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Attualità

Obiettivi, investimenti, cantieri e conseguenti disagi al centro della Conferenza stampa del Gruppo FS a Roma. Il punto sulla Bari Napoli. Circa 1300 cantieri attivi sulla rete ferroviaria. Rafforzamento delle connessioni, con porti e aeroporti, potenziamenti tecnologici. E’ un momento storico straordinario, anche legato al PNRR quello che sta vivendo il Gruppo FS. Per quanto riguarda il Sud, da Luglio, sarà attivo il primo collegamento diretto ferroviario Bari-Napoli, ma a giugno per diversi giorni sarà impossibile raggiungere la Puglia in treno. Intervista a Aldo Isi AD Rfi e Giuseppe Inchingolo Chief Corporate Affairs Gruppo FS

Un riconoscimento importante per il gruppo dei giovani farmacisti di Bari e BAT. La Puglia protagonista nel nuovo direttivo nazionale della Federazione dei giovani farmacisti italiani. La barese Federica Faccitondo è stata eletta Segretario Nazionale per il triennio 2026-2029. Un riconoscimento importante per il gruppo dei giovani farmacisti di Bari e BAT, sostenuto negli anni dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bari. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Luigi D’Ambrosio Lettieri, che ha definito l’elezione “il segno di una generazione preparata e pronta ad affrontare le sfide della sanità del futuro”. “Vogliamo restituire ai giovani l’orgoglio della professione”, ha dichiarato Federica Faccitondo, sottolineando il valore della farmacia come presidio sanitario di prossimità per i cittadini.

Venerdì sera poi appuntamento in piazza Vittorio Veneto con Telenorba 50 con ospiti d’eccezione . Questa settimana il viaggio di Telenorba in città per festeggiare i 50 anni dell’emittente approda a Matera. Ieri in piazza San Pietro caveoso abbiamo incontrato cittadini e turisti. Oggi saremo in piazza Pio per per raccontare uno dei quartieri più attivi della città. Vi ricordiamo che potete raggiungerci per lasciare i vostri messaggi e le vostre segnalazioni. Venerdì sera poi appuntamento in piazza Vittorio Veneto con Telenorba 50 con ospiti d’eccezione per approfondire il presente della città dei sassi e rivivere la storia del territorio attraverso il racconto di Telenorba.

È la Corte d’Appello di Bari a mettere una pietra miliare su un tema destinato a far discutere. Un bambino con tre genitori riconosciuti legalmente anche in Italia. È la Corte d’Appello di Bari a mettere una pietra miliare su un tema destinato a far discutere: è infatti la prima volta nel nostro Paese. I giudici di secondi grado hanno autorizzato la trascrizione all’anagrafe italiana di un atto di nascita tedesco con due padri e una madre. La sentenza è di gennaio, ma ora è passata in giudicato e quindi è definitiva. Il bambino ha quattro anni ed è nato in Germania. Il padre biologico è sposato con un cittadino italo-tedesco registrato all’anagrafe degli italiani residenti all’estero del Comune di Bari, mentre la madre biologica è un’amica storica della coppia. Secondo quanto accertato dai giudici, il piccolo sarebbe stato concepito con un rapporto sessuale, quindi senza ricorso alla maternità surrogata, vietata in Italia. Alla nascita era stato riconosciuto dalla madre e dal padre biologico. Successivamente, in Germania, il marito del padre ha adottato il bambino come figlio del partner. Il Comune di Bari aveva inizialmente negato la trascrizione dell’atto, ipotizzando il sospetto di una maternità surrogata nascosta. Ma la Corte d’Appello del capoluogo ha ritenuto valida l’adozione tedesca e compatibile con il diritto italiano, riconoscendo così tutti e tre i legami genitoriali. Una sentenza che apre ora un nuovo fronte giuridico e culturale sul tema della cosiddetta “genitorialità plurima” in Italia.

È considerato un animale insolito nei mari cittadini del Sud Italia. Terzo avvistamento in pochi giorni di un cigno nero nelle acque pugliesi. Dopo la comparsa dell’elegante esemplare a Bari, davanti alle banchine del Circolo della Vela nel giorno di San Nicola – presenza che qualcuno aveva persino interpretato come un cattivo presagio – il raro volatile è stato avvistato anche a Taranto, nel primo seno del Mar Piccolo, e infine ieri a Trani. Il cigno nero, specie originaria dell’Australia e riconoscibile per il piumaggio scuro e il caratteristico becco rosso, è considerato un animale insolito nei mari cittadini del Sud Italia. Nel caso di Taranto, dalle immagini si nota anche un anello identificativo alla zampa, dettaglio che fa pensare a un esemplare proveniente da un allevamento o da un parco privato. Al momento non è chiaro se si tratti dello stesso cigno in movimento lungo la costa pugliese o di più esemplari diversi: ipotesi che renderebbe l’evento ancora più eccezionale. Intanto, tra curiosità e stupore, gli avvistamenti continuano ad attirare l’attenzione di residenti e passanti.

“L’infrastruttura carceraria deve essere adeguatamente supportata e rafforzata”. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, interviene in merito al sovraffollamento nel carcere ionico. “Il sovraffollamento delle carceri è una delle criticità più urgenti del sistema penitenziario italiano. Lo vive anche la struttura di Taranto, ma si tratta di un fenomeno diffuso in molte altre realtà del Paese. È una situazione complessa che richiede attenzione e responsabilità istituzionale a tutti i livelli. Recentemente il Sappe ha segnalato la presenza di 830 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 350 posti e la carenza di circa 200 agenti. “Negli ultimi anni, l’introduzione di norme che prevedono un inasprimento delle pene – aggiunge il primo cittadino – e un ampliamento delle fattispecie di reato ha contribuito ad aumentare il numero dei detenuti. Queste misure rispondono, senza ombra di dubbio, a legittime esigenze di sicurezza e legalità. Così come va elogiato il contributo quotidiano delle forze dell’ordine e l’impegno del sistema giudiziario, chiamato a garantire tempi certi e un equilibrio tra tutela della sicurezza e rispetto dei diritti”. Ma “è anche vero però che tale sistema – evidenzia Bitetti – impatta in maniera significativa sull’infrastruttura carceraria, che deve essere adeguatamente supportata e rafforzata”.

Da oggi dirette e approfondimenti, venerdì la serata in piazza. Continua il nostro viaggio nelle province pugliesi e lucane. Dopo l’ottimo debutto di Brindisi, la carovana di Telenorba50 si sposta a Matera. Da oggi, 11 maggio, non perderti collegamenti e dirette ogni giorno con i protagonisti del territorio e i cittadini, tracciando l’evoluzione storica della provincia attraverso testimonianze dirette e approfondimenti esclusivi. Venerdì l’evento conclusivo con la serata in piazza.

L’obiettivo dell’iniziativa è stata quella di incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani, soprattutto tra bambini e ragazzi. Per una mattina Bari ha cambiato ritmo: niente traffico, niente clacson, ma biciclette, campanelli e famiglie in pedalata lungo le strade della città. Montaggio di Luca Campobasso

Terminano con il discorso dell’arcivescovo di Taranto i festeggiamenti in onore di San Cataldo. Il riferimento all’omicidio di Sacko Bakari nel discorso dell’arcivescovo, Ciro Miniero, a chiusura dei festeggiamenti in onore di San Cataldo, patrono di Taranto. Dal balconcino della Chiesa del Carmine, Miniero esprime tristezza. E, al controllo, antepone la cultura: “Una società istruita, coesa, pacificata è più sicura”, mentre “la violenza nasce dalla povertà educativa e sociale, e dalla marginalizzazione delle persone” afferma Miniero interrogando i presenti: “La città di Taranto è una comunità?”, chiede a ciascuno; “Cosa ci lega? Cosa ci unisce?”. Un passaggio poi sulle altre questioni: ambiente, lavoro, povertà, decoro. Il bisogno di salute e di salvezza, “parole che hanno la stessa radice semantica”, dice il vescovo. “Criticità che ormai sappiamo recitare meglio del Santo Rosario”. L’invito infine a essere come la chiesa, membra dello stesso corpo, nella stessa direzione: il bene, la giustizia, la pace. Dopo il discorso, la benedizione papale con l’indulgenza plenaria. Un lungo pomeriggio insieme, con la santa messa in Duomo, la processione con le confraternite per le vie della città vecchia e del borgo e il rientro in Cattedrale. Il simulacro torna al suo posto. E così, bancarelle, bande, fuochi, riti e liturgie. Finisce la festa, il cui senso quest’anno è ancor più in quella domanda. “Taranto è una comunità?”

Erano state catturate con reti a strascico. Festa del mare sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Due tartarughe caretta caretta sono state liberate dopo un mese di degenza nel centro di recupero di Molfetta. Intervista a Pasquale Salvemini

Mapei, il colosso del cemento italiano, ha preso a cuore il dramma Xylella ha scelto un terreno tra Calimera e Martano per far ripartire l’orgoglio degli ulivi salentini. Nel cuore di un Salento profondamente ferito dal dramma della Xylella, rinasce finalmente la speranza verde. Il colosso mondiale dell’edilizia Mapei sposa con determinazione la causa della rigenerazione agricola, stringendo una forte alleanza con l’associazione OlivaMi. Un’iniziativa di grandissimo valore, che testimonia la straordinaria sensibilità e l’attenzione concreta del gruppo milanese verso la rinascita e la cura di questa terra così duramente colpita. Non solo chimica e materiali per l’edilizia, ma un profondo impegno sociale, ecologico e culturale. Grazie a questa sinergia virtuosa che unisce grandi imprese, istituzioni locali e cittadinanza attiva, centinaia di ettari di territorio tornano a fiorire con la piantumazione di nuovi alberi resistenti. È il ritratto di una transizione ecologica reale, capace di restituire un futuro concreto, bellezza e dignità allo storico paesaggio salentino. Intervista a Cristian Casili – Vice presidente Regione Puglia e Veronica Squinzi – A.D. Mapei Servizio di Matteo Bottazzo

Il Comune assicura: “Nessun rischio sicurezza”. Perché il tracciato originario del Brt di Taranto è stato modificato? È una delle domande contenute nell’esposto presentato in Procura da Carmine De Gregorio, studioso degli ipogei della città vecchia e presidente dell’associazione “Nobilissima Taranto”. Il progetto iniziale prevedeva entrambe le linee su via Garibaldi, ma una è stata poi dirottata sulla Ringhiera, lungo corso Vittorio Emanuele. Sotto quel tratto stradale, spiega De Gregorio, esistono ambienti sotterranei molto fragili ed in passato si sono già verificati cedimenti del manto stradale. Da qui la richiesta di chiarimenti su eventuali studi di caratterizzazione e verifiche statiche effettuate prima della variante. Dal Comune rassicurano. Sia l’assessore Patronelli che il funzionario della direzione lavori pubblici, Zito, dichiarano che non esistono rischi per la sicurezza. Sarebbero state effettuate simulazioni tecniche considerando il peso dei mezzi e la conformazione del percorso. Inoltre la modifica del tracciato sarebbe stata necessaria perché le due linee su via Garibaldi avrebbero creato difficoltà di manovra ai bus, avrebbero comportato la soppressione di circa 250 posti auto e la rimozione dei dehors di numerose attività commerciali e ristoranti. Ma mentre la politica discute, cresce l’esasperazione dei residenti. Im città si moltiplicano i divieti di sosta che spesso non coincidono con l’effettiva presenza dei cantieri. Parcheggi eliminati, lavori a rilento e caos viabilità stanno mettendo in ginocchio il Borgo.

Abbiamo raccolto l’appello del coordinamento agricoltori Basilicata che chiede interventi alle istituzioni in tema di risorse idriche. Il grido d’allarme arriva dal coordinamento agricoltori Basilicata che denuncia l’assenza di risposte e interventi da parte delle istituzione che gestiscono la risorsa idrica in Basilicata, ed in particolare nell’area nord della regione. Intervista a Pasquale Bruno, presidente coordinamento agricoltori Basilicata

. Ancora una notte insonne per i residenti del quartiere Umbertino di Bari.  Il comitato cittadino denuncia quanto accaduto la scorsa notte postando una serie di video più che eloquenti. “Dall’1 alle 4 del mattino” scrivono, “la mala movida ha imperversato senza freni, approfittando della mancanza di controlli e in assenza di provvedimenti ad hoc”.  Qui il video delle esibizioni canterine notturne che rendono impossibile la vita ai residenti Tutti ammassati tra via Abbrescia, largo Adua e via Cognetti hanno dato vita ad un karaoke notturno. Non solo la solita “Maledetta primavera” ormai  il tormentone notturno del quartiere, ma anche “Sere nere”, cantato a squarciagola senza alcuna remora e limite.  Il comitato denuncia: “non si può tollerare che i diritti costituzionalmente garantiti, tra cui la salute, vengano impunemente violati” e annunciano che chiederanno un incontro al Sindaco, l’ennesimo di una lunga serie. 

Una mostra, al museo dei vescovi di Canosa, racconta l’Italia del lavoro. Il valore del lavoro manuale nella costruzione dell’identità economica, sociale e culturale dell’Italia. Obiettivo della mostra, all’interno del museo dei vescovi di Canosa di Puglia, raccontare attraverso le immagini, documenti e oggetti, il ruolo delle mani nella storia del Paese. Mestieri, saperi e pratiche che hanno contribuito a definire il tessuto produttivo nazionale. Intervista a Sandro Sardella, Museo dei Vescovi

Il rito nella Basilica gremita di fedeli e pellegrini. Si è rinnovato il miracolo della Sacra Manna di San Nicola, il momento spiritualmente più sentito della tre giorni di sagra dedicata al Santo Patrono. È il priore della Basilica, padre Giovanni Distante, a chinarsi sulla tomba del Santo per aspirare attraverso una speciale cannula il liquido purissimo, la Manna che si è formato durante l’anno e che trasuda ininterrottamente dalle ossa di San Nicola dal 1087, quando furono trafugate le sue reliquie da Myra. Qui il miracolo di San Nicola che si rinnova

Via libera paesaggistico al progetto del tunnel di Pazzano, una strada che punta a garantire una connessione moderna ed efficiente tra il capoluogo di regione, l’area del Bradano e la Puglia. C’è soddisfazione nelle parole dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, sull’importante avanzamento del progetto del Tunnel di Pazzano, a Tolve, inserito nel più ampio itinerario Salerno-Potenza-Bari. Progetto, affidato ad Anas, che prevede “un intervento complessivo di circa 18,5 chilometri. Cuore dell’opera sarà la nuova galleria ‘Valico Pazzano’, lunga 2.945 metri, che consentirà di superare i nodi critici dell’attuale viabilità. Il tracciato sarà completato da cinque nuovi viadotti e due gallerie artificiali, garantendo una connessione moderna ed efficiente tra il capoluogo di regione, l’area del Bradano e la Puglia, oltre a ottimizzare i collegamenti tra gli hub portuali di Salerno e Bari. Inervista a Pasquale Pepe, assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata

Agli inizi quest’anno la raccolta della cipolla bianca Igp di Margherita di Savoia. A causa delle piogge poca quantità, si cerca di difendere il prodotto con la ricerca scientifica. Dal consorzio di tutela lo dicono convinti, il futuro della coltivazione della cipolla bianca igp di Margherita di Savoia è fatto di sostenibilità e meccanizzazione. La raccolta è agli inizi ma le piogge dell’ultimo periodo rischiano di far calare la quantità, spiegano, e così si cerca, grazie ad un progetto con l’Università di Foggia, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, sia di difendere il prodotto da parassiti, patogeni ed erbe infestanti, che di abbattere i costi di produzione con strumenti che riducono l’elevato costo della manodopera. Intervista al Prof. Roberto Romaniello, Università di Foggia e alla Prof.ssa Angela Libutti, Università di Foggia

Amici da una vita, compagni di banco, ma soprattutto l’esempio concreto di come l’inclusione è possibile in ogni gesto. Emanuele Amodio e Karol Pastore, classe 2007 originari di Ostuni, hanno ricevuto l’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. Emanuele è stato premiato, così come indicato nelle motivazioni, per “la naturalezza e la forza dell’amicizia” con Karol. Solidarietà e rispetto costante sono gli elementi su cui si fonda il loro legame. Con semplicità i due affrontano ogni gesto della vita. Emanuele è un ragazzo costante e affidabile. Karol determinato ed entusiasta, caratteristiche con cui affronta la sua disabilità. È uno sportivo, giocatore di powerchair football. La sua gioia di vivere è stata definita contagiosa. Commozione e orgoglio negli occhi dei due ragazzi al momento della consegna delle onorificenze.

Una bomba ecologica la cava dismessa nelle campagne di Minervino Murge dove negli anni sono stati nascosti rifiuti provenienti dalla Campania. Dopo l’incendio del settembre dello scorso anno c’e’ il rischio di inquinamento della falda. L’aria irrespirabile, immondizia bruciata ovunque. Rimasta sul terreno, con un concreto rischio per l’inquinamento della falda, dopo l’incendio che il 20 settembre dello scorso anno fu appiccato per cancellare ogni traccia di un traffico illecito di rifiuti, accertato ormai dalle indagini della magistratura, che in questa cava dismessa nelle campagne di Minervino murge, nel cuore del Geo parco Unesco, ha visto una delle più grandi superfici cosiddette libere nella nuova terra dei fuochi da occupare per nascondere le ecoballe. Le prime furono abbandonate nel 2021, erano aumentate già nel 2024 durante la visita a febbraio della commissione parlamentare sulle eco mafie i cui componenti parlarono di una zona, quella tra il nord barese e il sud foggiano, crocevia di traffici di rifiuti, alcuni speciali e dunque pericolosi per la salute umana, poco chiari e di collegamenti, connessioni furono definite, con la criminalità campana. La questione è ora oggetto di un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente e dell’Interno da parte dell’onorevole Filiberto Zaratti che fa proprie le preoccupazioni dei componenti dell’associazione “Verdi ambiente e Società” che chiedono l’immediata bonifica del sito. Intervista a Basilio Schiavone, ass.ne Verdi Ambiente e Società

Potenza, sviluppi tunnel Pazzano a Tolve

Via libera paesaggistico al progetto del tunnel di Pazzano, una strada che punta a garantire una connessione moderna ed efficiente tra il capoluogo di regione,

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