
Elly Schlein al presidio Natuzzi: “Il Paese non può rinunciare alla sua manifattura”
La segretaria nazionale del Pd ha incontrato lavoratrici e lavoratori “Dopo 23 anni di cassa integrazione e 12 piani industriali, ci sentiamo orfani”. Si rivolgono
La segretaria nazionale del Pd ha incontrato lavoratrici e lavoratori. “Dopo 23 anni di cassa integrazione e 12 piani industriali, ci sentiamo orfani”. Si rivolgono così alla segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha voluto portare un messaggio di supporto e vicinanza, al presidio davanti allo stabilimento di Santeramo, dove i lavoratori Natuzzi da giorni protestano contro il piano aziendale che prevede un aumento all’80% della Cig e il trasferimento di parte della produzione in Romania. “Chiediamo all’azienda di rivedere questi piani” dice Schlein, commossa dall’attaccamento dei lavoratori all’azienda e al territorio. Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo
In tutto sono 230 lavoratrici e lavoratori che operano negli stabilimenti di diverse regioni italiane e per i quali si avvia così la procedura per la concessione degli ammortizzatori social. Buone notizie per circa 80 lavoratori di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende della logistica che operano per Stellantis nell’area industriale di San Nicola di Melfi e che hanno ritirato i licenziamenti. In tutto sono 230 lavoratrici e lavoratori che operano negli stabilimenti di diverse regioni italiane e per i quali si avvia così la procedura per la concessione degli ammortizzatori sociali. Il licenziamento collettivo era stato annunciato a febbraio, in vista del termine della commessa di Stellantis. Stamattina l’ultimo incontro tra ministero del Lavoro, aziende e sindacati Cgil Cisl Uil Fismic e Aqcfr, in rappresentanza di quadri e impiegati. Per Trasnova e la sua subappaltatrice Logitech scatterà la cassa integrazione per cessazione di attività fino al 31 dicembre. Interessati, per la Basilicata, poco più di 40 lavoratori. Per l’altra azienda in subappalto, la Teknoservice, invece, l’ammortizzatore sociale sarà concesso per soli tre mesi, fino al 31 luglio: una prospettiva che riguarda circa 35 lavoratori di San Nicola di Melfi.
Dopo cinque mesi, ancora non è stata rimossa la frana che blocca la Statale 89 tra Mattinata e Vieste. Appello del presidente della Provincia di Foggia, Nobiletti, ad Anas e Regione affinché intervengano prima dell’estate. La frana è ancora lì, a cinque mesi dalla caduta dei grossi massi sulla strada. Dei tempi per la ripresa della circolazione lungo la Statale 89, tra Mattinata e Vieste, non si sa nulla. Si tratta di una strada fondamentale per la viabilità sul Gargano, perché consente di decongestionare il traffico della litoranea, soprattutto d’estate. Ma è anche strategica per i mezzi di soccorso, nel caso in cui la Provinciale 53 non sia percorribile, come avviene nei mesi più caldi per gli incendi lungo la costa. L’area interessata dalla frana presenta criticità idrogeologiche. Intervista a Giuseppe Nobiletti, Pres. Provincia di Foggia
Monsignor Sabino Iannuzzi ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. “Ho cercato di muovere i fili di un tavolo istituzionale che faccia rete tra le parti. Questo è il momento dell’unità”. Lo ha detto il vescovo di Castellaneta, Mons. Sabino Iannuzzi che ha raggiunto i lavoratori della Natuzzi, davanti allo stabilimento di Laterza. Ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. Al presidio sono arrivati anche il vice presidente del consiglio regionale, Renato Perrini; nuovamente il sindaco, Francesco Frigiola e altri rappresentanti delle istituzioni, a vicinanza dei lavoratori e dei sindacati. Oltre 1700 posti sono a rischio. Proseguono intanto mobilitazione e tavoli, a tutti i livelli. Il 3 sarà la volta del ministero del Lavoro; il 27 maggio invece l’incontro al ministero delle Imprese.
Il Politecnico di Bari ha ottenuto valutazioni eccellenti nell’ultima VQR – Valutazione della Qualità della Ricerca – pubblicata nei giorni scorsi dall’ANVUR. Si posiziona nel sistema universitario nazionale con una qualità della ricerca di altissimo livello, in molti casi con valutazioni superiori a quelli degli altri politecnici italiani. Il Politecnico di Bari ottiene le migliori valutazioni tra gli atenei pugliesi. Crescono le attività di terza missione, come cioè le università valorizzano i risultati della ricerca, facendoli conoscere al territorio, trasferendoli alle imprese. Particolarmente positiva anche la valutazione della partecipazione ai progetti competitivi, di livello internazionale, dove è nella top five italiana. Giudizi tra eccellente ed eccezionale anche per la qualità dei prodotti. Risultati che dimostrano come partendo dal Sud si possano scalare classifiche di qualità, attestandosi tra le grandi università italiane. Intervista a Umberto Fratino, Rettore Politecnico Bari
Un progetto innovativo che unisce mobilità urbana e promozione turistica in un unico ecosistema digitale. E’ quello che nasce dall’intesa tra Sgm,la società pubblica di trasporto urbano del Comune di Lecce, e Traivel, pensata per accompagnare cittadini e visitatori nel loro percorso di transito, dalla scoperta della destinazione alla pianificazione degli spostamenti, fino all’esperienza diretta sul territorio. Un’App, Sgm Lecce, con il rimando alla piattaforma Traivel, consentendo di accedere a tutte le informazioni necessarie per muoversi e scoprire la città, dai servizi di trasporto pubblico elle attrazioni culturali, dagli eventi alle strutture ricettive, fino a itinerari personalizzati. Intervista a Damiano D’Autilia (pres. Sgm), Adriana Poli Bortone (sindaco Lecce)
Prende il posto di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l che viene messa in liquidazione. Da domani primo maggio entra in attività la nuova società FS Sud Est Srl. Prende il posto di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l che viene messa in liquidazione. Il passaggio societario assicura la continuità dei servizi, il piano investimenti e l’ammodernamento dei mezzi. Ad oggi la rete si estende per 474 chilometri nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, con 220 collegamenti ferroviari al giorno e 1500 corse bus. L’azienda assicura anche i livelli occupazionali: ad oggi si contano circa 1500 lavoratori.
Una rete di 238 telecamere per vigilare sulla sicurezza di Gallipoli monitorando h 24 quello che accade su uno dei territori più difficili da controllare. L’azione, in parte finanziata con fondi ministeriali, è frutto del protocollo d’intesa tra Comune, Carabinieri e Questura, permettendo di verificare in ogni istante quanto accade sul territorio, dal centro, al lungomare, passando dall’ingresso alla città fino alla Baia Verde. Le immagini arriveranno direttamente sul grande schermo in dotazione alla centrale operativa del nuovo Comando di polizia locale con la possibilità di visionarle da remoto in tempo reale anche per polizia e carabinieri, in modo tale da garantire un intervento immediato. Un progetto pilota che diventa un dispositivo di prevenzione fondamentale per l’operato delle forze dell’ordine , elevando gli standard della sicurezza urbana finora assicurati. Intervista a Antonio Morelli (comandante polizia locale Gallipoli)
Cgil Bari, Cisl Bari-BAT e Uil Puglia-Bari-BAT in piazza in occasione della Festa dei Lavoratori. In occasione della Festa dei Lavoratori, le organizzazioni sindacali Cgil Bari, Cisl Bari-BAT e Uil Puglia-Bari-BAT hanno deciso di tenere il Primo Maggio una manifestazione provinciale a Santeramo in Colle, luogo simbolo dell’ultima vertenza in ordine di tempo che coinvolge lavoratrici e lavoratori di Natuzzi. La manifestazione di Santeramo prevede un concentramento alle ore 10 in piazza Garibaldi dove nello stesso luogo – dopo un corteo che attraverserà le vie del centro cittadino – si terranno i comizi conclusivi. Spazio anche a lavoratrici lavoratori dei vari settori oltre che pensionati per dare voce diretta alla condizione di lavoro e di vita nel territorio.
Dai Tamburi di Taranto arriva un segnale forte. E’ stato ufficialmente presentato il comitato spontaneo del quartiere. Cittadini in prima linea per il futuro del rione. Tambo’, un bimbo che accoglie a braccia aperte tutti coloro hanno voglia di impegnarsi a cambiare il quartiere tamburi di Taranto. Sul manifesto anche la storia del quartiere, acquedotto del Triglio, le pale eoliche, la famiglia, il verde e il Galeso. Un comitato che raccoglie cittadini, comitati e associazioni. L’obiettivo è dare voce ad una comunità che da anni convive con criticita’ ambientali e sociali e che oggi sceglie di organizzarsi per proporre soluzioni concrete e condivise. Sede del neo comitato e’ la parrocchia Gesu’ Divin Lavoratore, punto di riferimento per la comunita’ locale. Intervista a Luigi La Gioia pres. comitato spontaneo Tamburi e a Francesco Basi tesoriere del comitato
Aperti ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Giuseppe lavoratore. Cinquantatré tra cavalieri e carri scortano il quadro di San Giuseppe, nella cavalcata scandita dalle sonorità ritmiche dei timpanisti di Fasano e accompagnata dagli sbandieratori di Grumo. In testa, lo stendardo della Confraternita di San Giuseppe, e i nobili della famiglia Nitti Valentini, con il notaio, garanzia della fine delle reciproche rivendicazioni della proprietà della Chiesa. Il racconto, che risale alla metà dell’800, quando alla tradizionale processione di San Giuseppe, si aggiunsero i cavalli Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Tommaso Tullo, Confraternita San Giuseppe Palo del Colle
“Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Il sindaco di Pulsano, Pietro D’Alfonso scrive al governatore regionale, Antonio Decaro invitandolo a visitare le spiagge della marina di Pulsano, per sollecitare un intervento straordinario, coordinato dalla Regione, per la pulizia e la tutela del litorale. Una visita informale, una passeggiata sulle spiagge, chiede il sindaco che segnala una situazione diventata “insostenibile” e che non permette agli operatori di avviare serenamente la stagione estiva, e ai cittadini e ai turisti di godere a pieno della bellezza del territorio. La lettera di D’Alfonso fa seguito all’ordinanza balneare che disciplina l’apertura dei lidi e la gestione degli arenili. Misura con tante buone intenzioni, scrive il sindaco, dalle quali però “la realtà che si respira sul campo, ne è drammaticamente lontana”. “Le nostre spiagge – scrive D’Alfonso – si presentano in uno stato di grave degrado, invase da rifiuti portati non solo dalle mareggiate ma, purtroppo, anche dall’inciviltà. Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Bene l’avviso pubblico della Regione per finanziare 110 Comuni che hanno superato il 70 per cento della differenziata, ma non basta.
Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. A Taranto arriva la rottamazione dei tributi. Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. Il consiglio comunale approva all’unanimità la misura che permette di saldare i debiti maturati, rateizzandoli, a partire dal 30 novembre, e cancellando sanzioni e more. In pratica, i contribuenti rimasti indietro con il pagamento delle tasse potranno mettersi in regola. La misura vale per i debiti maturati fino a dicembre 2024. Dopo l’approvazione in consiglio, il regolamento sarà pubblicato sull’albo pretorio. Dopodiché ci saranno 60 giorni di tempo per aderire, in via telematica o tramite sportelli Soget. Poi Comune e contribuente accorderanno il piano di rateizzazione, con prima rata pari al 20% dell’importo complessivo, fino a 36 rate per importi più alti. Intervista a Luca Contrario, presidente Commissione Bilancio
Accanto ai giovani alcuni esponenti della politica e della cittadinanza attiva. Dopo gli agguati a Bari, le associazioni studentesche sono scese in piazza, al grido “Bari non ha paura delle mafie“. Con loro anche il sindaco Vito Leccese. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; Marco Guida, magistrato componente giunta distrettuale Anm
Una comunicazione interna del presidente agli iscritti scatena polemiche tra gli iscritti . La sua replica alle accuse che gli sono state rivolte nella sede che ritiene più opportuna, e cioè l’assemblea degli iscritti prevista per il prossimo 7 maggio. Nella lettera a loro inviata, che doveva rimanere una comunicazione interna ad un mese dal referendum sulla giustizia in cui ha prevalso il no alla riforma Nordio, l’avvocato Luca Gagliardi, presidente della Camera penale di Trani, tra quelli schierati per il Sì, chiarisce che non intendeva offendere i colleghi ma solo difendere la distanza critica dal potere giudiziario perché senza quella, si legge, il nostro ruolo si svuota. Aggiungendo che non può esserci convivenza tra la cultura delle camere penali e associazioni che scelgono, è scritto letteralmente, un rapporto servile, compiacente o subalterno nei confronti della magistratura, riferendosi alla presenza, durante la campagna referendaria, di comitati di avvocati per il no che si sono trasformati in associazione. Parole che hanno avuto un effetto dirompente; un avvocato, Domenico Di Terlizzi, decano dell’ordine, e sostenitore del “no” si è dimesso e in una lettera ha fatto riferimento ai meccanismi delle liste di proscrizione per chi dissente dalla struttura gerarchica. Dura pressa di posizione anche di quattro colleghe, anche loro per il “no”, Valentina De Santis, Laura Di Pilato, Elisabetta Mastrototaro e Shady Alizadeh che hanno sottolineato come il ruolo della difesa e il giusto processo non si tutelano coltivando uno stato di conflittualità permanente con la magistratura.
Sarà gestito dalla Pro Loco ed è dedicato a chi viene da fuori ma anche ai residenti che vogliono conoscere la storia del territorio . Il primo infpoint del comune di Terlizzi, inserito nella rete regionale di Pugliapromozione. Sarà gestito dalla Pro Loco, un punto di riferimento, dicono, per i chi arriva da fuori ma anche per i tanti del posto del che vogliono conoscere la storia e le tradizioni del territorio. L’augurio, ha spiegato il sindaco, è rilanciare la città dal punto di vista turistico, con le produzioni locali. Intervistato: Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi
Bastano 1200 euro, secondo l’articolo, per vivere spendendo in media 600 euro per l’affitto di un appartamento confortevole. Una rivista francese invita i pensionati a trascorrere il resto della vita a Bari. Una città bella, accogliente, autentica, economica. Abbiamo raccolto il commento del sindaco. Riprese di Orazio CorbacioIntervista a Vito Leccese, sindaco di Bari
A Taranto un nuovo progetto di rigenerazione del mar Piccolo con l’utilizzo della Cimadoya, una pianta acquatica capace di depurare naturalmente l’acqua. L’intervento interessa uno specchio d’acqua di 8 mila metri quadrati, all’interno dell’area dei cantieri ex Tosi di Taranto, rigenerato grazie all’utilizzo della Cimadocya, una pianta acquatica capace di depurare naturalmente l’acqua. Un’area che da testimonianza della storia industriale diventa un laboratorio di sperimentazione per nuove pratiche di rigenerazione sostenibile. L’iniziativa è del gruppo Jolly, società associata a Confapi Taranto. L’intervento complesso è stato portato avanti dall’associazione Mare per sempre con la collaborazione del Nucleo sommozzatori dei vigili del Fuoco che hanno prima ripulito i fondali e poi hanno messo a dimora le piante. Intervista a Maria Annunziata Trono biologa ass. Mare per sempre e Fabio Greco pres. Confapi Taranto
Ll guasto è stato riparato subito ma la paura per gli studenti della residenza universitaria Ennio De Giorgi, nel rione Salesiani, è stata tanta. Alle due di notte dello scorso 26 aprile, una parte del controsoffitto di un corridoio a ridosso delle stanza da letto, è improvvisamente crollata a causa della rottura di una tubazione con l’acqua copiosa ad allagare il primo piano dell’immobile oggetto di recente peraltro di un intervento di riqualificazione. A causare il cedimento sarebbe stata l’acqua filtrata nei solai che avrebbe finito col compromettere alcune porzioni del controsoffitto, provocando così la caduta di alcuni pannelli . Sul posto sono intervenuti i funzionari Adisu per prendere visione della situazione. Una condizione su cui il sindacato studentesco dell’Udu chiede venga fatta chiarezza denunciando altre situazioni a rischio. Intervista a Francesco Mazzotta (funzionario Adisu), e Chiara ammassari (coordinatrice udu lecce)
Spiegano che dal 14 aprile, all’indomani della morte della 12enne Alicia Amoruso, schiacciata sotto il peso di un pino in via Veneziano, sono stati decimati diversi esemplari. No alla mattanza degli alberi a Bisceglie. Lo chiedono le associazioni ambientaliste dopo che l’amministrazione comunale, all’indomani della morte di una bambina di 12 anni, Alicia Amoruso, sta provvedendo al taglio degli esemplari ritenuti a rischio. Intervista a Mauro Sasso, portavoce associazioni ambientaliste

La segretaria nazionale del Pd ha incontrato lavoratrici e lavoratori “Dopo 23 anni di cassa integrazione e 12 piani industriali, ci sentiamo orfani”. Si rivolgono

lavoro In tutto sono 230 lavoratrici e lavoratori che operano negli stabilimenti di diverse regioni italiane e per i quali si avvia così la procedura

Dopo cinque mesi, ancora non è stata rimossa la frana che blocca la Statale 89 tra Mattinata e Vieste. Appello del presidente della Provincia di

Monsignor Sabino Iannuzzi ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non

Il Politecnico di Bari ha ottenuto valutazioni eccellenti nell’ultima VQR – Valutazione della Qualità della Ricerca – pubblicata nei giorni scorsi dall’ANVUR. Si posiziona nel

Un progetto innovativo che unisce mobilità urbana e promozione turistica in un unico ecosistema digitale E’ quello che nasce dall’intesa tra Sgm,la società pubblica di

TRASPORTI Prende il posto di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l che viene messa in liquidazione Da domani primo maggio entra in attività

Una rete di 238 telecamere per vigilare sulla sicurezza di Gallipoli monitorando h 24 quello che accade su uno dei territori più difficili da controllare

Cgil Bari, Cisl Bari-BAT e Uil Puglia-Bari-BAT in piazza in occasione della Festa dei Lavoratori In occasione della Festa dei Lavoratori, le organizzazioni sindacali Cgil

Dai Tamburi di Taranto arriva un segnale forte. E’ stato ufficialmente presentato il comitato spontaneo del quartiere. Cittadini in prima linea per il futuro del

Aperti ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Giuseppe lavoratore Cinquantatré tra cavalieri e carri scortano il quadro di San Giuseppe, nella cavalcata scandita dalle

AMBIENTE “Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo” Il sindaco di Pulsano, Pietro D’Alfonso scrive al governatore regionale,

Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico A Taranto arriva la rottamazione dei tributi.

Accanto ai giovani alcuni esponenti della politica e della cittadinanza attiva Dopo gli agguati a Bari, le associazioni studentesche sono scese in piazza, al grido

giustizia Una comunicazione interna del presidente agli iscritti scatena polemiche tra gli iscritti La sua replica alle accuse che gli sono state rivolte nella sede

Sarà gestito dalla Pro Loco ed è dedicato a chi viene da fuori ma anche ai residenti che vogliono conoscere la storia del territorio Il

Bastano 1200 euro, secondo l’articolo, per vivere spendendo in media 600 euro per l’affitto di un appartamento confortevole Una rivista francese invita i pensionati a

A Taranto un nuovo progetto di rigenerazione del mar Piccolo con l’utilizzo della Cimadoya, una pianta acquatica capace di depurare naturalmente l’acqua L’intervento interessa uno specchio d’acqua

ll guasto è stato riparato subito ma la paura per gli studenti della residenza universitaria Ennio De Giorgi, nel rione Salesiani, è stata tanta Alle

Spiegano che dal 14 aprile, all’indomani della morte della 12enne Alicia Amoruso, schiacciata sotto il peso di un pino in via Veneziano, sono stati decimati