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Gli emigrati tornano per la festa patronali in onore di Maria SS del Bosco Intervista: Michele Patruno, sindaco di Spinazzola Servizio Giuseppe Capacchione

La sospensione è solo temporanea. Restano garantiti i ricoveri per pazienti oncologici Sono stati sospesi temporaneamente i ricoveri non urgenti nel reparto di chirurgia plastica dell’ospedale Perrino. Non ci sono abbastanza medici a causa di ferie e malattie improvvise. “La carenza di personale medico specialista – ha comunicato in una nota la Azienda sanitaria locale – si è aggravata nelle ultime ore per malattie e assenze difformi rispetto al piano ferie programmato”. Restano garantiti i ricoveri per patologie oncologiche e i ricoveri d’urgenza che saranno a carico dei medici in servizio negli altri reparti e nel centro ustioni.

L’assise sarà presieduta da Elisabetta Vaccarella Il nuovo Consiglio comunale di Bari si riunirà nella mattinata del prossimo 21 agosto. L’assise cittadina è stata convocata dal sindaco Vito Leccese e sarà presieduta dalla consigliera anziana Elisabetta Vaccarella. Intanto c’è ancora attesa per la nomina della nuova giunta. Dopo lo strappo tra Leccese e Laforgia sull’ordinanza antibivacco, che però sembrerebbe già ricucito, si è fatta attendere l’indicazione precisa sui nomi dei nuovi assessori. Con ogni probabilità tuttavia la composizione della nuova giunta potrebbe essere comunicata a cavallo del weekend.

L’episodio di violenza ha scosso la cittadina pugliese, meta di grande turismo estivo La Procura dei Minori di Bari ha aperto un’inchiesta sull’episodio di bullismo avvenuto la sera del 2 agosto scorso a Vieste, ai danni di un 12enne barese che è stato costretto a inginocchiarsi e poi brutalmente schiaffeggiato. La scena era stata ripresa da altri ragazzi e diffusa sui social, diventando virale. Grazie al video è stato possibile risalire a tre dei sei autori dell’aggressione accusati di violenza privata e percosse. Il sindaco di Vieste Nobiletti tra qualche giorno incontrerà i ragazzi e i loro genitori per decidere come intervenire.

Il sindaco Leccese e l’avvocato Laforgia si sono incontrati, chiariti e confrontati. La giunta sarà pronta nelle prossime ore

Le legge regionale prevede la decadenza in caso di superamento dei limiti Nove strutture su dieci tra aziende ed enti del servizio sanitario regionale pugliese hanno sforato i tetti della spesa farmaceutica e per questa ragione sei direttori generali delle asl sono a rischio licenziamento. La legge regionale prevede infatti la decadenza dei manager nel caso di superamento dei limiti di spesa. Solo il Policlinico di Bari non ha superato il suo tetto. Il direttore del dipartimento politiche della salute della regione, Vito Montanaro, lo ha comunicato in via ufficiale al presidente Emiliano e al vicepresidente e assessore al bilancio Piemontese. Nei confronti dei 6 direttori generali è stata aperta ufficialmente la fase di contraddittorio. Potranno rispondere alle contestazioni entro il 2 settembre. Dopodiché partiranno i contradditori. La decadenza dei direttori è prevista anche dalla normativa nazionale.

Avevano nascosto sotto il sedile posteriore di un’auto 25 kg di cocaina e 37mila euro in contanti Tre corrieri della droga arrestati nel Foggiano. Non sono sfuggiti ai Carabinieri della compagnia di San Severo, insospettiti al passaggio di due auto a forte velocità e una dietro l’altra nel centro abitato di Lesina. Dopo aver inseguito le due vetture, le hanno fermate davanti ad un’autorimessa e sottoposte a controlli identificando gli occupanti, tutti visibilmente nervosi. I sospetti dei Carabinieri si sono rivelati fondati: sotto il sedile posteriore di una delle auto c’erano 25 kg di cocaina suddivisi in panetti da un chilo l’uno e ben 37mila euro in contanti. I tre sono stati associati nel carcere di Foggia.

Ancora un incendio nella provincia di Taranto. Il rogo ha interessato le campagne di Crispiano. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco. In corso le operazioni di spegnimento. L’incendio sarebbe nato spontaneamente e si tratterebbe di sterpaglie. Le fiamme sono state avvistate dalla statale 172 e i passanti hanno allertato i pompieri. Ancora, nel pomeriggio, un altro incendio ha distrutto alcuni ettari in zona Buffoluto a Taranto. E’ durato diverse ore l’intervento dei soccorittori. Le fiamme hanno sfiorato gli edifici e la pineta. Fortunatamente non si registrano feriti.

Prevista l’interruzione dell’acqua a Monteiasi dalle 23 di domenica 11. Si stima uno stop di 24h Di Alessandra Martellotti Intervista a Nicola Notarnicola, Aqp Taranto

Valore 300mila euro, il provvedimento eseguito dai carabinieri Beni per un valore complessivo di 300mila euro sono stati confiscati al 46enne di Andria, CarmineFratepietro, condannato per riciclaggio, ricettazione, rapina e porto illegale di armi. Il provvedimento di confisca, emesso dalla Corte d’Appello di Bari, è stato eseguito dai carabinieri e riguarda gli arredi di lusso delle due ville, entrambe ad Andria, già sottoposte a confisca lo scorso 9 luglio. All’uomo sono stati confiscati complessivamente beni per oltre un milione di euro considerati non solo sproporzionatirispetto ai redditi dichiarati dal 46enne e dalla sua famiglia, ma anche provento di attività illecita, soprattutto di rapine ai portavalori. Fratepietro sarebbe stato parte attiva di tre assalti a mezzi blindati e banche. Il primo risale all’ottobre 2015, quando insieme ad altre 15 persone, tutte armate e munite di kalashnikov, avrebbe rapinato a Bari un furgone diretto alla sede barese della Banca d’Italia. Con altre 10 persone il 29 febbraio 2016, avrebbe assaltato un furgone portavalori che percorreva la statale 16vicino Trinitapoli, riuscendo a portare via in cinque minuti 725mila euro dei tre milioni trasportati dal mezzo e destinati a banche e Poste. Un colpo andato a buon fine perché il gruppo per fuggire usò auto e mezzi pesanti, risultati rubati, che dati alle fiamme bloccarono la strada alle forze dell’ordine assiemealle decine di chiodi artigianali a quattro punte lasciati sull’asfalto. Il 46enne, inoltre, avrebbe fatto parte del gruppo di 15 persone che nel dicembre di 8 anni fa avrebbe assaltato il caveau di una società di vigilanza di Caraffa, nel Catanzarese, usando una ruspa con martello pneumatico. Il colpo fruttò 8,5milioni di euro. 

L’intervento con un team multidisciplinare Un raro tumore cerebrale localizzato nell’ipotalamo è stato asportato a un bambino di 8 anni, operato alPoliclinico di Bari dall’equipe neurochirurgica del professor Francesco Signorelli per via endoscopica, attraverso la cavità nasale. L’asportazione del craniofaringioma è stata possibile senza apertura del cranio. Operando con gli strumenti endoscopici pediatrici, con la guida del neuronavigatore, i neurochirurghi hanno raggiunto in maniera mini-invasiva la voluminosa massa ipotalamica, nella zona centrale del cervello. “Non è un approccio frequente nei bambini – spiega Signorelli, direttore dell’unità operativa di neurochirurgia – mentre negli adulti abbiamo un’importante esperienza e arrivano a Bari casi anche da fuori regione. Il bambino ha invece spesso un naso troppo piccolo per poter permettere le manovrechirurgiche”. “In questo caso – aggiunge – con il team multidisciplinare con cui studiamo questo tipo di interventi, l’abbiamo valutato fattibile e preferibile alla via chirurgica transcranica”.“L’intervento si è concluso positivamente – aggiunge Signorelli – con una resezione completa, evitando danni ai tessuti circostanti. Adesso il paziente è ancora ricoverato ma potrà tornare presto a casa”.“Il trattamento neurochirurgico endoscopico pediatrico, eseguito dall’equipe del professor Signorelli è possibile solo in pochissimi centri in Italia. E tra questi – conclude il direttore generale dell’ospedale universitario barese, Antonio Sanguedolce – c’è il Policlinico di Bari”. 

Gli organizzatori: “Bene la decima edizione”. Sindaco : “Grottaglie è in una fase esplosiva” Di Alessandra Martellotti Interviste a Cosimo Sanarica, organizzatore – Aps Le idee non mancano; Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie

Avevano occupato abusivamente una parte del litorale, creando una terrazza in cemento a due passi dal mare, tutto senza alcuna autorizzazione Avevano occupato abusivamente una parte del litorale, creando una terrazza in cemento a due passi dal mare, tutto senza alcuna autorizzazione. A Polignano a Mare la guardia costiera ha sequestrato un’area di circa 200 metri quadri, in località Cala Paura.

L’incidente è avvenuto la notte tra domenica e lunedì scorsi sul litorale di Ostuni La gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha convalidato l’arresto di Marco Mola, 26 anni, accusato di omicidio stradale aggravato e di omissione di soccorso. É accusato di aver investito e ucciso Andrea Catamerò, 25enne di San Vito dei Normanni, lungo la complanare nei pressi di un lido sul litorale di Ostuni. Mola, nell’interrogatorio di convalida, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha solo confermato la versione resa ai poliziotti all’alba di lunedì scorso, dichiarando di non essersi reso conto della presenza della vittima sul ciglio della strada. Il 26enne fuggì via subito dopo l’impatto, ma fu rintracciato dagli agenti del commissariato di Ostuni qualche ora dopo nella sua abitazione di Pezze di Greco. Sottoposto al drug ed alcol test, è emerso che aveva assunto cocaina e cannabinoidi. Nelle prossime ore i due legali dell’indagato – Pasquale Di Natale e Giovanni Caroli – valuteranno se presentare ricorso al Riesame. Intanto, venerdì sarà conferito l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia.

Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Vito Leccese, sarà uno degli strumenti tesi ad arginare episodi di violenza e degrado fisico e sociale Intervista Vito Leccese, sindaco di Bari 

La procura indaga per accertare la dinamica dei fatti Domani sarà effettuata l’autopsia sul copro di Nicola Grassi, operaio di 33 anni morto folgorato ieri mentre si trovava a lavoro in un’azienda agricola a Palagiano. La Procura indaga per accertare l’esatta dinamica dell’incidente che ha coinvolto anche il fratello della vittima, ora trasferito nel centro grandi ustionati di Brindisi. L’autopsia sarà svolta dal professor Francesco Vinci del Policlinico di Bari. Secondo quanto emerso finora dai rilievi eseguiti dai carabinieri che conducono le indagini, il 33enne stavautilizzando una pompa a immersione quando è stato raggiunto da una potente scarica elettrica che non gli ha dato scampo.

Tra le persone denunciate ci sono anche gli addetti alla sicurezza Ci sono anche cinque addetti alla sicurezza tra le otto persone denunciate dopo la rissa scoppiata lo scorso sabato nel lido Zen a Gallipoli. Due ragazzi veneti di 22 e 27 anni, in vacanza in Puglia, sono finiti in ospedale con delle fratture. Hanno raccontato di essere stati picchiati dai buttafuori. Secondo le indagini della Polizia la rissa sarebbe scoppiata tra due gruppi di giovani, uno proveniente da Padova, dopo alcuni apprezzamenti rivolti a due turiste. All’arrivo della Polizia uno l’altro gruppo è riuscito a scappare. I due ragazzi finiti in ospedale sono destinatari di un daspo: non potranno entrare negli esercizi pubblici di Gallipoli per 15 mesi.

I sindacati denunciano: “Impianti vecchi. Troppi rischi per i lavoratori”. Da quantificare anche i danni ambientali Di Alessandra Martellotti

Si tenta di ricominciare ma il grave incendio di martedi scorso ha mandato in fumo una parte dell’economia di un territorio, gia’ pesantemente provato servizio di Annamaria Rosato

Marina di Pulsano: domenica a Lido Silvana

Si tenta di ricominciare ma il grave incendio di martedi scorso ha mandato in fumo una parte dell’economia di un territorio, gia’ pesantemente provato servizio

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