C’è anche un immobile in via Liguria confiscato alla mafia circa 10 anni fa e che attende ancora di essere destinato dall’amministrazione comunale. Conferenza dell’associazione Libera a 30 anni dall’approvazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico di quei beni
Un bene confiscato non può rimanere chiuso, abbandonato o ostaggio della burocrazia. Lo dichiara il coordinamento tarantino dell’associazione Libera davanti ad un locale in via Liguria angolo via Lucania confiscato piu’ di 10 anni fa e mai utilizzato. L’iniziativa e’ stata organizzata in occasione dei 30 anni esatti dell’approvazione e promulgazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie. Quello di Taranto fa parte di un lungo elenco di siti che non sono stati ancora destinati dalle amministrazioni comunali.
Intervista a Remo Pezzuto, Libera Taranto













