
Bari, spaccio di droga in piazza Umberto: due fermi
Uno di loro in possesso di documenti falsi Continuano gli episodi di spaccio di droga nei pressi della Stazione centrale di Bari. I Carabinieri del
Uno di loro in possesso di documenti falsi Continuano gli episodi di spaccio di droga nei pressi della Stazione centrale di Bari. I Carabinieri del capoluogo barese hanno fermato due cittadini stranieri, entrati irregolarmente in Italia, per detenzione e spaccio di droga. Secondo quanto riferiscono i militari, i due sarebbero stati sorpresi più volte mentre cedevano materiale sospetto in cambio di denaro. Inoltre, uno di loro, sorpreso durante uno scambio, ha tentato la fuga, ma è stato fermato subito dopo. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di documenti falsi che facevano riferimento a diverse identità fittizie.
Al termine della trasmissione spazio agli imprenditori Intervista a: Daniele Piepoli, imprenditore
Il commento dell’imprenditore su uno dei temi affrontati durante l’approfondimento alla Lum Intervista a: Simone Cavaliere, imprenditore
Il commento presidente dell’Unpli Puglia a margine dell’incontro alla Lum Intervista a: Rocco Lauciello, pres. regionale Unpli Puglia Aps
Segnalati all’Inps cinque percettori di reddito La Guardia di Finanza ha scoperto 32 lavoratori in nero impiegati in diverse attività commerciali della provincia tarantina, tra cui ristoranti, bar, gelaterie e imprese edili. Tra di loro ce ne sono cinque che sono percettori di Reddito di Cittadinanza che sono stati segnalati alle autorità competenti dell’Inps.
I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia Colpivano diversi parchi eolici nel sud Italia, in particolare in Molise, Puglia, Campania e Basilicata, per poter appropriarsi del rame degli impianti elettrici. I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia. Per loro le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al furto e al riciclaggio.
Nonostante siano già detenuti in altri istituti del territorio nazionale, i provvedimenti sono diventati esecutivi dopo l’udienza d’Appello della Procura di Foggia I carabinieri di Foggia hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone, coinvolte nella maxi evasione del carcere di Foggia avvenuta il 9 marzo 2020. Nonostante siano già detenuti in altri istituti del territorio nazionale, i provvedimenti sono diventati esecutivi dopo l’udienza d’Appello della Procura di Foggia al rigetto della richiesta di misura cautelare da parte del Gip del tribunale dauno.
Tre arresti arrivarono nei giorni successivi all’arresto I Carabinieri hanno arrestato l’ultimo dei presunti quattro responsabili di due rapine messe a segno, nella prima metà di febbraio, a Ugento, ai danni di un supermercato e di una pizzeria. Nel primo caso due banditi, armati e col volto coperto, approfittarono della fase di chiusura dell’attività per entrare e, sotto la minaccia delle armi, farsi consegnare mille euro. Nel secondo caso, avvenuto dieci giorni dopo, i rapinatori assaltarono una pizzeria e si impossessarono di qualche centinaia di euro. In entrambi i casi i criminali riuscirono a fuggire, ma vennero catturati nelle settimane successive
I finanzieri hanno sequestrato 4mila bulbi Una piantagione illegale di quattro mila piante di papaveri da oppio è stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza nei terreni appena fuori Polignano a Mare. I finanzieri sono intervenuti per sequestrare piante, di altezza compresa tra i 30 e i 120 centimetri e un peso complessivo di 62 chilogrammi, e denunciare il proprietario del terreno. La GdF sottolinea che, se trattati in modo opportuno, dalle piante è possibile ricavare diverse sostanze stupefacenti come morfina, papaverina, codeina, oppio ed eroina.
Sotto la lente di ingrandimento dell’ente due comunicazioni dell’istituto di credito Un esposto alla Consob per due comunicazione che la Banca Popolare di Bari ha fatto il 13 marzo e il 4 aprile 2023. Questa è la linea di azione scelta dagli azioni dell’istituto bancario barese che si sono riuniti in due associazioni: AssoAzionisti Bpb e Comitato indipendente Bpb. L’obiettivo è chiedere chiarezza su quello che è stato definito un “progetto di bilancio dell’esercizio 2022”, all’assunzione di “unfinanziamento subordinato concesso dalla capogruppo Mediocredito centrale”, per un ammontare “pari a 60 milioni di euro al tasso del 10,75%” e sulla difesa della Bpb in merito alle accuse lanciate dagli azionisti, definite, dalla stessa banca “infondate”. Alla Consob è stato chiesto inoltre di fare chiarezza sul “decremento del patrimonio civilistico netto” rispetto al 2021, mettendo nero su bianco che “talevariazione negativa è dovuta alla flessione del fair value dei titoli governativi italiani nel portafoglio”.
In giornata i rossoneri conosceranno gli avversari dei quarti di finale Servizio di Michele Salomone
Ha partecipato all’incontro anche il professor Antonio Nicaso, dell’Università del Canada, studioso criminale Intervista a: Nicola Gratteri, procuratore Catanzaro
Un 48enne residente di Tuglie è stato arrestato dai Carabinieri del comune a sud di Lecce, perché sorpreso mentre cospargeva un auto di accelerante, al fine di dargli fuoco. L’arresto è stato eseguito nella notte tra il 21 e il 22 maggio. L’intervento dei militari ha impedito che l’uomo potesse dare fuoco a una Toyota Yaris di proprietà di un cittadino di 52 anni. Il motivo del suo gesto è ancora da chiarire
La vittima venne colpita da una raffica di pugni che lo sbilanciarono e lo fecero cadere, battendo la testa Il pm Ignazio Abbadessa ha chiesto 30 anni di reclusione per Fabio Giampalmo, ex pugile di 21 anni, che nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2021, in un’area di servizio tra Modugno e Bitonto uccise il 40enne Paolo Caprio. La vittima venne colpita da una raffica di pugni che lo sbilanciarono e lo fecero cadere, battendo la testa. Nelle motivazioni consegnate dal Pm, quella sera Giampalmo agì “non come un uomo di strada ma come un fighter ben cosciente di ciò che stava facendo”. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti l’aggressione, avvenuta all’esterno di un bar di un’area di servizio tra Modugno e Bitonto, per affermare la propria posizione all’interno del suo gruppo criminale, di Bitonto, davanti ad altri concittadini.
I medici l’hanno estubata ma rimane sotto osservazione in Terapia Intensiva Migliorano le condizioni della donna di 43 anni che sabato sera è stata accoltellata dal marito ad Acquaviva delle Fonti. I medici del “Miulli” l’hanno estubata ma è ancora sotto osservazione nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale. La 43enne di origini albanesi era stata ferita dal marito al termine di una delle tanti liti che avevano caratterizzato il loro rapporto negli ultimi mesi. Nonostante le gravi ferite all’addome, la donna si era trascinata fuori dall’appartamento e aveva chiesto aiuto. All’aggressione aveva assistito la più grande dei due figli della coppia. Il marito 54enne è stato fermato subito dopo il fatto dai Carabinieri.
Nelle scuole elementari lucane le famiglie devono pagare 1123 euro all’anno Sono 981 gli euro spesi mediamente da una famiglia lucana per garantire il servizio della mensa scolastica negli istituti dell’infanzia e primari, risultato di un aumento del 26% negli ultimi mesi. Questo ha reso la Basilicata la regione più costosa d’Italia. A rendere pubblici i dati della ricerca di CittadinanzAttiva è stato il quotidiano “Il sole 24 ore” che ha evidenziato come a pesare sulla media regionale sia la cifra che ogni famiglia deve sborsare negli istituti primari per la refezione: 1123 euro. Un aumento di quasi 400 euro, rispetto all’anno scolastico 2020-2021.
La perdita di così tanti posti di lavoro porterebbe l Vulture Melfese a diventare una delle più gravi aree di crisi del Paese Sarebbero 14mila i posti di lavoro a rischio, tra dipendenti diretti e indotto, nel caso di una chiusura totale dello stabilimento Stellantis. A Riferirlo è il rapporto dell’Ires Cgil “L’automotive in Basilicata e in provincia di Potenza. Scenari futuri e possibili impatti sul territorio”, il quale evidenzia che la scomparsa di un così alto numero di lavoratori farebbe scendere di sette punti percentuale il Pil della Basilicata. “La provincia diPotenza perderebbe il 16% dei suoi addetti totali ed il 50% dei suoi addetti manifatturieri – ha precisato Riccardo Achilli direttore Ires Cgil Basilicata – e il Vulture Melfese diverrebbe una delle più gravi aree di crisi del Paese, perdendo il 38% della sua occupazione totale ed il 77% di quella manifatturiera”
Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le maniglie e il vano delle luci di cortesia Il fiuto di Yuri e Grisù, due pastori tedeschi della Squadra Cinofili del II Nucleo Operativo delGruppo di Taranto, ha permesso ai finanzieri del capoluogo jonico di sequestrare 6 kg di stupefacenti (hashish, marijuana, eroina e cocaina) e provare il coinvolgimento nella detenzione e nello spaccio di droga di 35 persone. Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le maniglie e il vano delle luci di cortesia
Uno dei due bus danneggiato dal lancio di una bottiglia Nuovo episodio di vandalismo ai danni di due mezzi pubblici dell’Amat di Taranto. Nella serata del 21 maggio il primo mezzo, che stava transitando in piazza Fontana, è stato colpito da una bottiglia; nell’impatto uno dei vetri posteriori si è frantumato. Qualche ora dopo è avvenuto un episodio simile a Statte, sempre nel Tarantino, dove a essere lanciata contro i vetri del bus è stata una pietra. Secondo fonti sindacali le schegge hanno ferito il conducente che ha fatto ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. Le forze dell’ordine non sono ancora riuscite a identificare i colpevoli.
Il movente dovrebbe essere un debito di 5mila euro contratto dalla vittima 19enne I Carabinieri di Brindisi hanno ascoltato nel Comando Provinciale, subito dopo l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, cinque degli otto indagati per l’omicidio di Paolo Stasi, 19enne di Francavilla Fontana ucciso per un affare di droga. Confermate due misure cautelari in carcere, una di arresti domiciliari e due obblighi di dimora. Secondo quanto emerso dalle indagini fino a questo momento, il pomeriggio del nove novembre 2022 B.L., oggi 18enne (minorenne al momento del delitto) e C.C., 21enne raggiunsero in macchina una traversa di via Occhibianchi, dove abitava la vittima. Intorno alle 17.30, con una scusa, lo avrebbero fatto scendere, per poi freddarlo con due colpi di pistola. Successivamente si sarebbero allontanati di nuovo in auto. L’omicidio sarebbe maturato dopo un debito di 5mila euro che Stasi avrebbe maturato con chi lo riforniva di droga. Coinvolte anche le fidanzate dei due assassini, che avrebbero preso parte allo spaccio anche dopo l’omicidio: M.M., 24enne, sottoposta agli arresti domiciliari e C.S., 20enne, sottoposta a obbligo di dimora. A loro si aggiunge una quinta persona, M.P. di 20 anni, sottoposto a obbligo di dimora perché avrebbe preso il ruolo di Stasi nella piazza di spaccio.

Uno di loro in possesso di documenti falsi Continuano gli episodi di spaccio di droga nei pressi della Stazione centrale di Bari. I Carabinieri del

Al termine della trasmissione spazio agli imprenditori Intervista a: Daniele Piepoli, imprenditore

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I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia Colpivano diversi parchi

Nonostante siano già detenuti in altri istituti del territorio nazionale, i provvedimenti sono diventati esecutivi dopo l’udienza d’Appello della Procura di Foggia I carabinieri di

Tre arresti arrivarono nei giorni successivi all’arresto I Carabinieri hanno arrestato l’ultimo dei presunti quattro responsabili di due rapine messe a segno, nella prima metà

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Sotto la lente di ingrandimento dell’ente due comunicazioni dell’istituto di credito Un esposto alla Consob per due comunicazione che la Banca Popolare di Bari ha

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Ha partecipato all’incontro anche il professor Antonio Nicaso, dell’Università del Canada, studioso criminale Intervista a: Nicola Gratteri, procuratore Catanzaro

Un 48enne residente di Tuglie è stato arrestato dai Carabinieri del comune a sud di Lecce, perché sorpreso mentre cospargeva un auto di accelerante, al

La vittima venne colpita da una raffica di pugni che lo sbilanciarono e lo fecero cadere, battendo la testa Il pm Ignazio Abbadessa ha chiesto

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Nelle scuole elementari lucane le famiglie devono pagare 1123 euro all’anno Sono 981 gli euro spesi mediamente da una famiglia lucana per garantire il servizio

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Gli involucri erano stati occultati in borse, zaini e in alcune auto, sfruttando lo spazio sotto i tappetini, i binari di scorrimento dei sedili, le

Uno dei due bus danneggiato dal lancio di una bottiglia Nuovo episodio di vandalismo ai danni di due mezzi pubblici dell’Amat di Taranto. Nella serata

Il movente dovrebbe essere un debito di 5mila euro contratto dalla vittima 19enne I Carabinieri di Brindisi hanno ascoltato nel Comando Provinciale, subito dopo l’esecuzione