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Primo Piano

. Nonostante i furti d’auto in pieno giorno siano diventati sempre più frequenti, sconvolge sempre il modus operandi dei ladri. Guardate questi che sono stati filmati dalla videocamere di sorveglianza ad Orta Nova, nel foggiano IL VIDEO DEL FURTO Ci impiegano poco più di un minuto per sbloccare il suv e poi, utilizzando un’altra auto, fuggire via con il bottino. Nel video si vede, alla fine, la proprietaria che accortasi di quanto stesse accadendo, ha tentato di intervenire ma si è dovuta fermare per non rischiare di essere investita 

L’uomo, un 49enne del posto, era un paziente e da tempo la tempestava con messaggi minatori . Momenti di tensione nella serata di ieri (4 marzo) a Gallipoli, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto per atti persecutori nei confronti di una dottoressa di medicina generale. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di sfondare a calci e pugni la porta d’ingresso dello studio medico all’interno del quale si trovavano la professionista e la sua segretaria che, temendo per la propria incolumità, si erano chiuse a chiave in attesa dell’arrivo dei militari dell’Arma. Dai primi accertamenti è emerso come l’uomo fosse paziente della dottoressa e autore da tempo di comportamenti persecutori. La professionista avrebbe infatti ricevuto numerosi messaggi dal contenuto minatorio e a sfondo sessuale, inviati anche tramite “WhatsApp”, tali da crearle un forte stato di paura per la propria incolumità. Analoghe minacce sarebbero state rivolte anche alla segretaria dello studio. Proprio a seguito delle precedenti segnalazioni e della denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri avevano già attivato servizi di vigilanza e controllo nei pressi dei luoghi frequentati dalla professionista, circostanza che ha consentito ai militari di intervenire con rapidità nel momento in cui la situazione è precipitata.

L’esame autoptico disposto dall’Asl era stato chiesto dal medico del Pronto Soccorso del Fazzi dove il bambino era arrivato in condizioni disperate. Ucciso da una polmonite emorragica, causata probabile da un virus influenzale. È quanto emerge dall’autopsia di Ibrham, il bambino deceduto lunedì scorso a Lecce, a soli 11 anni. Era rientrato da scuola perché le insegnanti, preoccupate per le condizioni di salute, tosse insistente e occhi lucidi , avevano allertato i genitori. L’esame autoptico disposto dall’Asl era stato chiesto dal medico del Pronto Soccorso del Fazzi dove il bambino era arrivato in condizioni disperate. L’autopsia è stata effettuata presso l’obitorio del Fazzi dal primario del reparto di anatomia patologica Alessandro D’Amuri e dall’anatomo patologo Ermenegildo Colosimo. L’esame ha evidenziato un’alterazione polmonare dettata da un fatto acuto virale che non ha lasciato scampo al piccolo sofferente, come emers,o anche per una patologia cardiaca probabilmente congenita . La conferma arriverà dagli esami istologici. La salma è stata già restituita alla famiglia per le procedure di rimpatrio in Senegal dove sarà tumulata. A sostegno della famiglia sono state avviate numerose collette, dalla scuola, l’istituto Galateo, dalla comunità senegalese dagli amici musicisti di Khadim, il padre di Ibrham, co fondatore del gruppo Ghetto Eden e dall’intero popolo salentino

L’opposizione denuncia paralisi nei fondi e propone soluzioni per completare le domande in itinere. La recente delibera della giunta regionale della Puglia sta creando un vero e proprio terremoto nel mondo produttivo e imprenditoriale pugliese, coinvolgendo anche tutto l’indotto locale. Numerosi imprenditori italiani ed europei, pronti a investire in Puglia, si sono trovati improvvisamente spiazzati. A dichiararlo è stato il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, in conferenza stampa, commentando la sospensione della “ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi pubblici” finanziati con le risorse PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Presenti all’incontro anche commercialisti specializzati in finanza agevolata e diversi imprenditori che avevano già partecipato a bandi pubblici per diversi progetti di sviluppo. Pagliaro ha definito la situazione “paradossale”, sottolineando come la paralisi sia “frutto di incapacità gestionale e di programmazione”, con una spesa ormai fuori controllo e prevedibile con anticipo. Ha inoltre evidenziato la confusione dei dati ufficiali: “Non si distingue tra pratiche presentate, non ancora valutate, e istanze già ammesse alle agevolazioni. Non è questo il modo corretto di gestire una Regione”. Il gruppo di Fratelli d’Italia ha avanzato alcune proposte concrete: Completamento delle domande già in itinere – chi aveva preparato la domanda deve poterla presentare. Modifica del modello istruttorio – valutare immediatamente se i progetti presentati rispettano i criteri di innovatività previsti dai bandi. Queste proposte saranno sottoposte alle commissioni regionali e poi alla giunta, con l’obiettivo di ridare certezza agli imprenditori e garantire una gestione più trasparente e efficace dei fondi PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.

La richiesta al rettore di “un impegno politico forte in sede Crui e ministeriale per sostenere un piano straordinario di reclutamento basato sul costo effettivo della progressione e la proroga dei concorsi in scadenza”. Hanno superato la selezione dell’Abilitazione scientifica nazionale per la prima fascia, ma nonostante questo i docenti associati abilitati dell’università Aldo Moro di Bari si trovano in un “limbo normativo” e “privi di certezze sulla loro progressione di carriera a causa delle recenti scelte legislative e dei vincoli di bilancio”.  Per questo hanno lanciato un appello al rettore, Roberto Bellotti, alla ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, e ai vertici della Regione Puglia per “denunciare lo stato di stallo professionale in cui versa una componente vitale dell’ateneo”. Nel documento, i docenti sottolineano come la loro attività sia il “pilastro su cui poggiano l’accreditamento dei corsi di laurea, la ricerca internazionale e l’attuazione dei progetti Pnrr”, eppure la nuova legge di Bilancio e la riforma dei concorsi “sembrano ignorare le loro legittime aspirazioni, creando di fatto una categoria di abilitati a esaurimento”, che determina una situazione di “palese disparità di trattamento rispetto ai ricercatori più giovani (Rtt), per i quali sono previsti automatismi di passaggio”. I docenti richiamano al “pericolo del burnout” e alla “scarsa valorizzazione del merito”, elementi che “rischiano di inficiare la produttività di una classe docente che è linfa vitale per il territorio pugliese”. Di qui la richiesta al rettore di “un impegno politico forte in sede Crui e ministeriale per sostenere un piano straordinario di reclutamento basato sul costo effettivo della progressione e la proroga dei concorsi in scadenza”. L’appello si conclude con la richiesta di “attivare un tavolo di confronto permanente per dare voce a chi, ogni giorno, garantisce il funzionamento dell’istituzione”.

Strategie triennali per innovazione, investimenti e sviluppo sostenibile dei servizi essenziali. Luigi Giuseppe Decollanz, attuale presidente di Acque del Sud, è stato eletto nuovo presidente di Rete Sud, la rete di imprese dedicata ai servizi pubblici di acqua, rifiuti ed energia nel Mezzogiorno, promossa da Utilitalia. L’elezione è avvenuta oggi durante l’assemblea annuale della rete. “Rete Sud oggi rappresenta molto più di un semplice coordinamento tra aziende – ha dichiarato il neo presidente Decollanz – è una piattaforma strategica in grado di integrare competenze industriali, capacità progettuali e visione territoriale. Il Mezzogiorno può e deve essere protagonista delle politiche infrastrutturali nazionali, contribuendo non solo all’attuazione degli investimenti, ma anche alla loro definizione. Il nostro impegno sarà rafforzare il dialogo con governo, Parlamento, Regioni e autorità indipendenti, affinché le esigenze operative delle aziende che gestiscono servizi essenziali trovino ascolto stabile e strutturato nei processi decisionali”. Durante l’assemblea sono stati anche definiti gli indirizzi strategici per il prossimo triennio, con focus su: Rafforzamento delle attività di procurement e sviluppo di forme strutturate di acquisto aggregato tra le aziende aderenti; Potenziamento dello scouting finanziario, con l’obiettivo di una emissione obbligazionaria entro il 2026; Coordinamento sistematico sui temi regolatori di interesse comune; Promozione di nuovi progetti infrastrutturali, finalizzati alla modernizzazione e al rafforzamento del sistema dei servizi pubblici nel Sud Italia. Con questa elezione e il nuovo piano strategico, Rete Sud conferma il suo ruolo centrale nel sostenere lo sviluppo industriale e infrastrutturale del Mezzogiorno, puntando a rendere il territorio protagonista nelle scelte strategiche nazionali.

Una delegazione di una cinquantina di lavoratori di Taranto è in presidio in piazza Montecitorio. Entro lunedì i commissari straordinari impugneremo il decreto del tribunale di Milano che sospende l’attività a caldo dell’acciaieria di Taranto a partire dal 24 agosto. Questo è quanto riferito al tavolo sull’ex Ilva in corso a Palazzo Chigi dove sono presenti i sindacati metalmeccanici, i commissari straordinari (collegati da remoto) e i ministri delle Imprese, Adolfo Urso, e del Lavoro, Marina Calderone. Coordina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Una delegazione di una cinquantina di lavoratori di Taranto è in presidio in piazza Montecitorio.

Sono apparse sui muri di alcuni caseggiati e di una struttura di un parco periurbano, nel quartiere San Girolamo, ex 167. Intimidazioni e minacce di morte al sindaco di Statte, Fabio Spada, ispettore di polizia. “L’unico sbirro buono è uno sbirro morto 167”, “Fabio Spada muori” . Una serie di scritte è comparsa sui muri di alcuni caseggiati e di una struttura di un parco periurbano, nel quartiere San Girolamo, ex 167. Edifici di proprietà di Arca Puglia. La stessa zona è interessata da un anno a questa parte da una vasta operazione di legalità e di lotta all’abusivismo da parte dell’amministrazione comunale guidata da Spada. Nello specifico sono stati 6 i chioschi commerciali abusivi abbattuti. Inoltre, il sindaco nell’ultimo anno ha avviato nello stesso quartiere un censimento sugli alloggi Arca, segnalando all’agenzia regionale proprietaria degli alloggi popolari circa duecento abusivi. Si tratta di residenti che non risulterebbero iscritti all’anagrafe tributaria. Sono in corso le indagini dei Carabinieri.

L’indagine riguarda l’aggiudicazione nel 2024 e 2025 di due appalti pubblici di forniture in ambito sanitario, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro da parte dell’Azienda sanitaria locale a due imprese di Bari e di Treviso. I finanzieri del comando provinciale di Bari stanno dando esecuzione nelle province di Bari, Treviso e Bergamo a decreti di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di sette persone, di cui tre pubblici ufficiali, e di un ordine di consegna emessi dalla Procura della Repubblica. L’indagine riguarda l’aggiudicazione nel 2024 e 2025 di due appalti pubblici di forniture in ambito sanitario, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, da parte dell’Azienda sanitaria locale a due imprese di Bari e di Treviso relative a una struttura ospedaliera del circondario.

“Certi atti non devono intimorirci” ha detto Michele Polito . Un incendio, presumibilmente di natura dolosa, ha distrutto la scorsa notte l’autovettura di proprietà del comandante della polizia locale di Lucera, Michele Polito, parcheggiata per strada. Il fatto è accaduto intorno alle 2,30 della notte: “Ho avvertito dei rumori sospetti e una volta affacciatomi ho visto l’auto in fiamme. Fiamme che si sono estese e hanno coinvolto anche un’altra autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze”. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio e i carabinieri che stanno svolgendo indagini. Polito, 63enne, originario e residente a Lucera, da 36 anni è agente della polizia locale a Lucera e da un anno ne ha assunto il comando. “Dobbiamo continuare a lavorare – ha detto Polito -. Certi atti non devono intimorirci. L’ho detto anche ai miei colleghi”.

Il gruppo si dice ancora interessato all’acquisizione. “Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il Gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Pur rappresentando un’evoluzione imprevista, la decisione non è considerata dal Gruppo un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza”. A dirlo è il presidente e ceo del gruppo Flacks, Michael Flacks che si dice ancora interessato all’acquisizione. “Il Gruppo Flacks – dice – resta pienamente impegnato. Tale posizione è stata comunicata con piena convinzione al Governo”.

Tra loro anche Silvio, Francesco e Vito, tutti e tre di Ginosa. A causa della guerra in Medio Oriente, sono ancora diversi i pugliesi e i lucani che sono bloccati nel Golfo. Nel servizio le voci di Sergio, Francesca, Raffaella, Tiziana, Silvio, Francesco e Vito. Intanto, sono rientrati ieri sera, 4 marzo, a Matera, i 30 fedeli rimasti bloccati per diversi giorni a Gerusalemme dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Sono atterrati in tarda mattinata a Roma e poi sono giunti in Basilicata con un pullman.

Ad accoglierli all’arrivo c’era anche il sindaco Antonio  Nicoletti, che ha voluto dare ai pellegrini il bentornato. In serata (del 4 marzo) sono rientrati a Matera in autobus, dopo essere atterrati in tarda mattinata a Roma, le 30 persone rimaste bloccati e per diversi giorni a Gerusalemme, dopo un Pellegrinaggio in Terra Santa,  a causa delle operazioni belliche in corso contro l’Iran.  Ad accoglierli all’arrivo c’era anche il sindaco Antonio  Nicoletti, che ha voluto dare ai pellegrini il bentornato e l’abbraccio dell’intera città.

Basta fare rifornimento ad una trentina di chilometri da Lecce per capire le prime ripercussioni della guerra sulle tasche degli italiani: a Veglie il diesel ieri (4 marzo) costava 2,249 al litro. Per chi opta per il self service il prezzo è di 2,229 , come la benzina vicina ai due euro in modalità servito. Sulle strade del Salento ci sono ovunque rialzi importanti, che non giustificano il ricorso al gestore. Diesel tra 2,009 e 2,079 euro con la benzina al self 1,759 euro, oltre 2 euro se servita. Qui il servizio

La donna non ha riportato ferite gravi, trasportata in ospedale è stata dimessa subito dopo. A Nova siri, nel materano, un uomo di 44 anni, è stato fermato dai carabinieri dopo aver accoltellato la moglie. L’aggressione è avvenuta davanti alla scuola del figlio. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe improvvisamente scagliato contro la donna che avrebbe riportato ferite alle braccia. Sul posto sono prontamente intervenuti i medici del 118 che hanno trasferito la vittima in ospedale a Policoro. La donna è stata medicata e dimessa. Subito dopo l’aggressione, l’uomo avrebbe tentato di darsi alla fuga, ma sarebbe stato rintracciato e fermato dai carabinieri della Compagnia di Policoro.

Si trovava a Gioia del Colle perché curava anche la comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Lutto nel mondo del giornalismo tarantino. É morto prematuramente Christian Cesario 33 anni, addetto stampa della SS Taranto della famiglia Ladisa. Christian è deceduto mentre era al lavoro al palazzetto dello sport di Gioia del Colle come responsabile della comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Non è chiaro cosa sia accaduto, sembra che abbia avuto un malore mentre stava mangiando. Christian Un professionista serio e instancabile. Tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico del Taranto calcio si stringono con affetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. 

Biancorossi a un solo punto dalla salvezza diretta . Due vittorie consecutive è merce rara per questo Bari. Ed è un evento che infonde fiducia in chiave salvezza. Al San Nicola l’Empoli, squadra in fase calante, perde 2 – 1. Match mai in discussione, sbloccato da Rao. L’esterno è un altro calciatore con Longo in panchina. Un minuto dopo, al 46 esimo, arriva il pari dei toscani. Lo realizza Shpendi, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Lovato. Nel secondo tempo, il Bari chiude l’Empoli nella propria metà campo. Ha voglia di vincere e ridurre il distacco dalla zona salvezza. Trova la via del gol al 73esimo con Maggiore. Qualche minuto prima l’arbitro, Maria Solo Ferrieri Caputi, revoca un calcio di rigore ai padroni di casa dopo la revisione a bordo campo. Insomma, un particolare che legittima il successo biancorosso. Migliora decisamente la classifica: il Bari è quartultimo a 28 punti, gli stessi dell’Entella. Ma ha una sola lunghezza di svantaggio dalla salvezza diretta. Domenica scontro diretto a Pescara.

Sono atterrati a Roma nella tarda mattinata (del 4 marzo) anche i 30 materani rimasti bloccati a Gerusalemme nei giorni scorsi a causa delle operazioni belliche in corso control’Iran. Il gruppo era partito il 21 febbraio scorso per un pellegrinaggio in Terra Santa. Stanno tutti bene e nelle prossime ore rientreranno in Basilicata.

È successo a un 39enne, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di prestare soccorso ha fatto perdere le proprie tracce . Travolto da un’auto mentre fa rifornimento all’Agip di Sava. È successo in mattinata a un uomo di 39 anni, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di sincerarsi delle condizioni dell’uomo, caduto a terra, è fuggita via, facendo perdere le proprie tracce. Il 39enne è stato soccorso dagli altri clienti del distributore che hanno chiamato l’ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso del Giannuzzi,  dove è stato medicato. Sul posto i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Ne è stata disposta la chiusura fino a data da destinarsi: il manto, in erba sintetica, si è letteralmente sollevato ripoggiandosi, successivamente, in maniera informe. A Potenza sta facendo discutere il danno ingente al manto in erba sintetica della struttura di proprietà della Federazione Italiana Gioco Calcio, causato dall’atterraggio dell’elicottero che martedì sera (3 marzo) trasportava il ministro della Giustizia Carlo Nordio. La sorpresa è stata scoperta in mattinata: il manto, probabilmente per la forza delle eliche e per il peso del mezzo, si è letteralmente sollevato ripoggiandosi, successivamente, in maniera informe. Lo spostamento ha determinato una serie di onde che hanno reso la struttura inutilizzabile. Il Comitato regionale della Figc, che gestisce la struttura, ne ha disposto la chiusura fino a data da destinarsi. Quel campo è utilizzato quotidianamente da numerose società calcistiche e di settori giovanili che si vedranno costretti a stoppare la propria attività.

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