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Attualità

I primi provvedimenti sono finiti nel mirino anche delle opposizioni. Piano anti–liste d’attesa e orari prolungati calati dall’alto, carenze di personale, recupero forzoso di 30 milioni di euro a carico dei medici di famiglia per quote pro capite a paziente erroneamente liquidate. Ma soprattutto la postura autoritaria e antisindacale assunta dall’assessorato alla salute. È il contenuto della diffida urgente inviata alla Regione Puglia da nove sigle sindacali dei medici. Interviste a Donato Pentassuglia (assessore sanità regione Puglia); Paolo Pagliaro (capogruppo Fratelli d’Italia regione Puglia)

Sarà pronta entro primavera . Sarà pronta nelle prossime settimane, in una delle terrazze del belvedere di Baragiano, piccolo comune in provincia di Potenza, l’altalena più alta d’Europa. ‘Il volo di Icaro‘, questo il nome dato all’attrattore turistico, ha un’altezza di 20 metri, è realizzata con tubolari di acciaio consentirà la fruizione da uno a tre passeggeri per volta che potranno vivere un’esperienza unica. Intervista a Giuseppe Galizia, sindaco di Baragiano

Il dispositivo impara dalle risposte del paziente e regola automaticamente la stimolazione. Un nuovo sistema di stimolazione midollare basato sull’intelligenza artificiale, capace di adattarsi al dolore del paziente e di personalizzare in modo automatico la terapia. È stato impiantato all’ospedale Di Venere di Bari. La tecnologia utilizza una stimolazione ad alta frequenza ed è dotata di un sistema intelligente capace di analizzare numerosi parametri clinici e comportamentali. In questo modo la terapia viene regolata automaticamente, adattandosi in tempo reale all’andamento del dolore e alle attività quotidiane del paziente. A eseguire l’intervento è stato Bruno Romanelli, responsabile dell’unità operativa di  Neurochirurgia. L’integrazione tra neuromodulazione e intelligenza artificiale segna un’evoluzione importante nella curadel dolore cronico. Si tratta di una tecnologia capace di adattarsi dinamicamente alle necessità del paziente, migliorando in modo concreto la qualità della vita di persone affette da patologie spesso molto invalidanti. Questa terapia è indicata in diverse forme di dolore persistente, in particolare quando lecure tradizionali non hanno dato i risultati sperati. La novità del sistema utilizzato al Di Venere è la capacità di funzionare in modo intelligente: grazie all’intelligenza artificiale, il dispositivo impara infatti dalle risposte del paziente e regola automaticamente la stimolazione, riducendo la necessità di continui aggiustamenti manuali e garantendo un controllo del dolore più stabile e duraturo. Roberto Anaclerio, responsabile della terapia del dolore, evidenzia come questo approccio mininvasivo rappresenti un’opportunità concreta per i pazienti che soffrono di dolore cronico complesso e resistente alle terapie tradizionali, offrendo la possibilità di ottenere un sollievo rapido e significativo.

A Bari chiusi parchi e cimiteri, a Taranto si stacca un telone da un tir. La Protezione civile della Regione Puglia ha diramato un’allerta meteo valida dalle 10 di oggi e per le successive dieci ore. Sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con tendenza a ruotare dei quadranti occidentali. Mareggiate lungo le coste esposte. Allerta arancione nella Puglia centrale adriatica, in Salento e nei bacini del Lato e del Lenne. A Bari oggi e fino a nuove indicazioni, sono stati chiusi anche i parchi e i giardini cittadini, oltre ai cimiteri. A causa del forte vento che sta sferzando tutta la regione, si registrano danni causati anche dalla caduta di alberi. Sulla provinciale Maruggio-Manduria, l’albero caduto ha danneggiato una vettura, non ci sono feriti. Il forte vento sarebbe anche la causa di un incidente stradale sulla statale 7, in direzione Taranto, dove unautoarticolato ha perso il telone di copertura che ha invaso la carreggiata opposta, colpendo un furgone in transito. L’intelaiatura in ferro del telone, a quanto si é appreso, si è staccata dal mezzo pesante e ha trafitto il parabrezza del furgone, causando il ferimento del conducente. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Un luogo dedicato a Morris, per non dimenticare la voce e il cuore di un artista che ha lasciato il segno. Nel 2012, a soli 36 anni, Morris fu colpito da un ictus che lo costrinse a mesi di coma e, al risveglio, a vivere nello stato di locked-in, una condizione in cui la mente resta lucida ma il corpo è completamente paralizzato. Riusciva a comunicare solo con il battito delle ciglia. È rimasto così per quasi un anno, fino al 25 giugno 2014, quando un arresto cardiaco ha messo fine alla sua vita. La cerimonia di intitolazione si è svolta con la partecipazione dei familiari, dell’assessora Carla Palone, della presidente del municipio I Annamaria Ferretti e del comandante Michele Palumbo. Montaggio di Maria Cristina Quintale

Il piccolo è attualmente ricoverato con prognosi favorevole dopo l’attivazione tempestiva di un percorso clinico altamente specialistico. È fuori pericolo un bambino di 9 mesi arrivato in condizioni critiche all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una grave insufficienza respiratoria legata a un sospetto caso di botulismo. Il piccolo, trasferito d’urgenza da Cerignola nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, è attualmente ricoverato con prognosi favorevole dopo l’attivazione tempestiva di un percorso clinico altamente specialistico.
 Il bambino è giunto in ospedale già intubato ed è stato preso in carico senza soluzione di continuità dall’équipe di rianimazione del Giovanni XXIII, che ha garantito la stabilizzazione nelle fasi più critiche dell’emergenza. Sin dalle prime ore è stato attivato un approccio multidisciplinare che ha coinvolto le unità specialistiche dell’ospedale pediatrico. Il team di Neurologia ha formulato precocemente il sospetto diagnostico di botulismo, consentendo l’immediata attivazione dei protocolli clinici specifici e delle procedure istituzionali necessarie. Proprio la rapidità della valutazione clinica e la capacità decisionale dell’équipe hanno reso possibile la richiesta urgente dell’antitossina all’Istituto Superiore di Sanità e il tempestivo reperimento del farmaco dalla Farmacia della Marina Militare di Taranto, consegnato a Bari con il supporto della Polizia di Stato. L’antitossina è stata somministrata il 12 gennaio, senza attendere la conferma definitiva, in considerazione della gravità del quadro clinico e dell’importanza di intervenire precocemente nei casi sospetti.
La conferma diagnostica è arrivata successivamente dall’Istituto Superiore di Sanità, confermando la correttezza dell’iter clinico e delle scelte terapeutiche adottate. Parallelamente, la Control Room aziendale del Giovanni XXIII ha avviato le indagini epidemiologiche per individuare la possibile origine dell’evento e prevenire ulteriori rischi di diffusione, in raccordo con i servizi competenti.

On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola. On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola, operatore culturale, 58 anni, da 2 colpito dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che lo costringe a letto. Vive a Molfetta, praticamente immobilizzato, si muove solo per andare in una struttura riabilitativa. Finora il trasporto non aveva costi, la situazione cambierà dal prossimo 1 marzo. Intervista a Nicola Catalano, operatore culturale

L’associazione consumatori chiede al Comune di ritirare la delibera. Strisce blu a pagamento anche per le persone con disabilità a Taranto. La denuncia arriva dall’Adoc, l’associazione in difesa dei consumatori, già intervenuta sulla questione parcheggi dopo la decisione del Comune di rendere a pagamento le strisce blu anche per i residenti, in alcune zone della città, per i quali sono stati attivati abbonamenti da 75 euro al mese. Adoc contesta le nuove regole della società Kyma Mobilità. Chiede la gratuità per i residenti e soprattutto per le persone con disabilità, accusando il Comune di scelte inaccettabili e discriminatorie. In pratica, se un disabile dovesse trovare il posto a lui dedicato occupato, dovrebbe parcheggiare altrove, pagando.  Intervista ad Alfredo Votano, Adoc Taranto

Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Consiglio provinciale della Barletta-Andria-Trani sciolto dopo le dimissioni di 9 consiglieri su 10 chiamati a discutere del bilancio di previsione ma niente decadenza del Presidente che non intende dimettersi. Nella mattinata odierna (3 febbraio) l’assise ha deciso in massa, eccetto il consigliere Salvatore Lattanzio di Margherita di Savoia, di protocollare la sua uscita di scena. La legge Del Rio, che ha istituito le province come enti di secondo livello, non prevede la decadenza del Presidente in seguito alle dimissioni e dunque Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Lo stesso appena 24 ore prima aveva indetto le elezioni per il rinnovo del Consiglio per il 12 aprile prossimo, scadendo il mandato consiliare il prossimo 18 marzo. Secondo il Presidente, che dice di aver votato solo Decaro alle ultime regionali senza fare campagna elettorale per altri, dietro la decisione dei suoi colleghi ci sono ragioni personali, né politiche né tantomeno giudiziarie dopo il suo coinvolgimento in un’inchiesta della procura di Trani su presunti casi di corruzione. Intanto sei sindaci del territorio proprio questa mattina avevano rinnovato la richiesta al Presidente Lodispoto di dimettersi. Nella lettera non compaiono i nomi dei primi cittadini di Barletta e Trinitapoli, amministrati da giunte di centro destra.

La scoperta è avvenuta a giugno 2025 ma è stata comunicata solo ora per preservare l’area dai saccheggi. I resti di una grande nave di età romana, con un carico di anfore, sono stati trovati nelle acque del mar Ionio. La scoperta è avvenuta a giugno 2025 ma è stata comunicata solo ora, ed è avvenuta nel corso di normali attività di controllo condotte dalla guardia di finanza. I finanzieri, dopo aver rilevato delle anomalie sul fondale grazie alla strumentazione di bordo, hanno deciso di immergersi e hanno così ritrovato i resti. Alle operazioni ha partecipato il reparto aeronavale di Bari insieme alla sezione operativa di Gallipoli e al II nucleo sommozzatori di Taranto, in collaborazione con la Soprintendenza di Brindisi, Lecce e Taranto. “L’esigenza di assicurare la tutela dell’importante giacimento subacqueo ha determinato la scelta, condivisa da tutti gli attori intervenuti, di mantenere il massimo riserbo circa il ritrovamento, al fine di scongiurare il rischio di saccheggio e preservare il potenziale informativo custodito nel deposito archeologico, nell’attesa di mettere a punto la migliore strategia d’intervento”. L’area, fin dal momento della scoperta, è stata sottoposta a costante monitoraggio. Presto, spiegano ancora i militari, “verranno avviate le attività di ricognizione sistematica e documentazione del relitto mediante le più moderne metodologie di indagine”, attività propedeutiche “per la pianificazione del complesso intervento di scavo archeologico subacqueo, per il corretto recupero del carico e per le delicate attività conservative da eseguire sui reperti e sui resti dell’imbarcazione antica”.

Il concerto della “Generale street band” dal titolo “Liberi liberi”. Nella casa circondariale di Bari il concerto della “Generale street band“, dal titolo “Liberi liberi”. Le canzoni di Vasco Rossi in un contesto del tutto particolare. Interviste a Sergio Fanelli, alias “il generale”; Francesco Cassano, frontman band; Ottavio Casarano, direttore casa circondariale Bari

Secondo le nuove agende allargate saranno recuperati e anticipati anche gli interventi chirurgici. Entra a regime il piano per abbattere le liste d’attesa della regione Puglia. Negli ospedali e nei presidi territoriali di Bari nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio, diversi i pazienti chiamati per anticipare esami e visite. Interviste a dott. Vito Ricapito, direttore Uoc urologia ospedale di Venere di Bari; prof. Amato Antonio Stabile Ianora, direttore Uoc Radiodiagnostica universitaria Policlinico di Bari Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Il sindaco: “Invito la società a fermarsi immediatamente”. L’impianto arriverebbe a bruciare 85mila tonnellate di rifiuti all’anno . A Ginosa si torna in piazza contro il termovalorizzatore della società Ecologistic. La centrale brucerà 85mila tonnellate annue di rifiuti potenzialmente pericolosi. Regione e Arpa, in virtù della normativa Seveso, hanno già diffidato la società. Quest’ultima è stata colpita pure da un sequestro della Capitaneria di porto per la gestione delle acque di lavorazione. Si prevede un camino di 45 metri, un’estensione di 240mila metri quadrati in contrada Girifalco, ricca dal punto di vista agricolo, archeologico, paesaggistico tanto che il ministero della Cultura ha espresso parere negativo. Intervistati: Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Maria Pizzulli, Comitato NO Termovalorizzatore Ginosa  Il servizio qui

Giornata barese per Fantantonio. Sulla multiproprietà dice: “Tenetevi stretti i De Laurentiis”. Ieri sera spettacolo al Teatro Team di Bari con Antonio Cassano, Nicola Ventola e Lele Adani per la tappa pugliese di “Viva el Tour“. Ma Fantantonio era già stato protagonista di uno show la mattina nei vicoli di Bari vecchia. Cassano è tornato a Bari dopo 17 anni: “Bari vecchia l’ho trovata quasi tutta nuova, tranne la via di casa mia, uguale a 20 anni fa” ha detto (con la solita ironia che lo contraddistingue) ai nostri microfoni durante la serata di ieri, 2 febbraio. L’idolo del Bari è arrivato in città insieme alla sua famiglia: “Mia moglie era stata già, è stato bello riportarli a Bari”. Sulla situazione attuale del Bari, Cassano non ha dubbi: “Tenetevi stretti De Laurentiis” ha detto. Qui di seguito l’intervista ad Antonio Cassano.

Abbiamo raccolto le testimonianze delle donne del rione: “Nessuno vuole venire a vivere in questo ghetto”. Dopo il blitz con lo sgombero delle prime abitazioni abusive, avvenuto venerdì scorso al quartiere San Pio di Bari, le donne sono scese per strada a protestare. Le abbiamo incontrate per farci raccontare come si vive nel quartiere e le ragioni della loro rabbia. Ci raccontano che qui ci sono case abbandonate da anni, murate, chiuse, perché nel ghetto di San Pio, come lo definisce chi ci abita, non vuole venire a vivere nessuno. A volte nemmeno gli assegnatari. Non c’è niente, solo un bar. Il reportage qui

L’ex scuola che da oltre 20 anni ospita il progetto di inclusione Porto Franco sarà messa a bando e 32 giovani con disabilità rischiano di non avere più gli spazi nei quali trascorrono tante ore al giorno. Il Comune chiarisce che le attività del centro diurno andranno avanti fino al 31 dicembre 2026. “L’immobile – spiegano il sindaco D’Alò e l’assessora alle Politiche sociali De Carolis – è comunale, pertanto può essere concesso solo mediante avviso pubblico”, nel rispetto del Codice degli appalti. Il tema sarà oggetto di un incontro pubblico, il 4 febbraio, alle 15:30 in Comune. Nel frattempo le famiglie esprimono preoccupazione: “L’interruzione del servizio non sarebbe solo un taglio tecnico o amministrativo, ma sarebbe un colpo devastante dopo anni di lavoro e di equilibri affettivi e sociali ritrovati per i nostri ragazzi” Di Alessandra Martellotti Intervista a Enzo Bovino,  presidente cooperativa Futura Dast

Mancava da 16 anni, ci è tornato prima dello spettacolo su calcio in programma stasera al Teatro Team. Antonio Cassano, tra i vicoli in cui è nato e cresciuto. In quella Bari vecchia che non vedeva da 16 anni. Accompagnato da moglie, figli e suoceri, si è concesso una mattinata da turista in vista dell’impegno serale al TeatroTeam per il talk sportivo Viva el Tour con Nicola Ventola e Lele Adani.Poi ha scherzato su quella intervista realizzata subito dopo il gol che lo rese famoso in Bari-Inter e che su YouTube conta milioni di visualizzazioni, per quel “Io mi pensavo che non giocavo”. QUI IL VIDEO CON L’INTERVISTA AD ANTONIO CASSANO

Si tratta di uno strumento a disposizione di pochi altri ordini professionali in Italia. È stata una web agency di Bari, la Developing.it, a curare lo sviluppo della nuova app in dotazione all’ordine degli psicologi di Puglia. Comunicazioni e servizi professionali arriveranno direttamente sugli smartphone degli iscritti. Intervista a Giuseppe Vinci, presidente ordine psicologi Puglia Montaggio di Pasquale Realmonte

In caso di necessità, la pattuglia chiederà l’intervento delle forze di polizia. A piedi e a bordo di un fuoristrada: l’Esercito scende in campo, a Foggia, per presidiare il Quartiere Ferrovia, teatro, da molto tempo, di episodi di illegalità – risse e danneggiamenti – che hanno creato grande apprensione tra i residenti. L’attività rientra nell’operazione “Strade Sicure”, condotta a livello nazionale dal 2008. È previsto un sistema di vigilanza armata composto da una pattuglia di due militari, che opereranno, per turni di sei ore, a giorni alterni, dalle 19 all’una e dall’una alle 7. Intervista a Giulio De Santis, assessore alla sicurezza Comune di Foggia

Il signor Pieraldo vorrebbe solo sapere se, dopo alcuni aggiornamenti sul suo stato di salute, ha diritto o meno a nuove esenzioni per patologia. La segnalazione di un cittadino di Taranto. Da una settimana prova ad avere un’informazione dalla Asl su una esenzione per patologia, ma niente. Dopo decine di chiamate e di e email, ancora non ha ricevuto risposta: “Nell’era del digitale mi tocca prendere un giorno di ferie e andare allo sportello per una semplice domanda”. Ecco l’odissea del signor Pieraldo Patano.

Le canzoni di Vasco Rossi nel carcere di Bari

Il concerto della “Generale street band” dal titolo “Liberi liberi” Nella casa circondariale di Bari il concerto della “Generale street band“, dal titolo “Liberi liberi”.

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