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Le richieste formulate dal pm sono: 20 anni per Sarcina, ritenuto l’esecutore materiale e 6 anni per Borraccino, che avrebbe soppresso il cadavere Fissata il 30 marzo la sentenza del processo con rito abbreviato per l’omicidio di Michele Cilli, il 24enne di Barletta svanito nel nulla nella notte fra il 15 e il 16 gennaio del 2022. Sul banco degli imputati, Dario Sarcina e Cosimo Damiano Borraccino, accusati di aver ucciso Cilli e di averne fatto sparire il cadavere. Le richieste del pm sono 20 anni per Sarcina, ritenuto l’esecutore materiale e 6 anni per Borraccino, che avrebbe soppresso il cadavere. L’udienza con la requisitoria del pm e la replica dei difensori, è stata celebrata nel carcere di Trani, davanti al quale i genitori dei due giovani imputati hanno sistemato uno striscione con la scritta: “I nostri figli sono innocenti”. Per l’accusa Cilli fu assassinato per questioni di droga dopo una festa di compleanno.

Si è rinnovato, nella notte, l’antico rito della processione della croce in legno che segna il passaggio dal Carnevale alla Quaresima Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il dirigente ha presentato denuncia ai carabinieri Azione, questa mattina, davanti alla scuola Marco Paolo di Bari di via Loiacono, nel quartiere Poggiofranco: ignoti hanno imbrattato con scritte rosse e simboli no vax i muri esterni dell’edificio. Il dirigente ha presentato denuncia ai carabinieri.

La decisione è scaturita all’indomani della condanna in primo grado a 5 anni e 11 mesi del dirigente nel processo che tra il 2014 e il 2016 coinvolse politici e funzionari comunali Il Comune di Terlizzi, con una raccomandata che porta la data del 20 febbraio, firmata dalla responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza, Antonella Fiore, ha disposto “la sospensione immediata degli incarichi e la efficacia del contratto di lavoro subordinato stipulato dall’amministrazione comunale” con il comandante della polizia locale Antonio Modugno. Secondo quanto si legge nel provvedimento, la decisione è scaturita all’indomani della condanna in primo grado a 5 anni e 11 mesi del dirigente nel processo denominato “Sistema Trani” che tra il 2014 e il 2016 coinvolse politici e funzionari comunali. Modugno, che all’epoca era dirigente a Trani, è accusato di concorso in peculato continuato e aggravato. Per i legali del comandante il provvedimento di sospensione, non ancora notificato ma che a loro dire circolava sulle chat di componenti dell’amministrazione comunale, sarebbe stato adottato da “soggetto (segretario generale) in assenza di norma espressa attributiva di un potere in tal senso” e sulla scorta “di un mero dispositivo e prima ancora, quindi, del deposito della sentenza in cancelleria in uno alle relative motivazioni”. Per la difesa di Modugno, che ha preannunciato ricorso, a rendere “surreale la vicenda è il fatto che pochi giorni fa il pubblico ministero che ha innescato il calvario giudiziario del dott. Modugno è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per aver messo in atto modalità intimidatorie e violenze nei confronti di alcuni testimoni al fine di costringerli a dichiarare il falso in danno proprio del dott. Modugno. Ad oggi, tuttavia, risulta che il pubblico ministero è ancora in servizio mentre il Modugno viene sospeso sulla scorta di una sentenza tutt’altro che definitiva”.

La decisione della Corte di Appello di Bari. La strage ferroviaria, avvenuta il 12 luglio del 2016 sulla tratta Andria-Corato, costò la vita a 23 persone La Corte di Appello di Bari ha confermato la sentenza di assoluzione emessa dal gup del tribunale di Trani nei confronti dell’ingegner Elena Molinaro, la dirigente della divisione 5 della Direzione generale del Trasporto pubblico locale del Ministero dei Trasporti, unica dei 18 imputati ad aver scelto il rito abbreviato nel processo per la strage ferroviaria sulla tratta Andria – Corato che il 12 luglio 2016 costò la vita a 23 persone. A darne notizia il suo legale difensore, l’avvocato Maurizio Sasso secondo il quale la Molinaro si era occupata di “ferrovie secondarie” nel periodo compreso tra maggio del 2008 e gennaio del 2010, ossia 6 anni prima dell’incidente ferroviario. Ha inoltre chiarito che l’incidente avvenuto nel 2007 in Sardegna, sulla tratta Macomer-Nuoro, che secondo l’accusa avrebbe dovuto imporre una verifica delle condizioni di sicurezza ed interventi su tutte le “ferrovie secondarie”, non era in alcun modo assimilabile a quello del 2016, così come non era possibile addebitarle “adempimenti, facoltà o doveri introdotti da una normativa tecnica di settore che è entrata in vigore solo successivamente alla conclusione del suo incarico”. E’ ancora in corso, con le repliche dei difensori degli imputati, il processo con il rito ordinario.

Il 46enne è accusato di essere il mandante del rogo che lo scorso 10 febbraio, a Surbo, ha distrutto la vettura del nuovo compagno dell’ex moglie I carabinieri hanno arrestato un uomo di 46 anni accusato di essere il mandante dell’incendio che lo scorso 10 febbraio a Surbo ha distrutto l’auto di un cittadino di nazionalità rumena. L’ uomo che si trovava agli arresti domiciliari è stato raggiunto da un ordine di carcerazione . E’ accusato di essere il mandante del rogo . Avrebbe agito per motivi di natura passionale, pagando 50 euro all’esecutore per dare fuoco all’auto del nuovo compagno dell’ex moglie.

 Tracollo del Monopoli a Catanzaro. Fidelis Andria sempre più ultima Il Foggia travolge per 3 a 0 la Juve Stabia e vola al quarto posto in classifica a cinque lunghezze dal Pescara terzo. Costa, Ogunseye e Petermann gli autori dei gol nella convincente prestazione dei rossoneri dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Il Foggia scavalca in classifica il Cerignola fermato sullo da zero a zero nel derby di Taranto. Partita combattuta, sempre in bilico, ma senza l’emozione del gol. Tracollo del Monopoli a Catanzaro. Torna a casa con sei gol sul groppone. A Catanzaro che si possa perdere è comprensibile, ma subire una disfatta di queste dimensioni non è normale. Fanno festa tutti: da Vandeputte a Iemmello a Biasci a Brignole. Con un gol di Golfo dopo 11 minuti il Picerno piega il Latina e resta in zona play off alle spalle delle migliori. Vince anche l’altra lucana, il Potenza, a Torre del Greco con un gol di Hadziosmanovic e fa un bel passo in avanti in classifica. Cade in casa la Virtus Francavilla. Il Crotone passa in vantaggio nella ripresa con D’Ursi, dopo pochi minuti pareggia Cisco per la formazione brindisina. Poi un rigore contestatissimo concesso in favore del Crotone è realizzato da Gomez e fissa il risultato sul 2 a 1 in favore degli ospiti. Inutile pareggio, infine per la Fidelis Andria a Messina dove invece aveva il compito di vincere per continuare a coltivare qualche speranza di salvezza. Pareggia per 0-0 e per effetto del successo della Viterbese ad Avellino ora è ultima in classifica distante quattro lunghezze dalla stessa Viterbese.

I frammenti sono stati rilevati con l’utilizzo di un metal detector  Individuati a Matera nuovi resti del meteorite che il 14 febbraio ha illuminato i cieli tra Basilicata e Puglia. Sono stati trovati nelle contrade Rondinelle e Serra Paducci da tecnici specializzati grazie all’utilizzo di un metal detector, un lavoro condotto con la supervisione dell’Istituto nazionale di astrofisica. Ieri erano stati recuperati 12 frammenti principali e decine di frammenti più piccoli finiti sul balcone esterno di una casa. 

Gol di Ceesay e Blin Il Lecce batte l’Atalanta avvicinandosi alla quoto salvezza. Giallorossi passati subito in vantaggio dopo quattro minuti con Ceesay. Il raddoppio arriva nella ripresa con Blin. Quando la partita sembrava finita arriva il gol dell’Atalanta, segna Hojlund. Ma sette minuti di recupero non sono sufficienti ai nerazzurri per fermare i giallorossi che portano a casa tre preziosissimi punti. 

Si è versata addosso una tisana, adesso è ricoverata al Policlinico di Bari Una bambina di un anno è rimasta ustionata sul tronco e sul volto dopo essersi versata addosso la tisana calda che la madre aveva preparato. È accaduto ieri sera a Corsano, in provincia di Lecce. La bambina, dopo i primi soccorsi del 118 di Tricase, è stata trasferita d’urgenza al Policlinico di Bari. 

Ricattava una collega pretendendo soldi per non diffondere foto intime Aveva ricattato una sua collega chiedendole ingenti somme di denaro, minacciando di diffondere sui social network e nei servizi di messaggistica, foto intime che l’avrebbero danneggiata in ambito familiare e anche sul posto di lavoro. Con l’accusa di estorsione, un tarantino di 34 anni è stato condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) e al risarcimento del danno nei confronti della vittima, al termine di un processo che si è svolto con rito abbreviato. Il calvario per la vittima, una 43enne, è iniziato ad aprile del 2021: il ricattatore aveva iniziato chiedendo 200 euro fino ad arrivare a pretenderne 4mila. Aveva anche un complice che aveva messo a disposizione la sua postepay su cui venivano effettuati i pagamenti. Quest’ultimo è accusato a sua volta di concorso in estorsione e sarà giudicato in un altro processo con rito ordinario.

Abiti realizzati con sacchi per la differenziata INTERVISTA: GIAMPIERO MANCARELLI, PRES. KYMA AMBIENTE LAURA DI SANTO, ASS. ALL’ AMBIENTE Servizio Annamaria Rosato

Comunicazione urgente dalla centrale operativa del 118 A causa di un blocco delle chiamate al 118, la centrale operativa di Lecce comunica i numeri alternativi per le chiamate di emergenza: 0832.359666 0832.289313 0832.354200 0832.352758 0832.354532 In alternativa si possono chiamare le sale operative del 112 e 113.

Al “San Nicola” la gara termina 2-1 e i biancorossi, trascinati da Esposito e Cheddira, agganciano il terzo posto in classifica Tre punti d’oro, seconda vittoria di fila e terzo posto assicurato. Il Bari, dopo il successo esterno con la Spal, si impone, fra le mura amiche, per 2-1 sul Cosenza, nel corso del match valevole per la 24.esima giornata del campionato di Serie B.I biancorossi sbloccano subito la gara con un contropiede sfruttato al meglio: al 3’ è Esposito a confezionare il gol dell’1-0. Al 24’ però, gli ospiti riescono a raddrizzare le sorti del match con Rispoli che supera Caprile con un deciso colpo di testa. Nel finale della prima frazione di gara, il Bari non sfrutta la ghiotta occasione di riportarsi in vantaggio: dal dischetto, l’ex Micai, intercetta il calcio di rigore battuto da Cheddira. Il bomber biancorosso si fa però perdonare nel secondo tempo quando al 69’ mette a segno il gol vittoria, con una incornata vincente su assist di Pucino. Al “San Nicola” termina così 2-1, per un risultato che consente agli uomini di Mignani di tornare a volare in alto, agganciando Reggina e Sudtirol e conquistando il terzo posto in classifica.

Confronto con Melucci ed Emiliano sull’accordo di programma Domani mattina sara’ a Taranto Franco Bernabe’, presidente di Acciaierie d’Italia per incontrare il sindaco Melucci. Sara’ presente anche il governatore Emiliano. Si confronteranno sull’accordo di programma richiesto dal Comune e dalla Regione per la riconversione industriale ed ambientale del polo siderurgico e dell’area di Taranto comprensiva del porto, polo logistico e di altri insediamenti industriali.

I lavori inizieranno la prossima settimana e si spera nel ripristino del servizio idrico in 15 giorni  Cominceranno la prossima settimana a Senise i lavori per la costruzione di una condotta idrica sotterranea lunga 300 metri che garantirà la fornitura d’acqua, sospesa da giorni a causa della rottura dei piloni della condotta principale, travolti dalla piena del fiume Sinni. Verranno utilizzati macchinari speciali, già collaudati in altre situazioni simili, e si spera nel ripristino del servizio idrico in 15 giorni. Da dieci giorni l’acqua potabile, a Senise, è distribuita dalle autobotti, mentre per poche ore al giorno è stata aumentata la portata idrica di una condotta secondaria e di un acquedotto rurale.

Dopo il servizio del Tgnorba è arrivato un carico d’acqua potabile e lunedì prossimo l’Asl lunedì effettuerà analisi a campione  Sono passati cinque giorni, da quanto a Parchitello sono state trovate tracce del batterio dell’escherichia coli. Intanto, dopo il servizio del TgNorba è arrivata un autocisterna con l’acqua potabile e la Asl, ha programmato un campionamento all’ingresso per lunedì mattina. Servizio di Guglielmina Logroscino  Immagini e montaggio Cosimo Calagiuro 

Una marcia silenziosa per manifestare l’indignazione per i gravi maltrattamenti subiti da 25 malati psichiatrici ospiti della struttura Manifestazione di protesta, a Foggia, contro le violenze sui malati psichiatrici del Don Uva. Un centinaio di cittadini ha marciato davanti all’ospedale. Servizio di Pietro Loffredo. Intervistati: Giuseppe La Porta e Anna Importa, organizzatori manifestazione  

Grande commozione nella chiesa di San Francesco da Paola. A Martina Franca le esequie di Leo Conte Celebrati i funerali delle tre giovani vittime dell’incidente avvenuto domenica sera. Servizio di Annamaria Rosato

 Al via il bando del progetto dello stadio del nuoto a Taranto. Servizio Annamaria Rosato

Omicidio Cilli, slitta la sentenza

Le richieste formulate dal pm sono: 20 anni per Sarcina, ritenuto l’esecutore materiale e 6 anni per Borraccino, che avrebbe soppresso il cadavere Fissata il

Lecce batte Atalanta 2-1

Gol di Ceesay e Blin Il Lecce batte l’Atalanta avvicinandosi alla quoto salvezza. Giallorossi passati subito in vantaggio dopo quattro minuti con Ceesay. Il raddoppio

Revenge porn: condannato 34enne tarantino

Ricattava una collega pretendendo soldi per non diffondere foto intime Aveva ricattato una sua collega chiedendole ingenti somme di denaro, minacciando di diffondere sui social

Taranto: il Carnevale riciclone

Abiti realizzati con sacchi per la differenziata INTERVISTA: GIAMPIERO MANCARELLI, PRES. KYMA AMBIENTE LAURA DI SANTO, ASS. ALL’ AMBIENTE Servizio Annamaria Rosato

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