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Le principali basi operative del gruppo si trovavano nelle città di Barletta, Modugno e Mola di Bari Misura cautelare nei confronti di 8 indagati per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra Albania e Italia. L’organizzazione criminale, composta da 15 indagati, dei quali 6 arrestati nelle fasi di riscontro dell’attività e 8 arrestati in data odierna, è ritenuta responsabile di essere attiva nel narcotraffico e, in particolare, di essersi rifornita tra marzo e agosto 2023 di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana tramite canali internazionali, tra cui Albania, Spagna e Paesi del nord Europa. Le sostanze stupefacenti venivano poi trasportate in Puglia. Le rotte coinvolgevano anche Spagna, Belgio e Germania. Il fulcro operativo dell’organizzazione è stato individuato in Albania, dove si concentrava il coordinamento strategico delle operazioni. Le principali basi operative del gruppo si trovavano nelle città di Barletta, Modugno e Mola di Bari. Le attività investigative sono state condotte dai militari del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari e dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Sono stati sequestrati oltre 15 kg di cocaina, 2 kg di marijuana, armi e munizioni. Nei confronti di un indagato sono stati sequestrati 15 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Un’eccellenza nel campo delle malattie gastroenterologiche Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a: Raffaele Piemontese, Assessore Sanità Regione Puglia; Enzo Delvecchio, Presidente CIV Irccs “S. de Bellis” di Castellana Grotte

Sull’accaduto indagano i carabinieri che stanno acquisendo leimmagini di video sorveglianza della zona Fallito assalto al bancomat all’alba in pieno centro ad Andria. Un uomo, con il volto coperto, è stato immortalato da una telecamera mentre piazza un ordigno esplosivo allo sportello della Banca di credito cooperativo di via don Luigi Sturzo, all’angolo di via Settembrini, e poi svanisce nel nulla. Nulla è stato portato via, nella deflagrazione è stata coinvolta anche una vettura posteggiata sullo stallo dei disabili rimasta danneggiata. Sul posto sono intervenuti il personale della Vegapol e i carabinieri hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati della zona.

Ringrazia Meloni e aggiunge: stagione per me indimenticabile. Domani l’insediamento come commissario a Bruxelles “Oggi ho rassegnato le dimissioni da ministro degli Affari Europei, del Pnrr, della Coesione e del Sud. Dal giorno del giuramento nelle mani del presidente della Repubblica Mattarella sono trascorsi due anni, intensi ed entusiasmanti”. Lo scrive su Fb Raffaele Fitto. “Grazie a Giorgia Meloni perché senza la sua piena fiducia ed il suo quotidiano sostegno non avremmo raggiunto risultati così importanti. Grazie ai colleghi di governo, a tutti i parlamentari, ai presidenti delle Regioni, ai sindaci ai presidenti delle Province ed ai rappresentanti del mondo produttivo e sociale per il loro costante e costruttivo contributo. Un grazie particolare – scrive ancora Fitto – a tutti i miei collaboratori, grandi protagonisti di una stagione per me indimenticabile”. Domani Fitto s’insedia a Bruxelles con l’incarico di Vice-Presidente Esecutivo dell’Unione Europea e Commissario Europeo.

L’agricoltore salentino condannato all’ergastolo in via definitiva è in attesa della revisione del processo A pochi giorni dall’udienza sulla richiesta di revisione del processo, fissata per il 2 dicembre in Corte d’Appello a Catanzaro, Giovanni Camassa, l’agricoltore salentino condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Angela Petrachi, ribadisce la sua innocenza in una lettera indirizza ai due figli. Nella missiva Camassa parla di “un clamoroso errore giudiziario che – scrive –  mi ha tolto la vita, la libertà, la dignità e l’onorabilità senza una minima prova”. Angela Petrachi, madre di due figli, scomparve il 26 ottobre del 2002 da Melendugno. Fu trovata uccisa, torturata e seviziata l’8 novembre in un boschetto di Borgagne. Sul cadavere e sugli slip non è stato trovato il dna di Camassa, ma quello di un altro uomo. 

Di Linda Cappello Ha risarcito il ministero dell’Interno con 21mila euro Michele Scivittaro, l’ispettore della polizia di Stato originario di Bitonto che aveva indebitamente percepito emolumenti in busta paga per ore di straordinario mai effettuate quando lavorava come autista e membro della scorta dell’ex procuratore capo di Taranto Carlo Maria Capristo. Così si è concluso il giudizio con rito abbreviato innanzi alla Corte dei Conti: la somma comprende il danno patrimoniale, pari a poco più di 16 mila euro, mentre la restante parte come danno all’immagine. Scivittaro, finito agli arresto domiciliari nel 2020, ha poi patteggiato la pena.

Il 12 novembre l’ultima pec inviata al Comune per una richiesta di incontro. Nessuna risposta dall’ente. Il coordinamento delle cooperative interpella il Prefetto Di Alessandra Martellotti

Alla Puglia 6,5 miliardi per 470 progetti strategici Sono stati firmati i fondi di coesione per la Puglia tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il governatore Michele Emiliano. L’accordo di coesione sblocca circa 6 miliardi di fondi Fsc per lo sviluppo della regione. “Mettiamo a disposizione della Puglia risorse del fondo di Coesione per 4,6 miliardi – ha detto la premier -, se aggiungiamo la quota cofinanziamento e altri fondi europei e nazionali coinvolti” l’intesa “mobilita complessivamente 6,5 miliardi di euro di investimenti per finanziare quasi 470 progetti strategici”. Con gli accordi di coesione “abbiamo previsto che le proposte arrivino dalla regione e chiediamo che vengano condivise con il governo nazionale: non lo facciamo per limitare l’autonomia dei territori ma perché è importante che il lavoro collimi con quello delle altre Regioni e ci sia una strategia complessiva perché una unica nazione siamo”. “Siamo la prima regione per la capacità di spesa dei fondi europei e dei fondi per la coesione che oggi costituirà la base dell’accordo – ha detto il governatore Michele Emiliano -. Solo pochi anni fa eravamo una delle tante Cenerentole dell’economia italiana, adesso siamo una delle colonne importanti”.

Dopo oltre 20 anni, il consorzio di bonifica Stornara e Tara ha provveduto alle operazioni di pulizia servizio di Annamaria Rosato Interviste  Rinaldo Antonicelli pres. emerito Coldiretti Palagianello;  Pierfrancesco Marchitelli pres. Coldiretti Castellaneta

Sono stati 28 i voti favorevoli arrivati dalle forze politiche di centrosinistra, movimento 5 stelle e Azione Il Consiglio Regionale pugliese ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio finanziario 2023 e il rendiconto generale. Via libera anche al disegno di legge relativo all’assestamento di bilancio per l’anno in corso e per quello pluriennale 2024-2026. Sono stati 28 i voti favorevoli arrivati dalle forze politiche di centrosinistra, movimento 5 stelle e Azione. Sono stati stanziati ulteriori 30 milioni di euro per la sanità.

Alcuni dei fatti contestati risalgono al 1998 Dopo vent’anni dall’ultimo reato contestato il Tribunale di Bari ha condannato 23 persone imputate nel processo sul clan “Velluto” di Bari. Rispondono a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata soprattutto al traffico di droga nei quartieri San Pasquale, Carrassi e Poggiofranco. Le pene applicate vanno dai tre  fino ai 30 anni di reclusione. Il processo è  iniziato nel 2012, ma i reati sono stati commessi tra il 1998 e il 2004. Numerosi episodi di spaccio contestati sono stati dichiarati prescritti. In 13 sono stati assolti per non aver commesso il fatto o per l’intervento della prescrizione. Altri quattro sono invece deceduti.

E’ imputato Francesco Brandonisio, pescatore 53enne di Triggiano di Linda Cappello Si è conclusa l’istruttoria dibattimentale per l’omicidio di Ambra, la trans barese uccisa il 23 settembre 2018 sul lungomare San Giorgio di Bari. Alla sbarra c’è Francesco Brandonisio, pescatore 53enne di Triggiano che secondo l’accusa avrebbe assassinato la vittima al termine di un rapporto sessuale. Gli ultimi a deporre in aula sono stati i consulenti della difesa, che hanno rimarcato per un verso le differenze fra l’auto dell’imputato e quella del presunto assassino e per l’altro il fatto che nell’orario in cui è stato commesso l’omicidio il telefono di Brandonisio occupava la cella telefonica di Triggiano e non quella di Bari. La requisitoria è fissata per il prossimo 21 gennaio.

Ha chiesto la benedizione per la squadra Tutto pur di non far retrocedere il Lecce in serie B, persino la benedizione del Papa. Filippo ha solo 9 anni e oltre ad essere un chierichetto è anche un grande tifoso giallorosso. Ieri era a Roma con mamma Valentina e papà Giuseppe per l’Udienza Generale. Ha voluto a tutti i costi regalare la sciarpa del Lecce Calcio al Santo Padre e ne ha anche approfittato per chiedere una benedizione speciale per la squadra: “E’ in un momento critico” ha confidato Filippo a Papa Francesco, “Non voglio che retroceda in serie B”. Il Papa ha sorriso e ha accolto la sua richiesta. Vedere Papa Francesco con la sciarpa giallorossa al collo fa un certo effetto. Adesso non ci resta che aspettare domenica sera per la partita a via Del Mare contro la Juventus.

Nel primo caso saltato lo sportello della Unicredit, nel secondo della Banca Popolare di Milano Ancora bancomat nel mirino della malavita. Due assalti nella notte in Puglia. Sconosciuti hanno fatto saltare lo sportello della banca Unicredit di via Roma a Modugno. L’esplosione è stata forte, ma fortunatamente ha provocato solo danni alla facciata dello stabile e non alla struttura. Sul posto sono arrivati carabinieri e vigili del fuoco. Altro assalto al bancomat della Banca Popolare di Milano a San Marco in Lamis, in corso Matteotti. I banditi hanno posizionato l’esplosivo davanti allo sportello e l’hanno fatto saltare. Ancora non è chiaro se il furto sia andato a segno. La deflagrazione ha causato danni ad alcune auto in sosta. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza. Il video si riferisce all’assalto a San Marco in Lamis.

Nel caso coinvolto anche il marito Sandro Cataldo L’ex assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia, ha chiesto di essere interrogata per fornire la propria versione relativamente all’inchiesta della Procura di Bari sulla presunta compravenditadi voti per le Regionali del 2020 e le amministrative di Grumo Appula (Bari) dello stesso anno. Maurodinoia è accusata di aver fatto parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale diretta e organizzata da suo marito, Sandro Cataldo, fondatore del movimento politico ‘Sud alcentro’. Cataldo fu arrestato insieme ad altre persone il 4 aprile scorso, Maurodinoia è sempre stata indagata a piede libero. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a 18 indagati – tra cui l’ex sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli – il 18 ottobre scorso.

L’incidente è avvenuto questa mattina sulla tangenziale del capoluogo dauno Terzo incidente mortale in tre giorni in Capitanata. Una persona ha perso la vita e altre 3 sono rimaste ferite nel violento scontro tra due auto avvenuto questa mattina lungo la tangenziale di Foggia, all’altezza dello svincolo di viale degli Aviatori e l’imbocco della statale 16. Due dei feriti, trasportati in codice rosso in ospedale, sarebbero in condizioni critiche. Alla polizia locale, il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

E’ mistero intanto sul ritrovamento di sette bossoli in prossimità del cadavere. Sono in corso le indagini Di Alessandra Martellotti

La vittima aveva 57 anni, di Villa d’Agri Un incidente mortale sul lavoro è avvenuto intorno alle 9 di questa mattina, all’esterno del Palazzo di Giustizia di Potenza. Secondo una prima ricostruzione, Agostino Vita, l’operaio, un 57enne di Villa d’Agri, che era impegnato nelle operazioni di installazione di alcuni infissi, si trovava nel cestello di una piattaforma quando è rimasto schiacciato sotto un pannello che stava trasportando. Sul posto sono prontamente giunti i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio. Presenti anche i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dell’Ispettorato del Lavoro: in corso tutti gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e accertare eventuali responsabilità. I lavori riguardavano il cambio di destinazione d’uso di un terrazzo coperto, parte dei locali assegnati all’Ordine degli Avvocati del capoluogo, committente dell’opera.

E’ Saverio Tammacco, gruppo “Per la Puglia”: forti polemiche Servizio di Francesco Iato;

L’acqua resterà pubblica, governo nel Cda Servizio di Francesco Iato;

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