fulmine durante il temporale che nelle scorse ore ha interessato la zona. La scarica elettrica non gli ha lasciato scampo: è morto sul colpo. Inutile l’intervento dei medici del 118 arrivati da Poggiardo allertati dai passanti che hanno assistito alla scena, per la vittima non c’è stato nulla da fare. I carabinieri hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Un infermiere del 118 è stato preso a pugni dal padre di un ragazzino appena soccorso dopo un incidente stradale in moto. È accaduto a

CRONACA Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e il 118 Sei automobili sono andate distrutte nell’incendio che si è sviluppato stamattina, 27 febbraio,

È deceduta oggi l’anziana donna, malata terminale, alla quale il figlio cinquantenne aveva staccato tubi e sondini dei dispositivi che le permettevano di sopravvivere. La

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Si tratta di uomo di 42 anni originario di Roma di Matteo Bottazzo Tragedia a Nociglia, nel cuore del Salento. Un uomo di 42 anni,
