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Servizi TG

Durante i lavori sul lungomare, riaffiora un tratto della storica rete ferroviaria Decauville. Nel porto di Brindisi, un pezzo di storia torna alla luce: durante alcuni lavori sulla banchina davanti al piazzale Lenio Flacco, è emerso un tratto della storica rete ferroviaria Decauville, a scartamento ridotto, che per decenni ha sostenuto la logistica dello scalo. Si tratta di alcune decine di metri di rotaie con il sistema di scambi, parte di un’infrastruttura che un tempo attraversava gran parte del lungomare, collegando la Polveriera del Cillarese, l’Arsenale e la Piazzaforte, e assicurando continuità con la rete ferroviaria principale della città. Questi binari furono fondamentali durante la Prima guerra mondiale, supportando le operazioni della Marina Militare, e mantennero un ruolo strategico anche nella Seconda guerra mondiale, quando Brindisi fu scalo alternativo per il rifornimento delle truppe nei Balcani e in Libia.

Decine di materassi, mobili di tutti i tipi, addirittura un box doccia e arredi vari. Una bomba ecologica, a pochi metri dall’Ospedale San Paolo. Siamo andati a verificare la segnalazione di un telespettatore preoccupato come tutti i residenti della zona di un possibile incendio. E purtroppo l’abbiamo trovato in corso. E abbiamo scoperto che non era il primo: sulla vicenda è al lavoro la polizia giudiziaria. Intervista a Umberto Carli, consigliere 3 Municipio Bari

Le imprese agricole pugliesi stanno già rilevando un aumento del 30 per cento sul prezzo dei concimi e una crescita del gasolio, passato da 90 centesimi a un euro e 20 centesimi al litro. Carburanti e concimi alle stelle per colpa della guerra in Iran e degli speculatori: lo denunciano le associazioni agricole pugliesi, che sollecitano controlli serrati. L’allarme arriva da Foggia, cuore agricolo della regione. Intervista a Rino Mercuri, presidente CIA Foggia

Teo Kapurani ha 29 anni, è stato condannato per traffico di droga e ha espiato la propria pena lavorando in una masseria della murgia. Vendeva morte Teo, faceva il corriere della droga, i soldi facili l’unico pensiero. Ha finito di scontare la sua condanna, prima il carcere, poi la misura alternativa nella masseria “San Vittore”, nelle campagne di Andria, dove il progetto “Senza sbarre” è riuscito a trasformare un’altra storia difficile in possibilità di riscatto. Questi taralli li ha fatti senza il camice da lavoro, così per dare un’ultima mano, ora libera, agli amici conosciuti qui. Qui l’intervista a Teo Kapurani

C’è anche un immobile in via Liguria confiscato alla mafia circa 10 anni fa e che attende ancora di essere destinato dall’amministrazione comunale. Conferenza dell’associazione Libera a 30 anni dall’approvazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico di quei beni. Un bene confiscato non può rimanere chiuso, abbandonato o ostaggio della burocrazia. Lo dichiara il coordinamento tarantino dell’associazione Libera davanti ad un locale in via Liguria angolo via Lucania confiscato piu’ di 10 anni fa e mai utilizzato. L’iniziativa e’ stata organizzata in occasione dei 30 anni esatti dell’approvazione e promulgazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie. Quello di Taranto fa parte di un lungo elenco di siti che non sono stati ancora destinati dalle amministrazioni comunali. Intervista a Remo Pezzuto, Libera Taranto

Dopo il servizio del TgNorba sulla vicenda della 14enne diversamente abile di Pisticci, Sissy, interviene l’Azienda Sanitaria di Matera che annuncia il massimo impegno nella gestione del caso. All’indomani dell’appello lanciato, attraverso il TgNorba, dalla nonna di Sissy, la 14enne di Pisticci nata con una paralisi cerebrale infantile spastica bilaterale, aggravata da altri problemi che l’hanno costretta a installare un impianto cocleare nel 2014, ad appena due anni di vita, l’Azienda Sanitaria di Matera annuncia il massimo impegno nella gestione del caso che presenta un’elevata complessità clinica ed organizzativa.  I familiari della bambina si sono rivolti a Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato di Policoro, per chiedere di effettuare rapidamente una risonanza magnetica, propedeutica all’ennesimo intervento chirurgico. L’esame prima previsto a settembre al “Niguarda” di Milano è stato annullato per problemi burocratici. Successivamente previsto a fine febbraio nella città dei Sassi è saltato nuovamente per via del quadro clinico complesso della 14enne. Ora l’Azienda Sanitaria di Matera fa sapere di essere al lavoro per valutare il migliore percorso con i radiologi e gli anestesisti dell’ospedale Madonna delle Grazie e di aver avviato un confronto anche con i neurochirurghi dell’ospedale San Carlo di Potenza, disponibili da subito a fornire il massimo aiuto possibile alla piccola paziente in difficoltà.

Il 17 marzo è previsto un nuovo incontro alla Regione con l’azienda. Vertenza Vestas: si è assottigliato il numero dei lavoratori di Taranto Vestas Italia che rischiavano il trasferimento in Basilicata. Resta da capire il futuro di coloro che sono rimasti fuori dalla trattativa. Sulla vicenda interviene Perrini di Fratelli d’Italia.

La famiglia Durini scende in piazza a Scorrano. Una battaglia in nome di Noemi Durini, la ragazza di Specchia tragicamente assassinata nel 2017, per mano di Lucio Marzo. In questi nove anni l’assassino della giovane ragazza ha goduto di permessi premio, che lo hanno avvicinato ad una vita normale che Noemi non potrà mai più avere. Dei premi che non piacciono alla famiglia Durini, che ha scelto di scendere in piazza per raccogliere le firme necessarie portare in Parlamento una proposta di legge contro i permessi premio nei fasi di femminicidio e reati efferati. I banchetti per raccogliere le firme saranno in giro per tutto il Salento nel corso del mese di marzo. Ma si potrà anche sottoscrivere la petizione on line. L’obiettivo è quello di arrivare a cinquantamila firme. Intervista a Imma Rizzo, mamma di Noemi Durini Servizio di Matteo Bottazzo

I vandali hanno ulteriormente lesionato il vetro che la ricopre e il Comune ha deciso di correre ai ripari. Questa volta, i vandali sono quasi riusciti a distruggere il vetro, riducendolo a una ragnatela di crepe. Non c’è pace per l’ultima fossa granaria superstite di Foggia. La pesante lastra di cristallo è stata ulteriormente lesionata, mentre le erbacce infestanti continuano a proliferare, a causa delle alte temperature. Anche questa volta, la denuncia arriva dall’Auser. Intervista a Geppe Inserra, presidente Auser Foggia

L’area naturalistica sorge alle pendici del Monte Cornacchia, la vetta della regione. L’acronimo, in inglese, è PEFC, che tradotto in italiano significa ‘Programma per il riconoscimento della certificazione forestale’. Si tratta di un’iniziativa internazionale per la gestione forestale sostenibile.È stata assegnata, per la prima volta in Puglia, al bosco di Biccari, alle pendici del Monte Cornacchia, la vetta della regione a 1151 metri. Interviste a Mario De Angelis, presidente coop. Ecolforest; Cristina Virgilio, consigliera comunale Biccari

. A Bari, anche la sanità l’8 marzo si è tinta del giallo delle mimose. Ma non solo. Negli ospedali Di Venere e San Paolo dell’ASL e all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II, l’8 marzo è stato accompagnato da attività straordinarie di diagnosi e cura che si inseriscono sia nelle iniziative per la festa della donna sia nel piano regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa. All’Istituto Tumori sono state programmate 20 Tac e 40 prestazioni tra mammografie, ecografie e visite senologiche, e alcuni interventi chirurgici di ginecologia. Alla giornata hanno preso parte anche associazioni impegnate in progetti di umanizzazione delle cure. Parallelamente, la ASL Bari ha proseguito nel weekend il programma straordinario di recupero delle prestazioni e per l’8 marzo ha previsto aperture straordinaria degli ambulatori negli ospedali San Paolo e Di Venere: 25 e 12 prime visite ginecologiche ed ecografie, tutte con priorità breve o urgente.

Commercio in ginocchio per i cantieri attivi da troppo tempo. Sulla carta un brillante progetto di riqualificazione degli spazi urbani, nella sostanza, i lavori che stanno interessando da tempo piazza Matteotti e piazza Visitazione a Matera si sono trasformati in un vero e proprio incubo per gli esercenti. Le attività commerciali, imprigionate tra cantieri e mezzi in movimento, sono ormai in ginocchio. Un paradosso per i commercianti, costretti, spiegano, a subire le conseguenze di errate scelte amministrative proprio nel momento in cui la città vive la sua primavera turistica.

Licenziamenti in tronco e senza motivo al supermercato Todis di Lama, a Taranto. Solo l’ultimo di tanti episodi irregolari per la Uiltucs, che proclama lo stato di agitazione. Licenziata, da un giorno all’altro, senza motivo. Così un altro collega, prima demansionato da responsabile a magazziniere, poi mandato a casa. La Uiltucs Taranto proclama lo stato di agitazione e lo sciopero dei lavoratori del Todis di Lama, in via Tre Fontane. I licenziamenti in tronco sono solo l’ultima delle irregolarità denunciate dal sindacato. Dalla presenza di lavoratori in nero, alcuni anche in disoccupazione già percettori di Naspi, fino ai casi di dipendenti con turni da 60 ore settimanali a fronte di contratti e salari part time, senza riposi, ferie, diritti. Chiedono il confronto con Conad e Addis, la società che gestisce il supermercato, e il reintegro dei lavoratori. Intervista a Luigi Galiano, Uiltucs Uil Taranto

Entra nel suo nuovo ufficio emozionato come uno scolaretto al suo primo giorno di scuola. Un ritorno in Comune a Sannicola quello dell’ex sindaco ed ex vice sindaco Cosimo Piccione, che accende i toni della polemica. Rientra in giunta come assessore esterno a 8 mesi dall’ arresto e conseguenti dimissioni, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria su un presunto giro di assunzioni, appalti e concorsi truccati in cambio di favori. Un‘indagine su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio anche per l’attuale sindaco Graziano Scorrano che oggi lo richiama affidandogli le deleghe all’Urbanistica, ai Tributi e Ufficio di Piano Territoriale. Il richiamo del dovere per far ripartire una macchina che aveva portato sviluppo e risorse, una scelta la sua, dice, dettata soprattutto dall’affetto ricevuto in questi mesi. La voglia di scrivere una pagina nuova anche con volti nuovi , come quello di Marta Aloisi , fresca di nomina a vice sindaco, la prima donna nella storia del paese . Intervista a Cosimo Piccione, Assessore

Proseguono i lavori di riqualificazione della statale 16 tra Bari, Brindisi e Lecce. A provocare disagi, in questi giorni, è il cantiere alle porte di Bari, tra l’Aeroporto e la città, dove i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo da nord, sono raddoppiati, soprattutto nelle ore di punta. Spartitraffico centrale, più alto e resistente, che sottolineano da Anas, che per questo chiede pazienza agli automobilisti, garantirà maggiore sicurezza agli utenti, anche perché saranno adeguati ai nuovi mezzi pesanti. I disagi dei lavori, che derivano dalla chiusura delle due corsie di sorpasso per un solo chilometro, ma cruciale, visto che si trova alle porte di Bari, rientrano nella riqualificazione dell’intero itinerario, Bari, Brindisi, Lecce e, comunica Anas, dovrebbero concludersi entro il 14 marzo.

Un’altra occasione persa per Taranto, secondo Confapi. Intanto sull’investimento del Governo per l’acquisizione di un nuovo bacino galleggiante, si spera che ci siano ricadute per le aziende locali. La storica nave Garibaldi, simbolo della Marina Militare italiana, verrà ceduta gratuitamente alla Repubblica Indonesiana. Potrebbe diventare una piattaforma per droni e veicoli senza pilota. Si attende la conferma ufficiale nei prossimi giorni. L’ennesimo schiaffo alle prospettive di rilancio turistico e culturale della citta’. La portaeromobili sarebbe dovuta diventare un museo galleggiante di rilevanza internazionale, ma i costi di mantenimento, circa 5 milioni di euro, e quelli per un’eventuale alienazione con bonifica hanno pesato sulla decisione. Inoltre con la vendita della Garibaldi, l’Indonesia potrebbe diventare il principale cliente asiatico dell’Italia, dal punto di vista navale ed industriale. Intervista a Fabio Greco, Pres. Confapi Taranto

Centoquindici alloggi saranno riservati sia a chi ancora risiede nei moduli prefabbricati del rione sorto per ospitare gli sfollati del terremoto del 1980. Scadrà il prossimo 13 aprile il bando pubblicato dal Comune di Potenza per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata di nuova costruzione e di quelli di recupero. La principale novità dell’avviso è quella relativa alla ‘riserva Bucaletto’. Centoquindici alloggi saranno infatti riservati sia a chi ancora risiede nei moduli prefabbricati del rione sorto per ospitare gli sfollati del terremoto del 1980, sia a quanti hanno lasciato il quartiere e risultano percettori di contributi per il pagamento dei fitti. Un passo in avanti importante per la città e per le tante famiglie che vivono in condizioni di fragilità abitativa. Soddisfazione per il bando è stata espressa anche dalla Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo che da tempo sollecita l’amministrazione comunale alla risoluzione della questione abitativa soprattutto nel rione Bucaletto. La riserva, spiegano dalla Caritas, è un segnale concreto di responsabilità istituzionale. Intervista a Marina Buoncristiano, responsabile Caritas Potenza

Inoltre, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha fatto tappa a Brindisi all’Istituto Majorana, scuola nota per i suoi metodi didattici innovativi. Tra questi il Book in Progress IA, che utilizza l’intelligenza artificiale per personalizzare l’apprendimento e che si sta diffondendo in diverse scuole italiane. Il ministro ha sottolineato l’importanza di insegnare agli studenti un uso corretto dell’intelligenza artificiale e ha poi parlato del nuovo esame di Maturità, che punta a valutare lo studente a 360 gradi, considerando non solo conoscenze e competenze ma anche autonomia e responsabilità. Ha inoltre rivendicato la bontà del modello 4+2 per l’istruzione tecnico-professionale. Infine, cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Intervista a Giuseppe Valditara, Ministro all’Istruzione

Inasprimento dei controlli, a Cerignola, contro i fenomeni di illegalità urbana: li annuncia il prefetto di Foggia, dopo la raffica di furti e altri episodi che hanno fatto scattare l’allarme del Comune. Giro di vite, a Cerignola, contro i fenomeni d’illegalità, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini: lo annuncia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato per l’ordine pubblico che è tornato ad affrontare i temi della sicurezza nella seconda città per abitanti della Capitanata. Nelle ultime settimane, nel Comune ofantino si sono registrati numerosi furti in negozi, edifici comunali e scuole. Intervista a Teresa Cicolella, Ass. Sicurezza Comune di Cerignola

Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni

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