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118

A perdere la vita a causa di un malore una 54 anni, originaria di Novoli, ma residente a Milano. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di oggi Tragedia nel tardo pomeriggio a Porto Cesareo: Mina Trevisi, 54 anni, originaria di Novoli e residente a Milano, è morta dopo un malore mentre si trovava in un tratto di acqua bassa della spiaggia libera nei pressi di via Silvio Pellico. Soccorsa da alcuni bagnanti e dal 118, per la donna non c’è stato nulla da fare. Sul posto carabinieri e polizia locale. La salma è stata restituita alla famiglia.

L’accordo prevede ulteriori maggiorazioni per l’attività su ambulanza e automedica, per il periodo di massima affluenza tra il 15 luglio e il 21 agosto e per il periodo notturno e festivo Accordo fatto per la riorganizzazione straordinaria del servizio di Emergenza Urgenza 118 durante il periodo estivo in Puglia. Il piano prevede che i medici potranno svolgere più ore rispetto alle 164 mensili previste dal contratto nazionale con un compenso aggiuntivo che arriva fino a 78 euro. Ne dà notizia l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Piemontese.L’accordo prevede ulteriori maggiorazioni per l’attività su ambulanza e automedica, per il periodo di massima affluenza tra il 15 luglio e il 21 agosto e per il periodo notturno e festivo. Inoltre sarà potenziato il sistema delle ambulanze prevedendo più personale specializzato a bordo. Il sistema della medicina dell’emergenza urgenza in Puglia registra una grave carenza di personale. Su 530 medici previsti, ne sono in servizio solo 199, ne mancano quindi 331. La situazione è particolarmente critica sul Gargano, nel Tarantino e nel Salento. 

Prima ha fatto scena muta davanti ai giudici, poi ha rilasciato dichiarazioni spontanee Interrogatorio dell’aggressore dell’operatore del 118. Ha fatto scena muta davanti ai giudici il 32enne accusato di aver picchiato brutalmente il lavoratore, provocandogli fratture e lesioni al cranio, al naso e al costato. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma poi ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee nelle quali ha spiegato di non ricordare nulla dell’episodio. I fatti sono accaduti a Palagiano il 26 giugno scorso. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri, chiamati dallo stesso operatore sanitario che ha chiesto aiuto. 

L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta è accaduto a Palagiano ai danni di un’autista del 118. Una donna ha chiamato i soccorsi per il figlio 32enne, sostenendo che lo stesso era vittima di una aggressione. Ma quando i soccorsi sono arrivati, il paziente è diventato improvvisamente aggressivo.  In un raptus incontrollato ha preso a pugni e ha dato una testata al volto all’autista soccorritore, provocandogli un trauma cranico e rompendogli il naso. Dopo l’aggressione l’uomo è fuggito dall’appartamento, è entrato in ambulanza danneggiandola e poi è scappato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno ritrovato l’uomo e lo hanno portato in ospedale. 

L’uomo, con piccoli precedenti penali e qualche problema psicologico, da tempo viveva rapporti tesi con i suoi familiari Si indaga per istigazione al suicidio – al momento a carico di ignoti – per la morte di un 34enne di Cavallino che, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, si è lanciato dal balcone al culmine dell’ennesimo litigio con la madre ed il fratello. L’uomo, con piccoli precedenti penali e qualche problema psicologico, da tempo viveva rapporti tesi con i suoi familiari, tanto che i vicini hanno raccontato di urla continue provenire da quell’abitazione. L’altra notte l’ultimo episodio, andato avanti per ore, come al solito per banali motivi. Fino alla tragedia: a nulla sono valsi i tentativi di rianimare il 34enne da parte del 118.

Manuel Sandu si è tuffato con il mare agitato nonostante la bandiera rossa. Inutili i soccorsi: il suo cuore ha smesso di battere in ospedale Non ce l’ha fatta Manuel Sandu, il 13enne di origini rumene residente a San Ferdinando di Puglia, annegato questo pomeriggio nelle acque antistanti un lido balneare di Margherita di Savoia. Il ragazzo si era tuffato in mare con tre amiche, nonostante le condizioni proibitive e la presenza della bandiera rossa che sconsigliava l’ingresso in acqua. Dopo essere stato soccorso dai bagnini del servizio di salvamento collettivo, che hanno praticato le manovre salvavita utilizzando anche un defibrillatore, è intervenuta un’equipe del 118. Il giovane è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, dove però il suo cuore ha cessato di battere poco dopo le 19.

L’episodio si verificò il 20 marzo del 2024 al Policlinico Riuniti di Foggia Due cognati baresi sono finiti sotto inchiesta dalla procura di Foggia con l’accusa di lesioni, per aver preso a schiaffi e pugni un soccorritore del 118 nel pronto soccorso degli Ospedali Riuniti.L’episodio risale al 20 marzo del 2024: a necessitare di cure particolari la moglie di uno dei due indagati, affetta da malattia autoimmune. Secondo l’accusa, il marito è il cognato avrebbero cercato di entrare a tutti i costi nel triage, ed a fronte del diniego del soccorritore lo avrebbero colpito con schiaffi e pugni.Stando alla loro versione, i medici avrebbero avuto un atteggiamento arrogante e menefreghista con la paziente. I due indagati hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Nel caso specifico, il paradosso: l’aggressore chiama l’ambulanza e, oltre a inveire contro gli operatori, impedisce il soccorso aggiungendo al reato di lesioni quello di interruzione di pubblico servizio Di Alessandra Martellotti

Blitz dei carabinieri all’interno dell’ospedale Lastaria Servizio Matteo Spada

Le vittime sono un uomo di 35 anni e una ragazza di 24 anni Si chiamano Giuseppe Cecca, 35 anni di Santeramo in Colle e Eleonora Barberio 24 anni di Sabaudia (Latina) i due fidanzati morti nell’incidente stradale avvenuto la notte tra domenica e lunedì in Basilicata, sulla strada statale Bradanica, in territorio di Genzano di Lucania. Stavano tornando in Puglia dopo un torneo di padel. Erano bordo di un’auto che si è scontrata frontalmente contro un tir condotto da un brindisino di 44 anni. Il conducente del camion, rimasto ferito, è stato trasferito all’Ospedale San Carlo di Potenza con una prognosi di 20 giorni, potrebbe essere dimesso in giornata. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente, la Procura di Potenza potrebbe disporre l’autopsia sui corpi che ora si trovano nell’obitorio dell’ospedale San Carlo. Due al momento le ipotesi alla base della tragedia, un colpo di sonno o un sorpasso azzardato. 

Dopo una lunga trattativa con i sindacati la regione Puglia ha distribuito indennità aggiuntive per 32 milioni di euro riferiti al triennio 2022-2024 Buste paga più pesanti dal mese di maggio per il personale sanitario che opera nelle trincee dei pronto soccorso pugliesi. Dopo una lunga trattativa con i sindacati la regione Puglia ha distribuito indennità aggiuntive per 32 milioni di euro riferiti al triennio 2022-2024. Gli aumenti di stipendio, commisurati alle ore effettuate, riguarderanno in tutto circa 3500 lavoratori. I 342 dirigenti medici troveranno circa 800 euro in più nell’assegno mensile, circa 16 mila euro all’anno. L’incentivo economico punta ad attrarre professionisti ed a rendere più sicuri i pronto soccorso. Interviste a Raffaele Piemontese (assessore sanità Regione Puglia); Massimo Mincuzzi (segretario generale Fials Puglia) Servizio di Francesco Iato

Il quadro drammatico ieri in commissione regionale salute Servizio di Francesco Iato

Un 69enne ha avvertito un malore mentre si trovava in crociera. Una motovedetta della Guardia Costiera lo ha trasbordato fino alla banchina dove ad attenderlo c’era il personale sanitario Turista avverte malore su nave da crociera e viene salvato dal tempestivo intervento di 118 e Guardia Costiera. E’ successo nella notte al largo di Otranto quando la Capitaneria di porto ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte del comando di bordo di una nave della MSC in navigazione al largo delle coste del Salento: un passeggero di 69 anni di nazionalità tedesca era stato colpito da un malore cardiaco. Immediatamente è stato contattato il 118 ed è stata attivata la procedura di evacuazione medica. La sala operativa della Guardia Costiera di Otranto ha inviato la motovedetta Classe 300 , l’ unità navale specializzata in ricerca e soccorso che nonostante le proibitive condizioni metereologiche, ha raggiunto la nave da crociera e ha trasbordato il turista. Il 69enne è stato, dunque, affidato alle curedel personale sanitario del 118 nel frattempo arrivato in banchina.Il turista è stato così portato in ospedale per le cure del caso.

È successo nella tarda serata di ieri sulla strada statale 7 Taranto-Brindisi Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri sulla strada statale 7 Taranto-Brindisi, direzione Brindisi, poco dopo lo svincolo per San Donaci, dove un’auto ha investito due ciclisti, fuggendo subito dopo l’incidente. Uno dei due uomini è stato sbalzato in un canalone di scolo delle acque piovane che costeggia la carreggiata, riportando ferite gravi. Il secondo ciclista, fortunatamente, è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti tre ambulanze del 118, una pattuglia della Polizia e una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha fornito supporto con l’illuminazione per consentire ai soccorritori di prestare le cure e alla Polizia di effettuare i rilievi. L’uomo gravemente ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi, mentre si stanno ancora cercando tracce dell’auto pirata che ha provocato l’incidente.

Mario Balzanelli ha chiesto al pontefice preghiere per gli operatori del suo settore, ammalati e famiglie Nell’incontro con papa Francesco, il presidente del Sistema nazionale del 118, Mario Balzanelli, primario del 118 di Taranto, ha chiesto la preghiera per gli operatori del suo settore, per gli ammalati e per le famiglie. Balzanelli ha incontrato il Santo Padre assieme ad una rappresentanza dello stesso sistema e al presidente nazionale dell’ordine dei medici, Filippo Anelli, a margine dell’udienza generale nell’Aula Paolo VI. Il medico tarantino ha consegnato al papa una scultura dell’artista di Pulsano Patrizia Gasparro raffigurante il busto di San Giuseppe Moscati, proclamato santo patrono del 118. “Moscati – ha detto Balzanelli al Papa – è la migliore versione di ciò che vorremmo diventare spendendo la nostra vita al servizio di chi soffre”. 

Dopo il decesso della madre, inutili i tentativi di rianimazione Prima ha aggredito verbalmente e poi fisicamente, strattonandola violentemente, una operatrice del 118 che aveva chiamato per soccorrere la madre di 83 anni poi deceduta. E’ successo a Sava due giorni fa. Per un uomo di 51 anni è scattato l’arresto in differita, ai domiciliari, come prevede il decreto legge per chi si rende responsabile di aggressione ad un operatore sanitario. L’uomo ha chiamato i soccorsi per la madre che era andata in arresto cardiaco. Il 118 da Manduria ha impiegato 7/8 minuti per raggiungere Sava. Nonostante i tentativi di rianimazione la donna e’ morta. Il figlio gia’ all’arrivo dei sanitari mostrava segni di esagitazione. Quando si e’ reso conto che non c’era piu’ nulla da fare ha strattonato con violenza la soccorritrice provocandole un trauma al polso, giudicato guaribile in 15 giorni. Sull’episodio e’ intervenuto l’Usb che denuncia la mancanza sulle ambulanze di un medico o di un infermiere. Spesso, dice il sindacato, l’unica figura presente e’ l’autista/soccorritore, una categoria di invisibile al rischio di aggressioni

Inutili i tentativi del 118 di salvarla Tragedia la scorsa notte alle porte di Lecce dove una bimba di 11 giorni è morta soffocata dal rigurgito. La piccola era nel letto insieme ai suoi genitori che, accortisi della situazione, hanno allertato subito il 118. I sanitari hanno fatto tutto il possibile per rianimarla, ma per la neonata non c’è stato nulla da fare.

L’uomo è risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare i suoi dati Un investimento, fortunatamente senza gravi conseguenze, si è verificato Trani, nella serata di ieri, all’incrocio tra via Malcangi e corso Imbriani. Una ragazza minorenne è stata colpita da un’auto in movimento. L’automobilista è sceso dall’auto, ma ha detto ai presenti di essere un medico e di avere un’urgenza. È quindi risalito in auto e si è allontanato, senza lasciare peraltro i suoi dati. La ragazza, dolorante ad una gamba, è stata soccorsa da passanti e da un’ambulanza del 118 sopraggiunta poco dopo. Le forze dell’ordine sono a lavoro per risalire all’identità dell’uomo alla guida della vettura.

L’orario estivo intanto è stato prorogato fino al 31 di ottobre Di Alessandra Martellotti

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