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Le altre notizie

La giovane stava percorrendo viale Unità d’Italia in monopattino. Il martello utilizzato dall’automobilista non è stato trovato. Presa a martellate, al culmine di una banale lite per il traffico nel centro di Bari. È l’episodio denunciato da una ragazza di 24 anni, aggredita da un’automobilista la sera dell’11 febbraio scorso, mentre percorreva viale Unità d’Italia in monopattino. Insieme a lei, in bicicletta, c’era anche il suo compagno. All’improvviso, il conducente di una Toyota Yaris – di circa 60 anni – avrebbe iniziato a suonare insistentemente il clacson, per poi inseguire la coppia. Sceso dall’auto con in mano un martello, l’uomo avrebbe anche iniziato a inveire contro il ragazzo. Nel tentativo di difendere il fidanzato e chiedere spiegazioni, la 24enne è rimasta ferita alla nuca. Sul posto è intervenuta la polizia, oltre a un’ambulanza del 118. La ragazza è stata portata al Pronto soccorso del Policlinico, dove le è stato riscontrato un trauma cranico: per lei, cinque giorni di prognosi. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine. Il martello utilizzato dall’automobilista non è stato trovato.

Tra le piste esaminate anche quella che conduce ad ambienti della tifoseria della squadra di calcio. Un messaggio offensivo e a sfondo sessista è stato rivolto alla dirigente del commissariato di polizia diManduria. Scritta è apparsa su un muro lungo la strada Avetrana-Torre Lapillo, in provincia di Lecce. Sull’episodio indaga la Digos. La scritta, con vernice verde, sarebbe stata realizzata nella notte tra sabato e domenica. Gli investigatori stanno acquisendo elementi utili, anche attraverso eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Tra le piste esaminate anche quella che conduce ad ambienti della tifoseria del Manduria. Negliultimi due anni, infatti, circa quaranta Daspo sono stati proposti dalla dirigente, provvedimenti che hanno inciso in maniera significativa sugli equilibri del tifo organizzato locale. 

La giovane fu accoltellata a morte nel 2002. A riaccendere i riflettori un’inchiesta della BBC. L’ombra di Danilo Restivo si allunga su un altro brutale femminicidio nel Regno Unito. L’uomo, già condannato in Italia per l’omicidio della sedicenne Elisa Claps avvenuto a Potenza nel 1993, viene ora collegato al caso della studentessa sudcoreana Jong-Ok Shin, accoltellata a morte nel 2002. A riaccendere i riflettori è un’inchiesta della trasmissione investigativa Panorama della BBC, che mette in discussione le indagini della Dorset Police e la condanna di Omar Benguit, ritenuto colpevole dell’omicidio. Jong-Ok Shin, conosciuta come Oki, fu uccisa a Bournemouth, nel sud dell’Inghilterra, mentre rientrava a casa dopo una serata in un locale. Benguit, con precedenti per droga e aggressioni con coltello, venne arrestato poco dopo i fatti e condannato in via definitiva nel 2005. Secondo la BBC, però, il processo sarebbe stato segnato da gravi errori investigativi, tanto che l’uomo potrebbe aver trascorso 23 anni in carcere da innocente. L’inchiesta si basa anche su nuove immagini di videosorveglianza, che metterebbero in dubbio la somiglianza tra Benguit e l’uomo ripreso dalle telecamere. Al contrario, emergerebbe una possibile compatibilità con Danilo Restivo, che nel 2002 si era trasferito nel Regno Unito. Restivo, successivamente condannato anche per l’omicidio della vicina di casa Heather Barnett, era stato inizialmente considerato tra i sospettati per la morte di Jong-Ok Shin, ma venne escluso dopo la condanna di Benguit. Secondo la ricostruzione giornalistica, alcuni investigatori avrebbero indotto almeno 13 testimoni a modificare le proprie dichiarazioni per rafforzare l’accusa. Un presunto depistaggio investigativo che, se confermato, rappresenterebbe uno dei casi più controversi della cronaca nera britannica degli ultimi anni.

Da questa mattina forti temporali stanno interessando alcune zone della Puglia. Si segnalano anche forti raffiche di vento e mareggiate. Una nuova forte ondata di maltempo, nelle ultime ore, si è abbattuta sia nel Barese che su Gargano. Violenti temporali accompagnati da intense grandinate hanno determinato non pochi disagi. In particolar modo, uno dei centri più colpiti è stato Valenzano, dove si sono registrati rovesci intensi, forti raffiche di vento e chicchi di grandine di medie dimensioni. A causa delle forti precipitazioni la grandine ha imbiancato strade e campagne regalando scenari da pieno inverno. Investito in pieno anche il Gargano in particolare i centri di San Giovani Rotondo e San Marco in Lamis. Anche qui, l’orografia del territorio, con l’arrivo dell’aria fredda ha favorito lo sviluppo di temporali con episodi di grandine intensa. Problemi anche a San Nicandro Garganico dove un fulmine è caduto nei pressi del centro abitato provocando l’interruzione dell’energia elettrica in gran parte del comune. Il blackout in città è durato circa 15 minuti, mentre sono ancora privi di elettricità la zona verso Torre Mileto e i territori rurali della cittadina garganica. I tecnici della ditta che eroga il servizio sono impegnati nelle verifiche per individuare il guasto e completare il ripristino. Sempre a San Nicandro Garganico, la pioggia ha provocato allagamenti nella zona rurale a sud est. Grandine anche a Monte Sant’Angelo. A Cerignola i vigili del fuoco sono intervenuti nella notte per mettere in sicurezza alberi e parti di intonaco pericolanti da alcuni edifici. Alla periferia di Foggia, al rione Candelaro, c’è stata la caduta di un albero che non ha provocato feriti.

Saranno utilizzati durante procedure mininvasive e infusioni di chemioterapia. Tre visori di realtà virtuale sono ora a disposizione dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. I dispositivi saranno impiegati in progetti finalizzati a migliorare l’esperienza del paziente durante procedure diagnostiche e interventistiche. La tecnologia consente di immergere il paziente in ambienti virtuali potenzialmente rilassanti, con immagini e suoni studiati per favorire distrazione e comfort emotivo. L’obiettivo è ridurre lo stress procedurale, migliorare la collaborazione del paziente e, ove possibile, contenere l’impiego di farmaci ansiolitici o sedativi. I visori verranno utilizzati durante procedure mininvasive e infusioni di chemioterapia, momenti delicati del percorso oncologico che, pur svolgendosi in condizioni di sicurezza e con adeguata assistenza clinica, possono generare ansia, paura e una significativa percezione del dolore. «L’innovazione tecnologica deve tradursi in un beneficio concreto per le persone – dichiarano Alessandro Delle Donne, Commissario Straordinario dell’oncologico barese, e Raffaella Massafra, Direttrice Scientifica – e l’introduzione della realtà virtuale rappresenta un esempio di ricerca che entra direttamente nei percorsi assistenziali. Investire fondi della ricerca in strumenti capaci di migliorare il benessere psicofisico durante procedure invasive significa rafforzare il nostro modello di presa in carico globale, in cui cura clinica e qualità dell’esperienza del paziente procedono insieme». L’utilizzo dei visori sarà affidato alle psicologhe ricercatrici del Servizio di Psiconcologia, nell’ambito di protocolli scientifici finalizzati a valutarne l’impatto su ansia, percezione del dolore, tempi procedurali e grado di soddisfazione dei pazienti. L’intervento psicologico sarà parte integrante del percorso, con una supervisione clinica e metodologica strutturata, così da garantire appropriatezza, sicurezza e qualità dei dati raccolti. I risultati contribuiranno allo sviluppo di modelli organizzativi innovativi e replicabili anche in altri contesti oncologici. Con questa iniziativa, l’Istituto consolida il proprio impegno nella ricerca traslazionale, trasformando evidenze scientifiche e tecnologie digitali in strumenti concreti al servizio della persona.

È successo ieri pomeriggio. Folle inseguimento in città. Un 26enne avrebbe forzato un posto di blocco investendo un poliziotto, causandogli un trauma cranico e svariate contusioni, rimasto illeso invece il suo collega. Successo ieri pomeriggio, 16 febbraio, Canosa di Puglia. Dopo il folle gesto sarebbe partito un inseguimento per il paese culminato con l’arresto dell’uomo con precedenti per spaccio di droga. Ora il malvivente si trova in carcere mentre il poliziotto non è in pericolo di vita.

Sostenuta dalla solidarietà della comunità, la sindaca ha scelto la via legale. La sindaca di Veglie, Mariarosaria De Bartolomeo, ha denunciato ai Carabinieri un utente anonimo per un commento sessista e denigratorio apparso su Facebook. L’offesa, slegata dal legittimo dibattito politico sul Carnevale, è stata interpretata come un attacco diretto alla dignità della donna e dell’istituzione. Sostenuta dalla solidarietà della comunità, la sindaca ha scelto la via legale per contrastare la cultura dell’odio e della violenza verbale sui social. L’obiettivo è trasformare un episodio spiacevole in un esempio di fermezza a tutela delle generazioni future e del rispetto civile. di Matteo Bottazzo

L’accordo di collaborazione scadeva il 17 febbraio . Alla luce della necessità di garantire la continuità del servizio di Trasporto Pubblico Locale tra Matera e l’aeroporto di Bari Palese, l’amministrazione comunale materana ha chiesto e ottenuto dalla Regione Basilicata il finanziamento delle sette coppie di corse che, a partire da domani, continueranno ad assicurare la copertura del servizio.L’intervento si è reso necessario per rispondere alla crescente domanda di collegamenti tra la città dei Sassi e lo scalo aeroportuale pugliese, garantendo così maggiore accessibilità, continuità e qualità del servizio per cittadini, lavoratori e turisti. Nel 2024, infatti, le cinque coppie di corse già esistenti furono integrate con due ulteriori coppie, attraverso un accordo di collaborazione tra Regione e Comune di Matera, con scadenza al 17 febbraio 2026. La Regione ha accolto l’istanza del Comune, dando continuità al servizio.

Sanità. Proseguono con successo in Basilicata le visite straordinarie domenicali e gli esami strumentali per il recupero delle liste di attesa. Anche ieri l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha garantito un importante numero di prestazioni all’Ospedale Madonna delle Grazie, confermando l’impegno concreto per ridurre i tempi di accesso alle cure. Nel corso della giornata sono state effettuate complessivamente 70 prestazioni tra visite ed esami diagnostici, nelle principali specialità: 18 prestazioni di medicina con Doppler, 14 di cardiologia, 15 risonanze magnetiche, 9 prestazioni di ortopedia, 7 di endoscopia digestiva e 7 prelievi per biopsie. Visite straordinarie sono in programma anche domenica 22 febbraio, “con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’offerta assistenziale e ridurre progressivamente i tempi di attesa”.

La difesa ha sostenuto e documentato come ci fosse stata una erronea identificazione dei poliziotti, che quel giorno non erano in servizio. Sono stati assolti con formula piena dal gup del Tribunale di Trani Rossella Volpe i due poliziotti del commissariato di Corato accusati di non aver preso la denuncia di una vittima di stalking il 16 agosto del 2023.  Gli agenti erano stati accusati di omissione di atti d’ufficio per non aver accettato di prendere a verbale le dichiarazioni della donna, il cui ex marito era stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento.  La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio La Scala, ha sostenuto e documentato come ci fosse stata una erronea identificazione dei poliziotti, che quel giorno non erano in servizio. 

Cause meccaniche all’origine del rogo. Questa mattina l’incendio di un camion sulla superstrada Brindisi-Lecce, non lontano dallo svincolo per Torchiarolo, ha messo in allarme automobilisti e forze dell’ordine. l pensiero è andato subito all’assalto al blindato di una settimana fa a Tuturano. Questa volta l’incendio è stato generato da cause meccaniche. Il traffico in direzione Sud è rimasto bloccato durante le operazioni di spegnimento e bonifica. 

Sanzione di 30mila euro. La guardia di Finanza di Bari ha sequestrato circa 100 chili di pescato, insieme a 5 reti a strascico per sanzioni di 30 mila euro. I finanzieri, sotto il coordinamento del Roan, hanno accertato quattro violazioni al divieto di pesca a strascico in zone sottoposte a limitazioni. E per questo l’attività si è conclusa anche con l’applicazione di sanzioni accessorie nei confronti dei capibarca e degli armatori coinvolti. Ricordiamo che la pesca a strascico illegale, praticata in prossimità della costa o nelle giornate destinate al fermo biologico, rappresenta una grave minaccia per l’ecosistema marino.

Ammonta a circa 600mila euro, il responsabile è un presunto esponente della criminalità foggiana. La Guardia di Finanza, su disposizione del Tribunale di Bari, ha sequestrato un compendio aziendale del valore di circa 600mila euro a un presunto esponente della criminalità foggiana. L’uomo è ritenuto a capo di un sodalizio criminale dedito alla commercializzazione illecita di gasolio ad uso agricolo sottratto all’accertamento e al pagamento delle imposte. Le indagini hanno evidenziando la sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato, oltre all’utilizzo dei beni per finalità illecite o per il reimpiego di proventi criminali.

Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso. Minaccia di morte la convivente, poi prende a calci e pugni i carabinieri intervenuti sul posto, mandandone uno in ospedale. Un 29enne di Massafra è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La donna, di fronte all’ennesimo episodio di minaccia, si è rifugiata a casa del padre, portando con sé i due figli piccoli. L’uomo li ha raggiunti, tentando in tutti i modi di entrare. Chiamati i carabinieri, hanno trovato il 29enne in stato di agitazione tanto che ha iniziato a minacciare e a picchiare i militari. Nel particolare, un carabiniere è stato trasportato in ospedale con una ambulanza del 118. Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso.

Un passeggero di nazionalità greca, colto da improvviso malore a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato soccorso questa notte da personale della guardia costiera a circa 30 miglia dal porto di Vieste. Attivata prontamente la procedura emergenziale, che ha disposto l’immediata evacuazione medica via mare del passeggero. Nel porto ad attendere l’uomo c’era l’ambulanza del 118 che dopo aver stabilizzato il paziente, lo ha trasportato nel punto di primo intervento di Vieste per le cure del caso..

Le ricerche si sono concluse con successo. É stato ritrovato nella notte Antonio Vasco, il 27enne di Gioia del Colle del quale non si avevano più notizie da sabato mattina. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli, si sa soltanto che le sue condizioni sono buone. La notizia è stata data via Facebook dal cugino: “Sono stati due giorni duri ma ce l’abbia mai fatta – scrive – grazie a tutti, ogni singola indicazione ci ha aiutato a mantenere accesa la fiammella della speranza “. Antonio era uscito da casa poco prima delle 10 del mattino, senza portare il telefono cellulare. Le ricerche sono state coordinate dalla Prefettura. 

A sparare contro di loro otto colpi di pistola è stato un 57enne, con precedenti, arrestato per duplice tentato omicidio aggravato. Sono originari di Scanzano Jonico Leonardo Merlo, 50 anni e Carmine Merlo, 26, feriti a colpi di pistola venerdì a Brugherio (Monza e Brianza). I due, padre e figlio, residenti in provincia di Pavia, erano lì per far visita ad un conoscente. A sparare contro di loro otto colpi di pistola è stato un 57enne, con precedenti, arrestato per duplice tentato omicidio aggravato. Tutto sarebbe nato da un litigio per dissidi condominiali, in particolare per alcuni lavori eseguiti in un cortile non graditi al 57enne. Venerdì pomeriggio tra i tre è nata una discussione che è finita a colpi di calibro 9, otto quelli esplosi. Il 26enne è ricoverato con ferite ad un braccio e alla schiena, il padre è stato colpito a stomaco e gamba. Per entrambi i medici ci sono riservati la prognosi. Il 57enne che ha sparato è in carcere, lunedì comparirà davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia.

L’incidente à accaduto sulla statale 16, in direzione nord. Ha rischiato grosso l’uomo alla guida dell’auto che, questa mattina, si è schiantata contro una pompa di benzina. L’incidente à accaduto sulla statale 16, all’altezza di Giovinazzo, in direzione nord. Probabilmente l’automobilista ha perso il controllo del mezzo a causa dell’asfalto bagnato. È rimasto ferito ma non in modo grave.La colonnina del distributore è stata distrutta, sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona.

Per i sindacati è necessario revocare la procedura di licenziamento e guadagnare tempo necessario per verificare cosa accadrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi . Revocare i licenziamenti e puntare sulla reindustrializzazione. Sono le richieste avanzate dai sindacati nella sede di Confindustria Basilicata, a Potenza, dove si è svolto un ulteriore incontro nell’ambito della vertenza che coinvolge oltre 80 lavoratori della International Trading, storica azienda dell’indotto automobilistico di Melfi operante nel settore della logistica. La fase sindacale si è chiusa con un mancato accordo. Per i sindacati. a prescindere dai 12 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria che il Ministero dovrà autorizzare nei prossimi giorni, è necessario revocare la procedura di licenziamento e guadagnare tempo necessario per verificare cosa accadrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, soprattutto alla luce della prevista salita produttiva dello stabilimento di Melfi. Importante – è stato ribadito- sarà il ruolo della Regione Basilicata che dovrà insistere con determinazione sul progetto di diversificazione dell’indotto di Melfi, anche attraverso gli investimenti annunciati — tra i 20 e i 100 milioni di euro — nell’ambito dell’Area di Crisi Complessa.

Distrutte lapidi e coperture in marmo. Furto nel cimitero di Avetrana, in provincia di Taranto. Ignoti si sarebbero introdotti e avrebbero fatto razzia di oggetti in ottone e rame, provocando danni alle strutture funerarie. Hanno distrutto lapidi e coperture in marmo. L’episodio è stato denunciato ai Carabinieri che hanno avviato le indagini. Sul posto si è recato anche il sindaco Antonio Iazzi.

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