
Nebbia fitta da Bari a Brindisi, voli in arrivo dirottati su altri scali
Il fenomeno sta interessando tutta la fascia Adriatica da Ostuni ad Otranto (foto da “Terremoti e meteo in tempo reale”) Una fitta nebbia ha interessato
Il fenomeno sta interessando tutta la fascia Adriatica da Ostuni ad Otranto (foto da “Terremoti e meteo in tempo reale”). Una fitta nebbia ha interessato tutta la fascia adriatica da Bari fino ad Otranto, creando problemi anche ai voli in arrivo e in partenza sia da Bari che a Brindisi. Il fenomeno è noto come “lupa di mare”, in pratica l’aria calda che scivola sull’Adriatico freddo crea un muro bianco improvviso. Questo sta causando visibilità zero anche su molte tratte della ss16. Sono otto i voli in arrivo a Bari e dirottati in altri aeroporti (Roma, Napoli e Lamezia Terme). Due, invece, in partenza da Bari per Parigi e Bordeaux, sono stati cancellati. Difficoltà anche all’aeroporto di Brindisi: cinque voli dirottati e tre cancellati. Aeroporti di puglia in un avviso pubblicato sul proprio portale informa che “a causa di eccezionali condizioni di bassa visibilità tutti i voli potrebbero subire ritardi o cancellazioni. i nostri operatori stanno fornendo la massima assistenza ai passeggeri per limitare i conseguenti disagi”. L’allerta nebbia proseguirà anche per le prossime ore
Tra i beni individuati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere della città, una nota palestra di boxe e quote sociali di un bar tabaccheria . Polizia di Foggia e Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato circa 600mila euro ad un noto pluripregiudicato cerignolano, coinvolto in diverse rapine ai danni di istituti di credito e assalti ai portavalori. La sua capacità reddituale lecita non era tale da giustificare il patrimonio a disposizione. Tra i beni sequestrati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere di Cerignola, una nota palestra di boxe, quote sociali di un bar tabaccheria ed i rapporti finanziari intestati al proposto ed ai suoi familiari nonché alle attività economiche a loro riconducibili.
“Gi auguri non cancellano i nostri diritti” c’era scritto su uno di quelli esposti, tra applausi e persone che urlavano “Andate via”. Proteste a San Giovanni Rotondo di medici e personale sanitario che hanno contestato il consiglio di amministrazione della fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. La disponibilità al dialogo non ha frenato la rabbia del personale presente. Parliamo di 2700 dipendenti in tutto. Stamattina, l’appuntamento per lo scambio degli auguri di Natale, è stato caratterizzato da fischi e striscioni contro la dirigenza sanitaria. “Gli auguri non cancellano i nostri diritti” c’era scritto su uno di quelli esposti, tra applausi e persone che urlavano “Andate via”.Intanto i sindacati di medici, infermieri e Oss hanno programmato sciopero per il 9 e per il 22 gennaio prossimo una fiaccolata a San Giovanni Rotondo.Al centro della protesta, c’è l’intenzione della direzione generale di applicare nuovi contratti previsti per la sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati sia dal punto di vista delle retribuzioni che delle tutele. Il video delle proteste
“Non è giusto”, ha denunciato Rocco Camasta, “che io devo sgobbare per 13 ore di lavoro per poi trovare questi danni. È caccia al ladro che la notte tra lunedì 15 e martedì 16 dicembre si è introdotto in un’hamburgeria in viale Ennio, a Bari, ha smontato la cassa automatica ed è fuggito via in bicicletta. È stato il titolare del The Butcher, questo il nome del locale, a denunciare il furto postando il video ripreso dalle telecamere interne. Il ladro ha rubato anche due iPad e 700 euro in contanti. Tutto è durato pochi minuti durante i quali il malvivente, a volto scoperto, senza guanti e con un cappello sulla testa, ha rotto porta e maniglione antipatico. Il furto è stato messo a segno il lunedì, giornata di chiusura del locale. “Non è giusto”, ha denunciato Rocco Camasta, titolare del locale, “che io devo sgobbare per 13 ore di lavoro per poi trovare questi danni. Pazienza, ci rifaremo e andremo avanti” ha concluso.
La guardia di Finanza, durante i controlli, ha sequestrato inoltre oltre 390 litri di olio ad un imbottigliatore perché privo delle indicazioni obbligatorie previste dalle leggi Europee. Spacciava per “extravergine locale di Altamura” una miscela composta da olio di semi e una piccola parte di olio d’oliva. Denunciato un commerciante di Fasano accusato di frode in commercio. Le analisi di laboratorio eseguite su un campione di prodotto non hanno lasciato dubbi. L’irregolarità è emersa dopo i controlli effettuati nel territorio dalla dalla guardia di Finanza. Attività che ha fatto emergere anche un imbottigliatore, sempre di Fasano, che confezionava olio extravergine privo delle indicazioni obbligatorie previste dalle leggi Europee vigenti. Sequestrati 391 litri di olio.
La decisione del Tribunale per i minorenni di Bari è arrivata dopo l’esito positivo della messa alla prova a cui la minorenne aveva fatto richiesta di accedere. Si è conclusa con la sentenza di non dover procedere per estinzione del reato la vicenda della 16enne di Alberobello che, a gennaio del 2024, gettò con un calcio un gatto in una fontana. Il gesto causo la morte del povero micio e fu immortalato in un video diffuso sui social, con orgoglio, dalla 16enne. Il programma di messa alla prova, durato sette mesi, ha sortito l’effetto voluto. La ragazza ha dovuto seguire colloqui in un consultorio familiari, con i genitori, per imparare a gestire la rabbia. Ha svolto attività di volontariato in un Canile municipale e attività socioeducativa nell’opera Don Guanella destinata al recupero dei minori. La notizia è stata diffusa dalla Lav. “Auspichiamo – ha dichiarato Annarita D’Errico, responsabile degli Sportelli contro i maltrattamenti sugli animali – che la denuncia e il processo subito possano aver fatto prendere coscienza non solo all’autrice materiale del gesto, ma anche a molti suoi coetanei, circa l’importanza di alcune loro azioni che possono costare la vita di un essere vivente”.
In cinque, armati e a volto coperto, misero a segno il colpo il 20 gennaio scorso in una rivendita di bar/tabacchi sulla statale 100, vicino Mottola . Armati e a volto coperto, seminarono terrore in un’area di servizio sulla Statale 100, nel territori di Mottola. Era il 20 gennaio 2025. A distanza di 11 mesi i cinque rapinatori stati individuati e arrestati dai carabinieri di Gioia del Colle. Sono accusati in concorso di di rapina, furto, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, con le aggravanti di “aver commesso il fatto con volto coperto, l’utilizzo di armi e usando violenza su beni esposti alla pubblica fede”, spiegano i carabinieri che hanno eseguito l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Taranto. I banditi puntarono la pistola contro la giovane dipendente del bar tabacchi e fuggirono via con denaro e sigarette per un valore di circa 5mila euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, agirono con un mix di violenza e spavalderia. Prima di scappare, uno dei rapinatori consegno un cioccolatino alla dipendente terrorizzata.
Del caso sono stati informati la diocesi e la Sovrintendenza dei beni culturali. La Concattedrale di Ostuni perde pezzi e per sicurezza è stata chiusa a turisti e fedeli. Nei giorni scorsa hanno ceduto parti del soffitto, forse a causa delle infiltrazioni che hanno indebolito la struttura. Del caso sono stati informati la diocesi di Brindisi-Ostuni e la Sovrintendenza dei beni culturali. Sono stati già effettuati alcuni sopralluoghi per pianificare gli interventi e presto saranno eseguiti rilievi tecnici per capire in che condizioni è il soffitto. Sarà riaperta solo al termine dei lavori
I carabinieri, insieme ai medici veterinari dell’Asl di Foggia, stanno verificando le condizioni di salute dell’animale, che verrà ricoverato presso un centro recupero fauna selvatica. Non solo fiumi di droga e soldi. La malavita, com’è noto, ama mostrare la propria forza anche detenendo animali selvatici. Un povero lupo è stato trovato dai Carabinieri Forestali in un’angusta gabbia. Si trovava in una zona rurale riconducibile ad uno dei destinatari dell’ordine di custodia cautelare che ha interessato 25 persone nel Foggiano . I carabinieri, insieme ai medici veterinari dell’Asl di Foggia, stanno verificando le condizioni di salute dell’animale, che verrà ricoverato presso un centro recupero fauna selvatica, dove inizierà, dopo le cure necessarie, un percorso finalizzato alla sua liberazione in natura.
Di Antonio Campeggio si sono perse le tracce da venerdì 12 dicembre, i familiari escludono un allontanamento volontario . Sembra essere svanito nel nulla Antonio Campeggio, 54 anni, ex boss della Sacra corona unita. Di lui non si hanno più notizie da venerdì 12 dicembre. L’ultimo contatto con la sorella che lo attendeva per pranzo poi il silenzio. I carabinieri hanno sequestrato la sua vettura, parcheggiata a Maruggio. L’auto era stata presa a noleggio ed è stata ritrovata in via Farini, regolarmente chiusa a chiave. I militari l’hanno ispezionata alla ricerca di eventuali indizi utili a dipanare il giallo. Al vaglio degli inquirenti anche i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. I familiari sono preoccupati e non credono si tratti di allontanamento volontario. Ė stato il fratello, sabato, a presentarsi in caserma per denunciarne la scomparsa. Campeggio era sottoposto a libertà vigilata dopo aver scontato l’ultima condanna a 7 anni. Stava cercando di ricostruirsi una vita e da tempo lavorava in un’azienda agricola del posto.
Ignote le cause dell’incidente, forse un attimo di distrazione o un malore . Tragedia ieri sera (13 dicembre) nel Foggiano: un uomo di 52 anni, Massimo Cucciniello, ha perso la vita in un incidente stradale. Era alla guida della sua vettura lungo la provinciale 369, all’altezza di Volturara Appula quando, per cause da accertare, è uscito fuori strada finendo in una scarpata. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Massimo Cucciniello era il marito della vice sindaca di Volturara Appula, Sania Carusillo. Lavorava per la Edison energia eolica, era responsabile tecnico di produzione della Puglia.
Si era allontanato dalla Rsa di cui era ospite per motivi ancora non chiari . Tragico incidente stradale ieri sera (sabato 13 dicembre) ad Altamura. Un uomo di 69 anni, Alfonso Di Sabato, ospite di una Rsa, è stato investito da un’auto mentre camminava lungo la provinciale Altamura-Corato, vicino ad una sala ricevimenti. L’automobilista si è fermato a soccorrerlo e ha chiamato il 118 ma quando i soccorsi sono arrivati per la vittima non c’era più nulla da fare.
A sparare sconosciuti a bordo di un veicolo risultato rubato. La vettura presa si mira appartiene ad un 53enne proprietario di un negozio di articoli per animali. Atto intimidatorio la scorsa notte tra Lequile e San Donato, in Salento. L’auto di un commerciante, parcheggiata nel cortile di una villa, è stata bersaglio di due colpi di fucile. A sparare sconosciuti a bordo di un veicolo risultato rubato. La vettura presa si mira appartiene ad un 53enne proprietario di un negozio di articoli per animali. La vettura dalla quale sono partiti i colpi è una Ford Mustang risultata rubata a Surbo e trovata poi bruciata alla periferia di Lecce. Sul caso indagano i carabinieri
Il ragazzo è stato fortemente voluto dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza nello sport. Prima del fischio d’inizio tra Lecce e Pisa, al “Via del mare”, a scendere in campo con i calciatori e la terna arbitrale è stato Nicola Antonio Pio Russo, l’arbitro 15enne aggredito durante una partita del campionato under 16 a Ginosa. Il ragazzo è stato fortemente voluto dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza nello sport. Intanto il giudice sportivo ha inflitto una sanzione durissima al calciatore 15enne che lo ha aggredito durante dopo la partita Ginosa-Hellas Laterza: cinque anni di squalifica, stop valido per tutte le competizioni fino al 10 dicembre del 2030, due punti di penalizzazione al Laterza e un’ammenda di 400 euro.
L’incidente sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. La vittima era alla guida dell’utilitaria. Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio (12 dicembre) sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. Nello scontro tra un’auto e un furgone è deceduta Michela Ferrandino, 34 anni, di San Nicandro Garganico. La donna era alla guida dell’utilitaria. Tutta da chiarire la dinamica. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e la polizia di San Severo.
Hanno lavorato due squadre dei vigili del fuoco per estrarlo e metterlo in salvo. È ferito in modo grave il camionista uscito fuori strada col tir questa mattina (11 dicembre) sulla statale 16, vicino Modugno. L’uomo, 25 anni, è rimasto incastrato nella cabina, sono servite due squadre dei vigili del fuoco per estrarlo e metterlo in salvo. Sul posto è intervenuto anche il personale specializzato per mettere in sicurezza il mezzo. L’autista è stato trasferito in ambulanza all’ospedale San Paolosono servite due squadre dei vigili del fuoco per estrarlo e metterlo in salvo
“Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste” scrivono, “Perché a Natale, nessuno dovrebbe restare solo”. AAA cercansi proprietario dell’orsacchiotto di peluche. È il singolare appello lanciato sui sociale da Aeroporti di Puglia: “Accanto al nostro grande albero di Natale, abbiamo trovato un piccolo amico che sembra essersi perso” scrivono, “Un orsacchiotto morbido con lo sguardo un po’ triste” e le corna di renna sulla testa, aggiungiamo noi, guardando bene la foto. Chiunque lo riconosca può mettersi in contatto con Aeroporti di Puglia tramite l’indirizzo mail [email protected]. “Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste” concludono, “Perché a Natale, nessuno dovrebbe restare solo”.
Una persona ha ricordato un particolare risalente a 26 anni fa. Un odore nauseabondo di putrefazione percepito lungo la litoranea tra Torre San Giovanni e Gallipoli proprio nei giorni della scomparsa della 28enne. Potrebbe aprirsi uno spiraglio per la riapertura del caso di Roberta Martucci, la 28enne salentina scomparsa nel nulla il 20 agosto del 1999 da Torre San Giovanni. Una persona, dopo aver letto il post di Irene Vella, giornalista e scrittrice che in una recente pubblicazione ha parlato della ragazza sparita, ha ricordato un particolare risalente a 26 anni fa. Un odore nauseabondo di putrefazione percepito lungo la litoranea tra Torre San Giovanni e Gallipoli proprio nei giorni della scomparsa di Roberta Martucci. Ha così contattato l’avvocata Valentina Presicce che, insieme al collega Salvatore bruno e alla criminologa Isabel Martina, ha redatto una relazione ufficiale firmata e depositata in Procura. Si chiede che vengano effettuati accertamenti urgenti e scavi nell’area indicata dal testimone. La Procura valuterà nei prossimi giorni la richiesta di sopralluogo. Roberta Martucci stava andando a Gallipoli il 20 agosto del 1999 quando scomparve. Disse alla madre che sarebbe andata ad una festa e alla sorella che avrebbe visto un’amica. Indossava una gonna nera a fiori, in giubboni grigio e scarpe col tacco. Alle tre del mattino il suo cellulare squillò tre volte, poi si spense per sempre. Quattro giorni dopo Trovarono la sua auto, una Fiat Uno bianca, a Gallipoli, in via Genova. Sul sedile c’era la giacca che indossava quella sera. Nessuno seppe chi l’avesse portata lì.
Un’esemplare di lupa è stata trovata morta nelle campagne di Bari, in zona Carbonara, dalle guardie ecozoofile del Nogez. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio dell’8 dicembre. L’animale presentava una raffica di proiettili su tutto il corpo, colpi di carabina utilizzata per la caccia. Evidentemente il povero animale è stato il bersaglio di qualche cacciatore, o bracconiere, e ha pagato con la vita per essersi trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Del caso sono stati allertati i carabinieri forestali e l’Asl che provvederà a valutare le circostanze del decesso.L
Futili i motivi. Un ragazzo è rimasto gravemente ferito a causa di un litigio scoppiato questa sera a Mesagne, nella villa comunale. Protagonisti alcuni extracomunitari. Sembra che la discussione sia partita per futili motivi fino a quando uno dei coinvolti ha tirato fuori un coltello ferendo un ragazzo. Gli amici hanno chiamato il 118 e il ferito è stato trasferito nell’ospedale Perrino di Brindisi. Indagano i carabinieri.

Il fenomeno sta interessando tutta la fascia Adriatica da Ostuni ad Otranto (foto da “Terremoti e meteo in tempo reale”) Una fitta nebbia ha interessato

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“Non è giusto”, ha denunciato Rocco Camasta, “che io devo sgobbare per 13 ore di lavoro per poi trovare questi danni È caccia al ladro

La guardia di Finanza, durante i controlli, ha sequestrato inoltre oltre 390 litri di olio ad un imbottigliatore perché privo delle indicazioni obbligatorie previste dalle

La decisione del Tribunale per i minorenni di Bari è arrivata dopo l’esito positivo della messa alla prova a cui la minorenne aveva fatto richiesta

In cinque, armati e a volto coperto, misero a segno il colpo il 20 gennaio scorso in una rivendita di bar/tabacchi sulla statale 100, vicino

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il giallo Di Antonio Campeggio si sono perse le tracce da venerdì 12 dicembre, i familiari escludono un allontanamento volontario Sembra essere svanito nel nulla

Ignote le cause dell’incidente, forse un attimo di distrazione o un malore Tragedia ieri sera (13 dicembre) nel Foggiano: un uomo di 52 anni, Massimo

Si era allontanato dalla Rsa di cui era ospite per motivi ancora non chiari Tragico incidente stradale ieri sera (sabato 13 dicembre) ad Altamura. Un

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Il ritrovamento, da parte delle guardie ecozoofile del Nogez, è avvenuto in zona Carbonara Un’esemplare di lupa è stata trovata morta nelle campagne di Bari,

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