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Stefania Congedo

A causare il decesso un malore. Si sono concluse tragicamente le ricerche di un uomo residente a Porto San Giorgio, nelle Marche, in vacanza in Salento. L’uomo si era immerso ieri pomeriggio per un’immersione subacquea nelle acque di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò. La vittima è Roberto Sollini, 64 anni. A causare il decesso un malore. Il corpo senza vita è stato recuperato alle prime ore di questa mattina dai sub del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari, a poche decine di metri dalla boa di segnalazione utilizzata durante l’immersione. A dare l’allarme a mezzanotte erano stati gli amici, preoccupati per ilmancato arrivo dell’uomo all’appuntamento che avevano al ristorante. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, il nucleo Sommozzatori e il personale della Capitaneria di Porto, che hanno operato congiuntamente nelle attività di ricerca e recupero.

Esplode la protesta dei lavoratori del SEUS 118 di Lecce. 224 lavoratori di Sanitaservice che lamentano una situazione non più sostenibile, dalla carenza di personale al blocco delle ferie con i sindacati Usb e Uil Lecce a lamentare la mancata risposta alle richieste avanzate nelle ultime settimane a Sanitaservice e Asl. Secondo i sindacati, la decisione di sospendere completamente le ferie del personale per l’intero mese di agosto non sarebbe altro che la conseguenza diretta della cronica insufficienza di personale, la cui implementazione sarebbe indispensabile per garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza durante il periodo estivo su tutto il territorio provinciale. A rischio il regolare funzionamento delle postazioni del 118 e quindi la qualità del soccorso. Intervista a Gianni Palazzo (Segr. Usb Lecce), Antonio Tarantino (Uil Lecce)

I passeggeri a bordo si sono riversati nelle stradine del borgo trascorrendo l’intera giornata. Otranto si conferma tra le mete più gettonate del turismo crocieristico. Ieri nell’area portuale della Città dei Martiri sono arrivare addirittura due grandi navi veliero da crociera con un carico complessivo di oltre 500 passeggeri. Un vero e proprio spettacolo che ha catalizzato l’attenzione dei tanti turisti presenti. Ad ormeggiare nel porto la nave Club Med 2 e fuori all’ancora il Wind Surf, ex Club Med 1. I passeggeri a bordo si sono riversati nelle stradine del borgo trascorrendo l’intera giornata, chi alla scoperte delle bellezze storiche, chi preferendo fare un giro della costa a bordo di barche locali.

E’ pronto il piano da 50 mila euro con cui il Comune di Gallipoli punta a migliorare la sicurezza e fruizione delle sue spiagge pubbliche lungo il suo litorale più iconico, quello a sud che si affaccia su Baia Verde, tra i più antropizzati durante l’estate, trasformandolo in un modello di “mare democratico”. Per chi decide per necessità o per filosofia di vita di non optare per uno dei tanti lidi che si affacciano sul lungomare , in arrivo ci sono docce, rastrelliere, passerelle amovibili, punti d’ombra e dotazioni per consentire anche alle persone con mobilità ridotta di raggiungere il mare. Tutto gratuito, si tratta di un progetto inserito nell’ambito dell’avviso pubblico “Spiagge libere” promosso dalla Regione Puglia volto a migliorare la qualità del patrimonio costiero. Le aree individuate dal progetto si affacciano lungo gli otto punti di accesso sulle spiagge libere di Baia Verde, dalla zona dello Stadio fino al primo ingresso a Baia Verde per poi proseguire fino al Canale dei Samari. Due zone che presentano un ricco sistema ambientale e naturale, con la presenza di aree boschive, cordoni dunali, siti di rilevanza naturalistica. Sul versante nord invece, nella zona di Rivabella, nell’ambito però di un altro progetto legato all’accessibilità, arriveranno ulteriori passerelle con la manutenzione straordinaria di quelle già presenti.

Postazioni di ombrelloni speciali con lettini e sedie, pedane di accesso e ausili specifici per la balneazione, dedicate a favorire alla disabilità l’accesso a mare in sicurezza. Arriva sul litorale di Casalabate, marina di Trepuzzi, il servizio di AbilBeach, promosso dal comune di Trepuzzi di cui la marina fa parte, in collaborazione con la Cooperativa sociale “ L’integrazione” . Un’area ricavata all’interno del lido Q70, per segnare un ulteriore passo in avanti nella promozione del turismo inclusivo. La possibilità di far vivere alle pesone con disabilità un’esperienza balenare pienamente fruibile accolte al loro arrivo da operatori Oss. Presenti anche una doccia con accesso facilitato e la possibilità anche di fruire di una canoa trasparente accessibile. Il servizio completamente gratuito sarà attivo fino al 30 agosto dietro prenotazione. Intervista a Giuseppe Taurino (sindaco Trepuzzi ), Erika Martina (operatrice oss)

Il giovane avrebbe manomesso il braccialetto elettronico per allontanarsi dal domicilio. Continua a perseguitare la ex fidanzata, nonostante gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per questo motivo gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo leccese di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti per rapina, ricettazione e maltrattamenti contro familiari o conviventi. Il provvedimento, emesso dal GIP dispone l’aggravamento della precedente misura cautelare. La decisione di disporre la detenzione carceraria scaturisce dalle ripetute violazioni di cui il 23enne si sarebbe macchiato, tutte documentate dai poliziotti. Il giovane aveva infatti manomesso il dispositivo elettronico per allontanarsi dal proprio domicilio, continuando nel contempo a perseguitare l’ex fidanzata tramite i social network. Avrebbe anche provato a indurla, attraverso alcuni amici, a ritrattare le querele precedentemente sporte.

Resterà ancora nella comunità protetta dove si trova dalla fine scorso mese la 15enne pakistana sottratta alla famiglia dalla Procura per i Minorenni di Lecce con un provvedimento d’urgenza perché ritenuta promessa in sposa dal padre nel Paese di origine ad un connazionale un cugino molto più anziano di lei. I giudici del Tribunale dei Minori hanno disposto il prolungamento della permanenza nella struttura per la necessità di approfondire gli aspetti emersi, demandando ai servizi sociali competenti l’avvio di un percorso multidisciplinare e di monitoraggio, rimandando così a settembre ogni decisione. Il provvedimento arriva dopo l’ascolto a cui la 15 enne e i genitori sono stati sottoposti, ciascuno separatamente. Da quanto emergerebbe dalle dichiarazioni rese, cadrebbe del tutto l’ipotesi di un matrimonio forzato o combinato. Un progetto arrivato all’attenzione dei servizi sociali del comune del Sud Salento dove la famiglia abita, ma rivelatosi non fondato giacchè a smentirlo sarebbe stata la stessa 15enne dichiarando ai giudici che non vi sarebbe stato alcun progetto in tal senso da parte dei genitori, né tantomeno di aver subito alcuna costrizione. Sarebbe emerso come il reale nucleo del disagio manifestato dalla ragazzina alle compagne di scuola, su cui si sta concentrando l’attenzione delle istituzioni, sarebbe semplicemente di natura scolastica ed educativa, legato al suo desiderio di voler completare il percorso di studi superiori in Italia, un obiettivo che comunque i genitori, assistiti dall’avvocato Marco Stefanelli non intenderebbero ostacolare.

Situata in Piazza Sant’Oronzo. La “Fondazione Banca popolare pugliese-Giorgio Primiceri”, in soccorso della Chiesa della Grazia di Lecce. Sarà l’ente benefico da sempre impegnato nella salvaguardia del patrimonio culturale, artistico e religioso del territorio, a farsi carico dei lavori necessari al recupero delle opere murarie danneggiate dalle infiltrazioni dell’acqua piovana, arrivata a cadere a catinelle all’interno della chiesa, rovinando muri, dipinti e arredi sacri. L’intervento finanziario della Fondazione riguarderà le opere più urgenti , ovvero il tetto e le vetrate dell’abside. Interviste: Vito Primiceri, Pres. Fondazione banca popolare pugliese – Giorgio Primiceri; Don Elvino de Magistris, Rettore chiesa Madonna della Grazia

È successo sulla provinciale che collega Matino a Taviano. Incidente mortale sulla provinciale che collega Matino a Taviano. In uno scontro tra un Audi e un apecar ha perso la vita il conducente dell’apecar, Carmelo Danese, 89 enne di Matino rimasto incastrato nelle lamiere. Sul posto per i rilievi polizia locale e carabinieri.

Se venduta al dettaglio la droga avrebbe potuto fruttare oltre 1 milione di euro. Agenti del commissariato di Taurisano hanno sequestrato 119 kg di marijuana, arrestando tre uomini di Gagliano del Capo, di 32, 33 e 23 anni. Da tempo gli agenti sospettavano che all’interno di un capannone a Santa Maria di Leuca venisse stoccato un grosso quantitativo di droga. All’interno dello stabile oltre al quantitativo di droga sequestrato tra infiorescenze, foglie, polvere ricavata dalla trinciatura di foglie e hashish, è stata rinvenuta attrezzatura e materiale per la lavorazione, pulitura, pesatura e confezionamento della marijuana. Il sospetto investigativo è che nel capannone si sviluppasse quindi l’intera filiera illecita della droga: le piante venivano coltivate all’interno di serre smontabili per poi essere recise, raccolte, essiccate e separate dai fiori. Veniva ricavata l’infiorescenza da vendere separatamente oltre che la polvere dalla sostanza erbacea separata dai fiori trinciata, essiccata e polverizzata con appositi macchinari al fine di ricavare i derivati per ottenere hashish in panetti e cristalli nonché olio concentrato. Se venduta al dettaglio la droga avrebbe potuto fruttare oltre 1 milione di euro. I tre arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari. In attesa dell’udienza di convalida del gip.

Una maschera bianca sul volto per simboleggiare l’essere ancora invisibili agli occhi del Governo, manichini con camici di laboratorio alcuni dei quali atterrati senza che il paracadute del Pnrr si sia aperto, per simulare la morte della ricerca. Anche il Cnr di Lecce si unisce alla giornata di mobilitazione nazionale indetta dal Movimento Precari uniti, per denunciare la situazione di precariato nel più grande ente pubblico di ricerca italiano, richiamando l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire continuità alla ricerca pubblica chiedendo la stabilizzazione per tutto il personale avente diritto. Solo nel centro di Lecce i precari sono una sessantina, quasi tutti con un doppio dottorato e con oltre dieci anni di servizio. A rischio ci sono professionalità e competenze scientifiche, investimenti pubblici e risorse del Pnrr.

Aperta un’inchiesta con tre indagati. Una donna di 59 anni, originaria di Lecce, è morta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Era stata ricoverata d’urgenza a causa di un arresto cardiaco, avvenuto lo scorso 2 luglio durante un intervento di rimozione delle protesi al seno in una clinica privata di Scorrano. Le condizioni della donna erano apparse subito gravissime. La salma é a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha aperto un’inchiesta con tre indagati.

Vi partecipa anche Arpa Puglia nell’ottica finale di uno scambio di dati e buone pratiche tra le due sponde dell’Adriatico. Insegnare le politiche del mare, a conoscerlo, monitorarlo e proteggerlo. L’Università del Salento in missione in Albania per aiutare i dirimpettai d’Oltre Adriatico ad uniformarsi alle direttive dell’Unione Europea, passo necessario per potervi fare parte. Intervista a Luigi Musco, zoologo Unisalento Montaggio di Francesco Afrune

L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità . Gli agenti del commissariato di Otranto, in provincia di Lecce, hanno denunciato a piede libero un uomo di 62 anni, ritenuto responsabile del reato di danneggiamento. L’uomo è accusato di aver appiccato un incendio all’interno di un fondo agricolo privato, causando la distruzione di 20 alberi di ulivo. Fondamentali per le indagini sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati all’ingresso del terreno, che hanno immortalato l’autore del gesto a bordo di un ciclomotore mentre era in transito nel terreno. Individuato e rintracciato dai poliziotti nel corso di un servizio di controllo, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver appiccato il fuoco a una cassetta di legno incurante dei danni che il gesto avrebbe arrecato.

Inutili i soccorsi. Un uomo ha perso la vita mentre si stava facendo un bagno nelle acque di Torre Squillace, nella marina di Nardò. La vittima è Salvatore Perrone 86 anni di Leverano. Fatale un malore che lo ha colpito mentre stava nuotando. Alcuni bagnanti, notando il corpo galleggiante, hanno dato l’allarme ma i soccorsi sono stati inutili. Sul posto carabinieri e capitaneria di porto.

Arriva da questo piccolo tratto di spiaggia libera sul versante di Levante di Porto Cesareo, la prima adesione alla crociata intrapresa dal sindaco Francesco Schito. Qui un gruppo di turisti e bagnanti ha affisso dei cartelli che riportano il divieto di utilizzare le pietre dando il senso di un dovere civico da rispettare. A disposizione per i meno attrezzati, le borse di iuta da riempire con la sabbia sono gratuite e persino per chi lo vuole anche da personalizzare per un uso personale. Piccoli segnali di civiltà, perché come dice il sindaco cesarino col suo megafono, per vincere le battaglie ognuno deve fare il suo.

Una banda composta da almeno quattro persone. Tre operative, una a fare da palo all’esterno dell’abitazione da colpire. Malfattori abili e temerari, incuranti di trovare in casa servitù e proprietari, capaci di ricorrere senza esitare alla violenza per intimorire l’eventuale malcapitato e raggiungere l’obiettivo. Tre i colpi in meno di una settimana. Dal furto nella villa del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone alle rapine in successione commesse ad Arnesano nell’abitazione di una 64enne costringendo la governante a chiudersi in camera, facendo razzia di ori e denaro, per poi dirigersi nella vicina Monteroni aggredendo un 71enne mentre rincasava, bloccandogli i polsi con del nastro adesivo, incappucciandolo per costringerlo a ad aprire la cassaforte per poi fuggire come sempre avendo cura di portar via anche il video registratore delle telecamere. Tutti col volto travisato, dalla spiccata inflessione locale, come hanno riferito le vittime, apparentemente senza armi muniti di guanti per non lasciare tracce. Un’escalation che sta generando paura soprattutto in periferia e nell’hinterland, ma che investe un po’ tutto il territorio da Nord a Sud a conferma che le mani che agiscono sarebbero delle più varie. Nel 2025 la provincia di Lecce è quella in Puglia che ha registrato il maggior numero di denunce per furti in appartamento, ben 1898. Su disposizione della Prefettura l’attività info-investigativa e i servizi di presidio e controllo nei comuni più colpiti è stata intensificata.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Attentato incendiario nella notte a Casarano. È accaduto in via Pendino dove le fiamme hanno distrutto un carro attrezzi danneggiando un secondo mezzo di soccorso entrambi della ditta De Micheli. I due mezzi erano parcheggiati nei pressi dell’attività e dell’abitazione del titolare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Per appiccare il rogo sarebbe stata usata una bottiglia contenente del liquido infiammabile.

Le voci del coro gospel A.M Family diretto dalla maestra Elisabetta Guido per un concerto speciale nella chiesa di Santa Maria della Grazia. Il concerto è stato fatto per raccogliere fondi da destinare al recupero del bene religioso tra i più antichi della città risalente al 1585, il cui stato di degrado ha portato l’acqua piovana a infiltrarsi dal tetto e dai vetri rotti dell’abside, cadendo a catinelle all’interno dell’edificio, rovinando muri, dipinti e arredi sacri, come la pala dell’altare o questo bassorilievo di Vespasiano Genuino raffigurante la Trinità che incora la Vergine, costretto a lasciare l’originale collocazione in alto minacciato dalle infiltrazioni. E come se non bastasse ci si è messo pure un albero di ulivo spuntato sul tetto a compromettere la già precaria situazione. Interventi che necessitano di non poche risorse ci spiega il rettore don Elvino de Magistris, solo per intervenire sulle infiltrazioni d’acqua occorrono 22 mila euro con la Diocesi a poter solo parzialmente sostenete l’impegno economico. Da qui l’ S.O.S per raccogliere donazioni. La chiesa è nota per essere sempre aperta e fruibile. Inerita tra le tappe turistiche della città per la sua collocazione nel cuore di Piazza Sant’Oronzo. Intervista a Don Elvino De Magistris (rettore Chiesa Madonna della Grazia)

L’appuntamento presso l’Assessorato all’Urbanistica per l’apertura delle buste contenenti la documentazione amministrativa e l’offerta economica presentate dalle due ditte che stanno partecipando alla gara indetta dal Comune di Lecce per l’aggiudicazione della struttura fino al prossimo 31 ottobre, si è risolto con un nulla di fatto. Dopo la verifica degli atti, le due ditte, Venna srl di Taurisano e Soluzioni Marittime Srl di Ugento, hanno evidenziato una carenza documentale riguardo alcuni dei requisiti fondamentali richiesti non consentendo così di procedere con l’apertura dell’offerta economica e quindi la relativa aggiudicazione. Dal Comune è già partita la richiesta urgente di integrazioni ma di certo questo ennesimo stop non aiuta alla causa di un problema diventato ormai stagnante mettendo a rischio l’attuale stagione estiva. La struttura dopo gli ultimi interventi del Comune di rimozione della posidonia dal canale e dal molo di alaggio con la pulizia dell’area a terra delle erbe infestanti, è pronta per entrare in esercizio. Ma la parola fine ancora una volta tarda ad arrivare.

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