Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano
megamark

Soldi dell’Agenzia del Turismo intascati per scopi personali: sequestrati 1,3 milioni di euro


Peculato di risorse pubbliche: sequestrati beni per oltre 1,3 milioni di euro

Maxi sequestro di Beni da parte della Guardia di Finanza per il terzo filone d’inchiesta sul reato di peculato di risorse pubbliche distratte dai bilanci dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia. Parliamo di denaro, beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 1,3 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica. Il sequestro riguarda tre indagati.

Il “metodo” per sottrarre fondi pubblici dai bilanci dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia

Si tratta di stipendi e “fuori busta” corrisposti, dall’ex Direttore Generale ad interim di Puglia Promozione, Matteo Minchillo (poi deceduto), che avrebbe utilizzato fondi pubblici per spese personali e familiari e per pagare altri dipendenti a lui legati. Pagamenti risultati totalmente ingiustificati e macroscopicamente eccedenti quelli dovuti per le mansioni ricoperte e l’inquadramento contrattuale. Il “metodo” sarebbe stato adottato per anni dagli indagati. Nel periodo tra il 2017 e il 2023, avrebbero sistematicamente dirottato denaro pubblico per oltre 2,5 milioni di euro – di cui avevano il possesso per motivi inerenti al proprio ufficio – appropriandosene per finalità di natura esclusivamente personale.

Nel 2024 sequestrati altri beni per oltre 1,2 milioni di euro

Nel 2024 e nel 2025, era già stata data esecuzione a tre provvedimenti simili per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. Complessivamente l’inchiesta ha portato a contestazioni nei confronti di 13 persone, inclusi quattro pubblici ufficiali. Tra loro anche familiari e soggetti privati che, pur sapendo della provenienza illecita del denaro, avrebbero contribuito a “ripulire” le somme a loro accreditate, nonché a “reimpiegare” i beni strumentali acquistati con i soldi pubblici in attività economiche

Potrebbe interessarti anche:

deliziosa
gilca-srl-giugno