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Attualità

Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature con una prima scrematura per requisiti e poi tramite sorteggio . Procedure ritenute trasparenti ed eque. Dopo giorni di polemiche e accuse di “parentopoli”, si sgonfia il caso politico sulle assunzioni nella ditta Teknoservice che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Brindisi. Nel corso della Commissione Ambiente convocata d’urgenza a Palazzo di Città sono state escluse interferenze della politica nella selezione dei 15 lavoratori destinati a rafforzare il servizio durante l’estate. Interviste a Livia Antonucci, assessore all’Ambiente Comune di Brindisi; Francesco Cannalire, capogruppo PD.

Sulla carta è uno dei progetti simbolo della transizione ecologica finanziata dall’Europa. Nella realtà, sta spaccando la città. A Brindisi la diga foranea di Punta Riso è diventata il nuovo terreno di uno scontro politico e sociale sempre più acceso. Al centro della polemica c’è il progetto dell’Autorità Portuale: un impianto fotovoltaico da quasi un megawatt, finanziato con quattro milioni di euro del PNRR, pensato per alimentare le banchine e ridurre le emissioni delle navi in porto. Ma la recinzione del cantiere ha sbarrato l’accesso a uno dei luoghi più amati dai brindisini: una passeggiata storica dove da sempre cittadini e famiglie vanno a correre, camminare e pescare. Ed è proprio qui che la protesta è esplosa. In pochi giorni la mobilitazione si è trasformata in una petizione popolare online che sta raccogliendo centinaia di firme. Nessuno contesta l’energia pulita, spiegano i brindisini, ma il metodo e soprattutto il luogo scelto per realizzare l’impianto. Una vicenda che adesso accende il dibattito cittadino, tra accuse, richieste di chiarimenti e proteste sempre più forti.

Si è insediato ufficialmente come procuratore capo presso il Tribunale per i minorenni di Bari Rosario Plotino, che da circa un anno e mezzo reggeva l’ufficio in qualità di procuratore facente funzioni. La cerimonia si è svolta nell’aula Occhiogrosso alla presenza del presidente del Tribunale per i minori Valeria Montaruli, la quale ha avuto parole di estremo affetto e stima nei confronti del collega. Lo ha definito coscienzioso, onesto, appassionato del suo lavoro, che segue con attenzione e passione i processi. “Siamo una grande famiglia” ha detto Plotino nel suo discorso, visibilmente emozionato. Dopo un primo incarico a Taranto, nel 2005 il magistrato è stato trasferito alla procura dei minorenni di Bari: da quel momento non è più andato via. Intervista a Rosario Plotino, procuratore capo minorenni Bari

Una masseria del 700, abbandonata da anni, trasformata in un polo dell’innovazione per iniziative culturali, tecnologiche e sociali. A Lama nasce Borgo Meraki. Un’operazione immobiliare di 6 aziende del gruppo Sabanet, a Taranto da oltre 20 anni e che opera nel campo dell’innovazione con 150 giovani dipendenti, che ha deciso di aprirsi al territorio. 5 mila metri quadri complessivi, di cui 700 tra centro direzionale con uffici e sale e bellissimi giardini all’italiana. I lavori di restauro sono ancora in corso ma la struttura e’ già operativa. Intervista a Valeria Marci amministratrice HZ3 proprietaria della Masseria

Alla fine il via libera in Consiglio regionale a larga maggioranza sulla legge per modificare le stroncature del Governo centrale. Intanto nel centrodestra sarebbe imminente il passaggio di un consigliere in Futuro Nazionale . Prima lo scontro poi, a sorpresa, l’accordo in Consiglio regionale della Puglia sul nuovo disegno di legge per l’uso dei pozzi artesiani e delle acque superficiali. E nel centrodestra, riunito fuori dall’emiciclo, si è anche parlato dell’imminente passaggio di un consigliere regionale d’opposizione, al momento top secret, in Futuro Nazionale del generale Vannacci.

Un paradosso, dicono gli agricoltori. L’acqua c’è, gli invasi sono pieni, ma molti non riescono ad averla e il caldo non gioca a favore delle colture. Siamo a Canosa di Puglia, borgata agricola di Loconia, le tessere vengono caricate negli uffici della diga del Locone, bisogna prenotarsi e non è detto che l’acqua venga erogata. Il consigliere provinciale Michele Vitrani ha scritto, tra gli altri, al presidente della regione e al commissario straordinario del consorzio di bonifica, la situazione rischia di diventare insostenibile. Intervista ad agricoltori

Per la prima volta i madonnari della prestigiosa scuola napoletana sono stati a Montescaglioso, in Basilicata. Gli artisti, con gessetti e colori, hanno dato vita a splendide opere d’arte di strada. L’arte sacra simbolicamente fuori dalle chiese per incontrare la comunità nelle piazze. E’ successo nel fine settimana a Montescaglioso, piccolo borgo in provincia di Matera. Per la prima volta il centro storico ha accolto i madonnari della scuola napoletana che custodiscono e rinnovano l’antica arte di strada. Piazza Roma e alcune delle vie più suggestive si sono trasformate in una galleria. Gli artisti, con i loro gessetti e colori, hanno riprodotto le opere custodite nei luoghi di culto del territorio. Cittadini, turisti e appassionati hanno potuto apprezzare le diverse fasi del lavoro e la nascita dei disegni, dai tratti iniziali fino all’opera conclusa. Forte l’impatto visivo ed emotivo. Un racconto collettivo dove la spiritualità si è mescolata al talento artistico. L’appuntamento potrebbe essere un ulteriore elemento di promozione culturale per la città.

I percorsi delle ambulanze dedicate al trasferimento sono stati studiati dalla Direzione Strategica con il supporto della Polizia Locale del Comune di Monopoli. Ore 7.20. Parte la prima ambulanza dal San Giacomo. Dopo 10 minuti seconda partenza. Al via il trasferimento di tutti i pazienti, 21 complessivamente dagli oltre 120 della scorsa settimana tra dimissioni e spostamenti in altri presidi ospedalieri per motivi di sicurezza. Si inizia con le unità non intensive per poi procedere con i reparti intensivi In campo oltre una 40ina di operatori della Asl, oltre all’equipe medica coordinata dalla direttrice sanitaria Rosella Squicciarini. Riprese e montaggio di Orazio CorbacioInterviste a Donato Pentassuglia, assessore sanità Regione Puglia; Luigi Fruscio, direttore generale Asl Bari

Per raggiungere la Capitale i tempi di viaggio si allungano sensibilmente, con cambi multipli e percorrenze che possono superare le otto ore. Stop ai Frecciarossa tra Puglia e Roma per venti giorni. Da oggi e fino al 30 giugno è sospesa la circolazione ferroviaria tra Caserta e Foggia per consentire i lavori sull’alta velocità Napoli-Bari. Per raggiungere la Capitale i tempi di viaggio si allungano sensibilmente, con cambi multipli e percorrenze che possono superare le otto ore. Anche le alternative non sono semplici: pochi posti sui voli e tariffe che in alcuni casi sfiorano i mille euro. Dal primo luglio, però, entrerà in funzione il nuovo Frecciarossa diretto Lecce-Bari-Napoli, con tempi di percorrenza ridotti.

. Più che un incidente è stato un corto circuito, per fortuna senza vittime né feriti. È accaduto ad Otranto. Una donna alla guida di Hyundai Kona Elettrica, per un guasto improvviso, ha improvvisamente perso il controllo dell’auto che è prima finita su un’altra parcheggiata per strada poi entrambe sono carambolate sul marciapiede distruggendo una cabina dell’Enel. Nessuno si è fatto male. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco,  gli agenti della polizia locale, il 118 e i tecnici dell’Enel che hanno dovuto lavorare a lungo per ripristinare l’elettricità. L’incidente ha infatti causato due ore di black out nell’intera zona.

Al via l’attivazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano non senza criticità nel trasferimento dal vecchio San Giacomo. E’ toccato anche al governatore Decaro il compito di avvisare e rassicurare i pazienti nelle corsie del vecchio ospedale San Giacomo in procinto di essere trasferiti. Dopo rinvii e ritardi è finalmente partita l’attivazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano che proseguirà fino a metà giugno. Scatoli e scatoloni in partenza da una parte, grandi pulizie, riunioni tecniche e sopralluoghi dall’altra. L’asl Bari ha messo a punto un protocollo preciso nelle giornate dell’8 ed il 9 giugno per avviare 14 reparti piu’ laboratorio analisi, centro prelivi e radiodiagnostica. Intervista a Rosella Squicciarini (direttrice sanitaria asl Bari)

. Graziamaria Starace, assessora al Turismo della Regione Puglia, è intervenuta sulla vicenda dell’inchiesta con un post sui social: “Mpreme chiarire alcune cose nel pieno rispetto delle attività d’indagine che devono fare il loro corso -scrive – Trattasi di una delicata e dolorosa vicenda strettamente personale e familiare, che mi perseguita da anni e mi vede vittima (…) Ho piena fiducia nella magistratura che ricostruirà ogni passaggio nelle sedi proprie (..). Per questo, per quanto possibile, chiedo rispetto e riserbo per il resto della mia famiglia che merita tutele, ancora di più oggi”.

Una nuova “Risonanza Magnetica 3 Tesla” è entrata in funzione all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture. Si tratta di una apparecchiatura di altissima fascia che sfrutta un campo magnetico due volte più potente rispetto ai sistemi standard, abbattendo drasticamente i tempi di esame e migliorando l’esperienza del paziente. La nuova strumentazione monitora il respiro e il battito cardiaco senza dispositivi esterni, è concepita nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, ed è integrata con avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale che intervengono in tutte le fasi del percorso. Intervista a Aldo Cammarota, primario del reparto di Diagnostica per Immagini dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture

Sono stati selezionati sulla base delle segnalazioni provenienti da avvocati, giuristi d’impresa e clienti nei diversi settori di attività e rappresentativi delle eccellenze del panorama legale italiano. “Il Sole 24 Ore”, in collaborazione con “Statista”, ha incluso anche uno studio legale barese tra i migliori dell’anno. Si tratta di Chiaia Noya & Associati di Bari. Questo prestigioso riconoscimento nazionale costituisce il risultato di una lunga tradizione professionale costruita nel tempo da generazioni di giuristi e ispirata all’opera del compianto avv. Beniamino Chiaia Noya, ricordato per il costante impegno professionale, il rigore e i valori deontologici che ha trasmesso al figlio, Giuseppe Chiaia Noya, e i numerosi professionisti che hanno avuto occasione di formarsi accanto a lui, tra cui gli attuali associati Adriano Garofalo, Giovanna Zito e Alessandra Carofiglio. Lo studio è stato tra i primi ad adottare e sperimentare il processo civile telematico e annovera tra i propri clienti importanti imprese private, istituti di credito, compagnie assicurative ed enti pubblici. Opera su tutto il territorio nazionale, incluse le Magistrature Superiori, nonché in ambito internazionale.

Nel corso delle operazioni è stata anche sequestrata la somma di 2.800 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio. Un 36enne di Poggiardo, in provincia di Lecce, è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro circa 245 grammi di cocaina e 2 chilogrammi di hashish. Nel corso delle operazioni è stata anche sequestrata la somma di 2.800 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. L’uomo, inoltre, si sarebbe reso responsabile di atteggiamenti violenti in casa. Il padre aveva riferito che, nella serata del 30 maggio scorso, al culmine di un acceso diverbio, il figlio avrebbe colpito al volto la propria compagna, provocandole un livido.

Si è chiusa con la premiazione delle migliori opere dedicate al mare di Puglia. Il ruolo delle aree marine protette, le prospettive ambientali, economiche e sociali della blue economy, le attività di bonifica delle discariche sottomarine e un approfondimento dedicato alle specie aliene. Sono alcuni dei temi approfonditi a Bari, nell’ambito della Giornata mondiale degli Oceani, organizzata da Arpa Puglia e Ciheam Bari, al Teatro Margherita. Una giornata di confronto e sensibilizzazione, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, delle associazioni, della cultura e della società civile, per riflettere sul futuro sostenibile del Mediterraneo. Intervista a Biagio Di Terlizzi, direttore Ciheam Bari e Vito Bruno direttore generale Arpa Puglia

Si tratta di Nicola Di Donna, Marika Ciaccia e Luca Tondi. Nuovi movimenti a Brindisi negli equilibri politici di Palazzo di Città. Tre consiglieri comunali hanno deciso di lasciare Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Si tratta di Nicola Di Donna, Marika Ciaccia e Luca Tondi che daranno vita a un nuovo gruppo consiliare all’interno dell’assemblea cittadina. Secondo quanto trapela, i tre consiglieri dovrebbero comunque restare in maggioranza, garantendo continuità al sostegno dell’amministrazione comunale. L’uscita dal partito azzurro segna però un passaggio politico significativo nel panorama del centrodestra brindisino e potrebbe aprire a nuovi scenari nei rapporti tra le forze della coalizione. Sulla questione è giunto il commento del segretario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis: “La notizia dell’adesione a un’altra realtà politica di tre consiglieri comunali di Brindisi mi rattrista profondamente dal punto di vista umano: con loro abbiamo condiviso tanto. Tuttavia, la politica non si pratica con il risentimento e, perciò, non posso che augurargli di fare bene perché, pur essendo stati eletti in Forza Italia e avendo chiesto fiducia ai cittadini con il nostro simbolo, continuano ad avere il dovere di svolgere le loro funzioni consiliari a servizio della comunità. Da parte mia, mi preoccupo di continuare a fare politica a testa alta, con coerenza e lealtà nei confronti dell’elettorato”.

Gli ambienti di cura vengono adattati per accogliere persone con ridotta mobilità o particolari sensibilità sensoriali, attraverso tecniche e protocolli dedicati. Bambini e adulti con disabilità, disturbi neurologici o condizioni mediche complesse necessitano di percorsi assistenziali dedicati, capaci di coniugare competenze cliniche, attenzione relazionale e sicurezza durante il trattamento odontoiatrico. Al Policlinico di Bari questi pazienti possono contare su un percorso di cura personalizzato pensato per rispondere ai loro bisogni specifici grazie al lavoro dell’unità operativa di Odontoiatria, diretta dal prof. Gianfranco Favia, attiva nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie dentali e del cavo orale nei pazienti con bisogni speciali.  Da inizio anno sono state loro dedicate 748 prestazioni, di cui 240 rivolte a pazienti con forme di fragilità o disabilità che hanno richiesto il trattamento in sala operatoria tra il Giovanni XXIII e il blocco di otorinolaringoiatria al Policlinico di Bari. 32 di queste sedute sono state eseguite nell’ambito del piano di recupero promosso dalla Regione Puglia per le prestazioni classificate con priorità U (urgente) e B (breve).  Le ultime si sono svolte sabato scorso, coordinate dal prof. Francesco Inchingolo, dirigente medico dell’unità operativa di odontoiatria e direttore della scuola di specializzazione di Ortognatodonzia dell’Università di Bari. “Oltre i casi più gravi come le sindromi di Down, la paralisi cerebrale, i disturbi dello spettro autistico, l’epilessia – spiega il prof. Inchingolo – ci sono i pazienti diabetici, per cui è necessaria una preparazione specifica prima dell’intervento. A parte il controllo dell’albumina, effettuiamo una serie di esami prima di interventi mirati e localizzati. Si rivolgono alla nostra struttura anche pazienti in dialisi così come i pazienti che hanno l’osteonecrosi causata da problemi di farmaci assunti durante la fase della chemioterapia”.  L’odontoiatria per bisogni speciali prevede, quando necessario, l’utilizzo della sedazione endovenosa profonda o dell’anestesia generale nei pazienti con difficoltà comportamentali o comunicative. Inoltre, gli ambienti di cura vengono adattati per accogliere persone con ridotta mobilità o particolari sensibilità sensoriali, attraverso tecniche e protocolli dedicati. 

Da dieci giorni il pozzo 4 non eroga più l’acqua per irrigare i campi. Gli imprenditori lamentano già perdite per migliaia di euro e chiedono l’intervento delle istituzioni. Da dieci giorni, infatti, il pozzo di Arif numero 4, da cui oltre 30 aziende attingevano l’acqua necessaria per irrigare i campi, è a secco. Il motivo? Forse, si dice, un guasto elettrico. Ma i giorni passano e i danni per gli imprenditori del settore aumentano. Qualcuno lamenta già oltre 30mila euro di perdite. Le coltivazioni, viste le temperature di questi giorni, non possono stare senz’acqua per così tanto tempo. L’altro pozzo destinato all’irrigazione, quello numero 7, è fermo da gennaio. Colpa di un furto di cavi, dicono. “In queste condizioni non si può andare avanti” spiegano, chiedendo un intervento immediato da parte delle istituzioni preposte. Intervista a Biagio Campanale, imprenditore e Alessia Di Terlizzi, segretario cittadino Lega

Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento di Calimera. È stato trovato sulla costa di Ugento il primo nido di tartaruga marina (caretta caretta) della stagione in Puglia. La scoperta rappresenta un evento di grande rilevanza naturalistica e conferma il ruolo strategico del litorale ugentino per la conservazione della biodiversità del Mediterraneo. Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento di Calimera. Importante anche il supporto del Parco naturale regionale litorale di Ugento, che da quest’anno ha avviato un programma strutturato di monitoraggio e tutela delle nidificazioni lungo la costa. “Questo primo nido della stagione rappresenta una notizia straordinaria per la nostra comunità e per l’intera Regione – dice il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga -. Le tartarughe marine sono un patrimonio naturale di valore inestimabile e testimoniano la qualità ambientale del nostro territorio. Ugento si conferma un sito di interesse nazionale e mediterraneo per la conservazione di questa specie simbolo. Questo importante risultato rafforza la necessità di una politica integrata della costa, capace di coniugare tutela ambientale, gestione sostenibile delle spiagge e fruizione responsabile del territorio”.

Rifiuti, assunzioni trasparenti a Brindisi

Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature

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