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Stefania Congedo

La donna lo scorso agosto era stata raggiunta da un divieto di avvicinamento al prete, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, misura caduta alla luce della sentenza . Una donna di Taviano di 52 anni è stata assolta dall’accusa di stalking nei confronti del parroco del suo paese. Era stata accusata di aver avuto, dal 2022 al 2025, comportamenti ossessivi nel confronti del sacerdote. Il pm Maria Grazia Anastasia aveva chiesto la condanna di un anno ma il gup Angelo Zizzar,i al termine del rito abbreviato, ha disposto l’assoluzione “ perché il fatto non sussiste”. Il parroco si era costituito parte civile. La donna lo scorso agosto era stata raggiunta da un divieto di avvicinamento al prete, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, misura caduta oggi alla luce della sentenza assolutoria

Arriva il via libera per il tanto atteso progetto che permetterà alla Baia Verde di Gallipoli, di non finire più sott’acqua come accade ripetutamente in occasione di piogge copiose, come quelle della scorsa settimana. Il progetto di raccolta delle acque reflue e piovane nel quartiere residenziale gallipolino, presentato un anno fa nell’ambito Programmi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale dall’allora amministrazione Minerva, sarà finanziato dalla Regione Puglia con risorse pari a un milione e mezzo di euro. L’intervento riguarderà le aree delle due piazze, delle Magnolie e degli Aceri, dove maggiormente l’acqua piovana fatica a defluire. Saranno realizzati due sistemi, uno per ogni piazza, formati da sei impianti che serviranno a trattare e far defluire le acque pluviali in pozzi appositamente creati per evitare che l’acqua caduta anche in presenza di precipitazioni non eccezionali, ristagni e finisca con l’allagare le strade dell’intera area impedendo ai residenti persino di uscire da casa, innescando l’ennesima protesta da parte degli operatori turistici e balneari. Nel piano anti- allagamento saranno inserite anche altre zone urbane a rischio, come via Arditi nella zona Peep 3 dove negli anni passati si sono registrati problemi analoghi nella gestione delle acqua meteoriche. Una volta incassato il finanziamento si potrà quindi avviare l’iter per acquisire tutti i pareri e le autorizzazioni previste per procedere con i lavori.

L’uomo è stato portato in ospedale in fin di vita, non è ancora chiaro dove sia accaduto l’agguato mortale. Indagano i carabinieri . Sabato sera di sangue a Copertino. Ucciso a colpi di arma da fuoco Stefano Tomeo, 50 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio. E’ stato portato all’ospedale di Copertino da qualcuno che poi si è dileguato. Presentava una ferita al collo. Al momento non si conosce il luogo dell’agguato mortale. Indagano i carabinieri.

La conta dei danni è iniziata con i terreni agricoli ancora in molte zone ridotti a risaie fangose. Fare una stima del ko inferto dalla recente ondata di maltempo è ancora presto, ma le previsioni sono funeste. Qui siamo in contrada Olivastro a Nardò, dove l’esondazione del canale Asso ci racconta questo agricoltore ha distrutto ogni coltivazione. Lungo il tragitto verso la zona di Leverano e Veglie il panorama è sempre lo stesso, così come il dramma dei coltivatori. Serre danneggiate e produzioni marcite dall’acqua come queste piantine di meloncella. A Gallipoli nella zona della Baia Verde, l’emergenza è invece passata e si ritorna a lavorare per sistemare il quartiere residenziale finito sott’acqua nei giorni scorsi.

Come se non bastasse l’erosione degli arenili a ritardare il cronoprogramma delle aperture e la mancanza atavica di parcheggi, ad oggi ancora chiusi. Per i balneari gallipolini arriva ora anche il rischio isolamento dopo la decisione del Comune di chiudere e transennare il ponte sul canale dei Samari perché a rischio crollo, precludendo così ai mezzi di carico e scarico l’unico ingresso per poter raggiungere le strutture che si affacciano sul versante sud della litoranea. Una chiusura che rischia di mettere a repentaglio anche l’incolumità di ciclisti e pedoni a transitare in bilico su una piccola fascia di cemento mentre la soluzione del problema resta al momento ancora in sede di individuazione non sapendo a quale ente tocchi intervenire con i lavori di messa in sicurezza.

Gli interrogatori preventivi sono previsti per domani 9 aprile davanti al gip Maria Francesca Mariano. La Procura di Lecce ha chiesto due arresti in un’inchiesta con nove indagati per la bancarotta fraudolenta della G.r.s, società con sede a Carmiano che gestiva le residenze socio-sanitarie per anziani di Miggiano e San Donaci, dichiarata fallita dal Tribunale di Lecce a maggio 2021. Il pm Alessandro Prontera ha avanzato richiesta di arresti domiciliari per l’imprenditore brindisino Michele Schettino, 50 anni, amministratore di fatto della Grs e per Giovanni Vurro, 49enne di Adelfia nonché divieto di esercitare attività d’impresa e ricoprire incarichi direttivi per Luigi Lucca, 65enne di Mola di Bari e Francesco De Marco, 54anni residente a Bologna. Le accuse a vario titolo sono di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Gli interrogatori preventivi sono previsti per domani 9 aprile davanti al gip Maria Francesca Mariano.

Un problema cronico e diffuso a riemergere ciclicamente ogni volta in occasione di piogge abbondanti come quelle dei giorni scorsi, con buche e crepe a ricomparire in agguato sulle strade della città persino sui marciapiedi diventando trappole insidiose. Tra le zone più a rischio il centro commerciale di Piazza Mazzini dove l’asfalto è una sorta di patchwork per l’alto numero di rattoppi, buche e asfalto ammalorato, così come nelle vie limitrofe. Qui siamo nella marina di san Cataldo sulla strada che conduce alla darsena dove per restare indenni bisogna fare uno slalom. In realtà non c’è strada che si salvi, in centro come in periferia o sui viali, come ci spiega Alessandro Presicce responsabile di Adoc , l’associazione di tutela dei consumatori. Sotto accusa lavori fatti male, interventi tampone realizzati alla meno peggio senza alcun controllo finale. Intervista a Alessandro Presicce (ADOC)

Un modello innovativo che il neo assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha voluto visitare per prendere visione delle sue fasi di rigenerazione. Un ulivo piantumato nel campo di Olivami sulla Martano-Borgagne, una delle culle di rigenerazione olivicola partecipata create dal 2022 dall’associazione salentina no profit cui fanno riferimento 350 aziende del territorio impegnate a riforestare gli oliveti del Salento. 21 milioni gli ulivi uccisi in 10 anni dalla xylella. Ad oggi gli ettari rigenerati da Olivami sono 400.67 mila. Tra le richieste avanzate dal mondo olivicolo alla Regione quella di mirare le risorse al mancato reddito aiutando le aziende a sostenere la crescita dei nuovi ulivi piantumati. Intervista a Francesco Paolicelli (Ass. Agricoltura regione Puglia), Alessandro Coricciati (Pres. e fondatore Olivami)

L’incidente è avvenuto in località “Ciolo” dove il giovane aveva trascorso la serata in un noto locale da ballo della zona. E’ caccia in Salento al pirata della strada che la scorsa notte ha investito a Gagliano del Capo un ragazzo di 27 anni. L’incidente è avvenuto in località “Ciolo” dove il giovane aveva trascorso la serata in un noto locale da ballo della zona. L’investitore è fuggito senza prestare soccorso. Il 27enne è stato trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono gravi. E’ in prognosi riservata. Indagano i carabinieri .

Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti. Movida movimentata la sera di Pasqua ad Otranto , dove più gruppi di giovani provenienti dalla città e dai comuni limitrofi sono stati coinvolti in una maxi rissa che partita da piazza Castello ha raggiunto alcuni dei locali cult più frequentati del centro, gremiti di gente a quell’ora. Le persone coinvolte sarebbero una quarantina le cui intemperanze , con inseguimenti tra i vicoli con lancio di suppellettili , tavolini e sedie divelti dai locali hanno fatto vivere momenti di tensione tanto da richiedere l’invio sul posto una pattuglia della polizia al cui vaglio sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti

Sono sopratutto pensionati che vogliono godersi il fronte mare senza rinunciare ai servizi . Chi ai tavolini del bar a fare colazione, chi in sdraio a prendere il sole tornato caldo dopo la bufera dei giorni scorsi. Prove di vacanza a Gallipoli dove 400 camperisti stanno trascorrendo le vacanze pasquali, una scelta che coniuga il fronte mare con la possibilità di godere di ogni servizio.

È accaduto a Matino. La macchina senza controllo ha prima divelto un segnale stradale poi è finita contro un’aiuola . Tragedia in Salento nel giorno di Pasqua. A Matino un uomo di 51 anni è morto colpito da un malore improvviso mentre era alla guida della sua auto vicino al campo sportivo. L’auto senza controllo ha prima divelto un segnale stradale per poi andare a finire contro un’aiuola, ai margini della carreggiata. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio. Vano l’intervento del personale sanitario del 118, quando i soccorsi sono arrivati l’uomo era già deceduto.

Molti stabilimenti sono rimasti chiusi ma dove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta dei bagnanti. Con i lidi gallipolini messi in ginocchio dall’erosione, a fare da apripista alla discesa in campo dei primi ombrelloni e lettini è Porto Cesareo. Non in tutti gli stabilimenti perché la maggior parte è rimasta chiusa, ma laddove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta con i primi bagnanti in costume pronti a tuffarsi Le immagini della Pasqua “estiva”

Le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione . L’ondata di maltempo non porta in Salento l’atteso pienone per il ponte di Pasqua, primo test della stagione turistica. Nonostante il meteo prometta temperature in aumento e cielo soleggiato, le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione con i viaggiatori oggi più che mai a ricorrere al last minute complice il prezzo della benzina e il caro voli per il Salento. Intervista a Graziana Giannetta, consigliera nazionale Federalberghi

Spazio anche alla versione mignon per insegnare ai più piccoli a seguire le tradizioni. Tra misticismo e golosità la Pasqua mette alla prova l’arte dei maestri pasticceri salentini impegnati in queste ore a sfornare le ultime produzioni legate alla tradizione dove accanto alla croccantezza di un bell’uovo di cioccolato, l’immancabile agnello di pasta di mandorla la regina della tavola pasquale resta ancora la colomba.

Ci sono due indagati, ma le persone coinvolte sarebbero di più. Un giro di giovani modelle riprese furtivamente mentre si spogliavano per andare sul set fotografico con le foto di nudo rubate poi diffuse sul web. È l’indagine su cui stanno lavorando gli agenti della polizia postale e del commissariato di Galatina coordinati dalla Procura di Lecce con la Sezione operativa Distrettuale per la Sicurezza Cibernetica. Sul registro aperto dal PM Maria Grazia Anastasia compaiono due indagati titolari di uno studio fotografico a Galatone. Ma le persone coinvolte sarebbero di più. A far scattare l’indagine una ragazza di Galatina a riferire agli inquirenti di come dopo essere stata contattata da sconosciuti che la minacciavano per ottenere immagini intime, ne avesse poi scoperto la diffusione online. Immagini scattate di nascosto mentre si spogliava per un servizio fotografico. I poliziotti hanno sequestrato numerosi dispositivi informatici, computer, telefoni e supporti di archiviazione. Sequestri finalizzati ad accertare responsabilità e altre persone coinvolte in quello che appare come un articolato sistema organizzato con ruoli distinti tra chi procacciava le modelle, chi realizzava le riprese di nascosto durante il momento dello spogliarsi e chi diffondeva le immagini senza consenso, oltre a coloro che inviavano come ultimo step messaggi contenenti richieste estorsive e minacce.

Si tratta della processione del 5 maggio cancellata da mezzo secolo. Mai dimenticata, con una chiesa costruita in suo onore, detentrice di un culto mai sopito anche dopo aver perso il ruolo di protettrice assoluta della città. Oggi la figura e la storia di Sant’Irene finiscono al centro di una richiesta inviata dal Comune alla Curia per ripristinare la processione del 5 maggio cancellata da mezzo secolo. A promuovere l’iniziativa l’assessore Andrea Guido e la consigliera Lara Cataldo, presidente della Commissione Pari Opportunità. Una richiesta che nasce dalla rilettura della storia della santa vittima di violenze e abusi da parte del padre, che oggi potrebbe avere un forte valore simbolico nella lotta alla violenza di genere. Interviste ad Andrea Guido, assessore pari opportunità; Lara Cataldo, presidente commissione pari opportunità

I pagamenti potranno essere effettuati presso lo sportello Alpi mentre le prenotazioni saranno gestite presso gli sportelli della Radiologia . Disagi questa mattina al Cup del Vito Fazzi di Lecce a causa di una improvvisa perdita d’acqua dal controsoffitto, causata probabilmente dalla pioggia incessante delle ultime ore. Per ripristinare la situazione che necessita di un intervento tecnico, è stata disposta la chiusura dell’Ufficio. Pertanto per tutta la giornata di domani 2 aprile il Cup opererà nell’atrio del plesso centrale del Fazzi. I pagamenti potranno essere effettuati presso lo sportello Alpi mentre le prenotazioni saranno gestite presso gli sportelli della Radiologia 

Gli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita . Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha emesso due provvedimenti di ammonimento nei confronti di due ragazzine di 14 e 13 anni, responsabili di atti di bullismo nei confronti di una studentessa coetanea. Era stata la stessa vittima, accompagnata dai genitori, a denunciare l’aggressione subita all’Ufficio Minori della Questura chiedendo aiuto. Agli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita da due coetanee. Al termine degli accertamenti, le due responsabili sono state convocate in Questura e, alla presenza dei genitori, è stato loro notificato il provvedimento di ammonimento, al contempo sono state informate delle conseguenze cui potrebbero incorrere in caso di reiterazione di analoghi comportamenti.

A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. Dieci detonatori per bomba a mano sono stati rinvenuti ieri sera dai carabinieri sull’arenile antistante un lido di San Foca, marina di Melendugno. Di fabbricazione slava, erano all’interno di un contenitore di plastica portato a riva dalle correnti marine. A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. L’area è stata interdetta e messa in sicurezza per garantire la tutela dell’incolumità pubblica. Sul posto è intervenuto il Nucleo Artificieri dei carabinieri che ha proceduto al recupero dei manufatti, finalizzato alla loro successiva distruzione in condizioni di sicurezza. Al termine delle operazioni, la zona è stata quindi bonificata.

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