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È successo nella tarda serata di ieri sulla strada statale 7 Taranto-Brindisi Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri sulla strada statale 7 Taranto-Brindisi, direzione Brindisi, poco dopo lo svincolo per San Donaci, dove un’auto ha investito due ciclisti, fuggendo subito dopo l’incidente. Uno dei due uomini è stato sbalzato in un canalone di scolo delle acque piovane che costeggia la carreggiata, riportando ferite gravi. Il secondo ciclista, fortunatamente, è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti tre ambulanze del 118, una pattuglia della Polizia e una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha fornito supporto con l’illuminazione per consentire ai soccorritori di prestare le cure e alla Polizia di effettuare i rilievi. L’uomo gravemente ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi, mentre si stanno ancora cercando tracce dell’auto pirata che ha provocato l’incidente.

Mario Balzanelli ha chiesto al pontefice preghiere per gli operatori del suo settore, ammalati e famiglie Nell’incontro con papa Francesco, il presidente del Sistema nazionale del 118, Mario Balzanelli, primario del 118 di Taranto, ha chiesto la preghiera per gli operatori del suo settore, per gli ammalati e per le famiglie. Balzanelli ha incontrato il Santo Padre assieme ad una rappresentanza dello stesso sistema e al presidente nazionale dell’ordine dei medici, Filippo Anelli, a margine dell’udienza generale nell’Aula Paolo VI. Il medico tarantino ha consegnato al papa una scultura dell’artista di Pulsano Patrizia Gasparro raffigurante il busto di San Giuseppe Moscati, proclamato santo patrono del 118. “Moscati – ha detto Balzanelli al Papa – è la migliore versione di ciò che vorremmo diventare spendendo la nostra vita al servizio di chi soffre”. 

Dopo il decesso della madre, inutili i tentativi di rianimazione Prima ha aggredito verbalmente e poi fisicamente, strattonandola violentemente, una operatrice del 118 che aveva chiamato per soccorrere la madre di 83 anni poi deceduta. E’ successo a Sava due giorni fa. Per un uomo di 51 anni è scattato l’arresto in differita, ai domiciliari, come prevede il decreto legge per chi si rende responsabile di aggressione ad un operatore sanitario. L’uomo ha chiamato i soccorsi per la madre che era andata in arresto cardiaco. Il 118 da Manduria ha impiegato 7/8 minuti per raggiungere Sava. Nonostante i tentativi di rianimazione la donna e’ morta. Il figlio gia’ all’arrivo dei sanitari mostrava segni di esagitazione. Quando si e’ reso conto che non c’era piu’ nulla da fare ha strattonato con violenza la soccorritrice provocandole un trauma al polso, giudicato guaribile in 15 giorni. Sull’episodio e’ intervenuto l’Usb che denuncia la mancanza sulle ambulanze di un medico o di un infermiere. Spesso, dice il sindacato, l’unica figura presente e’ l’autista/soccorritore, una categoria di invisibile al rischio di aggressioni

Inutili i tentativi del 118 di salvarla Tragedia la scorsa notte alle porte di Lecce dove una bimba di 11 giorni è morta soffocata dal rigurgito. La piccola era nel letto insieme ai suoi genitori che, accortisi della situazione, hanno allertato subito il 118. I sanitari hanno fatto tutto il possibile per rianimarla, ma per la neonata non c’è stato nulla da fare.

L’uomo è risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare i suoi dati Un investimento, fortunatamente senza gravi conseguenze, si è verificato Trani, nella serata di ieri, all’incrocio tra via Malcangi e corso Imbriani. Una ragazza minorenne è stata colpita da un’auto in movimento. L’automobilista è sceso dall’auto, ma ha detto ai presenti di essere un medico e di avere un’urgenza. È quindi risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare peraltro i suoi dati. La ragazza, dolorante ad una gamba, è stata soccorsa da passanti e da un’ambulanza del 118 sopraggiunta poco dopo. Le forze dell’ordine sono a lavoro per risalire all’identità dell’uomo alla guida della vettura.

L’orario estivo intanto è stato prorogato fino al 31 di ottobre Di Alessandra Martellotti

La vittima è un uomo di 76 anni di Casarano Nel Salento un uomo è stato colto da un malore mentre era alla guida, ma è riuscito ad accostare l’auto e a chiamare la moglie per chiedere aiuto. Prima dell’arrivo dei soccorsi è però deceduto. È accaduto lungo la strada provinciale 65 tra Ugento e Torre San Giovanni. La vittima è Pasquale Prontera, 76enne di Casarano. Da quello che si è appreso, l’uomo era di ritorno da una battuta di pesca. Sul posto oltre agli operatori del 118 è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri.

Il sindacato porterà le proposte al tavolo di confronto del 9 settembre su orari di lavoro, assunzioni, regolamento per la turnazione Di Alessandra Martellotti Intervista a Alessandro D’Amone, coordinamento nazionale USB

La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata di ieri, quando un infermiere del 118, chiamato per un intervento al quartiere San Paolo, è stato picchiato perché non poteva medicare in casa, l’uomo che aveva bisogno di punti, per un taglio ad un sopracciglio. Quando ha tentato di spiegare che quel tipo di intervento andava fatto da un medico, e il paziente doveva raggiungere il pronto soccorso, peraltro distante cinquecento metri dall’abitazione, l’uomo lo ha colpito con un pugno. L’aggressione, in questo caso verbale, sarebbe anche proseguita al Pronto soccorso, dove i due si sono recati per farsi medicare. All’infermiere è stata diagnosticata una commozione celebrale, con una prognosi di cinque giorni. La Asl sta compiendo i dovuti accertamenti per procedere con la denuncia.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 Un pensionato di 79 anni è morto questa mattina a Bari mentre faceva il  bagno sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. L’uomo è stato colto da un malore improvviso. È stato subito soccorso dai bagnini presenti in spiaggia che hanno tentato di rianimarlo fino all’arrivo del 118.  Inutili anche le manovre eseguite dai soccorritori, che hanno dovuto constatare il decesso dell’uomo.

L’aggressore è stato denunciato, forse era ubriaco L’equipaggio e un’ambulanza del 118 di Rutigliano, nel primo pomeriggio di ieri, sono statipresi di mira da un uomo, presumibilmente in stato di ebbrezza. L’aggressione, avvenuta durante un intervento di soccorso, non ha avuto conseguenze per il personale, un autista-soccorritore,una soccorritrice e un’infermiera, costretti a rifugiarsi all’interno del mezzo stesso e in una casa vicina per preservare la propria incolumità e le apparecchiature, ma ha comportato il danneggiamento della carrozzeria, degli specchietti retrovisori e dei tergicristalli dell’automezzo. Nel frattempo, Sanitaservice ASL Bari ha provveduto tempestivamente ad inviare sul posto l’ambulanza sostitutiva, in modo da evitare qualsiasi disservizio al sistema di emergenza 118, e a sporgere denuncia ai carabinieri. La direzione generale della Asl di Bari “stigmatizza l’increscioso episodio ed esprime solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti”. 

La bambina di tre anni è stata portata all’ospedale di Foggia. Le sue condizioni non sono preoccupanti Una donna di 57 anni, Sabina Disanti, è annegata a Vieste nel tentativo di salvare la nipotina di 3 anni trascinata a largo dalla corrente mentre faceva il bagno. La bambina è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Foggia e ora sta bene. Vani i tentativi degli operatori del 118 di rianimare la donna. Secondo le prime ricostruzioni le due erano in acqua insieme ad altri tre familiari, due bambini e un ragazzo, quando la corrente le avrebbe portate a largo. La donna ha fatto di tutto per tenere la bambina fuori dall’acqua. Probabilmente a causa dello sforzo un malore le è stato fatale. Il marito si è subito tuffato in acqua per raggiungere gli membri della famiglia più vicini, ma non è riuscito a salvare la donna.

Carenza di organico e troppi rischi per la sicurezza. Il presidente nazionale del Sistema 118: “Chi governa si assuma le sue responsabilità” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mario Balzanelli, presidente nazionale Sistema 118

Lo scontro è avvenuto lungo la Strada Provinciale 16. Il bilancio è di cinque feriti. Un medico e un infermiere sono in codice rosso Un’ambulanza diretta Ceglie Messapica per un intervento d’urgenza è stata coinvolta in un incidente con un autocarro lungo la Strada Provinciale 16 all’altezza di Cisternino. Il bilancio è di cinque persone ferite. I più gravi sono un medico e un infermiere, trasportati in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento dell’impatto l’ambulanza non trasportava pazienti. Ancora da chiarire la dinamica dell’impatto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia locale.

E’ avvenuto durante l’esecuzione di uno sfratto Un agente di polizia e un operatore del 118 sono stati aggrediti a Bari durante l’esecuzione di uno sfratto in via Mitolo. L’ambulanza era stata chiamata per soccorrere l’agente che aveva subito un’aggressione ed era rimasto ferito nel corso della notifica, ma alcuni occupanti dell’appartamento da liberare si sono scagliati anche contro l’operatore del 118, colpendolo con calci e pugni. L’uomo è stato trasportato al Policlinico per la refertazione mentre l’agente è stato medicato sul posto. Per riportare la calma si è reso necessario l’intervento di diverse pattuglie della polizia di Stato e della polizia locale.

Non più volontari nelle associazioni in convenzione con la Asl ma dipendenti della Sanitaservice Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Annachiara Rossiello, amm. un. Sanitaservice; Tiziana Di Matteo, di Asl BT; Michele Emiliano, pres. regione Puglia

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

Gli studenti di tre scuole del capoluogo ionico hanno incontrato medici, psicologi, dietologi e soccorritori. Conoscere le regole alimentari e le prime manovre di soccorso. L’incontro nella galleria del centro commerciale Porte dello Ionio. Int. Raffaella Frascella (Medicina dello Sport ASL) Int. Piero Distratis (Medico 118)

Mileti continuerà ad esercitare il ruolo di dirigente dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’azienda ospedaliera del “San Carlo” fino al 1 ottobre Intervista a: Libero Mileti, neo dirigente 118 Basilicata

L’estate aggrava i problemi del 118

Carenza di organico e troppi rischi per la sicurezza. Il presidente nazionale del Sistema 118: “Chi governa si assuma le sue responsabilità” Di Alessandra Martellotti

Taranto: mancano 40 operatori del 118

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

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