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118

La vittima è un uomo di 76 anni di Casarano Nel Salento un uomo è stato colto da un malore mentre era alla guida, ma è riuscito ad accostare l’auto e a chiamare la moglie per chiedere aiuto. Prima dell’arrivo dei soccorsi è però deceduto. È accaduto lungo la strada provinciale 65 tra Ugento e Torre San Giovanni. La vittima è Pasquale Prontera, 76enne di Casarano. Da quello che si è appreso, l’uomo era di ritorno da una battuta di pesca. Sul posto oltre agli operatori del 118 è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri.

Il sindacato porterà le proposte al tavolo di confronto del 9 settembre su orari di lavoro, assunzioni, regolamento per la turnazione Di Alessandra Martellotti Intervista a Alessandro D’Amone, coordinamento nazionale USB

La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata di ieri, quando un infermiere del 118, chiamato per un intervento al quartiere San Paolo, è stato picchiato perché non poteva medicare in casa, l’uomo che aveva bisogno di punti, per un taglio ad un sopracciglio. Quando ha tentato di spiegare che quel tipo di intervento andava fatto da un medico, e il paziente doveva raggiungere il pronto soccorso, peraltro distante cinquecento metri dall’abitazione, l’uomo lo ha colpito con un pugno. L’aggressione, in questo caso verbale, sarebbe anche proseguita al Pronto soccorso, dove i due si sono recati per farsi medicare. All’infermiere è stata diagnosticata una commozione celebrale, con una prognosi di cinque giorni. La Asl sta compiendo i dovuti accertamenti per procedere con la denuncia.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 Un pensionato di 79 anni è morto questa mattina a Bari mentre faceva il  bagno sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. L’uomo è stato colto da un malore improvviso. È stato subito soccorso dai bagnini presenti in spiaggia che hanno tentato di rianimarlo fino all’arrivo del 118.  Inutili anche le manovre eseguite dai soccorritori, che hanno dovuto constatare il decesso dell’uomo.

L’aggressore è stato denunciato, forse era ubriaco L’equipaggio e un’ambulanza del 118 di Rutigliano, nel primo pomeriggio di ieri, sono statipresi di mira da un uomo, presumibilmente in stato di ebbrezza. L’aggressione, avvenuta durante un intervento di soccorso, non ha avuto conseguenze per il personale, un autista-soccorritore,una soccorritrice e un’infermiera, costretti a rifugiarsi all’interno del mezzo stesso e in una casa vicina per preservare la propria incolumità e le apparecchiature, ma ha comportato il danneggiamento della carrozzeria, degli specchietti retrovisori e dei tergicristalli dell’automezzo. Nel frattempo, Sanitaservice ASL Bari ha provveduto tempestivamente ad inviare sul posto l’ambulanza sostitutiva, in modo da evitare qualsiasi disservizio al sistema di emergenza 118, e a sporgere denuncia ai carabinieri. La direzione generale della Asl di Bari “stigmatizza l’increscioso episodio ed esprime solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti”. 

La bambina di tre anni è stata portata all’ospedale di Foggia. Le sue condizioni non sono preoccupanti Una donna di 57 anni, Sabina Disanti, è annegata a Vieste nel tentativo di salvare la nipotina di 3 anni trascinata a largo dalla corrente mentre faceva il bagno. La bambina è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Foggia e ora sta bene. Vani i tentativi degli operatori del 118 di rianimare la donna. Secondo le prime ricostruzioni le due erano in acqua insieme ad altri tre familiari, due bambini e un ragazzo, quando la corrente le avrebbe portate a largo. La donna ha fatto di tutto per tenere la bambina fuori dall’acqua. Probabilmente a causa dello sforzo un malore le è stato fatale. Il marito si è subito tuffato in acqua per raggiungere gli membri della famiglia più vicini, ma non è riuscito a salvare la donna.

Carenza di organico e troppi rischi per la sicurezza. Il presidente nazionale del Sistema 118: “Chi governa si assuma le sue responsabilità” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mario Balzanelli, presidente nazionale Sistema 118

Lo scontro è avvenuto lungo la Strada Provinciale 16. Il bilancio è di cinque feriti. Un medico e un infermiere sono in codice rosso Un’ambulanza diretta Ceglie Messapica per un intervento d’urgenza è stata coinvolta in un incidente con un autocarro lungo la Strada Provinciale 16 all’altezza di Cisternino. Il bilancio è di cinque persone ferite. I più gravi sono un medico e un infermiere, trasportati in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento dell’impatto l’ambulanza non trasportava pazienti. Ancora da chiarire la dinamica dell’impatto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la Polizia locale.

E’ avvenuto durante l’esecuzione di uno sfratto Un agente di polizia e un operatore del 118 sono stati aggrediti a Bari durante l’esecuzione di uno sfratto in via Mitolo. L’ambulanza era stata chiamata per soccorrere l’agente che aveva subito un’aggressione ed era rimasto ferito nel corso della notifica, ma alcuni occupanti dell’appartamento da liberare si sono scagliati anche contro l’operatore del 118, colpendolo con calci e pugni. L’uomo è stato trasportato al Policlinico per la refertazione mentre l’agente è stato medicato sul posto. Per riportare la calma si è reso necessario l’intervento di diverse pattuglie della polizia di Stato e della polizia locale.

Non più volontari nelle associazioni in convenzione con la Asl ma dipendenti della Sanitaservice Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Annachiara Rossiello, amm. un. Sanitaservice; Tiziana Di Matteo, di Asl BT; Michele Emiliano, pres. regione Puglia

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

Gli studenti di tre scuole del capoluogo ionico hanno incontrato medici, psicologi, dietologi e soccorritori. Conoscere le regole alimentari e le prime manovre di soccorso. L’incontro nella galleria del centro commerciale Porte dello Ionio. Int. Raffaella Frascella (Medicina dello Sport ASL) Int. Piero Distratis (Medico 118)

Mileti continuerà ad esercitare il ruolo di dirigente dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’azienda ospedaliera del “San Carlo” fino al 1 ottobre Intervista a: Libero Mileti, neo dirigente 118 Basilicata

Il picco è stato piuttosto a luglio. Giornate bollenti nella settimana tra il 20 e il 27 con oltre 6600 chiamate al giorno, quasi il triplo rispetto a ferragosto Intervista a: Teresa Radicione, Medico Centrale Operativa 118 Bari-Bat; Luigi Mastrandrea, Dirigente Medico Pronto Soccorso Ospedale San Paolo Bari; Francesco Incantalupo, Vice Direttore Pronto Soccorso Policlinico Bari Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Nonostante l’utilizzo del defibrillatore e del costante massaggio cardiaco, per la vittima non c’è stato nulla da fare Un uomo di 45 anni ha accusato un malore ed è morto mentre faceva il bagno in una delle spiagge di Monopoli. Il 45enne era di Rutigliano e stava trascorrendo la giornata a mare insieme alla famiglia quando sembra essere stato vittima di un malore. Il primo soccorso è stato approntato dai bagnini della spiaggia, poi sostituiti dai soccorritori del 118 giunti sul posto. Nonostante l’utilizzo del defibrillatore e del costante massaggio cardiaco, per il 45enne non c’è stato nulla da fare.

Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli A 24 ore dal ricovero migliorano le condizioni della 16enne che, nella notte tra il 9 e il 10 agosto, è stata trasportata all’ospedale Giovanni XXIII di Bari in coma etilico. Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli. Giunta in ospedale in codice rosso, è stata subito affidata alle cure dei medici. Secondo quanto ricostruito la ragazza aveva bevuto tutto la serata fino a che non si era sentita male.

La rianimazione provata dagli operatori del 118 non ha sortito alcun effetto Ancora sangue sulle strade. Un ragazzo di 16 anni ha perso la vita in un incidente stradale in zona Tre Fontane, a Lama, una borgata di Taranto. Dalle prime indagini, una Renault Modus, guidata da una donna avrebbe svoltato colpendo violentemente la moto guidata dal minorenne. Sul posto i sanitari del 118 hanno fatto di tutto per rianimare il 16enne ma non c’è stato niente da fare. Sul posto la polizia locale per i rilievi.

Il ragazzo di tredici anni è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del policlinico della città, dove gli hanno diagnosticato trauma cranico e lesioni alla milza Investito in pieno centro a Foggia, mentre era a bordo del proprio monopattino. E’ successo nella serata del 2 agosto. Il ragazzo di tredici anni è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del policlinico della città, dove gli hanno diagnosticato trauma cranico e lesioni alla milza. Stando alle prime ricostruzioni una utilitaria lo avrebbe colpito mentre stava viaggiando in via della Repubblica. Il conducente dell’auto si è fermato per prestare i primi soccorsi. Stando alla gravità dell’incidente

Sono 40 le nuove assunzioni che devono essere fatte con urgenza per sopperire alla carenza di personale che, nel periodo estivo, sta costringendo gli operatori a svolgere un importante numero di ore lavorative e straordinario Intervista a: Maria Di Leo Amministratrice Unico Sanitaservice

La vittima è stata ricoverata al Policlinico in condizioni non gravi Attimi di paura e di tensione nel centro storico di Mola di Bari, in via Demarinis, dove ieri pomeriggio un uomo con problemi psichici ha accoltellato in modo non grave un vicino di casa. Subito dopo si è barricato nella propria abitazione ed è stato necessario un lungo e faticoso intervento di carabinieri, polizia locale, 118 e servizi sociali per bloccarlo. L’uomo, di circa 60 anni, è stato poi trasportato al Policlinico di Bari per le cure del caso.

L’estate aggrava i problemi del 118

Carenza di organico e troppi rischi per la sicurezza. Il presidente nazionale del Sistema 118: “Chi governa si assuma le sue responsabilità” Di Alessandra Martellotti

Taranto: mancano 40 operatori del 118

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

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