cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

SPORT B (layout 5)

Bocche cucite in società . Ricordate i buonisti a tempo perso che nell’ultimo segmento di campionato pretendevano che si restasse uniti non facendo polemiche per evitare ripercussioni sulla squadra. Perché, dicevano, i processi vanno fatti alla fine? Ricordate la promessa di Valerio Di Cesare al termine della partita con la Virtus Entella di tenere una conferenza stampa alla fine del campionato? Come temevamo è finito tutto “a tarallucci e vino” perché sia il direttore sportivo che l’allenatore se la sono cavata a buon mercato con le poche parole, legate a scuse e ammissioni di responsabilità fine a se stesse, nel post partita di Bolzano in cui è stata decretata la retrocessione verbale in Serie C. Poi tutti via, nessun chiarimento, nessuna conferenza stampa. Complice la società, perché essendo i due sotto contratto avrebbe potuto pretendere l’incontro con i giornalisti così come si fa ovunque al termine della stagione. Ma in effetti come avremmo potuto pretenderlo se abbiamo più volte sostenuto che a Bari non c’è società? E poi a tacere in modo ancora più irrispettoso è lo stesso Luigi De Laurentiis che non si è degnato neanche di chiedere scusa ma si è fatto sentire soltanto dal sindaco per chiedere la disponibilità dello stadio San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato. I silenzi di Luigi De Laurentiis sono proverbiali forse dettati dalla convinzione di fare piu’ danni che cose buone e comunque dall’arroganza tipica della famiglia romana che decide di parlare quando e con chi secondo volontà personale. Pazienza, ce ne siamo gia’ fatta una ragione anche se vorremmo ricordare ai quadri del Bari, da amministratore unico ad allenatore, che le conferenze stampa non vengono chieste dai giornalisti per riferire in famiglia, ma per riferire ai lettori, agli ascoltatori, ai follower che sono poi i fruitori delle attività della società di calcio. Ed e’ a loro che si manca rispetto.

La società si muove con largo anticipo . Il Foggia ha quasi completato il suo puzzle dirigenziale e dopo la nomina di Gianni Francavilla come direttore generale, il club di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha definito altri due tasselli fondamentali: Peppino Pavone, storico artefice dell’epopea di Zemanlandia, ricoprirà il ruolo di direttore tecnico, mentre Enzo De Vito sarà il nuovo direttore sportivo.Nelle ultime ore De Vito è arrivato in città per formalizzare un accordo biennale con la società rossonera, che guarda con fiducia alla riammissione in Serie C e lavora già alla programmazione della prossima stagione. Uno dei primi compiti della nuova area tecnica sarà la scelta dell’allenatore. La dirigenza è orientata verso un profilo in grado di proporre un calcio offensivo e moderno, capace non solo di ottenere risultati ma anche di riportare entusiasmo sugli spalti dello Zaccheria.Sul fronte della rosa, la decisione della proprietà di risolvere i contratti dei calciatori legati al club dopo la retrocessione, consentirà a Pavone e De Vito di operare con ampio margine di manovra. I dirigenti potranno così progettare l’organico senza vincoli, costruendo una squadra completamente nuova e modellata sulle esigenze tecniche del futuro allenatore.Il Foggia riparte dunque da zero, ma con l’intenzione di voltare pagina in modo definitivo. Dopo aver toccato il punto più basso con la retrocessione tra i dilettanti, il club è pronto ad avviare una nuova fase della propria storia. Quello che sta nascendo sarà, a tutti gli effetti, il primo vero Foggia targato Casillo e De Vitto, chiamato a restituire entusiasmo a una piazza che attende con ansia il proprio riscatto.

Sticchi Damiani concentrato sul nome del successore . Una conferenza stampa carica di orgoglio quella di Pantaleo Corvino che nel suo saluto alla piazza giallorossa, ma non al calcio ha fatto intendere, ha rimarcato con orgoglio il suo straordinario impegno e i traguardi raggiunti. «Ho portato al Lecce tanta Serie A, 3 vittorie della Serie B, tanti titoli giovanili con ben tre scudetti Primavera. Abbiamo fatto tanto, ma ora non ho le energie per continuare a fare lo stesso. Di solito quando comunichi qualcosa avverti, e non ho potuto farlo a dovere. Sono stati sei anni importanti, volevamo che il nostro territorio emergesse. Abbiamo dato tutte le cure possibili e immaginabili a questa terra, siamo partiti nel 2020 ed ho lavorato con tanta passione. Lascio il club più in salute d’Europa, non d’Italia, con un patrimonio importante. Il Lecce conosciuto dalla Groenlandia a Capo Horn». Ora la palla passa al Presidente Saverio Sticchi Damiani chiamato ad avere un’altra illuminazione, come fu con Meluso e poi con Corvino nel 2020: «Ci tengo a dire che il progetto Lecce continuerà più forte di prima. Dopo due tentativi di convincere Corvino ora mi concentro sulla ricerca di un nuovo ds e poi si parlerà di allenatore e del resto». Il patron ci tiene anche a spegnere sul nascere i primi rumors di mercato e a rivendicare la bontà delle proprie scelte lungimiranti:«Non ho parlato con nessuno, non ho ricevuto nessun no, sono lo stesso che sei anni fa ha voluto Corvino quindi posso avere un’altra buona intuizione».

I risultati del torneo amatoriale e principale. I migliori giocatori di scacchi della Puglia e non solo hanno partecipato a Trani alla seconda edizione del torneo dedicato a Giacomo Tommaselli, giocatore e istruttore dell’ASD Circolo Scacchistico “Gen. Giuseppe Dell’Erba” di Trani venuto a mancare due anni fa dopo una lunga malattia. Un’edizione record, con 111 partecipanti provenienti da tutta la Puglia e anche da diverse regioni limitrofe, che, tra torneo amatoriale e torneo principale, si sono sfidati sulle 64 caselle in nove avvincenti turni di gioco. Nel torneo amatoriale si aggiudica il gradino più alto del podio il molfettese Giuseppe Magarelli, con 8 punti su 9, seguito da Gabriele Lobefaro, 7 punti, e Sofia Maria Costanzo, 6.5 punti. Il torneo rappresentava, inoltre, la prima edizione del Trofeo Città di Trani. Al primo posto, fra tutti i tranesi coinvolti nel torneo, si classifica il giovanissimo Alberto Faggiani, talento cristallino di soli 7 anni, che ha concluso il torneo a 5.5 punti. Prima classificata fra le donne, con 5 punti, Giorgia Guzman Zanabria, mentre Christian Pagnotta, con 4.5 punti, risulta il miglior tranese under 18. Infine Stefania Brozzi vince il premio riservato agli Over 60, chiudendo con 3 punti. Il torneo principale, invece, ha visto competere molti dei migliori giocatori del panorama regionale, nonché i titolati Andrea Favaloro, maestro internazionale, e Claudio Paduano, maestro FIDE. A trionfare, con un notevole 8.5 su 9, è stato proprio Favaloro, seguito dal candidato maestro Fabio Pellizzieri, con 7.5, e da Paduano, che ha chiuso a 7 punti e ha prevalso per spareggio tecnico su Daniel Miola e Matteo Caracciolo, quarto e quinto classificato.

. Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma Volley di Taranto, o si rischiano gravi penalità. Ma le intenzioni sono chiare, e sono state ribadite anche nell’ultimo round dello scontro aperto tra società e amministrazione comunale. Per la Prisma la rinuncia arriva per colpa dei ritardi del Comune che non ha dato garanzie per l’uso del palazzetto Palamazzola. Nessun ritardo invece per l’amministrazione, che precisa di aver proposto alla società la formula di utilizzo temporaneo dell’impianto sportivo. Qui il servizio

Diverse le iniziative per il sociale . La Martina Running Asd non è una semplice associazione sportiva. Organizza manifestazioni a carattere sociale, come la Corsa Rosa, per favorire la prevenzione del tumore al seno. Diverse anche le iniziative a tutela dell’ambiente.

Oltre 300 atleti per un evento che si conferma importante nel panorama sportivo. Nella spettacolare cornice della costa di Trani ieri è andata in scena l’ottava edizione del Triathlon, la gara Silver e Campionato italiano interforze. L’evento sportivo, organizzato dalla ASD Tommaso Assi, ha scritto anche una bella pagina di inclusione. Interviste a Sergiy Polikarpenko, vincitore Trani Triathlon; Nicoletta Santonocito, vincitrice Trani Triathlon; Giovanni Assi, presidente Asd Tommaso Assi

Per tredici volte campione. Simone Faggioli scrive un’altra pagina di storia della Fasano-Selva e conquista la coppa selva nell’ottantesimo anniversario di una delle cronoscalate più antiche e prestigiose d’Italia. Il campione fiorentino ha dominato una gara spettacolare e combattuta. Il cromometro per lui s’e’ fermato a 2 minuti 7 secondi e 87 centesimi, a soli 59 centesimi dal record assoluto del percorso. Ad insidiarlo fino all’ultima salita il giovane siciliano Luigi Fazzino. Terzo posto per stefano di Fulvio Staccato di soli 12 centesimi. Spettacolo anche fuori dal tracciato con l’attore Claudio Amendola accolto dall’affetto di tanti appassionati giunti da tutt’italia. Tra i pugliesi ha brillato il fasanese Francesco Leogrande, piazzatosi al nono posto assoluto, primo tra i piloti di casa e migliore nella classe due litri. Emozioni anche nel trofeo vip vinto da Luigi Quaranta davanti a Leonardo e Lorenzo Tano, figli dell’attore Rocco Siffredi. Tra i protagonisti anche Jimmy Ghione, Uccio de Santis, Savino Zaba e l’exassessore Fabiano Amati. Un’edizione da record per una gara che continua a far battere il cuore dei motori e della Puglia.

A Bari protagonisti decine di concorrenti arrivati da tutta Italia per un appuntamento che ha messo al centro talento, determinazione e condivisione per la terza edizione del ciclismo paralimpico nazionale. Le due ruote come strumento di libertà, inclusione e riscatto. Sul lungomare di bari si sono disputati i campionati italiani fisdir-fci faumcup, la gara nazionale a cronometro dedicata ad atleti con disabilità intellettive e relazionali. Per il terzo anno consecutivo il capoluogo pugliese ha ospitato l’evento “Bari pedala senza barriere”, organizzato dalla scuola di ciclismo franco ballerini bari insieme alla fondazione Allianz umana mente. Su un circuito di 2,5 chilometri chiuso al traffico, gli atleti delle diverse categorie agonistiche si sono sfidati contro il tempo in un clima di festa e partecipazione. Intervista a Giuseppe marzano, pres. Scuola di ciclismo franco ballerini Bari

Tutti in campo, a Castellana e Monopoli per il Torneo Nazionale di Calcio a 5 del Credito Cooperativo, che trasforma più di 1000 colleghi da tutta Italia in compagni di squadra. Colleghi nella vita, compagni di squadra sul campo. Accade in occasione del Torneo Nazionale di Calcio a 5 del Credito Cooperativo che trasforma per un lungo fine settimana Castellana Grotte e Monopoli nei cuori pulsanti dello sport e della condivisione. Organizzato ogni anno dal Cral di Iccrea Banca, l’evento ha visto fare gli onori di casa di questa XXII edizione alla Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte – Credito Cooperativo, presieduta da Augusto dell’Erba. Intervista a Augusto dell’Erba, Presidente Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte Servizio di Serena Manieri

. Un gruppo di tifosi biancorossi ha acquistato una pagina pubblicitaria sulla Gazzetta del Mezzogiorno per lanciare un messaggio duro e netto alla proprietà: “De Laurentiis vattene da Bari. Il Bari non è un tuo gioco, la città non ti appartiene” c’è scritto, sullo sfondo la foto a tutta pagina di Aurelio De Laurentiis. Un segnale netto e chiaro, considerando tra l’altro che una pagina pubblicitaria può costare dai 4mila euro in su, a seconda dei formati e del posizionamento. Un costo considerevole quello di cui si sono sobbarcati i tifosi pur di invitare i De Laurentiis a lasciare il Bari. Ma al cuor, si sa, non si comanda. E la retrocessione in serie C brucia ancora e tanto. Negli scorsi mesi la società amministrata da Luigi De Laurentiis è stata l’unica a partecipare al bando per gestire lo stadio San Nicola nei prossimi cinque anni. Il sindaco di Bari Vito Leccese però è irremovibile: se non sarà illustrato il nuovo piano sportivo e industriale, il Bari dovrà giocare altrove (si profila Altamura ma al momento non ci sono proposte in tal senso).

deliziosa
gilca-srl-giugno