
Lecce-Torino, giallorossi a caccia di punti per muovere la classifica
Squadre in campo domenica alle 12.30 Lecce e Torino, quanti intrecci. Non è mai stata una gara come tutte le altre. A partire dal 1989,
Squadre in campo domenica alle 12.30. Lecce e Torino, quanti intrecci. Non è mai stata una gara come tutte le altre. A partire dal 1989, quando al Via del Mare i granata per la prima volta nella loro storia sono stati retrocessi in Serie B. Il Lecce, conquisto la sua seconda permanenza in A, con Mazzone in panchina che si esibì nella prima di tante corse che hanno caratterizzato la carriera dell’indimenticabile tecnico marchigiano. Lecce Torino, però, è anche l’unica vittoria interna del Lecce, in questo 2025 avaro di soddisfazioni tra le mura amiche. Un successo che porta la firma di Ramadani, con un destro da fuori area di rigore che riaccese le speranze di salvezza dei giallorossi, poi confermate nella meravigliosa gara dell’Olimpico dello scorso 28 maggio. Ma Lecce Torino è anche il ritorno di Marco Baroni, uno che è arrivato a Lecce, con poche aspettative, dopo sei mesi buoni con la Reggina in Serie B. All’inizio sembrava un ridimensionamento, ma con il tecnico fiorentino alla guida il Lecce conquistò una promozione da prima della classe e una salvezza, nella mitologica gara di Monza, con Baroni che è finito inginocchiato, con le braccia al cielo, sul prato del Braglia. Emozioni che spariranno quando quando l’arbitro Marini fischierà il calcio d’inizio di una partita, che spesso è decisiva e sopratutto ricca di emozioni e mai banale. di Matteo Bottazzo fonte foto: pagina Facebook U.S. Lecce
Sabato il debutto a Empoli . Primo allenamento diretto da Vincenzo Vivarini. Il tecnico abruzzese conosce bene la città per aver pilotato il Bari alla finale play-off di luglio 2020, in piena emergenza Covid, persa a Reggio Emilia. Ha sottoscritto il contratto sino al 30 giugno prossimo con opzione in caso di piazzamento in zona play off. L’immediato futuro non è dei più semplici, perché raccoglie il testimone a solo 48 ore dalla gara di Empoli – sabato alle 15.00 – con la squadra toscana in piena risalita. Senza contare che il giovedì successivo i biancorossi affronteranno in trasferta la Juve Stabia nella gara di recupero. Poco tempo quindi a disposizione per poter conoscere i calciatori, capirne le difficoltà e mandare in campo una formazione affidabile. Vivarini recentemente ha fatto molto bene in Calabria ottenendo la promozione in B e arrivando alla semifinale play-off nel campionato successivo, ma gli ultimi due esoneri sono pesanti nel suo curriculum. Il primo a Frosinone, dove era stato voluto fortemente da Guido Angelozzi che lo aveva strappato al Catanzaro con un ingaggio super e il secondo a Pescara dove ha iniziato questo campionato ed è stato esonerato prima dell’ultima sosta.
In pedana oltre duemila atleti . Oltre duemila atleti in pedana alla Fiera di Roma per la prima prova nazionale Cadetti, Giovani e Assoluti di spada e fioretto. La Puglia torna a casa con una medaglia: bronzo per Clara De Donno, della Virtus Scherma Salento, nella spada Under 20. Nel lungo e insidioso percorso verso il podio, ha vinto anche un derby 9 – 8 contro Devia Maria Pantaleo, dell’Accademia di Scherma Lecce. Nei turni successivi ha battuto Elisabetta Rinaldi, del Club Sportivo Partenopeo, e Maria Carolina Chiarolanza, del Club Scherma Formia. E’ stata fermata in semifinale, sconfitta dalla schermitrice romagnola, Maria Chiara Testa, del Circolo Schermistico Forlivese. Ottimo piazzamento per il foggiano Francesco Pio Landolo, in forza all’Esercito, che negli Assoluti ha chiuso all’undicesimo posto.
La sua lectio magistralis in Comune . “Volevo riposarmi, ma non ce la faccio perché quando si vince non si riposa. Quando invece si perde ti lasciano in pace. Se si vince è piacevole, ma molto impegnativo, in questo periodo seguo il campionato, anche se non sono ancora andato nelle società, perché cerco di far disintossicare un po’ i giocatori dopo un’estate abbastanza lunga”. A dirlo è l’allenatore campione del mondo Fefè De Giorgi che questa mattina ha tenuto una lectio magistralis al Comune di Bari. Il ct della Nazionale di volley iper vincente si dice orgoglioso “del movimento della pallavolo, ma anche di altri sport come il tennis. Abbiamo avuto un settembre storico, perché le nazionali femminile e maschile hanno vinto il mondiale nello stesso anno, è una cosa che storicamente è successa solo una volta negli anni ’50”. Attenzione rivolta anche al ruolo delle istituzioni nella crescita dello sport: secondo De Giorgi le pubbliche amministrazioni dovrebbero “lavorare di squadra e non come singoli, facendo parte di un’unica organizzazione. Il lavoro di squadra ha dei percorsi precisi, non ci sono ricette e trucchi. Significa essere efficienti, lavorare meglio e in un ambiente stimolante”. Sulla ricetta delle leadership, mister De Giorgi non ha dubbi: il leader “è una guida che fa crescere, che permette di poter esprimere il potenziale di tutte le persone, di creare un ambiente positivo. Sicuramente non deve mancare l’esempio, che è quello più complicato di certe volte”.
Sfida decisiva per i pugliesi, bloccati in campionato da una serie di infortuni . Il grande hockey su pista torna in Puglia. A dieci anni dall’ultimo evento internazionale, Giovinazzo – formazione che milita in A1 – ospita una gara di Wse Trophy Cup, la terza competizione continentale in ordine di importanza. Sabato 29 novembre al PalaPansini, l’AFP Giovinazzo sfida LA Vendéenne La Roche – Sur Yonne, formazione francese che vanta nel suo palmares 13 scudetti e 6 coppe di Francia. Nel match di andata le formazioni si sono affrontate prive di ogni tatticismo, sino ad annullarsi: è finita 2 – 2. “Abbiamo allestito una squadra per lottare al vertice. Siamo stati bloccati in campionato da una serie di infortuni”, spiega il direttore sportivo Sabino Dangelico. Ma in Europa è tutt’altra storia. “Abbiamo strappato un pareggio importantissimo giocando ad alti livelli. Siamo certi che il nostro pubblico ci darà la giusta spinta per superare gli ottavi”. I francesi incutono timore: viaggiano a velocità sostenuta verso il titolo e sinora non hanno mai perso. Anche Giovinazzo ha una illustre tradizione nell’hockey e il suo settore giovanile è uno dei migliori in Italia. Molti ragazzi approdano in prima squadra dopo una lunga militanza nel vivaio.
Dodici giornate sono già un campione significativo: i due attaccanti si sono alternati al centro dell’attacco senza mai convincere davvero. Nel Lecce che lotta per allontanarsi dalle zone calde della classifica, il tema più urgente è uno solo: il gol che non arriva. Le punte centrali, Stulic e Camarda, continuano a faticare e i numeri parlano chiaro: nessuna squadra di Serie A segna così poco con i propri attaccanti. Un solo gol complessivo, quello di Camarda contro il Bologna, e pochissime conclusioni verso la porta. Dodici giornate sono già un campione significativo: i due attaccanti si sono alternati al centro dell’attacco senza mai convincere davvero. Movimenti utili, sacrificio, presenza nelle gare più dure sì… ma in area, la zona che conta, il loro peso specifico è ancora troppo leggero. C’è un altro dato che preoccupa: il Lecce crea, ma non crea bene. Le occasioni non mancano, ma quelle davvero nitide sono pochissime. Meno del 15%. La squadra soffre una qualità tecnica non eccelsa in più reparti e questo mette gli attaccanti nelle condizioni peggiori per emergere. È vero: Camarda paga la giovane età, Stulic arriva da un calcio completamente diverso. Le attenuanti non mancano. Ma il tempo delle attenuanti sta finendo. Tifosi, compagni e staff tecnico si aspettano un cambio di passo, subito. Perché all’orizzonte c’è il mercato di gennaio. Non arriveranno nomi altisonanti, ma una cosa è certa: il Lecce qualcosa dovrà fare. Servono alternative, serve qualcuno che possa aumentare la confidenza negli ultimi metri. Non servono dieci gol, ne bastano tre, quattro, quelli che oggi mancano come il pane. di Matteo Bottazzo Fonte foto: pagina Facebook U.S. Lecce
Vivarini dirigerà tra poche ore il primo allenamento dopo aver sottoscritto il contratto che lo legherà al Bari sino al termine della stagione. Fabio Caserta non è più l’allenatore del Bari. Al suo posto è stato ingaggiato Vincenzo Vivarini, esonerato due settimane fa dal Pescara per aver raccolto soltanto 8 punti dopo 12 giornate di campionato. Vincenzo Vivarini ha già allenato il Bari nella stagione 2019/2020 raccogliendo dopo cinque giornate il testimone da Giovanni Cornacchini. Era l’anno del covid che si concluse con la sconfitta in finale play-off, mini play off, a Reggio Emilia con la Reggiana. Vivarini dirigerà tra poche ore il primo allenamento dopo aver sottoscritto il contratto che lo legherà al Bari sino al termine della stagione con opzione di automatico rinnovo in caso di raggiungimento almeno dell’ottavo posto e cioè dei play off, obiettivo di inizio stagione della società. Restano al loro posto, invece, Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare
Due settimane fa contro la Cavese il record negativo di presenze allo Zaccheria . Nel momento più difficile della sua storia centenaria, il Foggia si rivolge ai tifosi. Il club ha lanciato un appello all’intera Capitanata, chiedendo di stringersi intorno alla squadra in vista della gara casalinga di domenica 30 novembre, contro il Cosenza. “Rispettiamo le critiche ma senza il sostegno sugli spalti la squadra perde la sua forza”, si legge nel comunicato. Un chiaro tentativo da parte della società di stemperare la tensione e abbassare i toni della contestazione in atto. Da tempo, il tifo organizzato rossonero chiede la cessione del pacchetto di maggioranza. E come recente forma di protesta, ha scelto la diserzione. Nell’ultima sfida interna, contro la Cavese, è stato registrato il minimo storico di presenze allo “Zaccheria”: 540 spettatori. Non va meglio in campo: i Satanelli sono ultimi in classifica e scivolano inesorabilmente verso la retrocessione diretta, con una media di 0,73 punti a partita.
L’allenamento odierno è stato diretto da Michele Anaclerio. In serata la firma di Vivarini. Esonerato Fabio Caserta. Dopo una lunga pausa di riflessione, il Bari ha deciso di sollevare il tecnico dall’incarico. Determinante è stata la pesante sconfitta subita sabato in casa dal Frosinone. L’allenamento odierno è stato diretto dall’allenatore della primavera Michele Anaclerio, in attesa che venga ufficializzato il nome del successore. Vincenzo Vivarini è in città per la firma. E’ la sua seconda esperienza al San Nicola dopo l’anno in C, stagione 2019/2020. I tifosi hanno annunciato una protesta in piazza l’8 dicembre, contro la società. I rapporti con la famiglia De Laurentiis sono alla deriva, e il mondo biancorosso si oppone al concetto di multiproprietà nel calcio. La Curva Nord in più occasioni durante le gare interne ha contestato il presidente Luigi De Laurentiis per gli investimenti scarsi, che impedirebbero di sognare il ritorno in Serie A.
Nel 2022 è stato definito l’allenatore di maggior successo in Italia negli ultimi 100 anni . Parliamo di hockey su pista e di chi in passato ha portato questo sport sul tetto del mondo: l’allenatore Gianni Massari. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti, l’ultimo gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica, Mattarella.
Abbiamo incontrato chi ogni giorno, tra allenamenti e campionato, scende in campo (anche) contro i tabù. “Maschiaccio”, “Il calcio non è uno sport per te”, “Le bambine devono praticare altre attività”. Qualche anno fa spesso erano questi gli appellativi e le frasi che venivano rivolti alle ragazze che sognavano di tirare calci a un pallone e di inseguire i loro sogni sul prato verde. Un linguaggio violento e un tabù che ha portato molte a rinunciare, altre invece a continuare nonostante questo dogma. Anche grazie a una maggiore attenzione mediatica e a squadre come Inter, Juve e Milan che hanno dato vita a rose femminili, la situazione sembra essere migliorata. Per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne abbiamo parlato con chi ogni giorno scende in campo – anche – contro i pregiudizi. Tra le società pugliesi in prima linea con il proprio settore femminile c’è l’SSC Bari. Interviste a Carmela Anaclerio, allenatrice under17 SSC Bari femminile; Alessia Sbano, capitana Under17 SSC Bari femminile; Artemio Scardicchio, coordinatore settore femminile SSC Bari.
Alto il rischio per l’ordine e la sicurezza. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto, per l’incontro di calcio “Juve Stabia – Bari”, in programma giovedì 4 dicembre 2025, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Bari. Già in occasione dell’incontro del 29 ottobre 2025 tra le due squadre, poi rinviato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B al 4 dicembre, si era espresso evidenziando i profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica che connotano l’evento, considerata la rivalità tra le opposte tifoserie, sfociata, anche recentemente, in episodi di violenza.
Nei primi giorni di novembre ha ottenuto un altro risultato da incorniciare: quinto tra gli italiani e secondo assoluto, categoria 35 – 40 anni, nella tappa d’esordio del mondiale di trial, corsa in ambiente naturale. Che piacere la fatica. Nonostante sia un principio paradossale, per gli sportivi è carburante. Lo sforzo fisico prolungato produce due molecole associate alla felicità: endorfina e serotonina. Si tratta di chimica pura e non si ottiene in laboratorio. Ne è dipendente Vincenzo Manobianco. Si definisce uno sportivo ibrido e all’attività fisica dedica quasi totalmente le sue giornate, tra lezioni private in palestra e allenamenti. Il suo nome compare anche nel libro dei Guinness per tre primati: rotazioni consecutive su Sup, swing di squadra con la kettelbell ( sollevamenti per un totale di 52mila chili in un’ora, ndr) e maggior numero di trascinamenti della slitta su distanza di 10 metri. Ma ha voluto spingersi oltre, sino alle estremità. Nei primi giorni di novembre ha ottenuto un altro risultato da incorniciare: quinto tra gli italiani e secondo assoluto, categoria 35 – 40 anni, nella tappa d’esordio del mondiale di trial, corsa in ambiente naturale. Le gare si sono svolte contemporaneamente in 4 città, Urbino, Milano, Taranto e Bari. Vincenzo ha completato il percorso di 36 km tra le gravine di Ginosa e Castellaneta in 3h.35’. Con orgoglio, sottolinea la complessità della prova – gli ultimi 4 km erano su sabbia – e ribadisce un concetto a lui caro: lo sport come stile di vita e condivisione: “E’ bello allenarsi singolarmente, ma se non ci fossero connessione e sana competizione con altri atleti, non avrebbe senso”. Ora ha nel mirino la prossima gara di trial, il 14 dicembre a Mottola. E nel 2026 riaprirà il libro dei record per scrivere un’altra pagina storica: “Vorremmo correre su una pista di atletica con un sacco da 48 chili sulle spalle percorrendo più di 9 chilometri in un’ora”. Superare ogni limite sarà un vero piacere!
Ha collezionato più di 300 gare e 30 gol. Il centrocampista Luca Baldassin è un nuovo giocatore del Picerno (serie C, girone C). Classe 1994, ha sottoscritto un contratto annuale con opzione. Giocatore di grande esperienza in serie C ha vestito, tra le altre, le maglie di Padova, Catanzaro, Viterbese e Renate, collezionando più di 300 gare e 30 gol. “Siamo contenti e lieti – ha detto il direttore generale della società rossoblù, Vincenzo Greco – di accogliere Luca nel nostro progetto. È un profilo che darà impatto e solidità al reparto, portando qualità e grande disponibilità al lavoro, avendolo già avuto a mia disposizione a Lumezzane. Ritroverà anche mister Bertotto, insieme a lui a Viterbo: auspico, per questo, che il suo inserimento in squadra sia il più veloce e proficuo possibile”.
Ma in campionato la squadra arranca. A rischio le final eight . Terza sconfitta consecutiva per Conversano: a Bolzano termina 30 – 27 per i padroni di casa. E ora la classifica si fa pesante. I ragazzi di coach Esteban Alonso sono undicesimi, ad un punto dall’ottava posizione, ultimo piazzamento utile per le final eight, in programma a febbraio. Le prossime due partite del girone d’andata saranno quindi decisive. Si riparte sabato 30 novembre al Pala De Luca – Resta di Noci, contro il Metelli Cologne. I Campioni d’Italia pagano i tanti infortuni accusati dal roster. Anche domenica, erano cinque gli assenti. Ma l’esterno sinistro Demis Radovcic invita tutti alla calma: “ La classifica è molto corta e il campionato davvero equilibrato: tutti possono battere tutti”. Battuta d’arresto interna, invece, per Fasano, che cede il passo al Chiaravalle per 28 – 27. Messapici quinti e in piena corsa per gli spareggi scudetto. Nonostante il momento delicato in campionato, l’intera città di Conversano esulta per un riconoscimento prestigioso: ha ricevuto dal CONI la Stella d’Oro al Merito Sportivo. La consegna avverrà il 5 dicembre al teatro Luciani di Acquaviva delle Fonti.
Un grande evento sportivo, organizzato dalla Asd Atletica Amatori Corato, che ha unito sport, natura, storia e tradizione. Oltre 300 atleti provenienti da tutte le regioni del sud ed anche dall’estero hanno partecipato al Murgeopark Trail Experience, gara nazionale Fidal di Trail Running che si è svolta nel parco nazionale dell’Alta Murgia, tra Corato, Gravina, Ruvo e Spinazzola. Un grande evento sportivo, organizzato dalla Asd Atletica Amatori Corato, che ha unito sport, natura, storia e tradizione in uno dei paesaggi più suggestivi della penisola. Il percorso, di 28,7 chilometri, si è snodato lungo i sentieri dell’Alta Murgia, costeggiando il castello del Garagnone. Nella categoria maschile primo posto per Antonino Maggisano della Marathon Cosenza, davanti a Michele di Carolo della amatori Cisternino e Giuseppe Scarci, della Dynamic fitness Palo. Tra le donne, si è imposta Piera Pastore della podistica Parabita.
Nel girone A della Promozione ha praticamente fatto il vuoto. Tra campionato di calcio di Promozione e Coppa Italia nessuno ha fatto meglio della Soccer Trani che, battendo ieri il San Severo, ha conquistato la sedicesima vittoria di fila. Praticamente dall’inizio della stagione ha sempre vinto. Un record in Italia ed un risultato straordinario per la società tranese che punta a conquistare palcoscenici calcistici più prestigiosi, grazie ad un progetto tecnico che sta dando grandi risultato. Nel girone A della Promozione la Soccer ha praticamente fatto il vuoto. È prima con undici punti di vantaggio sulla seconda.
. In un certo senso puntuale arriva la prima sconfitta interna del campionato perché non può andare sempre bene come con Padova, Mantova e Cesena. Il Frosinone si impone per 3 a 2 e il risultato è più che legittimo perché da un lato c’è una squadra che ha un progetto di gioco, che lotta su ogni pallone e che attacca sino alla fine, dall’altra una squadra con problemi giganteschi in difesa e che comunque per andare in gol si affida o ad un calcio di punizione oppure ad un’azione personale. Dicevamo della difesa disastrosa che dopo un gol annullato a Pagano per un fuori gioco di Gytkjaer, guarda immobile Raimondo colpire di testa. Inspiegabile la rinuncia a Pucino considerato il rientro di Vicari dopo un lungo periodo. Il pareggio di Verreth direttamente su calcio di punizione illude, illude perché il Bari subisce altri due gol quelli realizzati da Bracaglia su palla inattiva e Ghediemis ed è graziato dal palo colpito da Koutsoupias. Il gol di Castrovilli, al termine di un’azione personale, apre il cuore alla speranza, ma solo a quella perché in realtà anche nel secondo tempo il Bari riesce a trovare soltanto nel finale la forza per creare un paio di occasioni pericolose con Dickmann e Maggiore. Ed invece sono sempre gli ospiti ad imporre il loro gioco e soprattutto a cercare la via della rete anche nei minuti finali quando qualsiasi squadra al mondo avrebbe cercato di difendersi o quantomeno di evitare rischi. I fischi accompagnano il rientro di Caserta e dei suoi uomini negli spogliatoi, fischi che sicuramente saranno entrati e usciti dalle orecchie dei direttori sportivi e del presidente. Si apre una settimana difficile per il Bari in attesa della trasferta ad Empoli sabato prossimo.
Domenica sfida interna al Torino. La Curva Nord è deserta. L’Olimpico si presenta con un colpo d’occhio insolito. E’ la protesta dei tifosi biancocelesti contro Lotito, per l’accesso negato al nipote di Vincenzo Paparelli, storico tifoso laziale morto 46 anni fa durante un derby con la Roma. Negli spogliatoi, Di Francesco spiazza tutti e azzera le previsioni. Dal primo minuto in campo si vede Camarda, nonostante qualche problema fisico rimediato con l’under 21. Sarri schiera la formazione tipo, facendo di necessità virtù: l’infermeria è piena di big, con Castellanos, Dele – Bashiru, Cancellieri e Rovella. L’inizio vede le due squadre affrontarsi a viso aperto e ritmo alto. E’ del Lecce la prima vera occasione: siamo al sesto. Sottil batte Provedel, ma l’arbitro Arena annulla per un fallo dell’esterno. Al 29esimo, la Lazio è in vantaggio. Assist di Basic per Guendouzi: 1 – 0. Nella ripresa, Di Francesco cambia volto al suo Lecce con un doppio cambio: Banda e Stulic per Berisha e Camarda. Sarri richiama Basic per Vecino, più utile nelle incursioni. La Lazio riprende così a macinare gioco e, dopo 6 minuti, al 51esimo raddoppia con Dia, ma il direttore di gara annulla dopo la revisione al Var. Inizia un lungo assolo dei capitolini, vicini al bis con Guendouzi, Zaccagni e Isaksen, ma Falcone è superlativo. Il 2 – 0 arriva in pieno recupero ad opera di Noslin, che approfitta di uno strano rimbalzo in area. Al Lecce non riesce la stessa impresa di sei mesi fa, quando proprio all’Olimpico conquistò la terza storica salvezza consecutiva. La classifica è ancora rassicurante: due punti di vantaggio sulla terz’ultima. Domenica, alle 12.30, gara delicata al Via del Mare contro il Torino. Foto profilo facebook U.S Lecce
Successo pesante per il Picerno a Monopoli, ma la crisi non è finita . Per molti è il punto di svolta, altri temono che il 15esimo turno del Girone C sia l’inizio della fine. Ripercorrendo le gare in ordine cronologico, la giornata si apre con un tris di vittorie consecutive. Lo realizza il Cerignola, in casa, contro il Crotone: 2 – 0 al novantesimo. Maiuri respinge ogni discorso diverso dalla salvezza. E ha ragione: solo poche settimane fa la piazza chiedeva l’esonero a gran voce. Sogno o baratro: per il Foggia la seconda ipotesi è più probabile. A Trapani, cala il gelo sui Satanelli, travolti per 3 – 1. Sprofondano all’ultimo posto nella settimana in cui lo Zaccheria compie un secolo di vita: tristezza infinita. Monopoli – Picerno è una vertiginosa oscillazione tra polo positivo e negativo. Bertotto ( tecnico del Picerno, ndr ) espugna il Veneziani. L’exploit non risolve di certo la crisi, espressa dalla penultima posizione in classifica, ma è pappa reale a colazione: tira su il morale. Per il Monopoli, solita sindrome da Dr Jekyll e Mr Hyde: in casa non regge la pressione, in trasferta vola. Conferme per Casarano ( 3 – 1 a Giugliano, ndr ) e Altamura, 1 – 1 a Siracusa, con gol dei padroni di casa al quarto di recupero. Mangia e Di Bari rivedono costantemente le stime al ribasso, ma i numeri dicono che si può ampliare la gamma degli obiettivi, includendo i playoff: è un invito a provarci seriamente. Sembrava scontato, ma il finale di Salernitana – Potenza riserva belle sorprese. I rossoblù fermano sull’1 – 1 la Salernitana capolista e restano nella griglia delle prime dieci: è l’alba di un nuovo giorno.

Squadre in campo domenica alle 12.30 Lecce e Torino, quanti intrecci. Non è mai stata una gara come tutte le altre. A partire dal 1989,

Serie B Sabato il debutto a Empoli Primo allenamento diretto da Vincenzo Vivarini. Il tecnico abruzzese conosce bene la città per aver pilotato il Bari

In pedana oltre duemila atleti Oltre duemila atleti in pedana alla Fiera di Roma per la prima prova nazionale Cadetti, Giovani e Assoluti di spada

La sua lectio magistralis in Comune “Volevo riposarmi, ma non ce la faccio perché quando si vince non si riposa. Quando invece si perde ti

Sfida decisiva per i pugliesi, bloccati in campionato da una serie di infortuni Il grande hockey su pista torna in Puglia. A dieci anni dall’ultimo

Dodici giornate sono già un campione significativo: i due attaccanti si sono alternati al centro dell’attacco senza mai convincere davvero Nel Lecce che lotta per

Vivarini dirigerà tra poche ore il primo allenamento dopo aver sottoscritto il contratto che lo legherà al Bari sino al termine della stagione Fabio Caserta

Due settimane fa contro la Cavese il record negativo di presenze allo Zaccheria Nel momento più difficile della sua storia centenaria, il Foggia si rivolge

L’allenamento odierno è stato diretto da Michele Anaclerio. In serata la firma di Vivarini Esonerato Fabio Caserta. Dopo una lunga pausa di riflessione, il Bari

Nel 2022 è stato definito l’allenatore di maggior successo in Italia negli ultimi 100 anni Parliamo di hockey su pista e di chi in passato

Abbiamo incontrato chi ogni giorno, tra allenamenti e campionato, scende in campo (anche) contro i tabù “Maschiaccio”, “Il calcio non è uno sport per te”,

Alto il rischio per l’ordine e la sicurezza Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto, per l’incontro di calcio “Juve Stabia – Bari”,

Nei primi giorni di novembre ha ottenuto un altro risultato da incorniciare: quinto tra gli italiani e secondo assoluto, categoria 35 – 40 anni, nella

Ha collezionato più di 300 gare e 30 gol Il centrocampista Luca Baldassin è un nuovo giocatore del Picerno (serie C, girone C). Classe 1994,

Ma in campionato la squadra arranca. A rischio le final eight Terza sconfitta consecutiva per Conversano: a Bolzano termina 30 – 27 per i padroni

Un grande evento sportivo, organizzato dalla Asd Atletica Amatori Corato, che ha unito sport, natura, storia e tradizione Oltre 300 atleti provenienti da tutte le

Nel girone A della Promozione ha praticamente fatto il vuoto Tra campionato di calcio di Promozione e Coppa Italia nessuno ha fatto meglio della Soccer

In un certo senso puntuale arriva la prima sconfitta interna del campionato perché non può andare sempre bene come con Padova, Mantova e Cesena. Il

Domenica sfida interna al Torino La Curva Nord è deserta. L’Olimpico si presenta con un colpo d’occhio insolito. E’ la protesta dei tifosi biancocelesti contro

Successo pesante per il Picerno a Monopoli, ma la crisi non è finita Per molti è il punto di svolta, altri temono che il 15esimo