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Le altre notizie

L’immobile è stato sequestrato. Il proprietario, un 75enne, è stato denunciato. Blitz in una casa pollaio di Otranto. I carabinieri di Lecce, insieme al personale della Asl, hanno scoperto un immobile in cui vivevano 23 persone, tra cui 2 minori, in condizioni igienico sanitarie gravemente precarie tra muffa e senza acqua potabile. Gli occupanti, pakistani, bengalesi e indiani, erano anche privi di un contratto regolare di locazione. L’immobile è stato sequestrato. Il proprietario, un 75enne, è stato denunciato.

Erano prive di varie autorizzazioni e anche del Piano Operativo di Sicurezza, documento obbligatorio nei cantieri. 90mila euro di sanzioni e 2 imprese sospese per lavoro nero e irregolarità in materia di sicurezza in un cantiere edile di Taranto, in cui erano impiegati 5 operai, senza contratto e senza alcuna tutela. È quanto scoperto dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto. Per questo le imprese sono state sospese e multate per illeciti penali e amministrative. Erano prive di varie autorizzazioni e anche del Piano Operativo di Sicurezza, documento obbligatorio nei cantieri.

Al centro le criticità su personale, liste d’attesa e lavori di adeguamento. Il consigliere regionale di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia, ha effettuato una visita ispettiva presso l’Ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria per valutare le problematiche e le necessità della struttura sanitaria. Tra le maggiori criticità rilevate dal consigliere forzista vi è la grave carenza di personale medico, soprattutto per i reparti di pronto soccorso e radiologia. Inoltre, buona parte dei medici opera “a scavalco”, ovvero su base volontaria al di fuori dei turni in altre strutture. Questo determina, secondo il consigliere, una difficoltà nello smaltimento delle liste d’attesa. Infine, un altro problema riguarda i lavori di adeguamento del pronto soccorso che sono ancora fermi. Di Cuia riguardo queste problematiche ha dichiarato: “Con l’apertura del nuovo Ospedale “San Cataldo” a Taranto si rischia un costante impoverimento delle altre strutture provinciali. Discuterò con la nuova direzione strategica della ASL Taranto in un incontro che chiederò a breve. Sarà l’occasione per segnalare la necessità di potenziare l’ospedale ‘Giannuzzi’ di Manduria a tutela di un presidio di salute fondamentale per i cittadini del territorio”.

Il nuovo Piano industriale proietta la BPPB “Territorio, persone e crescita”: sviluppo, innovazione e sostenibilità per il Mezzogiorno, verso un triennio di crescita qualitativa, rafforzandone ulteriormente la solidità patrimoniale e finanziaria, con un modello di business sempre più orientato ai ricavi da servizi, all’intelligenza artificiale e alla transizione ESG.. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato nel corso dell’ultima seduta il Piano Strategico 2026-2028, che traccia le direttrici di sviluppo industriale della Banca per il prossimo triennio, in coerenza con il profilo di banca popolare, territorialmente radicata e orientata alle famiglie e alle imprese del Mezzogiorno. Il nuovo Piano si colloca al termine di un ciclo di profonda trasformazione, avviato con l’acquisizione del ramo ex UBI/Intesa Sanpaolo nel 2021, proseguito con l’integrazione e razionalizzazione del perimetro operativo, la migrazione al nuovo sistema informativo, la cessione di 14 filiali a Banco Desio, la partnership con Nexi e le iniziative di consolidamento e derisking del portafoglio crediti. All’avvio del nuovo triennio, la Banca si presenta con una struttura patrimoniale rafforzata, elevati livelli di liquidità, una qualità del credito superiore ai peers e livelli di redditività sostenibili. In tale contesto, il Piano Strategico 2026-2028 si propone di consolidare la redditività della Banca, rafforzarne la capacità commerciale, accelerare la trasformazione digitale e sviluppare strutturalmente la sostenibilità ESG nei processi aziendali, mantenendo al centro le persone, la prossimità territoriale, la relazione con soci e clienti e il sostegno all’economia reale. Il Piano si articola lungo quattro direttrici strategiche integrate: Crescita & Creazione di Valore: iniziative finalizzate alla crescita dimensionale, allo sviluppo del profilo commissionale, al rafforzamento della bancassicurazione, del wealth management, dell’agribusiness e al miglioramento del governo della relazione cliente attraverso omnicanalità e CRM evoluto. Persone & Produttività: interventi volti a rafforzare engagement, competenze e sviluppo del potenziale delle persone, favorendo al contempo la semplificazione organizzativa, l’innovazione dei processi, l’utilizzo selettivo dell’intelligenza artificiale e il potenziamento degli asset ICT. Sostenibilità: integrazione del Piano di Transizione ESG nel Piano Strategico, con attenzione sia ai profili prudenziali e di rischio, sia alle opportunità commerciali legate alla transizione sostenibile della clientela e dei territori. Regulatory & Risk: iniziative dedicate al rafforzamento dei modelli di rating, dei presidi di rischio, della compliance normativa e della coerenza con il Risk Appetite Framework, il processo ICAAP/ILAAP e il Piano Operativo NPL. Il Piano incorpora le previsioni di scenario più recenti in termini di crescita economica e di inflazione: per sviluppare la competitività della Banca sono previsti interventi sulla leva costi attraverso azioni continue di ottimizzazione e rinegoziazione ed un incremento della componente commissionale attraverso la rinegoziazione delle partnership e l’adozione di modelli evoluti di pricing e CRM, nonchè il potenziamento delle filiere del Wealth Management e dello Small Business. L’obiettivo primario è rendere strutturale la performance acquisita nello scorso triennio. Sotto il profilo degli obiettivi finanziari il Piano Strategico 2026-2028 prevede il raggiungimento dei seguenti target quantitativi a fine periodo: CET1: > 22%Cost/Income< 60%ROE:10%NPL ratio netto: < 2,3% e indicatori di liquidità (LCR e NSFR) ampiamente superiori ai limiti regolamentari. Per quanto riguarda il Piano di transizione, approvato dalla Banca nel gennaio del corrente anno, sono stati definiti specifici obiettivi per ciascuna delle dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance), nonché due filoni progettuali dedicati, rispettivamente, al rafforzamento del presidio dei rischi e alla valorizzazione delle opportunità connesse ai fattori di sostenibilità. I suddetti obiettivi confermano la volontà della Banca di mantenere livelli elevati di solidità patrimoniale e qualità dell’attivo, perseguendo al contempo un progressivo miglioramento dell’efficienza operativa e una redditività nel medio periodo. La realizzazione del Piano strategico trova fondamento nella Mission e nei valori identitari della Banca, orientata alla creazione di valore sostenibile di lungo periodo a favore di soci, famiglie e piccole e medie imprese del territorio. Con il nuovo percorso strategico la BPPB conferma il proprio ruolo di banca di riferimento per famiglie e imprese del Mezzogiorno, promuovendo una crescita sostenibile, innovativa e coerente con i valori della cooperazione bancaria. Il Piano è stato elaborato in piena coerenza con il Risk Appetite Framework, il Resoconto ICAAP/ILAAP, il Piano di Funding, il Piano Operativo NPL e il Piano di Transizione Prudenziale. Gli indicatori di adeguatezza patrimoniale e di liquidità continueranno a rappresentare un riferimento primario per la valutazione della solidità strutturale della Banca nell’orizzonte 2026-2028. Il Piano Strategico 2026-2028 sarà trasmesso alla Banca d’Italia ai sensi della normativa applicabile alle Less Significant Institution.

Le indagini della Dda, coordinate dal pm Fabio Buquicchio, hanno ricostruito ruoli e responsabilità di vedette, mandanti ed esecutori materiali. La Corte d’Appello di Bari ha confermato le condanne per gli imputati coinvolti nel processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta sugli omicidi di Francesco Barbieri e Nicola De Santis, avvenuti a Bari nel 2017. Le indagini della Dda, coordinate dal pm Fabio Buquicchio, hanno ricostruito ruoli e responsabilità di vedette, mandanti ed esecutori materiali nei due delitti durante la cosiddetta «guerra di Japigia» per il controllo dello spaccio di droga tra il gruppo di Antonio Busco e il clan Palermiti-Parisi. Otto in tutto gli imputati coinvolti, fra loro anche Nicola Parisi, già condannato a 20 anni, così come Filippo Mineccia e Gianni Palermiti. Le motivazioni verranno depositate fra 90 giorni.

Importante passo avanti nella chirurgia ginecologica mininvasiva, con l’obiettivo di ridurre la durata degli interventi e migliorare gli esiti riproduttivi delle pazienti. Interventi più rapidi, più sicuri, meno invasivi e con migliori prospettive per la fertilità. Una nuova procedura per il trattamento dei fibromi uterini sottomucosi che non prevede incisioni addominali essendo effettuata per via naturale transvaginale, è stata messa a punto dall’equipe guidato dal prof. Ettore Cicinelli, direttore dell’Unità operativa ginecologia ed ostetricia Policlinico di Bari. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Minimally Invasive Gynecology, illustra i vantaggi della tecnica originale denominata Redish (REsectoscopic DIscoid SHaping), che rappresenta un importante passo avanti nella chirurgia ginecologica mininvasiva, con l’obiettivo di ridurre la durata degli interventi e migliorare gli esiti riproduttivi delle pazienti. La procedura REDISH, infatti, comporta anche una diminuzione del rischio di gravi complicanze della miomectomia resettoscopica quale la perforazione uterina ma permette una più precoce ripresa per le donne che desiderano una gravidanza dopo l’intervento di rimozione del fibroma. “Rappresenta un’evoluzione importante nel modo in cui approcciamo i fibromi sottomucosi complessi – spiega il prof. Ettore Cicinelli – che spesso richiedono interventi in più tempi anche di mesi e quindi il nostro obiettivo è offrire alle pazienti una chirurgia sempre meno traumatica, più precisa e che preservi al massimo l’integrità dell’utero le cui fibre sane rimangono intatte con una più rapida ripresa della fertilità, un aspetto cruciale per chi cerca una gravidanza oggi che l’età media del primo figlio è così alta”. I fibromi sottomucosi sono formazioni benigne dell’utero che possono causare sanguinamenti anomali e difficoltà nel concepimento. Sebbene l’isteroscopia rappresenti oggi lo standard terapeutico, i casi più complessi, fibromi grandi o profondamente inseriti nella parete uterina (tipi 2 e 3 secondo la classificazione FIGO) restano una sfida chirurgica, spesso associata a interventi più lunghi o ripetuti. La procedura messa a punto dal team del prof. Cicinelli introduce un approccio innovativo che facilita la rimozione del fibroma. Il tumore benigno viene progressivamente rimodellato fino ad assumere una forma regolare, simile a un “disco”. Con il supporto dell’ecografia in tempo reale, il tessuto viene trazionato delicatamente tramite una pinza chirurgica accelerando la espulsione. Questo consente la fuoriuscita naturale della parte più profonda del fibroma nella cavità uterina e che può quindi essere rimossa in sicurezza.

Le postazioni a Giovinazzo, Cassano delle Murge,Polignano a Mare, San Giacomo di Monopoli e nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A queste si aggiunge una sesta postazione, a Cozze. A partire da oggi, e fino al prossimo 31 agosto, Asl Bari rafforzerà la rete dell’emergenza-urgenzacon l’attivazione di sei postazioni aggiuntive del 118, dedicate in particolare alle aree interessate dal maggiore afflusso di residenti e turisti. Saranno operative cinque postazioni, tutti i giorni dalle 8 alle 20, a Giovinazzo, Cassano delle Murge,Polignano a Mare, nel presidio territoriale San Giacomo di Monopoli e nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A queste si aggiunge una sesta postazione, a Cozze, attiva il sabato e la domenica, sempre nella fascia oraria 8-20. Ogni mezzo sarà composto da un autista-soccorritore e un soccorritore, a supporto della rete territoriale dell’emergenza. L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza durante il periodo estivo, caratterizzato dall’aumento delle temperature e dall’incremento delle presenze turistiche.

Il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un decreto di confisca definitiva antimafia di quote societarie, disponibilità finanziarie, polizze vita, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il provvedimento è scattato nei confronti di un noto pregiudicato che avrebbe messo in atto investimenticon proventi derivanti dalle attività illecite: il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Il sindaco Bitetti: “Testimonianza di un legame indissolubile tra Taranto e le Forze Armate”. Di ritorno, a Taranto, l’Amerigo Vespucci e la nave scuola Palinuro. I due velieri, simbolo della Marina Militare italiana nel mondo, arriveranno ad agosto e a settembre. Il Palinuro farà tappa in città in concomitanza coi Giochi del Mediterraneo, dal 19 al 23 agosto. Il Vespucci, invece, sosterrà nelle acque tarantine dal 20 al 24 settembre. Il ringraziamento del sindaco, Piero Bitetti alla Marina Militare: “Questa doppia sosta non è solo un omaggio alla nostra tradizione, ma è la testimonianza tangibile di un legame indissolubile e storico tra Taranto e le Forze Armate. Un legame fatto di rispetto, collaborazione e visione comune”.

L’obiettivo è rafforzare il percorso di collaborazione istituzionale volto a contrastare il rischio di infiltrazioni della criminalità . È stato sottoscritto il protocollo d’intesa sulla prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico­ alberghiero e della ristorazione. A firmarlo il Prefetto di Bari, Francesco Russo, e il Sindaco del Comune di Bari, Vito Leccese. L’obiettivo è rafforzare il percorso di collaborazione istituzionale volto a contrastare il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata in un comparto strategico per l’economia del territorio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione amministrativa antimafia previste dalla normativa vigente, con l’obiettivo di tutelare la libera concorrenza e garantire la trasparenza del mercato, arginando i pericoli di inquinamento dell’economia legale, non solo nei rapporti con la pubblica amministrazione, ma anche in quelli tra privati, comprese le attività private soggette a mera autorizzazione. Il Prefetto ha evidenziato che “la sottoscrizione del Protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti nell’azione di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico del nostro territorio. Il settore turistico-alberghiero e della ristorazione costituisce una risorsa fondamentale per l’economia barese e, proprio per questo, deve essere preservato da ogni tentativo di condizionamento mafioso. A seguito dell’inserimento nella BDNA da parte del Comune delle richieste di documentazione antimafia per le attività private, sottoposte a regime autorizzatorio, che possono essere intraprese su segnalazione certificata  di inizio attività nei settori sopra menzionati, la Prefettura avvierà, con il fondamentale supporto delle Forze dell’Ordine, l’istruttoria sulle richieste pervenute in banca dati, esaminando i casi connotati da particolari profili di rischio di infiltrazione in sede di Gruppo Interforze Antimafia. La prevenzione amministrativa si conferma, dunque, uno strumento essenziale per intercettare tempestivamente situazioni di rischio e garantire condizioni di legalità e trasparenza a tutela degli operatori economici che lavorano nel rispetto delle regole”. Al termine della cerimonia di sottoscrizione, il Sindaco Vito Leccese ha dichiarato: “Bari sta crescendo come destinazione turistica e questa crescita deve continuare nel segno della legalità. Il protocollo sottoscritto con la Prefettura rappresenta un importante strumento di prevenzione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale. Tra gli aspetti più importanti c’è l’istituzione dell’Osservatorio provinciale, che consentirà di individuare tempestivamente situazioni a rischio e rafforzare l’attività di prevenzione. Il Comune di Bari è già impegnato su questo fronte e, per determinati atti che riguardano le attività turistico-ricettive e di ristorazione, richiede la documentazione antimafia, per prevenire fenomeni di riciclaggio e infiltrazioni criminali. Questo protocollo renderà i controlli ancora più efficaci e coordinati. Dove cresce l’economia, la criminalità organizzata prova sempre a piantare le proprie radici. Per questo dobbiamo fare in modo che la ricchezza generata dal turismo resti nelle mani degli imprenditori onesti e non finisca ad alimentare gli interessi delle mafie”.

Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere che hanno ripreso l’intera azione. Colpo grosso nella notte a Gallipoli dove una banda di malfattori ha messo a segno un furto con spaccata ai danni della gioielleria “Freddo” sita nel centralissimo corso Roma. Ad agire 4 banditi travisati da passamontagna. Con picconi e spranghe hanno infranto la vetrina impossessandosi dei gioielli esposti per poi fuggire a bordo di una Porsche Cayenne con targa contraffatta. Una volante del locale commissariato di polizia ha inseguito i fuggitivi fino a Lecce. Insieme a loro anche pattuglie di Galatina e Lecce che tuttavia non sono riuscite a fermare l’auto che andava a folle velocità. I malviventi hanno fatto perdere le loro tracce sulla SS 613 in direzione Brindisi. Il bottino è in corso di quantificazione. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere che hanno ripreso l’intera azione.

L’uomo nel corso degli anni avrebbe utilizzato le somme di denaro per finalità personali e non avrebbe pagato le rette mensili a due Rsa della Provincia di Brindisi. A Francavilla Fontana i finanzieri hanno sequestrato a un amministratore di sostegno 4 beni immobili e un’auto per aver sottratto oltre 200 mila euro a un’anziana, affetta da una grave disabilità. L’uomo nel corso degli anni avrebbe utilizzato le somme di denaro per finalità personali e non avrebbe pagato le rette mensili a due Rsa della Provincia di Brindisi dove la donna era stata ricoverata per un breve periodo. L’uomo è stato denunciato per peculato.

L’allarme è stato dato nel pomeriggio di ieri, si temeva ci fosse la presenza di qualcuno all’interno. È risultata oggetto di furto a maggio scorso l’auto recuperata nella tarda serata di ieri, 29 giugno, dall’invaso del Locone, in territorio di Minervino Murge. L’allarme è stato dato nel pomeriggio, si temeva ci fosse la presenza di qualcuno all’interno, invece per fortuna la vettura era solo stata lanciata in acqua nel tentativo di nasconderla. Per il suo recupero sono stati impegnati personale dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta, il nucleo sommozzatori di Taranto e del nucleo sistemi aeromobili a pilotaggio remoto.

Un viaggio per ribadire il valore delle radici e l’identità più autentica della cucina pugliese. Nunzia Caputo, la celebre pastaia di Bari Vecchia, è sbarcata negli Stati Uniti per promuovere l’autentica tradizione culinaria pugliese al Summer Fancy Food. Dopo le esperienze internazionali degli ultimi anni, “la signora delle orecchiette” si trova a New York per partecipare alla più importante manifestazione del Nord America dedicata alle specialità alimentari. Nel suo viaggio americano Nunzia è stata anche in New Jersey dove ha incontrato una coppia di ristoratori pugliesi e ha tenuto un corso di orecchiette insegnando ai partecipanti il gesto, la manualità e il valore di una tradizione che si è spinta oltreoceano.

Ha ricevuto gli onori dell’Arma. A Bari compleanno indimenticabile per il vicebrigadiere dei carabinieri in congedo Giovanni Ciccone: per i suoi cento anni ha ricevuto gli onori dell’Arma. Il comandante provinciale di Bari, generale Trombetti, gli ha consegnato una lettera e il crest istituzionale personalizzato. Ciccone, diventato carabiniere nel 1950, ha prestato servizio ad Alessandria, Cuneo, Pescara e Altamura. Anche dopo il congedo è rimasto punto di riferimento per la comunità e per la sezione cittadina dell’Associazione nazionale carabinieri. “Cento anni di vita, di cui una parte indelebile passata a difesa della gente, dimostrano che non si smette mai di essere carabinieri – si legge in una nota dell’Arma – perché il giuramento di fedeltà resta impresso per sempre nel cuore”.

“Non abbiamo parole davanti a tanta inciviltà”, scrive sui social l’associazione, aggiungendo che “la responsabilità è prima di tutto degli adulti”. A Barletta i volontari dell’Ambulatorio Popolare hanno ricostruito la fontanella del laghetto in piazza Plebiscito. Erano stati alcuni bambini a distruggerla, con le pietre che erano invece state sistemate con cura proprio per proteggere quello spazio. Nel lanciare i sassi nel laghetto, sono stati uccisi quattro pesci. “Non abbiamo parole davanti a tanta inciviltà”, scrive sui social l’associazione, aggiungendo che “la responsabilità è prima di tutto degli adulti”.

I volti degli orsaresi raccontati da fotografi-viaggiatori arrivati daNapoli, Foggia, Padova e Chieti. Al loro risveglio, le cittadine e i cittadini di Orsara di Puglia, in provincia di Foggia, hanno trovato una sorpresa: i muri del centro storico, da stamattina, sono tappezzati da fotografie in formato gigante, con i loro volti, quelli di donne e uomini del paese. Una mostra fotografica en plein air, con le vie del borgo trasformate in una galleria a cielo aperto. L’effetto riempie di significati, sguardi e umanità il cuore del centro storico, rendendolo un album da sfogliare, un racconto nel racconto. In contemporanea, un’altra mostra è stata allestita in aula consiliare: 30 foto per strada, altre 30 nella “casa comunale”. Si tratta dell’ultima fase di “Dove tende la luce”, la residenza fotografica promossa nell’ambito del Pnrr, Borghi dal Comune di Orsara di Puglia, organizzata da Officineventi e coordinata da Patrizio De Michele, già promotore con L’Archivio Fuoco di iniziative che hanno portato a Orsara artisti da tutto il mondo. Le grandi foto affisse per strada e quelle posizionate in aula consiliare sono state scattate lo scorso aprile, da quattro fotografe e fotografi arrivati da diverse parti d’Italia e ospitati a Orsara per quattro giorni: Elisa Crestani, di Torreglia (Padova); Antonio Iubatti, da Ortona (Chieti); Vincenzo Salemme di Foggia e Salina Sorrentino da Napoli. Gli ospiti della residenza hanno raccontato Orsara agli orsaresi, con uno sguardo differente, quello di viaggiatori intenti a conoscere, scoprire, cogliere spirito e identità di una comunità in uno scatto. La mostra in aula consiliare diventerà permanente. La galleria a cielo aperto tra le vie del paese, invece, avrà la durata che sarà decisa dal tempo e dall’azione di sole, pioggia e vento. “Il percorso tracciato dalle fotografie”, spiega Patrizio De Michele, “va a delineare quasi un anello, qualcosa di simile a una grande cornice circolare sulla mappa del centro storico. Il risultato è davvero sorprendente. Chi svolta un angolo o attraversa un arco, d’improvviso si trova davanti a una foto gigante che ritrae un amico, un parente, oppure è il ritratto in cui si riconosce. Già questa domenica sarà interessante vedere le reazioni della gente mentre va a messa o a passeggio per il paese”.

La refurtiva è stata recuperata pochi minuti dopo e restituita alla legittima proprietaria. In provincia di Lecce a Botrugno una donna di 81anni è stata truffata da una 20enne di Bari subito arrestata dai carabinieri. La ragazza era riuscita a sottrarre all’anziana circa 6mila euro in contanti e gioielli dal valore di 3mila euro. La giovane si era finta la nipote della vittima al telefono ed ha chiesto con urgenza denaro e oggetti preziosi per coprire le spese di un presunto grave problema giudiziario. L’anziana è caduta nella trappola e ha consegnato quanto richiesto alla 20enne che si è subito dileguata. Le indagini sono state avviate dopo le segnalazioni di alcuni cittadini per la presenza di una giovane donna sospetta. La refurtiva è stata recuperata pochi minuti dopo e restituita alla legittima proprietaria.

Indagano i carabinieri. Hanno forzato la porta di ingresso e poi si sono introdotti all’interno della tabaccheria di piazza sant’Antonio ad Alessano dove hanno rubato numerosi pacchi di sigarette. È ancora in via di quantificazione il bottino del furto messo a segno da un gruppo di almeno tre persone che hanno agito indisturbato all’interno della rivendita con armi da scasso e a volto coperto. È questa la scena immortalata dai circuiti di video sorveglianza intorno alle 4:30 di questa mattina quando è scattato l’allarme nella centrale operativa dell’istituto di vigilanza. Secondo quanto risulta dai filmati, ad entrare in azione sarebbe stato una banda composta da 3 malviventi arrivati davanti alla tabaccheria a bordo di un Suv, forse guidato da un quarto complice. Sul posto sono arrivati subito dopo i carabinieri che hanno avviato le indagini sull’accaduto per tentare di risalire ai responsabili. 

Il 48enne è in carcere a Lecce. L’indagine dei carabinieri era partita dalla denuncia di una donna che aveva affidato un orologio di lusso all’uomo per venderlo. La perquisizione ha portato al recupero del Rolex e alla scoperta di un’attività dispaccio. È successo a Otranto, dove un’inchiesta nata per il recupero di un orologio, denunciato come oggetto di appropriazione indebita, ha portato all’arresto di un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di droga, denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi. L’uomo di 48 anni è di Otranto. Durante la perquisizione, il fiuto del cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno ha consentito di rinvenire, in diversi locali dell’abitazione e in un garage, circa 50 grammi di cocaina, circa 9 grammi di hashish, oltre 400 grammi di sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati 10.500 euro in banconote di vario taglio. La perquisizione ha consentito anche di rinvenire il Rolex oggetto delle ricerche. Ora il 48enne è in carcere a Lecce.

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