
Bari, le vittime dell’incidente: Andrea, campione di nuoto, era appena entrato in Marina
Davide Capuozzo era uno studente brillante con la passione per le moto Sono ancora nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari le salme di
Davide Capuozzo era uno studente brillante con la passione per le moto . Sono ancora nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari le salme di Andrea Liddi, 18enne barese, e del suo amico Davide Capuozzo, 17 anni, morti domenica mattina poco dopo le 13 a causa di un incidente in moto in una strada chiusa a ridosso della statale 100, nei pressi nel nuovo mercato ortofrutticolo . Sui corpi delle vittime è in corso l’autopsia. Un aiuto prezioso potrebbearrivare da alcune telecamere di videosorveglianza di due aziende private: una istallata a circa 300 metri rispetto al luogo dell’incidente, l’altra vicino alla statale. Secondo quanto ricostruito, la Yamaha 700, condotta da Andrea Liddi, avrebbe travolto Davide Capuozzo che si trovava vicino ad un cespuglio alla ricerca di una vite o di un bullone. I due sono stati poi trascinati dal mezzo ad oltre 50 metri dal luogo dell’impatto, i caschi volati via per la violenza del colpo. Per i due ragazzi non c’è stato nulla da fare. Alessandro, l’altro 17enne che era in sella alla moto con Andrea Liddi, ha riportato solo qualche escoriazione. Andrea Liddi era un ragazzo brillante, sempre pronto ad aiutare il prossimo, con alle spalle una famiglia che gli ha inculcato sani principi. Era appena entrato in Marina. Diplomato con il massimo dei voti all’istituto Marconi Hack, era anche un esperto nuotatore iscritto al Cus, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato una nota di cordoglio, così come anche sul profilo della scuola. Su Tik Tok, intanto, spunta un video del compleanno di Andrea, quando gli era stata regalata la Yamaha coinvolta nell’incidente.
Dopo la vittoria netta alle elezioni di novembre, avrà 10 giorni per nominare la sua giunta regionale. Antonio Decaro sarà ufficialmente il nuovo presidente della Regione Puglia mercoledì 7 gennaio alle ore 15, quando la Corte di Appello di Bari proclamerà i risultati delle elezioni regionali 2025. La cerimonia si terrà al Palazzo di Giustizia di Bari alla presenza del governatore uscente Michele Emiliano. Dopo la proclamazione, Decaro avrà 10 giorni di tempo per nominare la sua giunta regionale, mentre la proclamazione dei 50 consiglieri richiederà ancora qualche giorno. Nelle elezioni del 23 e 24 novembre, Decaro ha ottenuto una vittoria netta con il 63,97% dei voti, superando di gran lunga Luigi Lobuono del centrodestra, fermo al 35,13%, consolidando la leadership del centrosinistra in Puglia e del Partito Democratico come principale forza politica di sostegno. Il nuovo Consiglio regionale sarà a maggioranza di centrosinistra con 29 seggi alla coalizione di Decaro e 21 all’opposizione. L’affluenza alle urne è stata bassa, ma la vittoria rimane significativa. Decaro ha espresso gratitudine agli elettori e ha sottolineato l’impegno su infrastrutture, welfare, lavoro e sviluppo economico, con un approccio collaborativo tra le forze politiche. Con la proclamazione imminente e la composizione dei nuovi organi regionali, la Regione Puglia si prepara a una nuova fase politica sotto la guida di Antonio Decaro, con una solida maggioranza in Consiglio regionale e forte sostegno popolare per i prossimi cinque anni.
Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo . Non c’è mai limite all inciviltà. A Taranto, nei pressi di viale Liguria, un gruppo di minorenni a bordo di motorini lanciano bottigliette di acqua o gavettoni contro le auto in transito. Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo. Il video è stato postato sui social e sta raccogliendo decine e decine di commenti di disapprovazione. I cittadini chiedono un potenziamento dei sistemi di sorveglianza e una maggiore presenza della polizia municipale. L’invito è di contattare immediatamente le forze dell’ ordine per scongiurare conseguenze gravi.
Mamma e figlio erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. Fondamentale l’intervento del primo cittadino. Si stava dirigendo in auto nel vicino Comune di San Paolo di Civitate per assistere a una partita di calcio quando ha notato una donna in ipotermia, riversa sull’asfalto, mentre suo figlio era in evidente stato diagitazione. Si è fermato a prestare i primi soccorsi, allertando il 118. Protagonista del salvataggio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 4 gennaio, è Michele Leombruno, sindaco di Serracapriola, nel Foggiano. “Ero diretto in auto al campo sportivo di San Paolo dove si doveva disputare l’incontro di calcio con la squadra del mio paese e stavo percorrendo la provinciale 144 in solitaria quando mi imbatto nella donna di circa 60 anni e in suo figlio di una trentina di anni. Pioveva a dirotto, c’era tanta nebbia e le temperature erano davvero proibitive. Oltre al fatto che a quell’ora le 14.45 la strada è completamente deserta. Mi fermo, scendo dall’auto e mi rendo subito conto che la donna è in un grave stato di ipotermia. Aveva le labbra violacee, le mani congelate e non riusciva a parlare”. “Chiamo subito il 118, mi dicono che l’ambulanza di Serracapriola è impegnata in un soccorso a San Severo – ricorda il sindaco -. Prendo un asciugamano che trovo in auto e cerco di riscaldarla, e mentre sto per caricarla in auto al telefono con il 118, vedo l’ambulanza sopraggiungere e il personale sanitarioprende in consegna la donna e il figlio. Mi sono accertato delle sue condizioni di salute, è fuori pericolo”. Mamma e figlio, a quanto si apprende, erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. “Da anni hanno fatto questa scelta di vita – sottolinea il primo cittadino -. Entrambi si alzano la mattina e percorrono decine di chilometri a piedi tra le strade di campagna a raccogliere verdura. Cosa che hanno fatto anche ieri. Nonostante le condizioni fossero del tutto proibitive”.
. Ad Apricena, la notte del 31 dicembre, alcuni ragazzi si sono resi protagonisti di atti vandalici. Hanno danneggiati gli alberi degli addobbi natalizi, rotto un palo della segnaletica stradale e divelto transenne. Non è il primo episodio. Grazie al sistema di videosorveglianza comunale i responsabili sono stati individuati e verranno sanzionati con 300 euro. Non solo, i vandali dovranno risarcire integralmente i danni causati rimborsando anche l’associazione che aveva realizzato e installato gli alberi di Natale.L’Amministrazione Comunale annuncia anche l’inasprimento delle sanzioni con apposita ordinanza: dai prossimi giorni chi danneggia il patrimonio rischia di pagare fino 1.000 euro, oltre al risarcimento dei danni.
“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”. Vito Ladisa si dimette e lascia la presidenza del Taranto Calcio. In tarda serata l’annuncio sui social. “Non abbandono il Taranto” chiarisce, aggiungendo di essere sereno “perché lascio il testimone in mani sicure: mio fratello, mio nipote e mio figlio” che “avranno il tempo e la possibilità di dedicarsi al Taranto anima e cuore, portando avanti questa iniziativa con la stessa passione di famiglia che ci ha sempre animato”. Il presidente uscente spiega che la decisione è maturata per motivi personali e imprenditoriali e, dunque, per mancanza di tempo per seguire il club come vorrebbe. “Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”
Deceduti il conducente del mezzo e un giovane che era per strada, probabilmente il proprietario della moto. Si erano appena conosciuti, Alessandro e Andrea. Erano arrivati in una strada chiusa tra Triggiano e Bari che chiamano “la zona”, una sorta di pista, alle spalle del nuovo mercato ortofrutticolo mai aperto. Qui i giovani motociclisti baresi si incontrano, provano le moto, e in qualche caso fanno gare e acrobazie, documentate dai video sui social, e già note alle forze dell’ordine. C’erano solo quattro ragazzi stamattina (domenica 4 gennaio). Tra loro, Andrea Liddi, 18 anni, con la sua Yamaha 700 depotenziata, e Alessandro, arrivato con il suo scooter, che gli ha chiesto di fare un giro. Era la prima volta che si vedevano, mentre lui conosceva bene l’altro diciassettenne, Davide Capuozzo, che era sul ciglio della strada alla ricerca di un bullone della sua moto. E c’era anche un quarto ragazzo, ascoltato poi come testimone. Quello che secondo le ricostruzioni degli agenti della polizia locale è accaduto e che Andrea Liddi, alla guida della moto, non avrebbe visto subito Davide Capuozzo, nascosto dal cespuglio e lo ha preso in pieno, “imbarcandolo” sulla Yamaha, e finendo con lui, dopo una lunghissima frenata, sull’asfalto, che non ha lasciato loro scampo: sono rimasti lì, accanto i loro caschi, saltati nel violento impatto. A salvarsi solo Alessandro, che era dietro, e al momento dell’impatto è stato sbalzato dalla moto, cavandosela con escoriazioni estese che gli sono state medicate in chirurgia plastica, al Policlinico, dov’è arrivato sotto choc. Il suo racconto coincide con quello dell’altro giovane testimone, che era lì con la sua moto, ed è stato ascoltato dagli inquirenti, che sono al lavoro sulla moto, sequestrata, per verificare la reale cilindrata: i segni sull’asfalto, e la corsa della moto dopo l’impatto, fa pensare ad una velocità superiore ai 130 chilometri all’ora.
Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. Violenta rissa la notte tra sabato e domenica nel quartiere Libertà di Bari, in piazza Risorgimento. Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. La scena è stata ripresa da un residente della zona, che ha inviato il video anche alla nostra redazione. Nessuno però avrebbe chiamato le forze dell’ordine. I residenti tornano a denunciare la mancanza di controlli notturni e il clima di crescente insicurezza nel quartiere.
Ferito l’amico, un ragazzo di 21 anni, ricoverato a Lecce. Tragico incidente all’alba sulla S.P. 120 Salice-Campi: intorno alle 5:13, una BMW è finita fuori strada schiantandosi violentemente. Il bilancio è drammatico: il conducente, David Simone di 24 anni, è deceduto sul colpo, mentre il passeggero 21enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi. Le autorità sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del fatale impatto. David Simone gestiva una gintoneria a Salice ed era iscritto al corso di Viticoltura ed enologia dell’Università del Salento. “David – afferma la rettrice di UniSalento, Maria Antonietta Aiello – era uno studente serio, appassionato, che si è sempre distinto per l’impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutto l’ateneo”.
La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica. Spetterà alla Procura per i minori fare chiarezza sull’aggressione ai danni di un 33enne disabile avvenuta il primo gennaio a Trani, in via Umberto. Nelle scorse ore è stato rintracciato e denunciato il presunto autore: un ragazzo di appena 16 anni. È stato un video, postato sui social e diventato presto virale, a permettere alle forze dell’ordine di individuarlo in breve tempo. Spintoni, calci e pugni che non si fermano neanche quando il 33enne finisce a terra. Dall’altra parte dello smartphone, a girare il video, c’era una coetanea dell’aggressore. A scatenare la furia probabilmente uno sguardo ritenuto molesto rivolto alla ragazza. Circostanze che ora saranno chiarite e appurate dagli inquirenti. È tangibile però la brutalità immortalata nel video. Rientrato a casa non ha subito raccontato ai familiari cosa era accaduto, ma una volta compresa la realtà dei fatti i genitori si sono rivolti ai carabinieri. Il 33 enne è descritto dalle operatrici del centro diurno che frequenta come un “ragazzo ligio al dovere ed educato”. La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica. “Atto deplorevole, l’autore andrà perseguito in tutte le sedi”, ha detto il sindaco di Trani Amedeo Bottaro. “La vera questione è il modo in cui funziona il contesto sociale, sempre più violento”, spiega invece il presidente regionale dell’ordine degli psicologi, Giuseppe Vinci. Una questione da approfondire in ogni aspetto e che non può ridursi al tempo di un video su tik tok.
Leccese: “Si fa la coda per la cultura”. Record di abbonamenti quest’anno per la stagione del Teatro Petruzzelli di Bari. Ne sono stati sottoscritti 2.668, cifra superiore sia a quella del 2026 che del 2024. Sui social il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto che: “Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno”. Ieri tanta gente in coda al botteghino. La campagna abbonamenti proseguirà fino al 19 di gennaio. “A Bari, in questi giorni, si fa la fila per il teatro – ha scritto Leccese sui social- Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno. E la stagione deve ancora entrare nel vivo, con il ritorno de La Cecchina di Piccinni. I numeri parlano chiaro: la qualità viene riconosciuta e il lavoro serio genera entusiasmo. Abbiamo visto code lunghissime anche per seguire le Lezioni di Storia degli Editori Laterza, che ogni anno trasformano il teatro in un luogo vivo, fatto di curiosità e passione”.
Ecco la testimonianza di quanto accaduto venerdì 2 gennaio: “Il capotreno ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi“. Non si è trattato di un semplice inconveniente tecnico: è stato un incidente grave, avvenuto ad Incoronata, a bloccare venerdì 2 gennaio la linea ferroviaria Bari-Pescara. Questa la testimonianza scritta inviata da un passeggero al TgNorba: “Alle 12.40 – scrive – abbiamo avvertito un colpo violentissimo sul finestrino, a 170 chilometri orari. Il capotreno ci ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi, uno dei quali – aggiunge il passeggero – ha colpito anche il nostro finestrino, lasciando segni evidenti” Anche a Foggia – prosegue il viaggiatore – i problemi sarebbero continuati: in stazione, l’assistenza avrebbe lasciato a desiderare, con indicazioni scarse e confuse ai passeggeri. In queste ore, Trenitalia sta provvedendo a rimborsare le centinaia di persone che hanno subìto pesanti disagi per la cancellazione e i ritardi dei treni, in alcuni casi superiori a cinque ore. Complessivamente, sono stati cancellati otto Regionali, mentre altri 13 convogli hanno registrato pesanti rallentamenti.
Si invita la popolazione a prestare la massima attenzione, in particolare, a evitare di lasciare animali domestici liberi o incustoditi. La presenza di lupi in molte zone della Puglia non è una novità. Spesso purtroppo la loro presenza crea problemi ad altri animali. A Sannicandro di Bari ce ne sono due in giro nelle campagne e hanno aggredito un cane di piccola taglia. La polizia locale ha allertato i residenti e frequentatori di contrada San Giovanni della loro presenza. “Alla luce di quanto accaduto” scrivono, “si invita la popolazione a prestare la massima attenzione, in particolare: a evitare di lasciare animali domestici liberi o incustoditi; evitare di avvicinarsi o tentare di interagire con gli animali; segnalare immediatamente eventuali nuovi avvistamenti alle autorità competenti.
Prova di coraggio dei giallorossi, che tornano a casa con un pari . Un punto che vale oro, un pareggio strappato con i denti e con il cuore. Il Lecce allo stadium inizia nel migliore dei modi l’anno, al termine di una battaglia di novanta minuti dove il coraggio ha sopperito alla sofferenza tecnica. L’avvio è un monologo bianconero, ma la trincea salentina tiene. Falcone mette il mantello da supereroe già al settimo minuto su David, e quando non ci arriva lui, ci pensa il palo o l’onnipresente Tiago Gabriel a murare McKennie. Il Lecce soffre, barcolla, ma resta in piedi. Poi, l’improvviso boato del settore ospiti. Recupero del primo tempo: Cambiaso sbaglia il passaggio, Lameck Banda si avventa sulla palla come un falco. Lo zambiano punta Bremer, lo supera in velocità e fulmina il portiere sul primo palo. È il vantaggio che non ti aspetti: delirio giallorosso. Nella ripresa la Juve reagisce subito con McKennie, che trova il pari su azione di Yildiz. Sembra l’inizio del crollo, soprattutto quando al 65’ il VAR assegna un calcio di rigore ai bianconeri per un fallo di mano di Kaba. E’ qui che la serata diventa epica. Jonathan David va dal dischetto, ma Falcone resta freddo: respinta di piede, urlo liberatorio e stadio che diventa una bolgia. Il Lecce capisce che può farcela. Nel finale il Lecce ci prova con Stulic dalla distanza, ma è la Juventus a pressare i giallorossi nella loro area di rigore. Falcone è monumentale e tiene a galla i suoi. Ultimo sussulto al 93: il tiro di Yldiz colpisce il palo. Finisce 1 a 1: la Juve si morde le mani, il Lecce si gode una notte da grande.
La donna, italiana, era stata legata ad una sedia senza acqua e cibo, picchiata, abusata e costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Una personalità estremamente aggressiva, connotata da manifesti tratti di sadismo, con una preoccupante inclinazione alla prevaricazione di soggetti fragili, che versano in condizioni di marginalità. Il gip di Taranto, Francesco Maccagnano, ha convalidato l’arresto del 19enne gambiano, accusato di aver segregato una donna italiana in immobile abbandonato, l’ex sede dell’Enaip che si trova in via Scotti (nella foto), al quartiere Salinella. La vittima ha raccontato di essere stata legata ad una sedia, senza acqua e senza cibo, di essere stata picchiata più volte perché si sarebbe rifiutata di prostituirsi e di essere stata costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Durante quello stato di incoscienza, ha dichiarato ancora la donna, avrebbero abusato di lei sessualmente. In una occasione il gambiano, che è risultato essere irregolare e inottemperante al provvedimento di espulsione della commissione territoriale di Bari, le avrebbe bruciato le dita con un coltello rovente. Il calvario è iniziato il 29 dicembre scorso fino ed è terminato il primo gennaio, quando la donna è riuscita a fuggire da un piccolo lucernaio e a chiedere aiuto. L’indagato, difeso dall’avv. Patrizia Raciti, ha respinto le accuse nel corso dell’interrogatorio di questa mattina (sabato 3 gennaio) in carcere.
Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco. Tragico incidente stradale in Salento. Vittima Angelo Maggio, 59 anni, residente ad Ortelle. Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco.L’uomo è morto sul colpo. Angelo Maggio rientrava a casa dopo aver finito di lavorare come cuoco in un ristorante di Melendugno.
La donna, salvata da una pattuglia della volante, ha raccontato mesi e mesi di violenze e soprusi. In una occasione l’uomo sarebbe arrivato anche a bruciale le dita con un coltello arroventato. Legata a una sedia, senza acqua e cibo e abbandonata in una casolare del rione Salinella a Taranto. Una donna è stata soccorsa da una pattuglia della squadra volante in servizio in zona e attirata dalle sua urla disperate. Un uomo di 29 anni originario del Gambia è stato arrestato il giorno di capodanno con l’accusa di sequestro di persona, violenza e stalking. Sembrerebbe che la donna si stata sequestrata poiché rifiutava di prostituirsi. La donna ha raccontato mesi e mesi di violenze e soprusi. In una occasione l’uomo sarebbe arrivato anche a bruciale le dita con un coltello arroventato.
L’aggressione scatenata da uno sguardo rivolto dall’uomo alla fidanzatina del ragazzo. È stato identificato il ragazzo che ieri ha aggredito un uomo disabile a Trani, nei pressi della chiesa di San Michele. Si tratta di un 16enne del posto. Secondo quanto ricostruito il ragazzo si è scagliato contro un 33enne con disabilità psichica a causa di uno sguardo rivolto alla sua fidanzata. Un modo di fare innocuo da parte del 33enne per approcciarsi all’altro, dice chi lo conosce. L’uomo è stato preso a calci e pugni anche dopo essere caduto per terra. Il video girato e pubblicato sui social poi subito rimosso dopo la denuncia presentata ai carabinieri. Rimasto in rete quel poco che è bastato per farlo diventare virale. Dopo l’aggressione l’uomo è andato in pronto soccorso, ma non si è fatto refertare. Avrebbe riportato tagli e contusioni sul volto guaribili in alcuni giorni. La vittima frequenta il centro Jobel in città, in passato ha anche lavorato presso la locanda del giullare che si occupa di lavoro e inclusione. Sempre presente nella parrocchia degli Angeli custodi e iscritto all’omonima confraternita. Al momento persone a lui vicine ci fanno sapere che non ha voglia di parlare, è a casa, così come la sua famiglia. Una brutta storia difficile da dimenticare. La posizione del 16enne, raggiunto dai carabinieri, è al vaglio della procura per i minorenni di Bari.
A scatenare la sua furia sarebbe stato uno sguardo di troppo nei confronti della sua ragazza. Calci, pugni, spintoni, insulti. Un’aggressione violenta ai danni di un 33enne disabile. È successo venerdì pomeriggio a Trani, in via Umberto, nelle vicinanze della chiesa di San Michele. L’aggressore è un altro ragazzo, incappucciato, di 16 anni. Lo picchia, lo scaraventa a terra, lo sbatte contro il muro, infierisce contro di lui anche quando è a terra. A scatenare la sua furia sarebbe stato uno sguardo di troppo nei confronti della sua ragazza. Il video, forse girato proprio dalla fidanzata dell’aggressore, è stato pubblicato su tiktok Poi è stato rimosso, come tutto il profilo del responsabile. Ma era stato già ripreso da qualcuno, che lo ha diffuso. Il ragazzo aggredito si è recato al pronto soccorso per farsi refertare e poi ha denunciato quanto accaduto. Pare non sia la prima volta che finisce nel mirino di coetanei violenti.
Rispetto al 2024 si è registrata una crescita del 25% delle presenze. La durata media di permanenza è di 2,4 giorni. . Bari nel 2025 è stato tra le principali destinazioni turistiche del Sud Italia. Lo confermano i dati diffusi dal Comune del capoluogo pugliese secondo cui nell’ultimo anno ci sono stati oltre un milione e 66mila ospiti registrati dal portale PayTourist, per un un totale di più di 2 milioni di pernottamenti. Rispetto al 2024 si è quindi registrata una crescita del 25% delle presenze. La durata media di permanenza è di 2,4 giorni. La maggior parte dei turisti arriva dall’Italia, circa il 26,88%, e sono soprattutto famiglie. Cresce il turismo dalla Polonia, che ha rappresentato il 12% degli arrivi. Buone anche le presenze di viaggiatori partiti dagli Stati Uniti, pari al 3,8%.

Davide Capuozzo era uno studente brillante con la passione per le moto Sono ancora nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari le salme di

Dopo la vittoria netta alle elezioni di novembre, avrà 10 giorni per nominare la sua giunta regionale Antonio Decaro sarà ufficialmente il nuovo presidente della

Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo Non c’è mai limite all inciviltà. A Taranto, nei pressi di viale Liguria,

Mamma e figlio erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. Fondamentale l’intervento del primo cittadino Si stava dirigendo in auto nel vicino

Ad Apricena, la notte del 31 dicembre, alcuni ragazzi si sono resi protagonisti di atti vandalici. Hanno danneggiati gli alberi degli addobbi natalizi, rotto un

“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo

Deceduti il conducente del mezzo e un giovane che era per strada, probabilmente il proprietario della moto Si erano appena conosciuti, Alessandro e Andrea. Erano

Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire Violenta rissa la notte tra sabato e domenica nel

Ferito l’amico, un ragazzo di 21 anni, ricoverato a Lecce Tragico incidente all’alba sulla S.P. 120 Salice-Campi: intorno alle 5:13, una BMW è finita fuori

La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica Spetterà alla Procura per i minori fare chiarezza sull’aggressione ai

Leccese: “Si fa la coda per la cultura” Record di abbonamenti quest’anno per la stagione del Teatro Petruzzelli di Bari. Ne sono stati sottoscritti 2.668,

Ecco la testimonianza di quanto accaduto venerdì 2 gennaio: “Il capotreno ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro

Si invita la popolazione a prestare la massima attenzione, in particolare, a evitare di lasciare animali domestici liberi o incustoditi La presenza di lupi in

Prova di coraggio dei giallorossi, che tornano a casa con un pari Un punto che vale oro, un pareggio strappato con i denti e con

La donna, italiana, era stata legata ad una sedia senza acqua e cibo, picchiata, abusata e costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a

Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo

La donna, salvata da una pattuglia della volante, ha raccontato mesi e mesi di violenze e soprusi. In una occasione l’uomo sarebbe arrivato anche a

L’aggressione scatenata da uno sguardo rivolto dall’uomo alla fidanzatina del ragazzo È stato identificato il ragazzo che ieri ha aggredito un uomo disabile a Trani,

A scatenare la sua furia sarebbe stato uno sguardo di troppo nei confronti della sua ragazza Calci, pugni, spintoni, insulti. Un’aggressione violenta ai danni di

Rispetto al 2024 si è registrata una crescita del 25% delle presenze. La durata media di permanenza è di 2,4 giorni. Bari nel 2025 è