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Attualità

Un grave danno di immagine per i mitilicoltori tarantini, denuncia Luciano Manna, dal momento che questo filmato ha avuto migliaia di visualizzazioni.. In un video pubblicato sui canali social alcuni commercianti napoletani mostrano e descrivono le qualità di queste cozze spacciandole per tarantine. In verità sono greche. Un grave danno di immagine per i mitilicoltori tarantini, denuncia Luciano Manna di Veraleaks, dal momento che questo filmato ha avuto migliaia di visualizzazioni. La stagione delle cozza tarantina è alle porte ma c’è chi lucra truffando i consumatori. Queste cozze greche vengono importate e immerse nei mari di Taranto. In questo caso mar Grande. Manna dichiara che la stessa famiglia tarantina che gestisce questi noti traffici ellenici da anni viola ripetutamente l’ordinanza sindacale di settembre 2022 che imponeva di allevare nel Mar Piccolo solo la cozza nera autoctona tarantina. A fare le ordinanze ci vuole poco, dice Veraleaks, poi serve farle rispettare perché queste operazioni sono sotto gli occhi di tutti ma nessuno interviene per vietarle.

I titolari della pasticceria: “Chiediamo scusa”. Sta suscitando non poche polemiche, soprattutto sui social, la foto di una torta di compleanno segnata da una svastica centrale inscritta in un cerchio bianco su sfondo rosso, con il simbolo delle SS e rigorosamente nera: “Auguri Antonio – 19”, pubblicata dai titolari di una pasticceria a Matera sul proprio profilo Instagram. In poco tempo gli screenshot hanno cominciato a girare all’impazzata anche su WhatsApp tanto che i titolari dell’attività commerciale hanno rimosso la foto e la storia per evitare ulteriori eventuali polemiche. “È stato un post fatto con leggerezza e velocità, senza il giusto approfondimento. Chiaramente – hanno spiegato i titolari della pasticceria – prendiamo le distanze dal contenuto e chiediamo scusa per la pubblicazione di un post che non condividiamo nei contenuti. Abbiamo ingenuamente pensato alla parte artistica della torta, senza ragionare sul messaggio che si celava dietro. Il cliente voleva semplicemente fare uno scherzo al figlio, ma noi non sapevamo cosa fosse. Chiediamo scusa”.

“La sua reputazione conquistata negli anni non deve andare distrutta” spiega il direttore del “Consorzio tutela Burrata di Andria Igp”. La parola fine dovrà scriverla la Corte di giustizia dell’Unione europea. Burrata non può essere un termine generico, come sostiene l’ufficio europeo per la proprietà intellettuale, per questo il consorzio che tutela e valorizza quella di Andria igp ha deciso di andare fino in fondo dopo la registrazione del marchio “Burrata Campana” per una serie di prodotti caseari da parte di un’azienda di Salerno. Intervista a Francesco Mennea, dir. Consorzio tutela Burrata di Andria Igp

Si chiama progetto Beacon l’iniziativa rivoluzionaria che parte dall’istituto di ricerca e cura a carattere scientifico di Rionero in Vulture e promette di rivoluzionare la cura del tumore al seno in tutto il Mezzogiorno. La rete digitale e clinica presentata nell’ospedale lucano capofila del progetto include anche altri due centri di ricerca che rappresentano l’eccellenza al Sud nelle cure oncologiche: l’Istituto Pascale di Napoli e l’ospedale Giovanni Paolo II di Bari. Le tre strutture che già da tempo lavorano in network all’alleanza mediterranea oncologica, uniranno saperi e competenze per migliorare la vita delle pazienti. Intervista a Massimo De Fino, direttore generale l’Irccs Crob di Rionero in Vulture, Alessandro Delle Donne, commissario straordinario l’Istituto Oncologico Giovanni Paolo II di Bari, Cosimo Latronico, assessore Sanità Regione Basilicata

Proseguono a Taranto i tavoli tecnici per la movida responsabile. Stop alla musica dopo la mezzanotte. È la prima regola per i gestori dei locali che, assieme ai comitati cittadini, partecipano per la prima volta alle decisioni del Comune. Trovare l’equilibrio tra diritto al riposo, diritto alla socialità e l’interesse economico e produttivo. È l’obiettivo del Comune di Taranto, impegnato nella regolarizzazione della movida, soprattutto in prossimità della primavera e dell’estate. Molti esercizi aprono come bar e finiscono col diventare disco pub o locali con musica dal vivo fino a tarda notte, con affollamenti di giovani davanti ai locali e in strada, e disturbo ai residenti. Per questo l’assessorato allo Sviluppo Economico va perfezionando il protocollo per la movida responsabile, firmato già tre mesi fa, con l’impegno del tavolo tecnico trimestrale, distribuito alle associazioni di categoria, e aperto, per la prima volta, ad accogliere tutti i punti di vista. Intervista a Francesco Cosa, Assessore Attività produttive Comune di Taranto

Troppi gli atti vandalici contro gli operatori ed i mezzi. Mercoledì prossimo si terrà un incontro in Prefettura dopo gli atti vandalici sui bus urbani. Resta valida la sospensione nelle ore serali, a partire dalle 19, del servizio bus a Lido Azzurro. La rabbia dei residenti. Intervista a Laura Musillo, coordinamento cittadino Lido Azzurro

Le auto in coda sono esclusivamente per il gas, l’unico rifugio rimasto per chi deve macinare chilometri senza svenarsi. Dimenticate i listini standard e la solita fluttuazione di pochi centesimi. A Copertino, lungo una delle arterie principali della città, i prezzi del carburante hanno rotto ogni barriera della logica: 2 euro e 65 al litro. Una cifra che lascia a bocca aperta non solo per l’entità del rincaro, ma per un’anomalia rara: non c’è alcuna differenza tra benzina e diesel. Entrambi inchiodati su una soglia che rende un pieno da 100 euro un’operazione quasi quotidiana. Ma basta osservare il movimento sul piazzale per capire che il vero business qui parla un’altra lingua. Mentre le pompe dei carburanti tradizionali restano deserte, immobili come monumenti al caro-vita, la fila vera è tutta per l’erogazione del metano. Le auto in coda sono lì quasi esclusivamente per il gas, l’unico rifugio rimasto per chi deve macinare chilometri senza svenarsi. In un territorio come il Salento, dove l’auto non è un vizio ma l’unico mezzo per lavoratori, pendolari e piccoli imprenditori, un prezzo simile colpisce duramente il portafoglio e innesca un effetto domino insostenibile sui trasporti e sulle merci. Chi vive la zona, però, ha imparato a leggere tra le righe. Tra app per il confronto prezzi e il passaparola, gli automobilisti locali si guardano bene dal fare benzina in questo punto vendita, sapendo che a pochi chilometri non mancano alternative decisamente più comiche — o meglio, umane — per non restare a secco. di Matteo Bottazzo

Resta il disagio dei pazienti rispediti a casa dopo mesi di attesa. Interventi e visite saltate, in virtù di un congresso a Rimini, per colpa del quale salta un intero reparto. Accade tutto al Pta di Mesagne. Il caso è già sul tavolo del direttore generale dell’Asl di Brindisi. Intervista a dott. Maurizio De Nuccio, Direttore Generale della Asl Brindisi Servizio di Matteo Bottazzo

Una parte dei 200mila euro la donerà al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, lo stesso reparto intitolato alla giornalista Nadia Toffa. Un tarantino commuove Gerry Scotti durante il suo quiz: è Valerio, 39 anni, che dopo la vittoria ha annunciato una donazione per l’Oncoematologia pediatrica di Taranto.

“Serve una scelta strategica per il futuro dell’industria” ha detto. Per Federmeccanica e Confindustria il rilancio dell’ex Ilva è una priorità nazionale. Ieri mattina, 16 marzo, il presidente Bettini ha visitato lo stabilimento tarantino. “Serve una scelta strategica per il futuro dell’industria” ha detto. Interviste a Simone Bettini, presidente Federmeccanica; Salvatore Toma, presidente Confidustria

Ha preso avvio anche un percorso formativo dedicato agli stessi operatori sanitari e ad una fondamentale rete di volontari a supporto. Si intitola “Dama” ed è il progetto di assistenza medica avanzata per persone con disabilità presentato nell’aula Asclepios del Policlinico di Bari: un insieme di azioni pensate per il supporto dei soggetti affetti da patologie gravi che necessitano di supporti per le prestazioni all’interno delle strutture sanitarie. Interviste a Francesco Manfredi, Dirigente Medico Referente Disabilità del Policlinico di Bari; Gaetano Balena, Presidente del Comitato Consultivo Misto Policlinico di Bari

Lo ha realizzato l’associazione Il Giardino di Lulù. Un cortometraggio per parlare ai più giovani di nutrizione, identità e cura di sé. Lo ha realizzato l’associazione Il Giardino di Lulù che lo ha presentato in anteprima all’Università di Bari, in occasione della Giornata di prevenzione sui disturbi della nutrizione. Interviste a Marigea Cirillo, presidente associazione “Il giardino di Lulù”; Prof. Antonietta Curci, Delegato Rettore Università di Bari

. E’ “incolmabile” la distanza tra Natuzzi spa e sindacati, quindi la riunione di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è chiusa con un mancato accordo. Ne dà notizia Natuzzi in una nota. All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle Regioni Puglia e Basilicata. Oggetto del confronto il Piano Industriale 2026-28 che – secondo Natuzzi – è “la risposta strategica alla necessità di affrontare la forte instabilità geopolitica ed economica attuale e di adattare il proprio modello di business in risposta ad uno scenario globale in profonda trasformazione”. Per i sindacati invece non si possono accettare soluzioni già individuate dall’azienda che sono basate solo esternalizzazioni di produzioni e dismissioni di stabilimenti. Qui l’intervista all’assessore al Lavoro della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio

Ha operato anche in altri scenari critici come lo scontro ferroviario di Andria e il terremoto di Amatrice. Dopo otto anni di servizio operativo e una carriera dedicata al salvataggio di vite umane, Mickey, il Labrador retriever nero del Nucleo Cinofilo dei Vigili del Fuoco di Lecce, va in pensione. È stata la prima unità cinofila in Puglia a conseguire l’abilitazione USAR (Urban Search and Rescue), specializzazione di eccellenza per la ricerca tra le macerie. Mickey ha operato in scenari critici come lo scontro ferroviario di Andria e il terremoto di Amatrice, nonché su scenari internazionali. La sua straordinaria capacità di ricerca è stata determinante per il salvataggio di persone disperse. Tra i successi più recenti e carichi di emozione, l’intervento del 5 marzo 2025 a Bari, dove il fiuto di Mickey è stato decisivo per individuare una donna rimasta sepolta viva per 27 ore sotto il crollo di una palazzina nel quartiere Carrassi. Non sono mancate le missioni internazionali, come il tragico terremoto in Albania, dove Mickey ha operato con dedizione assoluta nonostante le difficoltà estreme. “Mickey è stato, ed è, un grande cane, un compagno fedele, affidabile e sempre pronto nel suo lavoro – commenta il suo conduttore Alessandro De Giorgi, segretario della UIL FP Vigili del Fuoco di Lecce evidenziando come il cane abbia rappresentato al meglio lo spirito di servizio del Corpo Nazionale -. Con il suo coraggio e la sua dedizione ha contribuito al salvataggio di vite umane, restando un esempio di professionalità per tutti i nuclei cinofili”. Mickey non lascerà del tutto il campo: continuerà a supportare, fuori dal servizio operativo, il suo successore Tommy, un giovane Labrador nero attualmente in fase di addestramento.

Il capogruppo ha chiesto un’audizione in Commissione Pesca. Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, ha chiesto un’audizione in Commissione Pesca. “Serve un “tagliando” alla Legge regionale sul fermo pesca triennale dei ricci di mare, in vigore in Puglia dal 5 maggio 2023. Una legge guardata come esempio virtuoso da altre Regioni, che fu approvata dall’intero Consiglio su mia proposta, dopo averla condivisa con mondo scientifico, pescatori e ristoratori. L’obiettivo è favorire il ripopolamento dei ricci a rischio estinzione, dalla cui presenza dipende l’equilibrio dell’ecosistema marino. I ricci sono veri e propri perché ripuliscono i fondali da sedimenti e alghe, e con il loro movimento contribuiscono alla formazione del paesaggio marino”. “Ora, a meno di due mesi dallo scadere della legge, è necessario valutarne gli esiti per un’eventuale proroga, per evitare di vanificarne gli effetti positivi emersi dai monitoraggi effettuati nel corso del 2025 dal dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali dell’Università del Salento nell’ambito di un progetto di dottorato di ricerca, naturale prosecuzione di una collaborazione con Arpa Puglia nell’ambito del progetto regionale” ha detto Pagliaro. “È importante conoscere i dati dei monitoraggi, pertanto ho chiesto di convocare in Commissione Pesca un’audizione a cui prendano parte l’assessore alla Pesca Francesco Paolicelli e i funzionari regionali competenti, insieme al professor Stefano Piraino, direttore del dipartimento di UniSalento che ha condotto il progetto di ricerca, e al responsabile del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, Nicola Ungaro. Ma, se si deve programmare una fase 2 della legge, chiediamo innanzitutto che i pescatori con licenza siano ristorati sin da subito e siano coinvolti nel nuovo piano di monitoraggio e ripopolamento. Chiediamo inoltre risorse specifiche per intensificare l’azione di controllo e repressione delle forze dell’ordine impegnate a far rispettare il divieto di pesca dei ricci, che in questi tre anni ha portato a numerosi e ingenti sequestri e sanzioni. E chiediamo anche di finanziare e realizzare la campagna di informazione e sensibilizzazione a tappeto contro la pesca illegale, che era prevista ma è rimasta inattuata. La Regione potrebbe attingere alle risorse Feampa, il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (che per la Puglia ammonta a 9 milioni di euro) per finanziare con circa 900mila euro (300mila per tre anni), tramite affidamento diretto, il progetto di ricerca e monitoraggio di UniSalento, che prevede l’individuazione di un sito idoneo e il coinvolgimento del Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Bari, di Arpa Puglia e dei pescatori con licenza, insieme a Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza. Mi auguro che in Commissione si possa fare presto il punto su tutti questi aspetti, programmando per tempo la proroga del fermo pesca dei ricci che è vitale per il ripopolamento intrapreso” ha concluso Pagliaro.

Il ministro ha smentito la chiusura dell’area a caldo di Taranto. Il ministro Adolfo Urso ha detto che sono arrivate due proposte per il futuro di Acciaierie d’Italia. Le offerte sono del gruppo Jindal Steel and Power e del fondo Flacks Group. Ora i commissari le stanno confrontando per scegliere la migliore. Urso ha smentito la chiusura dell’area a caldo di Taranto. Il piano prevede in futuro forni elettrici e produzione di acciaio più green.

Sulla questione è intervenuta la sindaca Palma Maria Giannini. Celle di San Vito, il più piccolo comune della Puglia, in provincia di Foggia non ha assistenza sanitaria. Lo denuncia la sindaca Palma Maria Giannini. “Per i cittadini di Celle di San Vito non c’è un medico sanitario che garantisca al paese questo diritto. L’Asl di Foggia è gravemente inadempiente anche davanti alle direttive della Regione Puglia. Il diritto alla salute dei miei cittadini è completamente calpestato dalla totale indifferenza della direzione generale dell’Asl foggiana”. I 144 abitanti sono costretti, se vogliono assistenza medica, a spostarsi nella vicina Castelluccio Valmaggiore. Una situazione che si è venuta a creare nei mesi scorsi, verso fine ottobre, quando il medico, che prima assicurava la presenza a Celle di San Vito, è andato in pensione. “Per cui – spiega lasindaca – la dottoressa in servizio a Castelluccio Valmaggiore, in deroga, ha preso in carico anche i pazienti di Celle e di Faeto. Ma nel piccolo comune non garantisce mai la sua presenza se non quando ci sono situazioni di emergenza, quando c’è qualche persona allettata ed impossibilitata a recarsi nella vicina Castelluccio che dista pur sette chilometri circa”.  Dopo aver denunciato, a novembre scorso, la situazione in una missiva inviata all’assessorato regionale alla salute, quest’ultimo, stando a quanto ricostruito dalla sindaca, ha intimato alla direzione generale dell’Asl di Foggia di provvedere entro e non oltre il 9 gennaio 2026 a garantire l’assistenza primaria nel comune. Ma al momento, dice la sindaca, “non abbiamo ricevuto alcun riscontro da parte della direzione generale dell’Asl di Foggia. Stiamo vivendo una situazione di gravissimo disagio”.

Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti allediverse delegazioni”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. L’evento è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. “Spero – ha aggiunto Decaro – che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni e la situazione possa tranquillizzarsi”.

C’è chi è sicuro su cosa votare e chi si è informato sui social: ecco le risposte. Mancano pochi giorni al referendum sulla giustizia. Abbiamo chiesto ai baresi quanto sono informati sull’argomento, vediamo il servizio. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Obiettivo della giornata è duplice: demistificare l’AI, chiarendone limiti e potenzialità, e fornire strumenti pratici pronti all’uso. A Potenza un’intera giornata di formazione per docenti e animatori digitali dedicata all’intelligenza artificiale. Intervista a Maurizio Argoneto, Google Developer Group di Basilicata

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