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I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare Avrebbero approfittato dell’assenza del titolare, che si è concesso una breve vacanza, per piazzare un ordigno esplosivo e danneggiare la sua attività. A subire i danni più significativi sono stati l’ingresso, la vetrina e gli arredi interni. È successo alle prime luci dell’alba di oggi a San Pietro Vernotico. La deflagrazione è stata così forte da aver svegliato i residenti della zona. I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare.

In Puglia sono stati diversi i treni, la cui partenza o arrivo era programmati in queste ore, cancellati a causa delle frane, smottamenti e allagamenti lungo la linea Rfi I danni causati dal maltempo in Emilia Romagna e nelle Marche hanno limitato, e continueranno a farlo nelle prossime ore, la mobilità da e per il nord Italia. In Puglia sono stati diversi i treni, la cui partenza o arrivo era programmati in queste ore, cancellati a causa delle frane, smottamenti e allagamenti lungo la linea Rfi. Molti sindaci dei comuni delle zone interessate hanno dichiarato lo stato di emergenza e hanno invitato i propri cittadini a non uscire di casa. Le scuole sono state chiuse. I rappresentanti di Rfi hanno invitato gli utenti a visitare il sito e gli account social della compagnia per rimanere aggiornati su cancellazioni e ritardi dei vari mezzi. Lì dove fosse possibile è stato approntato un servizio di sostituzione del viaggio tramite l’utilizzo di mezzi ruotati

Il fisico italiano si trovava nel capoluogo barese per una lectio magistralis Intervista a: Prof. Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021; Stefano Bronzini, rettore Universita’ di Bari Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Nel 2019 aveva subito un altro sequestro preventivo da 5 milioni di euro Il Tribunale antimafia di Lecce ha sequestrato beni mobili e immobili per 2 milioni di euro a un imprenditore tarantino di 53 anni, attivo nel commercio all’ingrosso di mitili. L’uomo è indagato per associazione mafiosa, estorsione e violazioni in materia di armi e munizioni. Il provvedimento fa riferimento a due società operanti in Grecia e Buglaria, riconducibli al 53enne che, già tre anni fa, aveva subito un ulteriore sequestro preventivo della Dia per un valore di 5 milioni di euro.

Espressione del PD, molto vicino all’assessore regionale Delli Noci, due anni fa diede le dimissioni irrevocabili, per incomprensioni con il suo vice, Martina Gentile Intervista a: Oronzo Trio, sindaco di Surbo Servizio di Francesco Persiani

Numerose le riconferme nel salento Tante vittorie al primo turno, ma non mancano anche nel Leccese i ballottaggi che si terranno tra due settimane: vediamo la situazione. Ad Alezio Andrea Barone è stato riconfermato con il 62,18% delle preferenze. Serie di conferme al primo turno a Gurdignano (Gravante, 70%), Montesano Salentino (Maglie, 76%), Otranto (Bruni, 56%), Salve (Villanova, 55,9%), San Donato (Quarta, 52,7%), Sannicola (Scorrano 61,8%), Santa Cesarea Terme (Bleve, 54,4%), Spongano (Rizzello, 79%), Vernole (De Carlo 52%) e Surbo (Trio, 31,4%) e Veglie (De Bartolomeo, 58%). A Squinzano Pede sarà sindaco (36,07%) con un piccolo margine su Pulli (33%) e Marra (30%).

Ad Anzano e Peschici vittorie ottenute con oltre il 70% delle preferenze In Capitanata, come nelle altre zone di Puglia, numerosi i comuni al voto. Ad Anzano Lavanga ha sbaragliato la concorrenza ottenendo oltre l’80% delle preferenze. Vittoria a senso unico anche a Peschici, dove D’Arenzo ha ottenuto il 75%. A Carapelle e Faeto, invece, Di Michele (53%) e Pavia (52%) sono riusciti a raggiungere l’obiettivo. Il Ballottaggio ci sarà ad Ascoli Satriano: Sarcone e Ruscigno dovranno ripresentarsi tra due settimane per decidere in via definitiva il vincitore,

Il capoluogo costretto al ballottaggio Nella provincia di Brindisi diversi i comuni chiamati al voto, a partire proprio dal capoluogo di provincia che andrà al ballottaggio con i candidati sindaci di due schieramenti: Giuseppe Marchionna (44,22%) da una parte e Roberto Fusco (32,73%) dall’altra. Stessa cosa a Carovigno dove Lanzilotti e Radisi si contenderanno la vittoria nel secondo turno previsto tra due settimane. A Francavilla invece Antonello Denuzzo è pronto a festeggiare la vittoria. Oria ha visto combattere fino all’ultimo i tre candidati: Ferretti (37,38%), Pomarico (23,9%) e Panzetta (22,33%). Vittoria annunciata da un solido 63,64% a Ostuni, dove Angelo Pomes può festeggiare anche se gli spogli non sono terminati. A San Donaci e Torre Santa Susanna Miccoli e Saccomanno. Situazione particolare a San Pietro Vernotico dove Maria Argentieri e Pasquale Rizzo si trovano, tuttosommato, in equilibrio: 50.10% a 49.9%.

A Bisceglie si va verso il ballottaggio La Bat ha portato al voto due soli comuni: Margherita di Savoia e Bisceglie. Se nel primo comune lo scrutinio dei seggi è proceduto in maniera spedita, e con la vittoria di Lodispoto (già presidente della provincia Bat) nel secondo non si può dire lo stesso: i risultati suggeriscono i ballottaggi. Il sindaco uscente Angelantonio Angarano ha conquistato il 34,45% dei voti, mentre il diretto concorrente, Carlo Spina, ha raggiunto il 38%.

Sindaci eletti a Poggiorsini e Toritto, attesa per gli altri centri Nella provincia di Bari tardano ad arrivare molti risultati ufficiali. Intanto possono festeggiare Dionisio Rotunno, a Toritto, e Pietro Picerno, a Poggiorsini. A Monopoli Annese è lanciato verso la riconferma, così come Giuseppe Colonna a Mola di Bari, Giampaolo Romanazzi a Valenzano e Giuseppe Nitti a Casamassima. Francesco Intini è lanciato verso la vittoria col 45% dei voti, rispetto al candidato Fortunato Mezzapesa, fermo al 20%. Risultati incerti negli altri comuni, dove la differenza tra candidati è minima. Ad Acquaviva delle fonti Marco Lenoci e Francesca Pietroforte si aggirano attorno al 37%. Altamura sta, nonostante i cinque candidati, solo due sembrano contendersi la corsa al posto di sindaco: Vitantonio Petronella ha raggiunto il 48,1%, mentre Giovanni Moramarco è al 41%.

Già sindaco per dieci anni, ora si è imposto con la sua lista civica Servizio di Stefania Congedo

Di seguito i risultati: S. Russo 53,74%, V. Russo 37,58%, A. Casoria 8,68% Vincenzo Nunno (Tutti per Bovino) e Alberto Casoria (Noi Green per Bovino) non sono riusciti a ottenere abbastanza preferenze per poter impensierire la candidata vincente Stefania Russo, ora nuova sindaco di Bovino. Di seguito i risultati: S. Russo 53,74%, V. Russo 37,58%, A. Casoria 8,68%.

L’avversario sconfitto con il 42,05% delle preferenze Battaglia a due nel comune di Veglie. La candidata Mariarosaria De Bartolomeo (E’ Primavera) ha battuto il candidato di “Veglie di Tutti”, Giuseppe Landolfo, con il 57,95% dei voti.

Il neo sindaco eletto con la lista “Destinazione Pulsano” La lista “Destinazione Pulsano” è riuscita a far eleggere il proprio rappresentante al ruolo di primo cittadino. Pietro D’alfonso, con il 38% dei voti, ha sconfitto nella corsa elettorale Antonella De Marco (Terra Mia), Francesco Marra (Progetto Comune), Ettore Guzzone (Noi per Pulsano) e Francesco Vetrano (Libera Pulsano)

Con il 49,4% dei voti Luca Lopomo (Luca Lopomo sindaco) ha vinto la corsa elettorale Con il 49,4% dei voti Luca Lopomo (Luca Lopomo sindaco) ha vinto la corsa elettorale che lo ha visto contrapposto agli altri due diretti avversari: Costantino Fortunato (Insieme) con il 44,07% dei voti e Sabina Pontrelli (Generazione Crispiano) con il 6,53% delle preferenze.

Entrambi sono in lista con due liste civiche I due candidati di San Pietro Vernotico, comune della provincia di Brindisi, stanno dando vita a un duello che si sta combattendo fino all’ultimo voto: al momento a essere in vantaggio, seppur di pochi voti, è Maria Lucia Argentieri (50.15%) su Pasquale Rizzo. Entrambi sono in lista con due liste civiche.

Il nuovo primo cittadino, sostenuto dalla lista civica “Impegno Continuo”, ha sbaragliato la concorrenza degli altri due candidati Con il 90% delle preferenze Raffaele Sciscio è il nuovo sindaco di Vico del Gargano. Il nuovo primo cittadino, sostenuto dalla lista civica “Impegno Continuo”, ha sbaragliato la concorrenza degli altri due candidati: Angelo Fiorentino (Pd) 7,94% e Antonio Catenazzo (Viva Vico) 1,21%

Di seguiti gli altri risultati: Angelo Papio, 20,85%; Pietro Brescia, 8,6%; Paolo Comes, 3,08% Dati incoraggianti per il sindaco uscente Angelo Annese che potrebbe mantenere il ruolo di sindaco per un ulteriore mandato. Secondo gli ultimi dati aggiornati alle 18, Annese ha raccolto il 67% delle preferenze, mentre gli altri candidati tocca il restante 33% dei voti. Di seguiti gli altri risultati: Angelo Papio, 20,85%; Pietro Brescia, 8,6%; Paolo Comes, 3,08%.

Nel piccolo comune del Tarantino la lista guidata da Lucia Palombella ha avuto ragione della lista rivale guidata da Antonietta D’Oria Nel piccolo comune del Tarantino la lista guidata da Lucia Palombella ha guidato la sua candidata alla vittoria, nello scontro diretto con Antonietta D’Oria. La prima ha raccolto il 54% delle preferenze.

Al momento Marchionna guida la classifica con il 67% delle preferenze. Nel capoluogo della provincia brindisina lo spoglio dei seggi è iniziato da poco più di due ore. Sono poche ancora le sezioni che hanno comunicato l’andamento degli scrutini ma emerge un dato: Giuseppe Marchionna (detto Pino) è in vantaggio sugli altri due candidati, Roberto Fusco e Pasquale Luperti. Al momento Marchionna guida la classifica con il 67% delle preferenze.

Surbo, fiducia all’operato del sindaco Trio

Espressione del PD, molto vicino all’assessore regionale Delli Noci, due anni fa diede le dimissioni irrevocabili, per incomprensioni con il suo vice, Martina Gentile Intervista a: Oronzo Trio, sindaco di Surbo Servizio di Francesco Persiani

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