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Attualità

Insegnare ai giovani l’importanza della pietra e del saper costruire Servizio di Stefania Congedo. Interviste a: Salvatore Listinge ( Formedil Lecce ); Alfredo Foresta ( Coordinatore scientifico evento)

Un viaggio nel passato grazie alle nuove tecnologie interviste: Valentina Mastropasqua, Omero su Marte; Giacomo Rossiello, ass. alla Cultura

“Che non muoia qualcun altro su quella strada” dicono a Capurso. Via Casamassima, dove anni fa morì un uomo travolto da un’auto, continua ad essere percorsa a tutta velocità, dicono i residenti della zona Servizio di Maurizio Spaccavento

Dopo l’intervento la donna è tornata a casa: sta bene Complesso intervento chirurgico, andato a buon fine, nella Casa di Cura Bernardini a Taranto. A una paziente è stato rimosso un tumore alle ovaie dalle dimensioni eccezionali: 50 centimetri per ben 15 chili. L’operazione ha richiesto un lavoro coordinato tra le equipe mediche. Fortunatamente non ci sono state complicazioni, così dopo pochi giorni dall’intervento la donna è tornata a casa e sta bene.

Attualmente si effettuano circa 50 interventi di riassegnazione di genere all’anno con un tempo di attesa tra i 9 e 12 mesi Il Policlinico di Foggia è diventato un punto di riferimento nazionale per le persone con disforia di genere, grazie a un percorso multidisciplinare che garantisce diagnosi, presa in carico e intervento chirurgico entro tempi definiti, in media 18 mesi. Il centro rappresenta oggi una realtà altamente qualificata e riconosciuta, capace di offrire un’assistenza completa, pubblica e interamente coperta dal Servizio Sanitario Regionale. Il Policlinico Riuniti di Foggia ha avviato i primi interventi di riassegnazione di genere nel 2023, consolidando nel tempo un’esperienza che oggi lo pone tra i centri più qualificati in Italia. Attualmente il Policlinico effettua circa 50 interventi di riassegnazione all’anno con un tempo di attesa tra i 9 e 12 mesi. In Italia esistono solo 3 centri che eseguono questa chirurgia nel Sistema Sanitario Nazionale (Torino, Firenze e Foggia), non considerando quei centri che lo fanno occasionalmente ed i cui tempi di attesa son molto lunghi (mediamente 2 anni) o i centri privati. A disposizione del paziente transgender opera un’equipe multidisciplinare che affronta la disforia di genere con un approccio psicologico, medico e chirurgico. Il percorso è coordinato dal professor Antonello Bellomo, direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria Universitaria, e coinvolge diversi specialisti di strutture ospedaliere. “Il nostro obiettivo – sottolinea il professor Carlo Bettocchi, urologo responsabile dell’UOS di Andrologia e della Chirurgia Ricostruttiva dei Genitali Esterni di Foggia, che vanta oltre trent’anni di esperienza in interventi di riassegnazione di genere – è offrire un’assistenza completa, sicura e rispettosa della persona. questa organizzazione permette ai nostri pazienti di ricevere tutte le terapie necessarie in sicurezza, evitando di rivolgersi a strutture all’estero dove, oltre a spendere molti soldi, si trovano spesso abbandonati in caso di complicanze”. Infatti, una delle difficoltà e limiti attuali sono le lunghe liste d’attesa e la carenza di chirurghi specializzati in questo settore. La necessità di un approccio multi specialistico ed i ristretti spazi nelle sedute operatorie costituiscono spesso dei limiti nelle strutture ospedaliere. “Questa chirurgia è considerata “di nicchia” e proprio per questo bisogna creare degli spazi adeguati a poterla fare bene e con continuità – conferma il professor Giuseppe Carrieri, direttore UOC Urologia di Foggia e Presidente della Società Italiana di Urologia – un percorso integrato tra psichiatria, endocrinologia e chirurgia consente di ridurre i rischi, migliorare i risultati e assicurare benessere psico-fisico ai pazienti.” La chirurgia di riassegnazione è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ma ci sono costi accessori (ticket, visite, esami, ecc.) e pochi sono gli ospedali che decidono di investire in questo settore. Al Policlinico di Foggia è attivo un percorso diagnotico terapeutico per la disforia di genere, che v dalla prima visita fino alla riassegnazione chirurgica e al follow-up post operatorio, come ci sottolinea il dott. Giuseppe Pasqualone, Direttore Generale Policlinico di Foggia, “non è stato facile organizzare una rete di specialisti nelle diverse strutture mediche e chirurgiche,così variegato e super-specialistico, ma abbiamo trovato la professionalità e disponibilità dei nostri medici e chirurghi per poterlo realizzare, una scommessa vinta visti i risultati fin qui ottenuti”. Questa attività rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra Regione e crea attrattività e flusso di pazienti all’interno del nostro SSN. “Questo modello organizzativo e la sua tempistica permette ai pazienti di affrontare la transizione in Italia e all’interno del Sistema Sanitario Nazionale – conferma il dott. Raffaele Piemontese, Assessore Sanità della Regione Puglia – rendendo possibile per tutti accedere alle cure necessarie e senza discriminazioni legate alla necessità di rivolgersi a strutture e medici privati. La Regione, quindi, è oggi in grado di autorizzare tutti i trattamenti entro i tempi previsti, garantendo così un accesso equo e tutelato alle cure”.

La giovane non si arrende e continua la sua battaglia nel denunciare quanto subito Intervista ad Arianna Petti, vittima di deepfake porn  Servizio di Fabrizio Sereno

Disagi per i lavori in corso, per la carenza di parcheggi e ci si mette pure la mancanza di senso civico con le auto in doppia fila. Comune al lavoro per trovare soluzioni Di Alessandra Martellotti

Esaminati i progetti al vaglio del Mimit Salgono a 61 i progetti al vaglio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la decarbonizzazione del territorio brindisino. Questa mattina si è svolto un tavolo interministeriale presso la prefettura di Brindisi, coordinato dal prefetto Luigi Carnevale e con la partecipazione di rappresentanti del MIMIT, dei ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, Regione, Comune, Provincia, sindacati, associazioni datoriali e Autorità portuale. Tra i 61 progetti, 40 non dipendono dalla dismissione della centrale a carbone Enel Federico II di Cerano, e 9 progetti potrebbero partire a breve grazie a siti già disponibili; gli altri necessitano dell’individuazione o acquisizione dei terreni. I settori interessati spaziano dalle energie rinnovabili all’idrogeno, industria, logistica, economia circolare, ICT, nautica e biocarburanti. I progetti si dovrebbero insediare nelle aree del Consorzio ASI, in zone comunali limitrofe e sui suoli dell’Autorità portuale. I dettagli sui singoli progetti saranno disponibili entro la fine dell’anno.

Presentato l’evento Frigo’N’Motion, che si terrà all’inizio di ottobre INTERVISTA: GIUSEPPE TOTORIZZO – PRES. SEZIONE TRASPORTI E LOGISTICA CONFINDUSTRIA BARI – BAT FRANCO FENOGLIO – GENERAL ADVISOR ROLFO SPA Servizio Maria Liuzzi

Per Natale ci potrebbe essere una pausa del cantiere Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Orazio CorbacioInterviste a Roberto Ranieri, commerciante; Mario Frezza, commerciante; Domenico Scaramuzzi, assessore opere pubbliche Comune di Bari

Ne ha mangiato un chilo e 122 grammi in appena mezz’ora, un etto in più rispetto al precedente primato Un risultato davvero piccante, è il caso di dire. Il mesagnese Carmelo Francavilla si è confermato campione italiano di mangiatori di peperoncino. Ha battuto tutti nella sfida di Diamante, comune calabrese in cui il peperoncino rappresenta una vera eccellenza del territorio e dove si celebra un festival in suo onore. Ne ha mangiato un chilo e 122 grammi in appena mezz’ora, un etto in più rispetto al precedente primato. Ma questa volta è andato oltre. Ne ha mangiato una quantità tale da fissare il nuovo record mondiale. Il segreto del successo? Una capacità di resistenza dell’organismo fuori dal comune ed una passione antica per i sapori estremi.

Per un problema tecnico sulla piattaforma telematica dell’Università non è riuscito a caricare i crediti per ottenere la borsa di studio Intervista a Yusuf Hijab, studenteRiprese e montaggio di Roberto CofanoServizio di Linda Cappello

A cinque anni dal brutale omicidio, in città una fiaccolata per non dimenticare Intervista a Rossana Carpentieri (mamma di Eleonora) Servizio di Giovanna De CrescenzoMontaggio di Pasquale d’Attoma

I due esemplari erano stati recuperati lo scorso agosto lungo la costa di Leuca dalla Guardia di Finanza Sono state liberate a Gallipoli, in località Riva Bella, due tartarughe marine. Erano state curate nel centro di recupero delle tartarughe marine del Museo di Storia Naturale del Salento. I due esemplari erano stati recuperati lo scorso agosto lungo la costa di Leuca dalla Guardia di Finanza. Entrambi gli animali presentavano problemi nel galleggiamento, che li esponevano a un elevato rischio di collisione con le imbarcazioni in transito. Dopo il soccorso, le tartarughe sono state sottoposte a esami diagnostici approfonditi presso il Centro.

Protagonisti gli studenti dell’istituto superiore Di Pasca Fortunato di Potenza Interviste a Raimondo Faraone Mennella, insegnate, agronomo ed enologo -Gianni Infantino, azienda agricola “Antonia De Angelis” Servizio di Alessandro Boccia

All’istituto Grazia Deledda controlli su abbigliamento e manicure. La dirigente: niente sanzioni, puntiamo sul dialogo con studenti

Dal primo ottobre Umberto Fratino sarà il nuovo rettore Intervista: Francesco Cupertino – Rettore uscente del Politecnico di Bari

Attivisti, studenti e lavoratori rispondono in massa allo sciopero generale indetto dall’USB. Tensione davanti al consolato d’Israele Intervistati: Francesco Laterza – Coordinamento USB Puglia; Vito Leccese – Sindaco di Bari

Presidio in piazza Sant’Oronzo, poi i manifestanti hanno raggiunto il piazzale antistante la Basilicata di Santa Croce Migliaia di persone, circa 4 mila secondo gli organizzatori, hanno attraversato questa mattina le vie del centro storico di Lecce per esprimere solidarietà nei confronti della popolazione di Gaza. Un presidio si è tenuto in piazza Sant’Oronzo, di qui i manifestanti hanno raggiunto il piazzale antistante la Basilicata di Santa Croce esponendo durante il percorso le foto di alcuni bambini che hanno perso la vita durante i bombardamenti israeliani.

Bene anche i finanziamenti statali. Tutti i numeri pubblicati nel bilancio di mandato 2019-2025 Il Politecnico di Bari negli ultimi 10 anni si è rivelato il più performante tra i tre politecnici italiani per incremento delle immatricolazioni, con una crescita del +54% tra l’Anno Accademico 2014/15 (1.384 iscritti) e il 2024/25 (2.134 iscritti). Questi numeri sono raccolti nel Bilancio di mandato (2019/2025) che Cupertino, Rettore uscente, ha voluto consegnare a una pubblicazione presentata oggi, prima di passare il testimone al nuovo Rettore Umberto Fratino, che entrerà in carica il prossimo 1° ottobre. Oltre agli ottimi dati sulle immatricolazioni, l’Ateneo pugliese conferma un trend ascendente anche per quanto riguarda il tasso di occupazione dei laureati magistrali a un anno dalla laurea: questo dato è cresciuto del +23,6% (dal 67,4% nel 2014 al 91% nel 2024), riducendo sensibilmente il divario con i politecnici del Nord. Nello stesso periodo, infatti, il Polimi ha segnato +4,6% (dal 91,5% al 96,1%) e il Polito +7,8% (dall’84,7% al 92,5%). Un altro dato significativo è quello relativo ai finanziamenti statali. I trasferimenti del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) erogato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) verso il Poliba sono cresciuti del +6% tra il 2024 e il 2025, passando da 50,4 a 53,4 milioni di euro in un anno: sono solo 8 gli atenei statali, su 68, ad aver ottenuto un incremento del 6% dei fondi, il massimo consentito. Anche le rilevazioni fornite da Almalaurea confermano il gradimento da parte di studenti e studentesse del Politecnico di Bari: la valutazione di adeguatezza degli spazi riservati allo studio individuale è cresciuta in questi anni del +38,9%, passando dal 30% nel 2019 al 68,9% nel 2024. In aumento anche la soddisfazione rispetto ai servizi di orientamento allo studio post-laurea (+5,4%, dal 60,6% al 66%) e rispetto ai servizi di sostegno alla ricerca del lavoro (+6,9%, dal 62,8% al 69,7%). Tra i risultati raggiunti nel sessennio si citano il rinnovamento del campus di Bari. Lo sviluppo ha coinvolto anche la sede di Taranto del Poliba. Sul fronte del rapporto con le imprese, sono stati attivati 16 Laboratori Pubblico-Privato a partire dal 2010, che generano ogni anno 3 milioni di euro di investimenti privati.

Vendemmia in un vigneto di oltre cento anni a Tolve

Protagonisti gli studenti dell’istituto superiore Di Pasca Fortunato di Potenza Interviste a Raimondo Faraone Mennella, insegnate, agronomo ed enologo -Gianni Infantino, azienda agricola “Antonia De

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