
Puglia e Basilicata al Festival di Sanremo: cinque cantanti in gara
Si tratta di Serena Brancale, Raf, Ermal Meta, Arisa e Chiello Sono cinque i cantanti pugliesi e lucani in gara al Festival di Sanremo 2026.
Si tratta di Serena Brancale, Raf, Ermal Meta, Arisa e Chiello. Sono cinque i cantanti pugliesi e lucani in gara al Festival di Sanremo 2026. Li ha annunciati, insieme agli altri, il direttore artistico Carlo Conti. Si tratta di Serena Brancale, cantante barese che torna dopo aver gareggiato nell’ultima edizione con la canzone “Anema e core”. Con lei ci sarà anche Raf, all’anagrafe Raffaele Riefoli, pugliese di Margherita di Savoia. E poi Ermal Meta, albanese trasferitosi a Bari con la famiglia quando aveva solo 13 anni. Dalla Basilicata torna Arisa e invece sarà il primo festival per il suo conterraneo Chiello, rapper di Venosa, nome d’arte di Rocco Modello.
Momenti concitati a bordo dell’aereo Pisa-Bari sabato sera dopo la disfatta contro l’Empoli. Dopo il naufragio del Bari sabato sera contro l’Empoli, ci sono stati momenti di tensione a bordo del volo Ryanair da Pisa a Bari, documentati nel video che pubblichiamo. Tra un tifoso e un calciatore sono volate parole pesanti e si sono alzati i toni tanto che l’aereo è partito con 15 minuti di ritardo.
La facciata dello stabile è stata sventrata. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un edificio sventrato e ora ufficialmente dichiarato inagibile, danni estesi anche agli immobili adiacenti e un’intera area transennata: è questo il bilancio dell’assalto fallito all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. L’azione, in pieno stile paramilitare, è avvenuta nella notte con l’uso di una ruspa per sventrare la parete posteriore dell’edificio, nel tentativo di portare via la cassaforte, non lo sportello ATM. Il mezzo pesante era stato rubato a Trinitapoli e trasportato sul posto con un camion. Il colpo, pianificato alla vigilia del pagamento delle pensioni, è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, nonostante il commando – composto da almeno tre persone – avesse bloccato con un catenaccio l’uscita della caserma, incendiato mezzi e sparso chiodi sull’asfalto per rallentare l’arrivo dei soccorsi. Sul posto anche i vigili del fuoco e la vigilanza Pegaso.
Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. . Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare, attraverso tante testimonianze, la manifestazione itinerante “L’ora di Taranto”, il movimento nato sui social. Non la Taranto delle cronache industriali, ma una Taranto sussurrata dalle onde del suo mar Piccolo, scrigno di biodiversità marina, da un patrimonio archeologico e storico di inestimabile valore custodito al Museo Archeologico nazionale, dall’energia di giovani che, hanno scelto di non andare via e con tanti sacrifici, investono nella città. Un percorso alternativo grazie alle potenzialità straordinarie che ha la città che, però, vengono mortificate e ignorate, dicono i manifestanti. E invece ancora una volta il Governo e le istituzioni cercano di salvare la fabbrica. Da quasi vent’anni non si fa altro. Peccato che quando la piazza avrebbe dovuto raccogliere questo grido, l’assenza ha parlato più forte della presenza. Dov’erano i tarantini? È facile osservare da lontano, criticare, lamentarsi che scendere in piazza e rischiare di esporsi. Questa apatia rappresenta il vero grande ostacolo al cambiamento per Taranto.
La Prefettura di Lecce ha attivato il centro di coordinamento per le ricerche, dispiegando sul territorio le forze dell’ordine per setacciare ogni possibile pista. Sono sei giorni ormai che Tatiana Tramacere sembra essere scomparsa nel nulla. La 27enne si è allontanata da casa, a Nardò, lunedì e non ha fatto più rientro. La protezione civile ha diramato le foto segnaletiche che ormai girano in tutta Italia. Perché se si è allontanata volontariamente, potrebbe essere ovunque. Non ci sono elementi per sostenere altre ipotesi. Anche il fratello, che lavora e vive ad Udine, è tornato in Salento per cercarla. Con lui Tatiana ha un rapporto molto stretto, si vogliono un gran bene. Nonostante tutto però non gli ha confidato nulla circa l’eventuali intenzioni di una fuga. La Prefettura di Lecce ha attivato il centro di coordinamento per le ricerche, dispiegando sul territorio le forze dell’ordine per setacciare ogni possibile pista. Ci sono poche certezze in questa storia. L’aspetto: Tatiana è alta un metro e 55, ha gli occhi chiari, un bel sorriso, capelli rossi, lisci e lunghi. Le sue foto sono ovunque, senza alcun risultato. Qualcuno sembra l’abbia vista in piazza a Nardò mercoledì o giovedì. Lei è abituata a viaggiare e spostarsi anche per lavoro, potrebbe essere andata fuori. Ma perché non avvisare i genitori, come ha sempre fatto? Cosa si nasconde dietro la sua scomparsa? Le ricerche continuano
Sigilli alla discarica di inerti “ex Fratelli Acquaviva” in contrada San Nicola La Guardia. Sequestrata la discarica di inerti “ex Fratelli Acquaviva” di Andria, in contrada San Nicola La Guardia. I sigilli sono stati apposti dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, disposti dalla Procura di Trani. Il provvedimento, secondo quanto ha chiarito l’assessore alla Qualità della Vita con delega all’Ambiente, Savino Losappio, fa seguito ad una ispezione che avrebbe fatto emergere la presenza diffusa di frazioni di rifiuti non riconducibili agli inerti, presumibilmente di origine ospedaliera. L’assessore ha poi ricordato che l’impianto è chiuso da anni, adiacente all’altra discarica di rifiuti solidi urbani, ex Daneco, ed erano in corso i lavori di messa in sicurezza. In questa occasione la ditta appaltatrice ha rilevato la presenza di rifiuti non conformi, sversati illegittimamente, e ha informato la committente Ager, l’Agenzia Regionale per i Rifiuti.
La svolta con Vivarini non c’è. L’area tecnica si scusa con la città . Pesantissima sconfitta del Bari ad Empoli per 5 a 0 che inaugura nel peggiore dei modi il nuovo corso di Vincenzo Vivarini che in settimana ha sostituito Fabio Caserta. Il primo tempo è caratterizzato sino alla quarantesimo da un grande equilibrio interrotto quando la squadra della Toscana decide di premere sull’acceleratore. E così nel recupero l’Empoli passa in vantaggio con un colpo di testa di Guarino sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa il crollo, completo, con i quattro gol subiti in progressione prima da Shpendi liberissimo nel concludere da pochi passi, poi da Yepes, quindi da Pellegri e infine da Chessay. In sala stampa i direttori sportivi chiedono scusa e dicono che c’è solo da lavorare, ma la sensazione è che di questo passo la serie C possa diventare uno scenario possibile. Giovedì a Castellammare di Stabia il recupero con la Juve Stabia della gara non disputata nel turno infrasettimanale
Il Bari ora è in zona playout con 13 punti. Esordio amarissimo per l’allenatore Vincenzo Vivarini. Il Bari travolto 5-0 dall’Empoli al Carlo Castellani. Prima Shpendi firma il raddoppio al 52’, poi Yepes segna il terzo. Debacle del Bari travolto dall’Empoli con cinque gol, ora zona retrocessione Quando si pensava che fosse finita arriva il 4 a 0 all’89’, realizza Pellegri e al primo di recupero Ceesay chiude con il definitivo 5-0. Il Bari ora è in zona playout con 13 punti
Ci sarebbe stato un inseguimento nei corridoi e uno scontro verbale, pare tra due esponenti dell’assise, che ha rischiato di diventare fisico. Sarebbero intervenuti carabinieri e 118. Consiglio comunale concitato ieri ad Altamura. Ci sarebbe stato un inseguimento nei corridoi e uno scontro verbale, pare tra due esponenti dell’assise, che ha rischiato di diventare fisico. Sarebbero intervenuti carabinieri e 118. A farne le spese la porta di una stanza con i vetri in frantumi. Il consiglio era chiamato a nominare il presidente del collegio dei revisori dei conti. Occorreva la maggioranza assoluta di 13 voti. Ma il più suffragato ha ottenuto solo 10 preferenze. La parola ora passa, come stabilisce la norma, al Prefetto. Subito dopo la votazione, un consigliere di minoranza ha chiesto la parola per un commento post-voto ma il presidente del consiglio gliel’ha negata, dichiarando chiusa la seduta, dopo meno di un’ora di lavori. L’opposizione ha puntato l’indice contro una maggioranza inesistente, incapace di compattarsi e di nominare il presidente di un organo importante e soprattutto negando la parola all’opposizione. Ancora più grave quando sarebbe accaduto dopo, stando alla denuncia di Berloco corredata da foto.
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa. Il sacerdote, secondo la procura, avrebbe travolto e ucciso la ragazza con la macchina dopo che la giovane – a bordo di una motocicletta – era caduta sull’asfalto in seguito ad un urto contro un muretto a secco. Resta sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Noci don Nicola D’Onghia, il parroco di Turi indagato per omicidio stradale ed omissione di soccorso in relazione alla morte della 32enne Fabiana Chiarappa. La Corte di Cassazione ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla difesa. Il sacerdote, secondo la procura, avrebbe travolto e ucciso la ragazza con la macchina dopo che la giovane – a bordo di una motocicletta – era caduta sull’asfalto in seguito ad un urto contro un muretto a secco. “Il provvedimento ci sorprende perché la stessa Procura recentemente ha chiesto per ben due volte, a distanza di pochi giorni, la revoca della misura cautelare – ha dichiarato l’avvocato Federico Straziota – attendiamo però, fiduciosi il processo di merito per far luce sulle incongruenze ricostruttive del sinistro”.
Torniamo a parlare dell’inchiesta sul voto di scambio che ha coinvolto il comune di Modugno. Ha ottenuto i domiciliari Antonio Lopez, ex assessore alle Attività produttive del comune di Modugno in carcere dal 5 novembre. L’indagato ha reso interrogatorio venerdì scorso davanti al pm Fabio Buquicchio, che ha espresso parere favorevole alla sua scarcerazione alla luce di “una condotta collaborativa manifestatasi attraverso le dichiarazioni auto accusatorie rese con dovizia di particolari”. Il gip scrive che Lopez “ha ammesso i fatti contestati, pur nella sua personale rappresentazione dei fatti”. Secondo l’accusa Lopez avrebbe ottenuto 150 voti alle amministrative del 2020, al prezzo di 25 euro, grazie a Christian Stragapede – coinvolto nell’inchiesta – a cui aveva promesso un posto di lavoro. Avrebbe poi intrecciato un rapporto con Michele Parisi, fratello del boss di Japigia, per chiedergli protezione dopo le minacce ricevute da Stragapede.
Il giovane militare, originario di Laterza, si sarebbe tolto la vita . Un maresciallo dei carabinieri di 31 anni, originario di Laterza, è morto questa mattina (29 novembre) nella caserma di Tursi (Mt) dove prestava servizio. Secondo quanto si è appreso, l’uomo si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola. Sono in corso indagini dei militari del Comando provinciale di Matera.
Lo hanno costretto a svuotare la cassaforte e poi sono fuggiti con l’auto del ginecologo ritrovata più tardi sulla strada dei colli. Momenti di terrore ieri sera per un ginecologo 61enne di Ostuni, aggredito nella sua villetta sulla strada per Cisternino. Il professionista stava rientrando a bordo della sua Volkswagen Golf quando è stato bloccato da almeno tre rapinatori armati e con il volto coperto. Sotto la minaccia delle pistole, i banditi lo hanno costretto a entrare in casa, dove si trovavano la moglie e il figlio, e a svuotare la cassaforte. Rubati anche quattro orologi di valore. Durante l’azione uno dei malviventi ha colpito il medico con un pugno alla tempia. Nonostante l’aggressione, il 61enne non ha riportato gravi conseguenze. I rapinatori sono poi fuggiti a bordo della sua Golf, ritrovata poco dopo grazie alla geolocalizzazione sulla strada dei colli. Indagano gli agenti del commissariato di Ostuni. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli investigatori.
Ll rogo, partito da un natante, ne ha in breve tempo coinvolti altri tre. Una barca a motore è stata completamente distrutta, altre due danneggiate. Quattro imbarcazioni sono state danneggiate dall’incendio divampato la notte tra venerdì e sabato a Vieste. Il rogo, partito da un natante, ne ha in breve tempo coinvolti altri tre. Una barca a motore è stata completamente distrutta, altre due danneggiate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vico Del Gargano. Indagano i carabinieri. Non sono state trovate tracce di liquido infiammabile ma ci sono pochi dubbi sulla natura dolosa dell’incendio
La guardia di Finanza ha sequestrato 11,7 tonnellate di sigarette già confezionate in pacchetti, 4,2 tonnellate di tabacco, 36 bancali con filtri, cartine e pacchetti con marchio Marlboro contraffatto. Scoperta nel brindisino una fabbrica clandestina di sigarette dotata di tutte le attrezzature e i macchinari necessari a una produzione su larga scala. La guardia di Finanza ha sequestrato 11,7 tonnellate di sigarette già confezionate in pacchetti, 4,2 tonnellate di tabacco, 36 bancali con filtri, cartine e pacchetti con marchio Marlboro contraffatto e gli otto macchinari per fabbricare le sigarette. Al momento del blitz dei finanzieri nella fabbrica erano al lavoro dieci persone che sono state arrestate. Le sigarette sequestrate, immesse sul mercato, avrebbero comportato un mancato introito per Stato e Unione Europea di circa 3 milioni di euro. L’operazione è stata denominata “Jaddico”, in onore e memoria del vicebrigadiere Alberto De Falco e del finanziere scelto Antonio Sottile, morti in servizio in contrada Jaddico di Brindisi la notte del 23 febbraio 2000 mentre tentavano di fermare una autocolonna di blindati contrabbandieri.
Il comune ha disposto il potenziamento del Centro ambiente mobile per sabato 28 novembre, con la possibilità di conferire anche rifiuti ingombranti. Nei i prossimi giorni a Ostuni non sarà possibile conferire i rifiuti nel centro di raccolta di via Foggia. Venerdì 28 novembre l’isola ecologica è stata sottoposta a sequestro preventivo su disposizione della Guardia Costiera di Brindisi con il supporto di Arpa Puglia. Sarebbero state riscontrate delle irregolarità rispetto alle modalità di deposito e stoccaggio dei rifiuti, dell’etichettatura e della protezione dei materiali. Il comune ha disposto il potenziamento del Centro ambiente mobile per la giornata di oggi, con la possibilità di conferire anche rifiuti ingombranti. Da lunedì ci saranno altri provvedimenti.
Ha dichiarato che per il siderurgico serve un piano che garantisca al tempo stesso continuità produttiva e processo di carbonizzazione. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro che si è svolto ieri a Toma sull’Ex ilva al Mimit tra ministro Adolfo Urso, alcune rappresentanze sindacali territoriali, sindaco di Taranto Piero Bitetti e governatore pugliese uscente Michele Emiliano. Il ministro Urso ha dichiarato che serve un piano che garantisca al tempo stesso continuità produttiva e processo di carbonizzazione. Ma ha anche affermato che, ove fosse necessario e richiesto, non si esclude la possibilità di un soggetto pubblico che possa contribuire a rendere più significativo e strutturato un investimento privato. “Conforta anche il fatto” – ha concluso Urso – “che gli enti locali vogliano cooperare per creare le migliori condizioni per il rilancio del siderurgico”.
Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono stabili. Tragedia sfiorata in serata a Taranto. Un bambino di 4 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina in via Pupino angolo via Mazzini. Il piccolo non è in pericolo di vita . I soccorsi sono stati tempestivi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono, al momento, stabili. Ora si trova nel reparto di pediatria dove viene costantemente monitorato. Da una prima ricostruzione pare che il piccolo fosse da solo in casa. Un gesto improvviso ed è caduto nel vuoto. Sul posto la Polizia che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.
Avvio di consiglio comunale infuocato a Brindisi. Al centro della seduta la delibera sulla variazione di bilancio scaduta, arrivata in aula 14 giorni oltre i termini. Il consigliere Pasquale Luperti si è riservato di presentare una mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Antonino, accusato di non aver vigilato sui tempi della delibera. Antonino, supportato dalla maggioranza, si è difeso spiegando di non aver mai ricevuto comunicazioni sui termini. La delibera, comunque, è stata riproposta e approvata con 18 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto. Luperti, pur non facendo formalmente parte della maggioranza, è stato candidato alle ultime regionali con Forza Italia. La campagna elettorale aveva congelato la crisi aperta a luglio dal gruppo consiliare di Fratelli D’Italia – con l’eccezione di Cesare Mevoli – che aveva chiesto un rimpasto o l’azzeramento della giunta. Chiusa la tornata elettorale, si capirà se i meloniani risolleveranno la questione. La vicenda è strettamente legata anche al risultato, inferiore alle aspettative, ottenuto dal candidato locale di Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano. Questo potrebbe ridisegnare gli equilibri di forza all’interno della maggioranza e influenzare il rapporto tra i gruppi consiliari. Per l’opposizione la seduta odierna è stata una “resa dei conti interna alla maggioranza”. Il sindaco mentre il sindaco Giuseppe Marchionna ha preferito glissare sulle tensioni politiche.
Illesi i conducenti. Non si esclude che i mezzi abbiano perso aderenza a causa dell’asfalto bagnato. Paura sulla provinciale 231, in territorio di Corato. I conducenti di due autoarticolati che viaggiavano nello stesso senso di marcia in direzione Nord, per cause ancora da accertare, sono usciti fuori strada occupando quasi per intero la carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale dell’area metropolitana di Bari e della polizia locale di Corato per effettuare i rilievi. Il tratto della strada letteralmente sbarrato dai due mezzi finiti di traverso a un centinaio di metri di distanza l’uno dall’altro è stato interdetto al traffico fatto deviare su una complanare. Illesi i conducenti. Non si esclude che i mezzi abbiano perso aderenza a causa dell’asfalto bagnato.

Si tratta di Serena Brancale, Raf, Ermal Meta, Arisa e Chiello Sono cinque i cantanti pugliesi e lucani in gara al Festival di Sanremo 2026.

Momenti concitati a bordo dell’aereo Pisa-Bari sabato sera dopo la disfatta contro l’Empoli Dopo il naufragio del Bari sabato sera contro l’Empoli, ci sono stati

La facciata dello stabile è stata sventrata. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini Un edificio sventrato e ora ufficialmente dichiarato inagibile, danni

Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare,

La Prefettura di Lecce ha attivato il centro di coordinamento per le ricerche, dispiegando sul territorio le forze dell’ordine per setacciare ogni possibile pista Sono

Sigilli alla discarica di inerti “ex Fratelli Acquaviva” in contrada San Nicola La Guardia Sequestrata la discarica di inerti “ex Fratelli Acquaviva” di Andria, in

La svolta con Vivarini non c’è. L’area tecnica si scusa con la città Pesantissima sconfitta del Bari ad Empoli per 5 a 0 che inaugura

Il Bari ora è in zona playout con 13 punti Esordio amarissimo per l’allenatore Vincenzo Vivarini. Il Bari travolto 5-0 dall’Empoli al Carlo Castellani. Prima

Ci sarebbe stato un inseguimento nei corridoi e uno scontro verbale, pare tra due esponenti dell’assise, che ha rischiato di diventare fisico. Sarebbero intervenuti carabinieri

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa. Il sacerdote, secondo la procura, avrebbe travolto e ucciso la ragazza con la macchina

L’indagato, in carcere dal 5 novembre, ha reso interrogatorio venerdì scorso davanti al pm Fabio Buquicchio, che ha espresso parere favorevole alla sua scarcerazione alla

Il giovane militare, originario di Laterza, si sarebbe tolto la vita Un maresciallo dei carabinieri di 31 anni, originario di Laterza, è morto questa mattina

Lo hanno costretto a svuotare la cassaforte e poi sono fuggiti con l’auto del ginecologo ritrovata più tardi sulla strada dei colli Momenti di terrore

ll rogo, partito da un natante, ne ha in breve tempo coinvolti altri tre. Una barca a motore è stata completamente distrutta, altre due danneggiate

La guardia di Finanza ha sequestrato 11,7 tonnellate di sigarette già confezionate in pacchetti, 4,2 tonnellate di tabacco, 36 bancali con filtri, cartine e pacchetti

Il comune ha disposto il potenziamento del Centro ambiente mobile per sabato 28 novembre, con la possibilità di conferire anche rifiuti ingombranti Nei i prossimi

Ha dichiarato che per il siderurgico serve un piano che garantisca al tempo stesso continuità produttiva e processo di carbonizzazione Si è concluso con un

Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue

Verso una mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio Avvio di consiglio comunale infuocato a Brindisi. Al centro della seduta la delibera sulla variazione

Illesi i conducenti. Non si esclude che i mezzi abbiano perso aderenza a causa dell’asfalto bagnato Paura sulla provinciale 231, in territorio di Corato. I