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Servizi TG

Hanno promosso un modello educativo che coniuga comunicazione e innovazione e soprattutto passione tra i ragazzi. È un premio internazionale prestigioso, che coinvolge la scuola. Sono i Global Education Awards. A Dubai, alla sesta edizione, sono stati premiati due docenti baresi tra una 20ina di partecipanti di tutto il mondo. “La cosa più bella? Non siamo i più bravi tra tanti, dicono, ma una rete internazionale in un costante scambio di best practice”. Riprese di Cosimo CaragiuloInterviste al professor Antonio Curci, docente istituto Panetti Pitagora Bari; prof.ssa Maria Raspatelli, docente istituto Panetti Pitagora Bari; prof.ssa Laura Castellana, dirigente scolastica istituto Panetti Pitagora Bari

La difesa di uno dei ragazzi condannati all’ergastolo ha presentato una nuova istanza di revisione del processo basato su altre prove. Un punto fermo, nuove prove, la speranza di arrivare alla verità sul delitto di Graziella Mansi, la bambina uccisa la sera del 19 agosto del 2000 a Castel del Monte. Per quel delitto Pasquale Tortora fu condannato a 30 anni di carcere giudicato con il rito abbreviato, ora libero in carico in un centro di salute mentale; altri 4 ragazzi all’epoca furono chiamati in causa da lui, puniti con la pena dell’ergastolo; uno di loro, Vincenzo Coratella, si suicidò in carcere dopo aver lasciato un biglietto in cui invitava gli amici a non arrendersi perché innocenti. L’avvocato Carmine Di Paola ci riprova e per conto della famiglia di Giuseppe Di Bari ha presentato una nuova istanza di revisione del processo sulla cui ammissibilità dovrà esprimersi la corte d’appello di Lecce. Si fonda essenzialmente su una perizia psichiatrica su Pasquale Tortora che più volte, dopo la prima confessione una volta arrestato, ha cambiato versione dei fatti definito “mentitore seriale”. Per il legale l’unico vero colpevole del delitto. Intervista all’avvocato Carmine Di Paola, legale di Giuseppe Di Bari

Vi raccontiamo la storia di Marinella: da un paio di anni vive in forte conflitto col vicinato dopo aver fatto bloccare un cantiere per la ristrutturazione di un appartamento in quanto venivano utilizzate sostanze incompatibili con la sua condizione.. Ha un’ordinanza che dovrebbe proteggerla, ma non basta. Nel centro di Bari, una donna affetta da una malattia rara vede la sua casa diventare un luogo da cui spesso è costretta a fuggire. La sua vita resta sospesa. Spesso è costretta a stare fuori casa, anche per ore, perché paradossalmente respira meglio fuori che dentro, proprio nel luogo che dovrebbe proteggerla. Questa non è solo la storia di una malattia rara. È una storia di diritti riconosciuti e non sempre garantiti. Marinella soffre infatti di MCS, sensibilità chimica multipla. Una malattia invalidante, spesso invisibile. È una condizione che rende pericoloso il contatto con sostanze chimiche di uso quotidiano: detergenti, profumi, vernici, solventi. Per Marinella, respirare certi odori può significare stare male, anche gravemente.  Da un paio d’anni, da quando cioè si è aperta una fase di forte conflitto col vicinato dopo che Marinella ha fatto bloccare un cantiere per la ristrutturazione di un appartamento in quanto venivano utilizzate sostanze incompatibili con la sua condizione. La situazione da allora pare sia diventata insostenibile.

Da mesi sono in attesa dell’assunzione. Hanno superato un concorso pubblico nazionale per la pubblica amministrazione, ma attendono ancora di essere assunti. È la protesta degli idonei al Ripam Coesione Sud, tra cui molti pugliesi e lucani.

Era utilizzato per distribuire pasti e generi alimentari a decine di famiglie indigenti. Un gesto ignobile colpisce il cuore della solidarietà a Lecce. Ignoti hanno rubato il furgone della parrocchia utilizzato per distribuire generi alimentari ai poveri. L’appello del parroco. Servizio di Matteo Bottazzo

Presentato il bilancio dell’attività 2025 nell’auditorium del Comando della Polizia locale. Si è svolta nell’auditorium del Comando della Polizia locale di Bari la cerimonia di consegna di encomi al personale insieme alla presentazione del bilancio dell’attività 2025, alla vigilia della festa di san Sebastiano, patrono delle Polizie Locali. Si registra un calo del 10% delle sanzioni al codice della strada, ma un aumento degli incidenti stradali nel 2025: 4230, di cui 1785 con feriti e 10 mortali. Riprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista al generale Michele Palumbo, comandante Polizia Locale Bari

La necropoli era stata inaugurata un anno fa, dopo un intervento finanziato con fondi ex Ilva. L’auspicio è che il sito riapra almeno per la prossima estate . “La sospensione temporanea delle attività – spiegano dal Comune rispondendo al TgNorba – si è resa necessaria a causa di alcune problematiche strutturali emerse in una fase successiva alla sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato”. Il sito è chiuso perché serve “un supplemento di indagine e di interventi per la salvaguardia dell’integrità del sito stesso, e anche dei visitatori”. Comune, Soprintendenza e gestori stanno lavorando, assicura la Direzione Cultura, “per ripristinare la piena agibilità delle aree interessate, nel minor tempo possibile”, e continuano a tenere regolarmente i tavoli tecnici previsti nell’accordo siglato per la gestione della necropoli. “E’ impegno della giunta quello di superare questi problemi tecnici – aggiunge il vice sindaco, Mattia Giorno – per garantire la riapertura dei siti in vista della prossima stagione estiva”

Non ci ha pensato due volte Claudio Tommasi a dare una seconda chance a Lucrezia Berardi: “L’ho fatto perché vedevo la sua sofferenza e anche quella di mia figlia”.. “Donare il rene a mia moglie è stata una cosa naturale perché altrimenti il matrimonio non ha significato”. Non ci ha pensato due volte Claudio Tommasi a dare una seconda chance a Lucrezia Berardi: “L’ho fatto perché vedevo la sua sofferenza e anche quella di mia figlia”.  Qui l’intervista di Anna De Feo a Claudio Tommasi e Lucrezia Berardi  I coniugi Tommasi sono di Bari, hanno due figli. Il loro amore vero, saldo, è tutto in quelle mani che non si lasciano un attimo durante l’intervista fatta con il TgNorba. Per Lucrezia il calvario era iniziato nel 2019. Ma l’amore di suo marito l’ha salvata 

L’assessore ai trasporti: “Tratta che funziona molto bene”. Dopo Donato Pentassuglia che ieri ha visitato il Perrino di Brindisi, tocca all’assessore ai trasporti calarsi subito nel suo nuovo ruolo. Raffaele Piemontese è arrivato nella sede del consiglio regionale, a Bari Torre Quetta, in treno. Intervista a Raffaele Piemontese, assessore ai trasporti

Minervini difende il suo operato e quello degli altri indagati, dirigenti comunali compresi. L’intervista al TgNorba. Dopo che la Corte di Cassazione ha stabilito che non doveva essere arrestato annullando l’ordinanza del Tribunale di Trani, parla al TgNorba l’ex sindaco di Molfetta Tommaso Minervini coinvolto in un’inchiesta su presunte iregolarità nella gestione degli appalti pubblici.

Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Sono oltre 100 gli addetti all’ufficio per il processo al Tribunale e alla corte d’appello di Taranto, sui complessivi 12mila in Italia, che vivono una situazione di precarietà dal 2022. Si tratta di figure, assunte nell’ambito del Pnrr, che garantiscono un servizio efficiente supportando i magistrati nello studio dei fascicoli, nella preparazione delle udienze per accelerare i tempi della giustizia e ridurre gli arretrati. Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Intervista a Massimiliano Lorenzo, addetto all’ufficio per il processo

L’avanzata del batterio non si arresta. La Xylella continua ad avanzare e adesso insidia la Capitale dell’olio del barese. A Bitonto, è stato trovato un ulivo infetto. L’allarme è di Coldiretti Puglia che chiede misure immediate per fermare il batterio. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Il ragazzo morì a Castellaneta il 17 settembre 2022: ad aprile il gip deciderà se proseguire le indagini o se archiviare nuovamente il caso. Nonostante due archiviazioni, i genitori di Raffaele Laera, morto a soli 21 anni a causa di un incidente stradale, chiedono verità e giustizia. Parla la mamma: “Siamo disposti a perdonare chi ha causato l’incidente. É giovane, com’era giovane mio figlio” dice tra le lacrime, “Vogliamo la verità, perché un figlio non si archivia”. L’intervista di Alessandra Martellotti

Da oltre due mesi e mezzo il ponte Garibaldi di Bari è utilizzabile solo ad una corsia e non dai mezzi pesanti come gli autobus. Questo crea disagi a chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un lato all’altro della città. A fine ottobre scorso il ponte Garibaldi, a Bari, che collega i popolosi quartieri Madonnella e Japigia, iniziò a perdere calcinacci e dopo una verifica dei Vigili del Fuoco, il sindaco firmò una ordinanza precauzionale, per ridurre la carreggiata a una corsia per senso di marcia e per vietare il transito dei veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate, compresi gli autobus. “L’obiettivo è comunque quello di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale circolazione” comunicò il 1° novembre scorso il Comune, ma ad oggi i divieti permangono e generano non pochi disagi, soprattutto per chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un quartiere all’altro. Dal Comune fanno sapere che sono in corso delle misurazioni e presto saranno installati rilevatori per testare le reali sollecitazioni del traffico sul ponte. Tra la fine di questo mese e l’inizio del prossimo si dovrebbe poter prendere una decisioni sul tipo di intervento da effettuare. Intervista a: Fabrizio Gravina, studente

Il comitato è impegnato nella campagna per il no al referendum sulla Giustizia . Magistrati, rappresentanti della società civile e altre realtà del territorio hanno partecipato ad un confronto sui contenuti del referendum e sui rischi che la riforma della giustizia comporta per l’autonomia della magistratura, l’equilibrio costituzionale e la lotta alle mafie e alla corruzione. Intervista all’avv. Massimo Moretti, portavoce comitato “Giusto dire No”

Nel 2025 l’inaugurazione in pompa magna delle Tombe a camera di via Marche e ora quel sito archeologico non è più fruibile. A un anno dall’inaugurazione le tombe a camera di via Marche sono di nuovo chiuse. Uno tra i siti più importanti di Taranto non è più fruibile. Si tratta di una necropoli greca, con 140 sepolture di vario tipo che nell’insieme raccontano parte della storia della città dei due mari. A gennaio 2025 la cerimonia di apertura, durata neppure una stagione. L’inaugurazione arrivò dopo alcuni interventi di manutenzione, sovvenzionati dal Comune con fondi ex Ilva, ma soprattutto dopo l’accordo di partenariato tra Comune, Soprintendenza, e gli attuali gestori: le cooperative Polisviluppo e Museion, vincitrici di bando pubblico. Ma davanti al cancello chiuso, metafora della fase di stallo, sorgono tanti interrogativi il servizio di Alessandra Martellotti

La maggioranza ritiene si tratti di un passo avanti verso l’autonomia energetica; le opposizioni lo definiscono un pasticcio. Il decreto approvato in via definitiva dalla Camera incide sul piano di Transizione 5.0 e contiene misure relative alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Al centro del provvedimento, composto da tre articoli, gli incentivi sotto forma di credito di imposta. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioIntervista all’onorevole Patty L’Abbate, M5S

Distanti i rapporti tra azienda e sindacati. Sempre più distanti i rapporti tra azienda per l’igiene urbana di Taranto ed sindacati. Oltre alla grave situazione debitoria, mezzi in tilt e poco sicuri e futuro incerto per i lavoratori. Intervista a Carmelo Sasso, segretario Uil trasporti

Mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Torniamo a parlare del molestatore seriale che si aggira tra Talsano e Taranto. Una donna, il 18 dicembre scorso, mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Ha deciso di denunciare. Al TgNorba la sua testimonianza. Intervista a Ivan Zaccaria, legale della vittima 

In via Filippo Juvarra buche, rattoppi, dislivelli e tombini sporgenti sono veramente ovunque. Situazione simile in via Giò Ponti. Le condizioni delle strade di Talsano, a Taranto, sono ai limiti dell’invivibile. Una questione seria se si considera la sicurezza stradale, soprattutto per chi viaggia in moto. In via Filippo Juvarra buche, rattoppi, dislivelli e tombini sporgenti sono veramente ovunque. Situazione simile in via Giò Ponti. I cittadini hanno chiesto l’intervento del Comune che ha rattoppato alla meno peggio. Più di così non si può perché non ci sono soldi.  Intervistato: Andrea Iurlaro, Comitato Italia Oltre 

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