
Carlantino, escluso dai comuni montani. Il sindaco: “Pronti alla protesta”
Per ora, il piccolo borgo di circa 700 abitanti, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo Un colpo mortale per tutta la
. Un colpo mortale per tutta la comunità, già in crisi per l’inarrestabile spopolamento che ha portato a meno di 800 gli abitanti. Carlantino, per il momento, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo, in cui sono inseriti 26 dei 61 centri del Foggiano. Per il paese che si affaccia sulla diga di Occhito sarebbe un provvedimento tombale. Il sindaco Graziano Coscia va al contrattacco. Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino
In primo piano le storie e le esperienze dei territori di Puglia e Basilicata. Il lavoro, l’innovazione e la condizione del ceto medio al centro della prima puntata di Orizzonti, in onda ogni lunedì sera in prima serata su Telenorba. Alla conduzione Stefania Rotolo, con l’intervento del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta, che ha illustrato”l’altra faccia del sud, e di Pinuccio. Con l’intervento degli ospiti sono state esplorate le sfaccettature del mondo del lavoro e dell’industria in Puglia e Basilicata. Gli ospiti della prima puntata sono stati: Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat; Gigia Bucci, segretaria Cgil Puglia; Maria Antonietta Aiello, Rettrice Unisalento; Eugenio Di Sciascio, assessore sviluppo economico regione Puglia; Nicolò Andreula, economista.
Antonio Esposito, di Matera, era stato definito “molto brutto” per la deformità facciale. Al TgNorba Antonio Esposito, 31 anni, docente di Matera, professionista del calcio e cantautore, conferma di aver accettato le scuse del deputato Luigi Marattin, segretario del Partito liberaldemocratico che nei giorni scorsi in un post sui social lo ha definito “davvero molto brutto” dopo che l’insegnante con una deformità facciale lo aveva criticato commentando un post su Gaza. Intervista ad Antonio Esposito, insegnante
La dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore. All’istituto Giulio Cesare-Romanazzi di Bari, i ragazzi hanno deciso di restare fuori dai cancelli. Parte infatti oggi, 9 febbraio, lo sciopero ad oltranza contro i doppi turni e il sovraffollamento delle aule, scattati per far fronte ai lavori di riqualificazione finanziati con i fondi del Pnrr. Gli studenti denunciano spazi insufficienti, servizi igienici carenti, laboratori e attività didattiche sacrificate e una riorganizzazione vissuta come imposta, senza confronto. Rivendicano sicurezza, diritto allo studio e soluzioni alternative ai doppi turni, soprattutto per i pendolari e per i ragazzi con disabilità. Ma la dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore, e i doppi turni – assicura – saranno limitati. L’intervista di Guglielmina Logroscino. Da oggi lavori e disagi anche al Liceo Salvemini di Bari, dove prende il via il cantiere di efficientamento finanziato con i fondi del Pnrr. Ma qui niente doppi turni. La dirigente scolastica, Tina Gesmundo, spiega che i lavori coinvolgeranno cinque classi a rotazione, grazie a una riorganizzazione condivisa con docenti, studenti e famiglie, e a un confronto costruttivo con la città metropolitana. Una soluzione che ha evitato stravolgimenti della didattica e garantito la continuità delle lezioni, nonostante i cantieri aperti.
Ancora proteste e scioperi nelle scuole baresi, alle prese con i lavori della Città Metropolitana, che ha intercettato i fondi Pnrr per riqualificarle. Lavori che in diversi casi, avevano portato i dirigenti ad introdurre i doppi turni, che sono stati introdotti – da domani) al Giulio Cesare-Romanazzi, dove studenti, genitori e anche insegnanti protestano, e annunciano uno sciopero.
A breve partirà per l’Indonesia, destinazione Giacarta. Un riconoscimento, spiega, alla artigianalità. La bottega di Francesco Pierini, 28 anni, calzolaio a Minervino Murge, più un laboratorio artigiano, è il simbolo di un ritorno alla lentezza, alla autenticità dei rapporti. Un ritorno alle origini, agli antichi mestieri dimenticati. Tradizione e innovazione, dice Francesco sempre molto attivo sui social. L’intervista a Francesco Pierini, calzolaio qui
Diverse le ipotesi sul tavolo per scongiurare la chiusura. Resterà aperto fino a fine anno il centro diurno per disabili di Grottaglie, Porto Franco. Poi rischia la chiusura, per scadenza dei termini di gestione. In Comune il confronto tra le parti: la cooperativa Dast che da oltre 20 anni opera nell’ex scuola, di proprietà comunale. Impresa sociale, convenzionata con la Regione, ospita 32 ragazzi con disabilità. C’è poi l’amministrazione, con l’esigenza e l’obbligo di agire in trasparenza e in seno al Codice appalti. Ci sono i ragazzi che rischiano di perdere un luogo di socialità. Intervista Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie
Nessun Comune ha impugnato la sentenza di assoluzione degli ex gestori. Disappunto da AttivaLizzano: “Parliamo della salute pubblica di tutto il versante orientale della provincia”. La sentenza di assoluzione degli ex gestori della discarica Vergine non è stata appellata da nessuno, passa quindi in giudicato e diventa definitiva. Nessuno dei sei comuni interessati, parti civili tranne Taranto nel processo per disastro ambientale, ha impugnato la sentenza e oggi sembrano lontani i suoni e le voci che salivano dai cortei di migliaia di cittadini, associazioni, forze politiche. Qui l’intervista a Giovanni Gentile, presidente AttivaLizzano
Si rinnova tra due scuole, di Bari e di Nizza, un progetto di scambio interculturale. Grande festa nell’aeroporto del capoluogo pugliese per l’arrivo dei ragazzi con musica e majorette. Un pomeriggio di festa, tra musica e cartoncini colorati, ha accolto all’aeroporto di Bari 27 studenti francesi 13enni, arrivati da Nizza per una settimana di scambio interculturale con altrettanti coetanei dell’Istituto scolastico barese Massari Galilei. Ad attenderli, la fanfara della scuola e la squadra delle majorette: oltre 120 persone hanno trasformato l’arrivo in un piccolo evento collettivo, con brani di repertorio e gli inni nazionali a suggellare l’incontro tra due comunità.È la quarta edizione consecutiva di un progetto che cresce per partecipazione ed entusiasmo. I ragazzi francesi, con i coetanei baresi che studiano il francese, vivranno una settimana di piena immersione nella quotidianità pugliese, ospitati nelle case dei compagni. Previste visite in città e ad Altamura, laboratori del pane, degustazioni di prodotti tipici e momenti di lavoro nelle classi digitali dell’istituto, per unire cultura, tradizioni e innovazione.Al centro c’è l’idea di un’amicizia che nasce presto, quando è più facile abbattere barriere e costruire ponti. A stretto giro ci sarà la visita degli studenti baresi in Francia. Intervista: prof.ssa Lucia Amoruso – Referente del progetto a Bari
Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese. Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati nell’area della stadio Della Vittoria di Bari sono aumentati rispetto a quanto denunciato in un comunicato stampa dal Coni Puglia: sono passati da due a quattro. Il timore del presidente Angelo Giliberto è che l’impianto diventi una sorta di discarica a cielo aperto. Una denuncia pubblica, arrivata dopo aver raccolto una serie di lamentele dai fruitori ed anche dalle altre federazioni sportive e palestre che nel Della Vittoria hanno sede. Ma quella degli autobus è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché di situazioni che fanno apparire il glorioso impianto sportivo come una discarica, ce ne sono molte. E così, oltre al degrado, all’incuria e alla mancata manutenzione, si possono trovare, ad esempio, pezzi dell’opera di Tresoldi abbattuti dal maltempo, pali stradali e centinaia di chianche.
Ogni famiglia paga in media 530 euro l’anno: senza impianti e con rifiuti spediti fuori territorio, i costi aumentano e il conto lo pagano tutti. Brindisi è la seconda città più cara d’Italia per la Tari. Ogni famiglia paga in media circa 530 euro l’anno per la tassa sui rifiuti. Un primato negativo che pesa sulle tasche dei cittadini e che non può essere spiegato né da una maggiore produzione di rifiuti né da un servizio migliore rispetto ad altre città. La verità è un’altra: un sistema inefficiente, che da anni non riesce a contenere i costi. A Brindisi mancano impianti adeguati per il trattamento e il riciclo dei rifiuti. E questo significa una cosa sola: rifiuti spediti fuori territorio, trasporti più lunghi, smaltimento più caro. Così la Tari si è trasformata in una delle tasse più pesanti per famiglie e imprese. E la raccolta differenziata, da sola, non basta a ridurre le tariffe se manca una filiera impiantistica efficiente. Senza impianti, anche chi differenzia correttamente finisce per pagare di più. Abbiamo fatto un giro in città per chiedere ai brindisini cosa ne pensano.
Da anni alloggiano nei bagni del campo di Noicattaro. Nonostante le varie richieste per una collocazione migliore, nulla è cambiato. Si spera nella realizzazione di una struttura moderna a Loseto. Un giorno forse sarà un diamante. Al momento, però, per i Warriors c’è posto solo nei bagni del campo comunale di Noicattaro. La squadra metropolitana di Baseball è apprezzata ovunque in Italia, ma nessuno è profeta in Patria. Quindi, una sistemazione provvisoria, e gentilmente concessa dal Comune di Noicattaro, è diventata semi permanente, con inevitabili difficoltà logistiche, tra lavandini e orinatoi smontati per decenza. Inutili i vari solleciti all’ente. Eppure di spazio ce ne sarebbe. Ma la struttura è interamente riservata alla squadra di calcio, con cui ci sono pacifici rapporti di vicinato. Nei giorni scorsi, la Città Metropolitana di Bari ha riesumato il progetto di un campo da Baseball, che sia degno di tale nome. Sorgerà in un grande parco verde a Loseto. Intervista a Vincenzo Serino, presidente Warriors.
Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni. Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono saliti da 1388 a 1404. Eppure, come in tutti i piccoli Comuni delle aree interne, in questo periodo i morti sono stati nettamente superiori ai nati: i primi sono stati 105, i secondi 27. A ciò, va aggiunta la costante emigrazione giovanile in un paese in cui sono ancora evidenti i segni del terremoto del 2002. In tutto, 55 profughi ben integrati nel borgo dei Monti Dauni, che sta rinascendo anche grazie a decine di pensionati che hanno scelto di trasferirsi da centri più grandi. A disposizione dei cittadini stranieri ci sono 11 appartamenti. Nell’aula consiliare, accanto alla bandiera della pace c’è quella Ucraina: resterà lì, sottolinea il sindaco Pasquale Codianni, sino a quando non finirà la guerra. Interviste a Pasquale Codianni, sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Mahwash Faisal, cittadina pachistana, Olena Simakova, cittadina ucraina.
Prima tappa al Sud, a difesa del Made in Italy a tavola. Teatro Petruzzelli gremito. Manifestazione anche all’esterno. C’è un primo risultato, quello di aver scongiurato il taglio di circa 90 miliardi di euro alla Pac, la Politica agricola comune, nove dei quali all’Italia, grazie alla lotta dei produttori agricoli. Il segretario generale di Coldiretti lo annuncia dal palco di un teatro Petruzzelli di Bari da tutto esaurito. Sventolano le bandiere, sullo schermo scorrono le immagini della manifestazione all’esterno, tra trattori, gazebo e palloncini gialli. Quasi tremila agricoltori hanno aderito alla prima tappa al Sud della mobilitazione a difesa delle nostre produzioni, del made in Italy e contro gli inganni a tavola. Interviste a Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Puglia
Un luogo di accoglienza, una casa dove vengono erogati servizi, prestazioni cognitivo comportamentali, assistenza sanitaria e socio sanitaria. Nasce ad Andria il centro polivalente per l’autismo, aiuto per decine di famiglie. Intervista a Francesco Bruno, presidente Fondazione pugliese per le Neurodiversità
Un motivo in più per visitare Avigliano e rilanciare e arricchire l’offerta turistica di tutto il comprensorio. L’amministrazione comunale di Avigliano punta a realizzare entro l’estate del 2027, di un nuovo macroattrattore turistico, sul monte Carmine: una pista da sci sintetica da utilizzare durante tutto l’anno. Intervista a Giuseppe Mecca, sindaco di Avigliano
C’è un semaforo spento da 18 anni. Dopo la morte, un mese fa, di un 25enne investito da un’auto, ancora polemiche, a Foggia, per la scarsa visibilità in alcune strade. Il Comune, però, respinge le accuse, anche se ci sono semafori spenti da tanti anni. Intervista a Daniela Patano, assessore Polizia locale Foggia
È uno dei primi provvedimenti varati in favore delle donne . 5,6 milioni di euro per potenziare i centri anti-violenza sostenendo le donne vittime di maltrattamenti attraverso assistenza legale, psicologica ed economica con una particolare protezione per gli orfani dei femminicidi. È uno dei primi provvedimenti in favore delle donne varati ieri, 5 febbraio, dalla regione Puglia che nel 2026 punta a rendere più incisiva e capillare la rete dei 31 centri anti violenza, 112 sportelli dedicati, 24 fra case rifugio, recupero e prima accoglienza. Intervista a Cristian Casili, assessore politiche sociali regione Puglia
Marco Caffio ha voluto fare un semplice gesto di generosità dettato dall’amore per la città . Venti ligustri, piccoli alberi sempreverdi, sono stati piantumati nella centralissima via Nitti a Taranto. La donazione è di un imprenditore, Marco Caffio. Un gesto di pura generosità dettato dall’amore per la città e che si spera possa essere replicato da altri imprenditori, professionisti e anche da semplici cittadini. Intervista Marco Caffio imprenditore
Abbiamo visitato una delle 16 strutture finanziate con fondi Pnrr nella provincia di Taranto e abbiamo sentito anche cosa ne pensano gli assistiti. Non è facile per tutti adattarsi alle novità dell’assistenza sanitaria di prossimità. Siamo alla casa di comunità di Massafra, realizzata con fondi Pnrr, dove sono impiegati 15 medici di medicina generale per una utenza di circa 20 mila assistiti. Dodici ore al giorno dal lunedì al venerdì ed il sabato è aperto un ambulatorio infermieristico gratuito. L’ospedale di comunità con tutte le discipline specialistiche, consente di continuare ad assistere i pazienti che non necessitano di un ricovero. Intervistato: Gregorio Colacicco commissario Asl Taranto QUI IL SERVIZIO

Per ora, il piccolo borgo di circa 700 abitanti, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo Un colpo mortale per tutta la

In primo piano le storie e le esperienze dei territori di Puglia e Basilicata Il lavoro, l’innovazione e la condizione del ceto medio al centro

Antonio Esposito, di Matera, era stato definito “molto brutto” per la deformità facciale Al TgNorba Antonio Esposito, 31 anni, docente di Matera, professionista del calcio

La dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore All’istituto Giulio Cesare-Romanazzi di Bari, i ragazzi hanno

Ancora proteste e scioperi nelle scuole baresi, alle prese con i lavori della Città Metropolitana, che ha intercettato i fondi Pnrr per riqualificarle Lavori che

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Diverse le ipotesi sul tavolo per scongiurare la chiusura Resterà aperto fino a fine anno il centro diurno per disabili di Grottaglie, Porto Franco. Poi

Nessun Comune ha impugnato la sentenza di assoluzione degli ex gestori. Disappunto da AttivaLizzano: “Parliamo della salute pubblica di tutto il versante orientale della provincia”

Si rinnova tra due scuole, di Bari e di Nizza, un progetto di scambio interculturale. Grande festa nell’aeroporto del capoluogo pugliese per l’arrivo dei ragazzi con

Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati

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Un motivo in più per visitare Avigliano e rilanciare e arricchire l’offerta turistica di tutto il comprensorio L’amministrazione comunale di Avigliano punta a realizzare entro

C’è un semaforo spento da 18 anni Dopo la morte, un mese fa, di un 25enne investito da un’auto, ancora polemiche, a Foggia, per la

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