
Bari: a fuoco pizzeria nel quartiere Santa Rita, probabile incendio doloso
Cronaca Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato
Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia. Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato questa mattina a Bari, nel quartiere Santa Rita, in contrada Ferrigni. Intorno alle 6.30 ha preso fuoco la pizzeria Pizza e Core. Poco prima delle 7 sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare più di un’ora per spegnere l’incendio, divampato all’esterno ma che ha danneggiato anche le aree interne. Sul posto la Polizia per l’avvio delle indagini.Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi ai danni dello stesso locale.Il sindaco di Bari, Vito Leccese, si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. “Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese – è un segnale grave da non ignorare, per questo abbiamo chiesto al questore un’attenzione particolare per il quartiere”.
L’uomo si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime. Incornato da un toro un 80enne di Crispiano, morto in ospedale per le ferite riportate. L’anziano si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime, colpendolo alle spalle, provocandogli diverse lesioni e fratture. L’animale sarebbe fuggito da un recinto in prossimità di un allevamento. L’agricoltore è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza al SS Annunziata di Taranto. Alcuni presenti avrebbero chiamato il 118. L’80enne è morto dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione. In corso tutti gli accertamenti del caso. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. La salma è a disposizione del pm di turno, dott. Salvatore Colella e della dottoressa Liliana Innamorato, medico legale presso la struttura ospedaliera tarantina. La tragedia ha sconvolto la comunità. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 14 marzo.
L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.
L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce ha scoperto un meccanismo fraudolento messo in atto da un gruppo societario con sede legale in Foggia. L’ amministratore di fatto è un imprenditore 50enne del Nord Italia residente a Nardò, attivo nel settore degli autotrasporti. Sono stati sequestrati oltre due milioni di euro. L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. Le indagini dei finanzieri delegate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno permesso di ipotizzare come l’imprenditore, in concorso con altri due soggetti, fosse responsabile di una serie di condotte fraudolente. Consistevano principalmente nell’assumere, con imprese compiacenti e fittiziamente interposte, un elevato numero di ignari lavoratori dipendenti, con l’unica finalità di consentire alle società clienti di abbattere il costo del lavoro. Di conseguenza, le imprese coinvolte operavano in totale evasione delle imposte, omettendo altresì il versamento degli oneri contributivi, previdenziali ed assistenziale.
L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. È in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita, un uomo che nel tardo pomeriggio di ieri (13 marzo), a Talsano, alla periferia di Taranto, è stato aggredito dai suoi due cani pitbull. Il fatto è avvenuto all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Sul posto sono intervenuti i veterinari della Asl per prendere in carico i due pitbull.
La direttiva a firma del capo di gabinetto del presidente Antonio Decaro, l’avvocato Davide Pellegrino, impone lo stop immediato ai nuovi reclutamenti. Stop alla giostra impazzita delle assunzioni nelle sanità service pugliesi. Le società satellite delle Asl – sei in tutto, una per provincia – finiscono sotto osservazione dopo anni di crescita esponenziale di spese di gestione e personale. Oggi le sei società contano circa 12 mila dipendenti e un costo stimato di 250 milioni di euro l’anno per le casse pubbliche. una spesa lievitata fra nuove assunzioni, scatti di carriera, consulenze. Nate per stabilizzare i lavoratori delle ditte esterne le sanità service si sono trasformate in centri di collocamento. Per frenare il fenomeno arriva ora la direttiva a firma del capo di gabinetto del presidente Antonio Decaro, l’avvocato Davide Pellegrino, che impone lo stop immediato ai nuovi reclutamenti. Sospese assunzioni di qualsiasi tipo, consulenze, e collaborazioni, il ricorso al lavoro in affitto, l’avvio di appalti o esternalizzazioni. Bloccate anche le procedure già avviate ma non ancora concluse. Il dipartimento Salute deve ora trasmettere la direttiva alle Asl, che a loro volta dovranno applicarla alle sanità service. La violazione sarà considerata inadempimento grave per i vertici delle aziende sanitarie.
La 21enne è in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dalle Questure di Foggia e Firenze. E’ stata rintracciata a Firenze dalla Polizia di Stato, è viva e sta bene Elena Rebeca Burcioiu,la 21enne rumena di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando una sua connazionale amica di 38 anni ne aveva denunciato la scomparsa a Foggia. La 21enneè in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dalle Questure di Foggia e Firenze.
Era ospite dell’Arena, centro di accoglienza che si trova in periferia. Omicidio nel tardo pomeriggio a San Severo, nell’Arena, il centro accoglienza per migranti che si trova in periferia. Un ospite della struttura sarebbe stato ucciso a colpi di martello dopo un litigio con un’altra persone. Sul posto ci sono sia gli agenti del commissariato di Polizia che i carabinieri di San Severo. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Il presunto assassino del giovane migrante gambiano è stato fermato dalla polizia. Il martello è stato sequestrato. Sia la vittima sia il presunto autore sarebbero cittadini regolari sul territorio italiano ed entrambi erano impiegati come braccianti nelle campagne della zona (notizia in aggiornamento)
Alcuni giorni fa ha anche commesso un’aggressione fisica ad un suo amico, con lei presente, e ha danneggiato l’autovettura dell’uomo. Un 52enne di Scanzano Jonico sarà sottoposto all’uso del braccialetto elettronico e al mancato avvicinamento alla moglie da cui è separato perché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, già ammonito dalla Questura di Matera, è accusato di ‘vessazione morale e psicologica, in ragione della sua gelosia e possessività ossessive’ quando vivevano insieme perché la offendeva, la picchiava e ne controllava i movimenti, ostacolandola anche sul lavoro. Anche quando c’è stata la separazione, l’uomo ha perseverato nelle condotte persecutorie, minacciando la donna di morte e tempestandola di telefonate e messaggi minatori. Alcuni giorni fa ha anche commesso un’aggressione fisica ad un suo amico, con lei presente, e ha danneggiato l’autovettura dell’uomo. Grazie alle indagini dei carabinieri di Policoro, coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera, sono stati raccolti gli elementi utili che hanno consentito al gip di emettere la misura con cui si vieta all’indagato di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima, con il controllo mediante uso del braccialetto elettronico.
La polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano, ad oggi, il pellicciotto e il telefonino trovati poco distanti dal luogo in cui la 21enne è stata avvistata l’ultima volta. Dal 2 marzo scorso e dalla telefonata interrotta con l’amica, della ragazza non si hanno altre notizie. Ora le ricerche si estendono anche in Romania, la polizia sta verificando eventuali contatti che Elena potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. L’attivazione del canale di cooperazione internazionale potrebbe aiutare a chiarire qualche aspetto, anche se la ragazza è orfana di entrambi i genitori e non ha fratelli. Si spera di poter ottenere informazioni utili da amici o altri parenti presenti in Romania scandagliando tra i suoi contatti. Elena è stata vista l’ultima volta sulla strada statale 16 tra Foggia e San Severo, dove aveva iniziato a prostituirsi. Le attenzioni degli investigatori sono concentrate anche su un cittadino albanese che, il giorno precedente la scomparsa, avrebbe minacciato lei e la sua amica affinché lavorassero per lui. Le ricerche proseguono. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia informazioni sulla ragazza a mettersi in contatto, ogni elemento potrebbe essere utile ai fini delle indagini.
Riguardano interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di strade e impianti fognanti. La guardia di finanza di Foggia ha eseguito perquisizioni per presunte frodi nell’esecuzione di appalti pubblici, mettendo a sequestro 700.000 euro in contanti. Le vicende riguardano presunti episodi fraudolenti che sarebbero stati posti in essere nella fase di esecuzione di svariati appalti pubblici su tutto il territorio provinciale, relativi, tra gli altri, ad interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di strade e impianti fognanti. Le operazioni di perquisizione, svolte anche mediante l’ausilio di unità cinofile “cash dog” e che hanno consentito di sottoporre a sequestro 700.000 euro in contanti, hanno riguardato due imprenditori e un dirigente pubblico del Comune del capoluogo dauno.
Il programma andrà in onda oggi in seconda serata su Telenorba. Dalle corsie agli ambulatori, dai camici alla burocrazia, dalle emergenze alle strategie d’azione. C’è il tema della sanità pugliese a tutto tondo al centro della prossima puntata di Orizzonti, il programma di attualità e di approfondimento in onda ogni venerdì in seconda serata su Telenorba. Condotta da Stefania Rotolo con il contributo puntuale e attento del direttore di Telenorba Domenico Castellaneta, la puntata scenderà oltre la superficie per provare a raccontare la complessità del sistema sanitario regionale, tra eccellenza e criticità. Ospiti del confronto in studio, le visioni differenti e complementari del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, dell’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli e del segretario regionale FIALS Puglia Massimo Mincuzzi. Non mancheranno gli approfondimenti sul tema del piano sperimentale regionale per lo smaltimento delle liste d’attesa e i focus sulla sanità privata e sulla professione del medico di base. E ancora, collegamenti in diretta per raccontare l’attività all’interno di alcuni presidi sanitari del territorio e un immancabile dibattito sul tema tanto attuale quanto preoccupante dell’escalation di violenza nei confronti degli operatori sanitari. Il tutto, contornato dalla satira pungente di Pinuccio, che arricchirà il confronto con un punto di osservazione alternativo, dove l’ironia sarà la chiave di nuovi interessanti spunti di riflessione.
L’ordigno artigianale, inserito nell’erogatore delle banconote, non è esploso. Malviventi tentano di assaltare lo sportello bancomat della BCC di Leverano ma il colpo fallisce. È accaduto nella notte Leverano, in piazza Fontana. Ad agire 5 individui giunti a bordo di una Giulietta. Dopo aver danneggiato l’erogatore delle banconote con un arnese, hanno inserito un ordigno artigianale, la cosiddetta tecnica della marmotta, che però non è esploso costringendo i malfattori a darsi alla fuga. L’area è videosorvegliata. Sul posto per i rilievi i carabinieri.
L’uomo, residente a Manfredonia, è stato arrestato per scontare una pena definitiva ma aveva diritto a poter chiedere una pena alternativa alla detenzione. Ha trascorso 10 giorni nel carcere di Foggia anche se per la legge non doveva essere arrestato.Una disavventura giudiziaria che vede come protagonista un cittadino rumeno, residente a Manfredonia. L’uomo deve scontare una pena definitiva a poco più di 2 anni di reclusione per istigazione alla corruzione, avendo offerto denaro per non essere fermato ad alcuni poliziotti che poi lo hanno denunciato. Non appena passata in giudicato la sentenza di primo grado, la procura foggiana ha emesso l’ordine di esecuzione e il 2 marzo scorso l’uomo è finito in cella. Peccato che però , secondo la legge l’arresto non doveva essere eseguito. E infatti, in base ad una disposizione normativa del 2022, l’istigazione alla corruzione non è più compreso fra quei reati cosiddetti ostativi, e cioè per i quali non vengono concessi benefici come la sospensione dell’ordine di esecuzione con conseguente misura alternativa alla detenzione. Una circostanza che è stata formalmente rappresentata dal difensore del cittadino straniero, l’avvocato Eustachio Claudio Solazzo. Proprio in seguito alle istanze del legale, la procura ha revocato l’ordine di esecuzione e disposto l’immediata scarcerazione dello straniero.
Condannata a sette anni e tre mesi in primo grado, qualche mese fa la donna è stata assolta in appello dalle accuse di pornografia minorile e corruzione di minorenni. La procura generale di Bari ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d’appello nei confronti di Daniela Casulli, nota come “zia Martina” l’insegnante originaria di Brindisi nota per essere stata immortalata in alcuni filmati a luci rosse con un ragazzo minorenne conosciuto sui social. Condannata a sette anni e tre mesi in primo grado, qualche mese fa la donna è stata assolta in appello dalle accuse di pornografia minorile e corruzione di minorenni. Tanto perché – hanno scritto i giudici – la Casulli non era consapevole né avrebbe in alcun modo contribuito alla diffusione di quei filmati, scoperti poi dalla madre di un ragazzo estraneo ai fatti. Video riprese dai contenuti sessualmente espliciti, ma realizzati – si legge in sentenza – “in un contesto privato destinato a rimanere tale”. La Casulli si è sempre difesa, ammettendo di aver avuto rapporti consenzienti con un ragazzo di 15 anni – circostanza che non integra alcun tipo di reato – ma precisando di essere del tutto ignara del fatto che quei video fossero diventati virali. “Sono una vittima”, ha poi commentato.
La procura di Bari aveva chiesto per il pittore, difeso dall’avvocato Salvatore D’Aloiso, sei mesi di reclusione. Il Tribunale di Bari ha assolto il pittore Giovanni Gasparro, imputato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale e religiosa per alcuni commenti su Facebook al post sul suo dipinto «Martirio di San Simonino da Trento». La tela, che risale al 2020, è stata ispirata dalla storia di un bambino misteriosamente scomparso e poi trovato senza vita nel 1475. Di quel delitto furono accusati 15 ebrei, torturati fino alla morte.La procura di Bari aveva chiesto per il pittore, difeso dall’avvocato Salvatore D’Aloiso, sei mesi di reclusione.
L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Un ciclista è stato investito a Massafra, tra la statale 7 Appia e via Ferrara. Lo sportivo è stato travolto da un’auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Le condizioni non sarebbero gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia locale, coordinata dal comandante Mirko Tagliente. Anche la Guardia di Finanza ha supportato le operazioni di soccorso e di gestione di viabilità, trattandosi di un punto piuttosto trafficato.
La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale. È vigile e cosciente e riesce a parlare, ma potrebbe aver riportato alcune fratture. Una studentessa del 2° anno dell’istituto alberghiero “Pertini” di Brindisi è stata trasportata in ospedale dopo essere caduta all’interno di un portavivande durante il cambio d’ora, intorno alle 11. Secondo una prima ricostruzione, gli studenti avevano appena concluso un laboratorio di cucina e stavano rientrando in classe. Prima di spostarsi, alcuni di loro si sono recati in una stanza per cambiarsi d’abito. Stanza chiusa a chiave, motivo per cui hanno dovuto chiedere la chiave stessa ad un insegnante. Tra gli studenti c’era la ragazza poi rimasta ferita che si sarebbe avvicinata a un portavivande chiuso, presente nel locale. Per motivi ancora da chiarire, la studentessa avrebbe forzato lo sportello del montavivande finendo all’interno del vano. La base della struttura, in cartongesso, avrebbe ceduto facendola precipitare fino al piano terra. La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale. È vigile e cosciente e riesce a parlare, ma potrebbe aver riportato alcune fratture. Le attività scolastiche sono proseguite regolarmente. Accertamenti sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio.
Due gli episodi nelle ultime ore. Due nuovi atti vandalici si sono verificati nelle ultime ore ai danni di autobus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano della città di Brindisi. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 22.10 a bordo dell’autobus urbano della linea 4, che collega il capolinea di via Punta Penne con l’ospedale Perrino attraversando diversi quartieri cittadini. Alcuni ragazzi presenti sul mezzo hanno dato fuoco a dei fogli di carta posizionati su un sedile. L’autista ha immediatamente fermato il bus e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno identificato tutti i passeggeri presenti a bordo, che erano già stati sottoposti a controlli alla partenza dal capolinea. L’episodio ha provocato il danneggiamento di un sedile. Un secondo episodio si è verificato su un autobus della linea extraurbana che collega Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni. Anche in questo caso uno o più passeggeri hanno tentato di incendiare un sedile. Il rogo non si è sviluppato grazie al materiale ignifugo presente a bordo del mezzo. Per entrambi gli episodi sono state informate le forze dell’ordine, che stanno svolgendo accertamenti sull’accaduto.
I poliziotti lo hanno bloccato nei pressi di piazza Gramsci. È stato arrestato dalla polizia di Stato per tentato omicidio un egiziano di 35 anni ritenuto responsabile dell’aggressione di un 16enne presso la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Nella serata del 10 marzo il ragazzo ha subito diverse ferite da arma da taglio: subito soccorso sul posto dai sanitari del 118 per ferite alla testa e alla coscia, è stato trasportato in codice rosso presso il Pronto Soccorso del Policlinico per le cure del caso. Poi nei pressi di piazza Gramsci, i poliziotti della volanti sono riusciti a bloccare l’egiziano con precedenti di polizia.

Cronaca Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato

L’uomo si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime Incornato da un toro un 80enne

l conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per

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La 21enne è in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dalle Questure di Foggia e Firenze E’ stata rintracciata a Firenze dalla

Era ospite dell’Arena, centro di accoglienza che si trova in periferia Omicidio nel tardo pomeriggio a San Severo, nell’Arena, il centro accoglienza per migranti che

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Riguardano interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di strade e impianti fognanti La guardia di finanza di Foggia ha eseguito perquisizioni per presunte frodi

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L’ordigno artigianale, inserito nell’erogatore delle banconote, non è esploso Malviventi tentano di assaltare lo sportello bancomat della BCC di Leverano ma il colpo fallisce. È

L’uomo, residente a Manfredonia, è stato arrestato per scontare una pena definitiva ma aveva diritto a poter chiedere una pena alternativa alla detenzione Ha trascorso

Condannata a sette anni e tre mesi in primo grado, qualche mese fa la donna è stata assolta in appello dalle accuse di pornografia minorile

La procura di Bari aveva chiesto per il pittore, difeso dall’avvocato Salvatore D’Aloiso, sei mesi di reclusione Il Tribunale di Bari ha assolto il pittore

cronaca L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta Un ciclista è stato investito a Massafra, tra la statale 7 Appia

La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale. È vigile e cosciente e riesce a parlare, ma potrebbe aver riportato alcune fratture Una studentessa

Due gli episodi nelle ultime ore Due nuovi atti vandalici si sono verificati nelle ultime ore ai danni di autobus del trasporto pubblico urbano ed

I poliziotti lo hanno bloccato nei pressi di piazza Gramsci È stato arrestato dalla polizia di Stato per tentato omicidio un egiziano di 35 anni