
Calzone pugliese
La ricetta a Mattino Norba Ingredienti per una teglia rotonda (26-28 cm) Per l’impasto: Farina 00: 300 g Olio extravergine d’oliva: 70 ml Vino bianco:

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti per una teglia rotonda (26-28 cm) Per l’impasto: Farina 00: 300 g Olio extravergine d’oliva: 70 ml Vino bianco: 60 ml Acqua tiepida: 70 ml Sale fino: 1 cucchiaino raso Zucchero : mezzo cucchiaino Per il ripieno: 1,2 kg (o cipolle dorate/bianche) Sponsali 150 g Pomodorini 80 g Olive nere baresane denocciolate Filetti di alici sott’olio 3 o 4 Olio extravergine d’oliva e sale q.b
La presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali. Il futuro dell’area tecnica del Lecce si potrebbe decidere già nel fine settimana. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha rotto gli indugi, individuando in Sean Sogliano l’uomo giusto a cui affidare la gestione sportiva dopo l’addio di Pantaleo Corvino. Per convincere il dirigente, caratterizzato da un profilo di forte spessore in Serie A, la presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali. Il faccia a faccia potrebbe avvenire nel corso delle prossime ore: un appuntamento importante infatti è l’evento della Serie A per la compilazione dei calendari, in programma oggi a Parma, e chissà che non nasca proprio in quest’occasione il nuovo Lecce. di Matteo Bottazzo
. L’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano potrebbe diventare consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato. La terza commissione del Consiglio superiore della magistratura, con quattro voti favorevoli e due contrari, ha dato parere positivo. Per il ritorno inmagistratura di Emiliano, come giudice a Benevento, hanno votato due componenti. La parola finale spetta al Plenum del Csm.
. C’è un nuovo fermo per l’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne ucciso il 19 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Si tratta Francesco Di Vittorio, 22enne di Modugno e ritenuto gravemente indiziato di concorso in omicidio. Per lo stesso delitto lo scorso 5 maggio sono state arrestati Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Nicola Morelli. Di Vittorio verrà interrogato domani, alla presenza dell’avvocato Nicola Quaranta. É stato individuato grazie alla minuziosa analisi dei sistemi di vidosorveglianza. Per gli investigatori il fermato avrebbe favorito l’ingresso degli altri nella discoteca aprendo la porta in ferro dell’accesso “D”. Subito dopo si sarebbe trattenuto per alcuni istanti all’esterno per poi rientrare e dare supporto agli altri nell’omicidio di Scavo. Dopo l’agguato sarebbe quindi uscito rapidamente dal locale per raggiungere la Lancia Y utilizzata per la fuga degli assassini. Il fermato è accusato di concorso in omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolazione mafiosa, concorso nella detenzione e nel porto illegale di armi da fuoco in luogo pubblico, nonché minaccia finalizzata alla commissione del delitto di favoreggiamento personale.
Otto formazioni su 20 arrivano dalle due regioni . Il Girone C della Serie C ha un forte componente pugliese e lucana. Delle 20 formazioni che daranno vita alla stagione 2026/2027, ben 8 arrivano dalle due regioni. Il Bari spera ancora nel ripescaggio e segue con molta attenzione gli sviluppi societari della Juve Stabia. Se ci sarà un cambio ai vertici del club campano, i nuovi soci avranno pochi giorni di tempo per formalizzare l’iscrizione. Sono quindi seriamente a rischio. Nel caso in cui fosse confermata la partecipazione alla C, i biancorossi partirebbero favoriti. Ma avrebbero almeno due serie concorrenti: Catania e Salernitana. In seconda fascia Cerignola e Monopoli. Gli ofantini stanno cambiando molto a livello dirigenziale, ma hanno confermato il vero artefice dei recenti exploit: il d.s Elio Di Toro. Ci sono buone prospettive dopo l’ottimo campionato anche per Casarano, Altamura e Potenza: tutte ripartono con la voglia di confermarsi tra le prime dieci. Di rinascita, invece, si parla a Picerno e Barletta: realtà da tenere seriamente in considerazione per il ruolo di outsider.
Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I dati completi del monitoraggio 2026. Per il sesto anno consecutivo, la Puglia conquista il primo posto in Italia per la qualità delle sue acque di balneazione. A certificarlo sono i dati ufficiali del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), presentati in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e della Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno). Con il 99,9% delle acque classificate come “eccellenti”, la Puglia guida la classifica nazionale, seguita da vicino dal Friuli Venezia Giulia e dalla Basilicata. Il podio italiano della balneazione PosizioneRegioneAcque Eccellenti (%)1°Puglia99,9%2°Friuli Venezia Giulia99,6%3°Basilicata99,1% I numeri del monitoraggio in Puglia Lungo i circa 1.000 km di costa pugliese, la Regione ha individuato 676 tratti destinati alla balneazione, che coprono un totale lineare di circa 900 km. Il lavoro di controllo, fondamentale per la tutela della salute pubblica, è affidato ad Arpa Puglia che effettua ogni anno circa 8.500 analisi di laboratorio. I tecnici misurano i parametri meteo-marini sul posto e analizzano la carica batterica in laboratorio, concentrandosi su due indicatori microbiologici stabiliti dalla legge: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. La capillarità dei controlli è evidente nella distribuzione dei punti di monitoraggio tra le varie province: Foggia: 254 tratti monitorati Lecce: 139 tratti monitorati Brindisi: 88 tratti monitorati Bari: 78 tratti monitorati Taranto: 71 tratti monitorati Barletta-Andria-Trani (BAT): 46 tratti monitorati L’unica eccezione: In tutta la regione, solo lo 0,1% delle acque non ha ottenuto la classe “eccellente”. Si tratta del tratto denominato “Fogna Cittadina Molfetta (500 m a sud)”, che ha comunque registrato una qualità “buona”. Tutti i dati aggiornati e la mappa interattiva sono consultabili sul Sito Ufficiale di Arpa Puglia. Le dichiarazioni delle istituzioni pugliesi Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia: “La Puglia si conferma al vertice nazionale grazie a una strategia integrata e sinergica. Il monitoraggio scientifico del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, gli accordi con la Guardia di Finanza e il continuo potenziamento del sistema di depurazione sono i tasselli di un modello vincente. Questo traguardo appartiene a tutta la comunità – cittadini, operatori e stakeholder – unita nella salvaguardia di un mare che non è solo eccellenza ambientale, ma un patrimonio economico e d’identità straordinario.” Vito Bruno, Direttore Generale di Arpa Puglia: “Questo primato premia il rigore scientifico e l’impegno quotidiano di tutto il personale di Arpa Puglia. Dietro questi dati ci sono migliaia di analisi di laboratorio e un controllo capillare della costa. Mettiamo la scienza e la trasparenza al servizio del territorio per proteggere la salute pubblica e valorizzare la nostra risorsa più strategica.” Lo stato di salute del mare italiano I dati complessivi raccolti dal SNPA negli ultimi quattro anni confermano lo stato di salute eccellente dei litorali italiani. 94,9%: la percentuale di acque marine italiane classificate come “eccellenti”. 6.000 km: i tratti di costa che raggiungono i massimi livelli previsti dalle normative europee. 30.000 campionamenti: i controlli effettuati nel corso del 2025 su circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi. Oltre la balneabilità: il Progetto PNRR MER La balneabilità è solo un tassello della salute del mare. Per tutelare biodiversità, fondali e contrastare i cambiamenti climatici, l’ISPRA è alla guida del Progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration). Questo ambizioso piano di protezione prevede 37 linee di attività, tra cui il ripristino della Posidonia oceanica e delle ostriche piatte, la mappatura delle montagne sottomarine e l’introduzione di Arcadia, una nuova e moderna unità oceanografica che fungerà da laboratorio marino itinerante. La voce degli esperti nazionali Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Il mare è uno dei nostri patrimoni più preziosi. Questi risultati ci riempiono di soddisfazione, ma ci ricordano che dobbiamo continuare a investire nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi. Proteggere il mare significa proteggere il nostro futuro.” Rosalba Giugni, Presidente Marevivo: “L’alleanza tra scienza (Ispra/Snpa) e impegno civile (Marevivo) è strategica. Dobbiamo guardare al mare nella sua interezza, promuovendo una cultura della sostenibilità diffusa. La tutela della biodiversità marina è una responsabilità di tutti.” I dati completi, consultabili regione per regione, sono disponibili sul Sito del SNPA.
Prosegue la tappa barese del tour per il 50° anniversario di Telenorba. Questa settimana, il programma ‘Telenorba in Città’ continua il suo racconto del capoluogo, focalizzandosi su alcune delle realtà più significative del territorio. Un approfondimento speciale che mette al centro innovazione, giovani e nuove competenze, con un occhio di riguardo al mondo della formazione digitale.. Tra i protagonisti della giornata anche ITS Academy Apulia Digital, punto di riferimento regionale per la preparazione di figure professionali altamente specializzate nei settori dell’innovazione tecnologica. Nel corso dell’incontro è intervenuto Euclide della Vista, presidente dell’ente, che ha sottolineato come il territorio stia mostrando una crescente attenzione verso la formazione legata alle discipline digitali. “Accanto al politecnico e alle università – ha evidenziato – si sta affermando sempre di più un modello di diploma rivoluzionario che trova la sua collocazione nella struttura dell’Apulia Digital Lab, un ecosistema formativo pensato per rispondere alle esigenze reali delle imprese”. Il cuore dell’attività didattica si concentra su ambiti strategici per il mercato del lavoro contemporaneo: Programmazione software (con integrazione di AI); Cyber Security per la protezione dei sistemi critici; Cinematografia e Audiovisivo 4.0/5.0, con l’uso della virtual production. Dalla programmazione software sempre più contaminata dall’intelligenza artificiale, alla cyber security, che permette agli studenti di confrontarsi con scenari concreti per comprendere l’importanza della protezione dei sistemi digitali e delle infrastrutture informatiche. Grande attenzione anche ai settori della cinematografia e dell’audiovisivo avanzato in chiave 4.0 e 5.0, con l’utilizzo di sistemi di virtual production che stanno rivoluzionando il modo di produrre contenuti multimediali, aprendo nuove opportunità professionali per i giovani creativi e tecnici. Questo approccio formativo innovativo ha già attirato l’interesse di aziende di rilievo nazionale e internazionale, sempre più coinvolte nei percorsi di collaborazione con l’ITS. Le imprese riconoscono infatti nei giovani formati dall’Apulia Digital Lab competenze immediatamente spendibili e capacità di contribuire concretamente ai processi di innovazione. https://www.apuliadigital.it/
Due delle cinque strutture erano coperte da tettoie in eternit, in evidente stato di deterioramento. La Capitaneria di Porto di Manfredonia, insieme ai Carabinieri Forestali, hanno accertato gravi criticità ambientali a Zapponeta: cinque immobili in uno stabilimento balneare erano in totale stato di abbandono da molti anni. All’interno delle strutture sono stati trovati ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi, come materiali metallici, plastici, gomma, legno e altro per un totale di 150 metri cubi. Stessa situazione è stata rilevata in altre aree del comprensorio dove erano presenti ulteriori rifiuti speciali non pericolosi, accumulati e mischiati senza alcuna distinzione. Due delle cinque strutture erano coperte da tettoie in eternit, in evidente stato di deterioramento. I responsabili sono stati denunciati, l’area di circa 10.000 mq è stata sequestrata.
Sono stati trovati oltre 100 mq di rifiuti vari, tra cui materiali rivenienti da attività di costruzione e demolizione. La polizia locale di Bari ha posto sotto sequestro un’area privata trasformata in una discarica abusiva a pochi chilometri dal centro cittadino, nel quartiere Libertà. All’interno dell’area sequestrata sono stati trovati oltre 100 mq di rifiuti vari, tra cui materiali rivenienti da attività di costruzione e demolizione, miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e altro. A breve seguirà l’emissione di un’ordinanza di bonifica dell’area a carico del proprietario. “Grazie alle segnalazioni puntuali di cittadini che non intendono rassegnarsi al degrado e agli abbandoni illeciti di rifiuti che continuano a interessare diverse aree della città, la Polizia Locale ha portato a termine un intervento di grande importanza sotto il profilo della legalità e della tutela dell’igiene urbana – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana e Polizia Locale Carla Palone -. La collaborazione tra istituzioni e cittadini si conferma uno strumento fondamentale per individuare e contrastare comportamenti che arrecano danni all’ambiente, al decoro urbano e alla qualità della vita delle persone”. “Desidero esprimere il mio ringraziamento agli agenti della Polizia Locale per il costante impegno profuso a tutela della città – prosegue l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino -. Il sequestro di un’area privata trasformata in una vera e propria discarica abusiva rappresenta un risultato significativo, reso possibile dalla stretta collaborazione tra la Ripartizione Igiene e Ambiente, la Polizia Locale e l’Autorità giudiziaria. Interventi come questo testimoniano l’attenzione dell’amministrazione comunale nella lotta agli illeciti ambientali e nella salvaguardia del territorio. Proseguiremo con determinazione nelle attività di vigilanza, prevenzione e contrasto dell’abbandono incontrollato dei rifiuti, consapevoli di dover lavorare per una sempre maggiore sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, bene comune da tutelare nell’interesse della collettività e delle future generazioni”.
L’idea è di Diego Contino. Quattro immagini-manifesto costruite attorno alle parole: vergogna, rispetto, infame, basta. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 5 giugno, Lecce affida alla forza della creatività un messaggio di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti sul territorio. Nasce così una campagna ideata e donata al Comune da Diego Contino, produttore creativo salentino: quattro immagini-manifesto costruite attorno ad altrettante parole forti: vergogna, rispetto, infame, basta. La campagna nasce da un’idea semplice ma volutamente provocatoria: trasformare i rifiuti abbandonati in un messaggio visivo diretto, quasi scomodo, capace di colpire lo sguardo e chiamare in causa la coscienza di chi osserva. La creatività sceglie di non addolcire il problema, ma di mostrarlo nella sua evidenza, restituendo al gesto dell’abbandono tutto il suo peso civile e morale. “Ho voluto donare questa campagna alla Città di Lecce perché credo che la creatività debba servire anche a questo: far vedere ciò che spesso fingiamo di non vedere”, dichiara Diego Contino. “Quando si parla di rifiuti abbandonati, a volte la comunicazione istituzionale rischia di essere troppo gentile. Io volevo usare parole nette, parole che non lasciassero spazio all’indifferenza. “Vergogna”, “Rispetto”, “Infame”, “Basta” sono messaggi duri, ma purtroppo necessari. Perché chi deturpa il territorio deve sentire che quel gesto non è normale, non è tollerabile, non è invisibile.” “Abbiamo scelto di sostenere questa campagna perché parla un linguaggio immediato, diretto e comprensibile a tutti”, dichiara il Sindaco Adriana Poli Bortone. “Lecce e il Salento sono luoghi di straordinaria bellezza e questa bellezza va difesa ogni giorno. Il rispetto dell’ambiente non è un tema astratto, ma un dovere concreto che riguarda i nostri comportamenti quotidiani.” La campagna sarà diffusa attraverso i canali digitali e istituzionali della Città di Lecce, con l’obiettivo di raggiungere cittadini, visitatori e comunità locali in un periodo particolarmente significativo, alla vigilia della stagione estiva.
I sigilli riguardano sei capannoni in ferro e lamiere estesi per circa 750 metri quadrati. Pietre e marmi lavorati in assenza di autorizzazioni da operai irregolari in capannoni risultati abusivi. È quanto scoperto ad Andria dalla guardia di finanza che ha denunciato il titolare della ditta di marmi, per reati ambientali e abusi edilizi, e sequestrato l’intera area. I sigilli riguardano sei capannoni in ferro e lamiere estesi per circa 750 metri quadrati, tutti risultati senza permesso in cui venivano lavorati “marmi e pietre in assenza di qualsiasi misura sul piano della sicurezza nei luoghi di lavoro”. A supportare i controlli dei militari è stato il personale dello Spesal della Asl Bat. Sotto sequestro sono finiti anche un piazzate da 10mila metri quadrati pavimentati senza autorizzazioni, due discariche abusive di poco meno di 600 metri quadrati, in cui sarebbero stati sversati gli scarti di lavorazione, e un vascone in cui sarebbero stati accumulati fanghi e liquami che in parte sarebbero finiti su terreno vicino. Sono stati trovati e sequestrati anche duemila litri di gasolio agricolo detenuto in assenza di titoli e autorizzazioni e una villetta di 200 metri quadrati abusiva.
L’uomo è stato soccorso e trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Andria, dove è ricoverato in condizioni critiche e in pericolo di vita. Un uomo di 48 anni è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio dopo una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi in una piazza del centro di Canosa di Puglia. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Trani e eseguito dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Canosa. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe maturata al culmine di un’accesa discussione tra il fermato e un anziano con il quale vi erano già dissidi pregressi. Il litigio sarebbe poi degenerato in un pestaggio che ha provocato gravi lesioni alla vittima. L’uomo è stato soccorso e trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Andria, dove è ricoverato in condizioni critiche e in pericolo di vita. Il 48enne è stato rintracciato fuori provincia al termine di attività di ricerca e geolocalizzazione ed è stato condotto in carcere.
Lo scorso 31 maggio, nella stessa zona si era verificata una precedente scossa di magnitudo 2.7 . Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata in Basilicata, nell’area del Comune di Moliterno, in provincia di Potenza, alle 6:08. La Sala Sismica INGV-Roma ne ha certificato la profondità a 13 chilometri (latitudine 40.27 longitudine 15.81). La scossa è stata avvertita nella Val d’Agri, nei centri di Tramutola, Grumento Nova, Sarconi e Montesano sulla Marcellana (Salerno) e lievemente anche a Potenza, distante 40 km dall’epicentro. Non si sono registrati danni a cose e persone. Lo scorso 31 maggio, nella stessa zona si era verificata una precedente scossa di magnitudo 2.7 in una zona a 6 km ad ovest del paese ad una profondità di 13 km.
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 2 uova 1 carota grattugiata 1 zucchina grattugiata e strizzata Q. B. Cipolla rossa Q.B. Scamorza Pomodorini ciliegini confit
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti: 100 gr pasta 1 calamaro pomodori pomodorini ciliegini Q. B. olive taggiasche Q.B. piselli Q.B. cipolla rossa di Tropea Q.B. mentuccia Q.B. sale Q.B olio extravergine d’oliva
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 250 gr di ricotta 150 gr di yogurt greco naturale 1 uovo 20 gr di fecola di patate 80 gr di zucchero Vanillina Frutta fresca ( mirtilli-fragole-ciliegia)
. Peculato di risorse pubbliche: sequestrati beni per oltre 1,3 milioni di euro Maxi sequestro di Beni da parte della Guardia di Finanza per il terzo filone d’inchiesta sul reato di peculato di risorse pubbliche distratte dai bilanci dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia. Parliamo di denaro, beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 1,3 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica. Il sequestro riguarda tre indagati: il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale, l’ex responsabile dell’ufficio paghe e pagamenti dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia,Vito Mastrorosa e l’addetto allo stesso ufficio Nicola Lattarulo. Il “metodo” per sottrarre fondi pubblici dai bilanci dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia Si tratta di stipendi e “fuori busta” corrisposti, dall’ex Direttore Generale ad interim di Puglia Promozione, Matteo Minchillo (poi deceduto), che avrebbe utilizzato fondi pubblici per spese personali e familiari e per pagare altri dipendenti a lui legati. Pagamenti risultati totalmente ingiustificati e macroscopicamente eccedenti quelli dovuti per le mansioni ricoperte e l’inquadramento contrattuale. Il “metodo” sarebbe stato adottato per anni dagli indagati. Nel periodo tra il 2017 e il 2023, avrebbero sistematicamente dirottato denaro pubblico per oltre 2,5 milioni di euro – di cui avevano il possesso per motivi inerenti al proprio ufficio – appropriandosene per finalità di natura esclusivamente personale. Nel 2024 sequestrati altri beni per oltre 1,2 milioni di euro Nel 2024 e nel 2025, era già stata data esecuzione a tre provvedimenti simili per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. Complessivamente l’inchiesta ha portato a contestazioni nei confronti di 13 persone, inclusi quattro pubblici ufficiali. Tra loro anche familiari e soggetti privati che, pur sapendo della provenienza illecita del denaro, avrebbero contribuito a “ripulire” le somme a loro accreditate, nonché a “reimpiegare” i beni strumentali acquistati con i soldi pubblici in attività economiche
Il capoluogo pugliese si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Giovedì 4 giugno, alle ore 18:00, prenderà il via la grande parata “Bari Calls London”, un evento unico che porterà tra le strade del centro colori, musica e un forte messaggio di cooperazione internazionale.. L’iniziativa, ideata dal Lord Byron College ETS, rappresenta il culmine di un programma di fine anno dedicato all’amicizia tra i popoli e ai valori della “Giovane Europa”, creando un ponte ideale tra la Puglia e il Regno Unito. Il Percorso e i Protagonisti Il corteo partirà da Corso Vittorio Emanuele (Piazza Prefettura), attraverserà la storica Via Sparano e si concluderà in Piazza Umberto. Ad aprire la sfilata sarà un ospite d’eccezione: Greig McLean, celebre Scottish Piper arrivato direttamente da Edimburgo, che guiderà la parata con le note della sua cornamusa. Insieme a lui, il corteo vedrà una partecipazione corale di realtà locali e internazionali: Studenti britannici in visita culturale a Bari. I giovanissimi dell’Istituto Comprensivo Re David. La Banda Musicale dell’Istituto Massari-Galilei. Gli Sbandieratori Packy e la Music Marching Band. Il cuore solidale dei volontari della Clown Therapy “Teniamoci per Mano”. Numerose associazioni e realtà del territorio Un Ponte tra Culture Il progetto “Bari Calls London” non è solo una festa, ma un momento di partecipazione civica. Secondo gli organizzatori del Lord Byron College, l’obiettivo è permettere ai giovani europei di conoscersi e dialogare, ribadendo che il futuro dell’Europa passa attraverso la cultura e l’educazione. “Bari Calls London rappresenta un ponte concreto tra giovani che scelgono di costruire insieme il proprio futuro,” spiegano dal team del Lord Byron. Appuntamenti Extra: Magia Scozzese in Via Sparano Per chi non riuscirà a partecipare alla parata di giovedì, la magia della Scozia continuerà per tutto il weekend. Il Piper Greig McLean terrà infatti due esibizioni speciali davanti alla sede del Lord Byron College in Via Sparano: Venerdì 5 giugno: dalle 18:00 alle 20:00. Sabato 6 giugno: dalle 11:00 alle 13:00. Un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo le melodie delle Highlands e scattare una foto ricordo con uno dei musicisti più apprezzati della scena internazionale. Home
Bocche cucite in società . Ricordate i buonisti a tempo perso che nell’ultimo segmento di campionato pretendevano che si restasse uniti non facendo polemiche per evitare ripercussioni sulla squadra. Perché, dicevano, i processi vanno fatti alla fine? Ricordate la promessa di Valerio Di Cesare al termine della partita con la Virtus Entella di tenere una conferenza stampa alla fine del campionato? Come temevamo è finito tutto “a tarallucci e vino” perché sia il direttore sportivo che l’allenatore se la sono cavata a buon mercato con le poche parole, legate a scuse e ammissioni di responsabilità fine a se stesse, nel post partita di Bolzano in cui è stata decretata la retrocessione verbale in Serie C. Poi tutti via, nessun chiarimento, nessuna conferenza stampa. Complice la società, perché essendo i due sotto contratto avrebbe potuto pretendere l’incontro con i giornalisti così come si fa ovunque al termine della stagione. Ma in effetti come avremmo potuto pretenderlo se abbiamo più volte sostenuto che a Bari non c’è società? E poi a tacere in modo ancora più irrispettoso è lo stesso Luigi De Laurentiis che non si è degnato neanche di chiedere scusa ma si è fatto sentire soltanto dal sindaco per chiedere la disponibilità dello stadio San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato. I silenzi di Luigi De Laurentiis sono proverbiali forse dettati dalla convinzione di fare piu’ danni che cose buone e comunque dall’arroganza tipica della famiglia romana che decide di parlare quando e con chi secondo volontà personale. Pazienza, ce ne siamo gia’ fatta una ragione anche se vorremmo ricordare ai quadri del Bari, da amministratore unico ad allenatore, che le conferenze stampa non vengono chieste dai giornalisti per riferire in famiglia, ma per riferire ai lettori, agli ascoltatori, ai follower che sono poi i fruitori delle attività della società di calcio. Ed e’ a loro che si manca rispetto.
La società si muove con largo anticipo . Il Foggia ha quasi completato il suo puzzle dirigenziale e dopo la nomina di Gianni Francavilla come direttore generale, il club di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha definito altri due tasselli fondamentali: Peppino Pavone, storico artefice dell’epopea di Zemanlandia, ricoprirà il ruolo di direttore tecnico, mentre Enzo De Vito sarà il nuovo direttore sportivo.Nelle ultime ore De Vito è arrivato in città per formalizzare un accordo biennale con la società rossonera, che guarda con fiducia alla riammissione in Serie C e lavora già alla programmazione della prossima stagione. Uno dei primi compiti della nuova area tecnica sarà la scelta dell’allenatore. La dirigenza è orientata verso un profilo in grado di proporre un calcio offensivo e moderno, capace non solo di ottenere risultati ma anche di riportare entusiasmo sugli spalti dello Zaccheria.Sul fronte della rosa, la decisione della proprietà di risolvere i contratti dei calciatori legati al club dopo la retrocessione, consentirà a Pavone e De Vito di operare con ampio margine di manovra. I dirigenti potranno così progettare l’organico senza vincoli, costruendo una squadra completamente nuova e modellata sulle esigenze tecniche del futuro allenatore.Il Foggia riparte dunque da zero, ma con l’intenzione di voltare pagina in modo definitivo. Dopo aver toccato il punto più basso con la retrocessione tra i dilettanti, il club è pronto ad avviare una nuova fase della propria storia. Quello che sta nascendo sarà, a tutti gli effetti, il primo vero Foggia targato Casillo e De Vitto, chiamato a restituire entusiasmo a una piazza che attende con ansia il proprio riscatto.

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti per una teglia rotonda (26-28 cm) Per l’impasto: Farina 00: 300 g Olio extravergine d’oliva: 70 ml Vino bianco:

La presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali Il futuro dell’area tecnica del Lecce si potrebbe decidere già

L’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano potrebbe diventare consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato. La terza commissione del Consiglio superiore

C’è un nuovo fermo per l’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne ucciso il 19 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Si tratta Francesco

Otto formazioni su 20 arrivano dalle due regioni Il Girone C della Serie C ha un forte componente pugliese e lucana. Delle 20 formazioni che

Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I

Prosegue la tappa barese del tour per il 50° anniversario di Telenorba. Questa settimana, il programma ‘Telenorba in Città’ continua il suo racconto del capoluogo,

CRONACA Due delle cinque strutture erano coperte da tettoie in eternit, in evidente stato di deterioramento La Capitaneria di Porto di Manfredonia, insieme ai Carabinieri

CRONACA Sono stati trovati oltre 100 mq di rifiuti vari, tra cui materiali rivenienti da attività di costruzione e demolizione La polizia locale di Bari

L’INIZIATIVA L’idea è di Diego Contino. Quattro immagini-manifesto costruite attorno alle parole: vergogna, rispetto, infame, basta In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni

CRONACA I sigilli riguardano sei capannoni in ferro e lamiere estesi per circa 750 metri quadrati Pietre e marmi lavorati in assenza di autorizzazioni da

L’uomo è stato soccorso e trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Andria, dove è ricoverato in condizioni critiche e in pericolo di vita Un

Lo scorso 31 maggio, nella stessa zona si era verificata una precedente scossa di magnitudo 2.7 Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 2 uova 1 carota grattugiata 1 zucchina grattugiata e strizzata Q. B. Cipolla rossa Q.B. Scamorza Pomodorini ciliegini confit

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti: 100 gr pasta 1 calamaro pomodori pomodorini ciliegini Q. B. olive taggiasche Q.B. piselli Q.B. cipolla rossa di Tropea

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 250 gr di ricotta 150 gr di yogurt greco naturale 1 uovo 20 gr di fecola di patate 80

Peculato di risorse pubbliche: sequestrati beni per oltre 1,3 milioni di euro Maxi sequestro di Beni da parte della Guardia di Finanza per il terzo

Il capoluogo pugliese si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Giovedì 4 giugno, alle ore 18:00, prenderà il via la grande parata

Bocche cucite in società Ricordate i buonisti a tempo perso che nell’ultimo segmento di campionato pretendevano che si restasse uniti non facendo polemiche per evitare

La società si muove con largo anticipo Il Foggia ha quasi completato il suo puzzle dirigenziale e dopo la nomina di Gianni Francavilla come direttore