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Stefania Congedo

Zaino in spalla, munito di megafono, per catechizzare turisti e bagnanti . A Porto Cesareo il sindaco scende in spiaggia per portare un messaggio educazione ambientale e di sana fruizione del litorale, oltraggiato dall’ultimo scempio di un’estate cafona. Intervista a Francesco Schito, sindaco di Porto CesareoRiprese e montaggio di Francesco Afrune

A lanciarlo il Centro di recupero tartarughe marine di Calimera. Mentre aumenta di ora in ora il numero delle nidificazioni di tartarughe marine caretta caretta sulle spiagge del Salento, con tre nidi scoperti in due giorni, gli ultimi nelle scorse ore sul litorale di Ugento, a Lido Marini, scatta l’S.O.S per trovare volontari per il monitoraggio degli arenili. A lanciarlo il Centro di recupero tartarughe marine di Calimera. Intervista a Piero Carlino, responsabile centro recupero tartarughe marine di Calimera

L’allarme è stato dato da personale Arif impegnato in alcuni lavori nella zona. Un ordigno bellico è stato rinvenuto a Sant’Isidoro all’interno di un terreno sito sulla strada provinciale che collega a Porto Cesareo, all’altezza del parcheggio Frascone. L’allarme è stato dato da personale Arif impegnato in alcuni lavori nella zona. Il residuato si trova a pochi metri dalla strada e dal parcheggio, e pertanto è stata interdetta la viabilità e l’ingresso al parcheggio fino all’arrivo degli artificieri della Questura già allertati.

Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri. Incidente mortale prima dell’alba sulla strada provinciale che collega Taviano alla marina di Mancaversa. A perdere la vita un ragazzo di 22 anni, Alessio Rizzo, originario di Melissano ma residente a Mancaversa. Viaggiava a bordo del suo scooterone quando, secondo una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe perso il controllo del mezzo uscendo fuori strada e finendo contro un muro. Vani i soccorsi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

. Potrebbe essere arrivata a conclusione la vicenda di Mimmo Piepoli, il surfista 39 enne di Erchie, scomparso lo scorso primo maggio nelle acque di Porto Cesareo mentre stava praticando kitesurf. Sulle coste libiche di Daryana, a est di Bengasi, è stato rinvenuto in mare un cadavere di identità sconosciuta. La notizia arriva dall’Unità di soccorso marittimo libica. A dare l’allarme sarebbe stato un pescatore. Il corpo appare scheletrizzato e da quanto si apprende dai siti libici, ha indosso la muta, agganciato alla tavola da surf. È proprio la tavola sarebbe uno degli elementi compatibili con l’attrezzatura che il surfista salentino era solito usare. La salma è stata trasferita in ospedale per le procedure legali e mediche necessarie all’identificazione che avverrà attraverso l’esame del dna.

Riparte in Salento “Il mare di tutti”, il progetto di fisioterapia che incontra il mare per il benessere delle persone con patologie neurologiche, promosso dall’associazione Sunrise Onlus. Giunto alla sua IX edizione, si tratta di un progetto che ha visto in questi anni il coinvolgimento di centinaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia, che d’estate raggiungono il Salento per vivere un’esperienza unica, capace di coniugare assistenza, ricerca del benessere e valorizzazione del territorio. Un progetto che non parla di inclusione, ma di fusione. L’edizione 2026 è stata presentata a Palazzo Adorno, alla presenza della presidente dell’associazione Sunrise , Maria De Giovanni , del vicepresidente della Regione Puglia Cristian Casili e del direttore generale della Provincia di Lecce Andrea Romano. Si partirà il 6 luglio per terminare il 30 settembre. I punti di approdo diventano quest’anno quattro: San Foca presso il Lido Coiba, Torre Vado, Gallipoli, Mancaversa dei Cavalli (Marina di Taviano), presso le spiagge libere. Non solo un progetto riabilitativo, ma un laboratorio sociale, un modello che mette al centro la persona, valorizza il territorio salentino, trasformando il mare del Salento in uno spazio di cura e libertà.

Si chiude con la condanna al pagamento di una multa di 800 euro il processo per diffamazione aggravata a carico della sindaca di Specchia Anna Laura Remigi , accusata di aver offeso la memoria del generale Luigi Cadorna, quando durante una cerimonia pubblica, nel dicembre 2022, motivando la decisione di togliere l’intestazione di una strada a lui dedicata a favore di Gino Strada fondatore di Emergency, lo definì con parole come “sanguinario” e “ominicchio di guerra”, accostandolo a figure come il mostro di Firenze, Hitler e Jack lo squartatore. La sentenza emessa dal giudice monocratico Andrea Giannone accoglie in pieno l’impianto accusatorio e la richiesta di pena da comminare avanzata dall’Accusa. Una questione che aveva prima infiammato l’agorà politico finendo poi alle vie giudiziarie in seguito alla querela sporta dal nipote del comandante dell’Esercito Regio, il colonnello in congedo Carlo Cadorna, a cui, come stabilito dal giudice, il danno subito dovrà essere risarcito in separata sede. In un post pubblicato sul proprio profilo social la sindaca salentina ribadisce, seppur nel pieno rispetto della sentenza, di non aver mai avuto l’intenzione di offendere la memoria del generale Cadorna affermando che tuttavia l’iter del cambio di denominazione della strada proseguirà non avendo alcuna intenzione di dimettersi dalla carica per “un presunto reato di opinione storica”. Una vicenda che non andrà in archivio, avendo i legali della Remigi, avvocati Spalluto e Pastore annunciato il ricorso in appello .

Stappata la prima bottiglia. Tirato fuori dal mare dove è rimasto per un anno a 33 mt di profondità a un miglio dalla costa, nelle acque dell’area marina protetta di Porto Cesareo. Arriva il momento del varo per “Mormora” il vino sottomarino delle Cantine Paololeo. Intervista a Nicola Leo, Cantine Paololeo

8 tralicci elettromagnetici per adeguare tecnologicamente e mettere in sicurezza la tratta ferroviaria. Un progetto quello delle Ferrovie del Sud Est che coinvolgerà 56 comuni tra cui Gallipoli dove l’impatto dei tralicci sarà notevole e imponente, con due torri di 23 mt che andranno a posizionarsi nel cuore dell’abitato, uno addirittura in pieno centro, in via Ravenna, a ridosso di Corso Roma, generano la preoccupazione dei residenti. Una scelta inaccettabile, rimarca il sindaco Flavio Fasano, sia turisticamente che in ordine sanitario. Nell’impossibilità a ricorrere ad un’ordinanza di sospensione dei lavori che porterebbe il Comune a rischi di contenzioso o risarcimenti milionari, Fasano ha proceduto a contestare cosi vizi procedurali ravvisati nell’ iter burocratico, intimando a Fse di regolarizzare la propria posizione con la diffida a proseguire i lavori di realizzazione degli impianti per i quali non risulta richiesta di autorizzazione al Comune e per i quali non risulta trasmessa ad ARPA Puglia la documentazione minima necessaria per l’espressione del parere di competenza. Intervista a Flavio Fasano (sindaco Gallipoli)

Forse è di origine dolosa. Un incendio di probabile natura dolosa ha completamente distrutto una Fiat Punto a Trepuzzi. L’auto, di proprietà di un 52enne del posto, era parcheggiata in via Grazia Deledda. Le fiamme hanno provocato danni alla facciata dell’abitazione adiacente, interessando gli infissi, il citofono e parte della rete elettrica, rendendo necessario l’intervento del personale Enel Distribuzione per il ripristino dell’alimentazione. I Vigili del Fuoco hanno spento il rogo mettendo in sicurezza l’area, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente agli edifici circostanti.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. Furto con scasso nella notte a Nardò dove ignoti dopo aver forzato la porta di ingresso del negozio di abbigliamento sportivo “Goggi Sport” in via Giuseppe Saragat. Hanno fatto razzia dei capi esposti, soprattutto magliette, per poi fuggire prima dell’arrivo dei vigilantes. Il bottino è in corso di quantificazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Installata una nuova segnaletica orizzontale e verticale e realizzate anche nuove fermate dei bus. Arrivano a termine i lavori di riqualificazione della circonvallazione di Lecce, uno dei cantieri più importanti avviati in città che tanto aveva fatto discutere per i disagi che aveva creato alla circolazione, con deviazioni, restringimenti, tratti chiusi al transito dei veicoli, mandando il traffico in tilt. Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Sul posto sono giunti anche gli artificieri per neutralizzare la parte di carica esplosiva rimasta inesplosa. Nuovo assalto ad un bancomat in Salento. È accaduto nella notte a Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, dove tre malviventi arrivati a bordo di un’Audi vecchio tipo con targhe rubate, utilizzando la solita tecnica della marmotta, hanno fatto saltare la postazione Atm della Bcc in via Palmieri. La deflagrazione ha provocato danni e spavento tra i residenti svegliati nel cuore nella notte ma il colpo è fallito perché la seconda carica che avrebbe dovuto aprire la cassa contenente i soldi non è esplosa. Indagano i carabinieri. Sul posto sono giunti anche gli artificieri per neutralizzare la parte di carica esplosiva rimasta inesplosa.

La salma è stata riconosciuta ieri sera dai familiari dell’uomo allertati dalle notizie di stampa e per non averlo visto rientrare a casa. È stato identificato il corpo senza vita rinvenuto ieri nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, in Salento. Si tratta di un uomo di 44 anni di Galatina, Andrea Marra. La salma è stata riconosciuta ieri sera dai familiari dell’uomo allertati dalle notizie di stampa e per non averlo visto rientrare a casa, contattando così la Capitaneria di Porto. Resta ancora insoluto cosa abbia potuto provocare la caduta, se un gesto volontario o se sia scivolato dalla scogliera.

Avrebbe perso il controllo dell’auto su cui viaggiava finendo nella scarpata sottostante. Incidente mortale in serata sulla statale 274 che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca . Un uomo di 46 anni di Cutrofiano, Pierpaolo Pellegrino, ha perso la vita a bordo della sua Fiat Grande Punto sulla quale viaggiava . All’altezza dello svincolo per Acquarica ha perso improvvisamente il controllo del mezzo finendo nella scarpata sottostante e schiantandosi contro un albero. L’impatto è stato fatale. A nulla sono valsi i soccorsi. Sul posto i vigili del fuoco e per i rilievi i carabinieri.

Momenti di tensione all’ospedale “Francesco Ferrari”. Un medico e un’infermiera in servizio nel reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Casarano sono stati aggrediti nel pomeriggio da un paziente che si era recato per effettuare una visita specialistica. Quando il medico gli ha fatto notare che la ricetta medica non prevedeva l’esenzione del ticket e che avrebbe dovuto pagare la visita, l’uomo è andato su tutte le furie, scagliandosi con tono minaccioso contro dottore e infermiera. L’uomo, che era accompagnato dalla moglie anche lei alterata dall’accaduto, quando ha visto che l’infermiera stava chiamando i carabinieri le ha strappato il cellulare di mano gettando per terra anche il telefono fisso. Poi si è impossessato di tutte le carte riconducibili alla sua identificazione ed è andato via Il medico e l’infermiera aggrediti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso riferendo l’intenzione di sporgere denuncia.

Sottratta dai giudici alla responsabilità genitoriale, promessa in sposa ad un connazionale molto più anziano di lei. Arriva da un piccolo comune del sud Salento, la storia di Aisha, ( nome di fantasia ), 15 anni, pakistana. Il suo destino che sembrava ormai scritto è cambiato all’improvviso dopo aver pensato persino di togliersi la vita, come confidato alle compagne di scuola, per sottrarsi ad un matrimonio combinato. Ora si trova al sicuro, lontano, in una comunità segreta, affidata ad un curatore speciale “ salvata” dalla Procura dei Minorenni di Lecce. Un’operazione lampo, con carattere d’urgenza per il pericolo di incolumità derivante, disposta dalla Procuratrice Simona Filoni e durata 48 ore ,condotta di concerto con la polizia giudiziaria e i servizi sociali del comune dove la famiglia risiede. Basti pensare che avendo sentore dell’immediata partenza della famiglia per il Pakistan, si è reso necessario persino bloccare tutti i voli verso quella destinazione. La necessità di fare in fretta per evitare un nuovo caso Saman, la 18 enne pakistana uccisa a Novellara dal clan familiare per aver rifiutato di sposare il cugino in Pakistan. Dalle dichiarazioni fatte dalla 15enne ai giudici, emerge come fosse suo desiderio restare in Italia e di come fosse costretta a seguire le rigide regole imposte dal padre , come indossare il burka a scuola, o il divieto assoluto di socializzare con i compagni di sesso opposto. La ragazzina avrebbe anche rivelato di come il padre non volesse neppure iscriverla al terzo anno delle superiori. A controllarla il fratello maggiore, anche lui minorenne, fedele esecutore dei voleri del padre. La Procura ha aperto un fascicolo anche a tutela degli altri figli minori della coppia rimasti a casa.

Fa discutere la dichiarazione della Premier Meloni sulla successione al Quirinale. Mentre il dibattito sulla legge elettorale entra nel vivo. Nel dibattito, già di per sé accesso sulla legge elettorale in discussione alla Camera, si inserisce la dichiarazione della Premier Meloni sul possibile successore di Sergio Mattarella al Quirinale. “Non è detto che non possa essere superato il tabù di avere un presidente della Repubblica che non è di centro sinistra”, ha detto. Una frase rimbalzata sui giornali e nei corridoi del Parlamento che si è arricchita anche dell’ipotesi di un possibile passaggio di ruoli con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mantovano che, non smentisce la sua proverbiale riservatezza. Intervista a Alfredo Mantovano Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sen. Maurizio Gasparri FIOn Saverio Congedo FdI, On Rossano Sasso Futuro Nazionale, On Nicola Fratoianni Segr. Avs, On Claudio Stefanazzi Pd

Si cerca di fare quadrare i conti per arrivare compatti e uniti alla data del 11 luglio. Entrerà in vigore a Lecce il nuovo regolamento sulla vivibilità urbana varato dal Comune per disciplinare la movida nel cuore del centro storico e che prevede una “premialità” per i locali che si doteranno di un servizio di vigilanza privata per garantire una maggiore sicurezza e che potranno restare aperti fino alle 3, con la chiusura all’una invece per chi vi rinuncerà. Una questione che sta spaccando il fronte dei locali perché molti dei titolari non hanno alcuna intenzione di sobbarcarsi di un costo aggiunto che come lamentato dovrebbe essere a carico del pubblico e non del privato. Ore calde in cui gli stessi operatori cercano di trovare la quadra. La questione è stata posta in un incontro con una delegazione di operatori svoltosi nella sede di Confcommercio dove è sollevato il problema dei costi da sostenere. Intervista a Danilo Stendardo (operatore commerciale), Federico Pastore ( dir. Confcommercio Lecce)

In corso le operazioni di identificazione. Sul posto sta operando la guardia costiera. Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, territorio di Galatone. Si tratterebbe di un uomo di mezza età, di cui al momento non si conoscono le generalità. A dare l’allarme alla Capitaneria di Porto di Gallipoli nella tarda serata di ieri sono stati due ragazzi impegnati col sup in un’escursione notturna nelle grotte marine che si affacciano sulla costa. Il corpo è stato avvistato a circa 4 metri di profondità e recuperato alle prime ore del giorno dal nucleo sommozzatori dei Vf di Taranto. Al momento non ci sono segnalazioni di persone scomparse. Escluso che si possa trattare del surfista di Erchie scomparso a Porto Cesareo lo scorso 1 maggio. L’uomo non aveva con sé cellulare e documenti. E nulla è stato rinvenuto nella perlustrazione via mare e terra effettuata questa mattina dai militari della Capitaneria. Il decesso risalirebbe alla giornata di ieri. Sul corpo non ci sono ferite da taglio o da arma da fuoco ma solo delle escoriazioni. Questo potrebbe far propendere che l’uomo possa essere caduto in mare in un punto conosciuto soprattutto dagli amanti dei tuffi ma non sono escluse altre ipotesi, anche quella del gesto volontario. Il corpo su disposizione del pm di turno Rosaria Petrolo è stato trasferito al Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti del caso.

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