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Alessandra Martellotti

L’economia circolare insegnata ai bambini. Kyma Ambiente porta gli alunni tarantini nel centro di raccolta rifiuti differenziati, destinati al riciclo. L’idea è quella di sensibilizzare le famiglie partendo dai bambini. Una gita fuori porta insolita per gli alunni della scuola Frascolla di Taranto. Hanno visitato l’impianto Pasquinelli, gestito dalla Daniele Ambiente. Un cmrd: centro materiale raccolta differenziata. Hanno visto dove vanno a finire i rifiuti che quotidianamente buttano via, a casa. E diventeranno piccoli promotori della differenziata nelle proprie famiglie. Un progetto di Kyma Ambiente per far conoscere ai piccoli l’intero ciclo e far comprendere loro che il rifiuto ha un valore sul mercato. Hanno osservato tutte le fasi: dal caricamento sui nastri al trasporto fino ai separatori, dotati di lettori elettronici di ultima generazione. Il prodotto selezionato viene imballato è sarà consegnato al Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica. Attualmente qui vengono lavorate 800 tonnellate di rifiuti al mese. La differenziata, giunge da una decina di Comuni del Tarantino, del Barese e del Materano. Partendo dai bambini si arriva alle famiglie. Il cambio di mentalità è prioritario. Contestualmente kyma e Comune devono mettere tutti nelle condizioni di differenziare. Intervista a Alfredo Spalluto, presidente Kyma Ambiente e Fulvia Gravame, assessora comunale Ambiente

Erasmus alla scuola Giusti del quartiere Tamburi. A Taranto, per una settimana, 30 studenti francesi, spagnoli e polacchi. Saranno ospiti delle famiglie del quartiere. Dall’Europa al quartiere Tamburi. Per la prima volta tre delegazioni di studenti spagnoli, francesi e polacchi sono stati accolti dagli alunni della scuola Giusti. Insieme hanno svolto attività sulla sostenibilità ambientale, hanno ballato, cantato i rispettivi inni nazionali e condivideranno scuola, visite in città, cibi, usanze, casa. Saranno ospitati infatti nelle famiglie del quartiere. A loro volta gli alunni della Giusti sono già stati in Francia e in Spagna e a fine giugno andranno in Polonia. Per la dirigente scolastica, l’Erasmus è un ponte che unisce i popoli. Intervista a Antonietta Iossa, dirigente scolastica IC Galileo Galilei

Unico palliativo concesso ai lavoratori, lo smart working fino al 31 dicembre 2026. Vertenza Tiscali: confermati i 17 trasferimenti dalla sede di Taranto a Bari, sancendo di fatto la chiusura della sede tarantina, già svuotata di 50 unità attraverso procedure di uscita volontaria incentivata. I 17 trasferimenti partiranno dal 13 maggio, all’indomani dell’udienza in tribunale del 12 maggio con cui saranno determinati i nuovi assetti. Unico palliativo concesso ai lavoratori, lo smart working fino al 31 dicembre 2026. Contrari i sindacati di categoria, che chiedeno il ritiro della procedura e un confronto immediato per discutere del futuro industriale direttamente con l’acquirente aggiudicatario.

51 contratti sono stati stipulati dal 2003 al 2021. Ha lavorato per 17 anni come direttore in Costa Crociere, ma sempre a tempo determinato, arrivando a ottenere ben 51 contratti e mai la stabilizzazione, finendo anzi con l’essere licenziato. Per questo il lavoratore, tarantino, ha fatto ricorso al tribunale di Bari contro Costa, per la quale ha effettivamente lavorato, e contro la Cruice Ships Catering and Services International, con la quale sono stati stipulati i contratti. Difeso dagli avvocati Fabrizio Del Vecchio e Antonello Schinaia il lavoratore ha ottenuto il reintegro sul posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato e il risarcimento del danno quantificato in 130mila euro. I 51 contratti sono stati stipulati dal 2003 al 2021.

. Omicidio di Carmelo Nigro al quartiere Tamburi di Taranto, del 16 luglio scorso. Ammesso dal gup il rito abbreviato per Michele Caforio, accusato si aver ucciso il rivale nella sparatoria alle “case parcheggio”. L’aggravante del metodo mafioso non è stato considerato un ostacolo per il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Lecce che dunque accorda la richiesta di rito alternativo avanzata dai legali di Caforio, gli avvocati Salvatore Maggio e Franz Pesare. Nel corso della sparatoria morirono due persone: Carmelo Nigro e Pietro Caforio, fratello di Michele.

Sono in corso le verifiche degli artificieri dei Carabinieri. Paura nel primo pomeriggio a Taranto per un trolley sospetto, abbandonato in piazza Medaglie d’oro. Sono in corso le verifiche degli artificieri dei Carabinieri. La valigia è stata trovata in prossimità di una palestra. I militari stanno accertando il contenuto della stessa e stanno mettendo in sicurezza l’area. Stando alle prime informazioni si è trattato di un falso allarme. È il secondo episodio in poco tempo. Una decina di giorni fa, l’altro allarme è scattato per una borsa abbandonata in piazza della Vittoria

Presentato a Taranto il nuovo Piano regionale delle Politiche sociali per il prossimo biennio. Casili: “Per il capoluogo ionico, che soffre emergenze anche ambientali, ci sono 20 milioni in più, grazie anche al Just Transition Fund”. Un miliardo e cento milioni per il welfare. La Regione Puglia illustra il nuovo Piano delle Politiche sociali. A Taranto il vice presidente, Cristian Casili. Incontra, in biblioteca, sindaci, cooperative, associazioni, enti del terzo settore. Tutti hanno partecipato alla realizzazione del piano che risponderà a ogni genere di esigenza. Dall’invecchiamento attivo alle povertà e dispersioni educative, fino alla violenza di genere per 10 aree tematiche. La distribuzione delle risorse alle province avviene in maniera omogenea, in proporzione alla popolazione, alle esigenze dei territori, al valore degli impatti sociali. Su Taranto ci sono più risorse, provenienti anche dal JTF. Intervista a Cristian Casili, assessore Welfare e vice presidente Regione Puglia

Ha mostrato che si può scegliere, che si può scardinare il sistema, uscirne perché la mafia non è mai un destino. A Taranto Luisa Impastato, nipote di Peppino e Felicia, ospite delle Giornate Cataldiane della scuola. Con il reading “La mafia non è musica” parla ai giovani studenti tarantini. Racconta la storia del giornalista Peppino Impastato, ucciso da Cosa Nostra. Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato; mons. Emanuele Ferro, parroco San Cataldo e organizzatore

Lui è un ex finanziere e si occupava di assistere il pensionato. Avrebbero sottratto un patrimonio di circa 2 milioni a un anziano di Manduria. Arrestata questa mattina dalla Polizia una coppia del posto, lui ex finanziere, che si occupava di assistere il pensionato, successivamente venuto a mancare. La coppia, sottoposta ai domiciliari, si sarebbe appropriata indebitamente di conti correnti e di immobili di proprietà dell’anziano. È quanto sarebbe emerso dalle indagini coordinate dalla dottoressa Marinella Martina, sfociate nella misura espressa nell’ordinanza firmata dal gip Francesco Maccagnano. Oltre agli arresti è stato disposto il sequestro di beni nella disponibilità degli indagati.

In partenza da Taranto la nuova missione per Gaza. Gli attivisti di Freedom Flotilla attraverseranno i porti e le città italiane a supporto della causa palestinese. Esprimono piena solidarietà ai 175 fermati nelle acque di Creta, tra cui la salentina Angela. Quello di Taranto è il primo di “100 porti 100 città” dal quale salpa il Ghassan Kanafani, segnando di fatto l’inizio di una nuova missione che va a integrare quella della Flotilla, a sostegno della popolazione palestinese, con l’obiettivo di creare una grande rete di solidarietà. Per non far cadere il silenzio su Gaza; in segno di vicinanza, e contro l’uso dei porti per l’invio delle armi. S’imbarca l’attivista Vincenzo Fullone e in ogni porto accoglierà a bordo studenti e giovani palestinesi per attraversare l’Italia, via mare e via terra, col camper. 37 città e 18 porti hanno aderito al progetto. Intervista a Mariangela Piccinno, Referente Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia e Shokri Alhroub, Responsabile Logistica Freedom Flotilla Italia

E’ sabato e il centro diurno per disabili di Mottola è chiuso, con gravi disagi per famiglie, pazienti e lavoratori. Il tavolo chiesto dai sindacati non è ancora stato convocato. Tutto in stand by, mentre a breve sarà nominato il nuovo dg Asl. Vinta intanto la prima causa contro il gestore. E’ il primo mese di chiusura del sabato al centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. E poco è cambiato dal sit in dei genitori del 21 aprile. Non è ancora stato convocato il tavolo chiesto dai sindacati con Asl ed ente gestore, la Salento Servizi che hanno posizioni opposte sull’apertura del sesto giorno. Per il gestore, l’avvocato Alessandro Saracino, la Asl non si adegua al regolamento regionale del 2019. L’azienda sanitaria attende invece l’accreditamento dalla Regione. In mezzo lavoratori, famiglie e pazienti con disabilità. Una contesa finita nelle aule di tribunale, sulla quale si esprimerà il giudice. Di qualche giorno fa invece la sentenza sull’altro contenzioso tra le parti, relativo alla vecchia gestione, condannata a pagare 300mila euro alla Asl per il mancato pagamento degli affitti del centro. Non indietreggiano intanto le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl sulla richiesta del tavolo con le parti. Imprescindibile, per chiarire almeno tre aspetti. Come mai prima, con le stesse tariffe, si riusciva a garantire il servizio 6 giorni su 7? Quali certezze per i lavoratori, che hanno perso 4 giornate in busta paga? Quando ripartirà la copertura del servizio? I sindacati scongiurano il rischio che il confronto finisca direttamente in Regione e sono pronti a interpellare anche il prefetto.

L’uomo, alla vista delle pattuglie, è andato su tutte le furie aggredendo e minacciando di morte i militari. Danneggiamento aggravato, violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È la sfilza di accuse che ha fatto scattare le manette per un 28enne di origine straniera che vive a Massafra. Nella notte ha creato il panico in due locali del centro storico, minacciando e inveendo contro i dipendenti e i clienti, con la pretesa di continuare a bere, nonostante fosse in evidente stato di alterazione. In entrambi i casi è stato chiesto l’intervento dei carabinieri. Nel primo bar la situazione sembrava risolta. Il secondo episodio ha invece portato all’arresto. L’uomo, alla vista delle pattuglie, è andato su tutte le furie aggredendo e minacciando di morte i militari, ferendone uno e, una volta in caserma, ha anche tentato atti di autolesionismo rompendo a testate la vetrina dei presidi antincendio. 

Chiesto il potenziamento dell’organico delle forze di polizia. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde al sindaco di Taranto, Piero Bitetti, alla lettera con la quale il primo cittadino qualche mese fa ha chiesto il potenziamento dell’organico delle forze di polizia, per garantire maggiore sicurezza alla comunità, alle prese con la crisi economica-sociale, per prevenire fenomeni di microcriminalità. Il ministro, sottolineando che nel 2025 c’è stata una flessione di reati, si è reso disponibile al confronto con il sindaco il quale gli ha rinnovato l’invito a visitare Taranto, per mostrargli da vicino l’idea di realizzare la Scuola di Polizia, nell’area comunale di 24mila metri quadri accanto alla Questura.

Un viaggio alla scoperta degli antichi mestieri della cultura tarantina. Primo maggio al MarTa. Visita dedicata alla festa del lavoro. Nel percorso il parallelismo tra archeologica, antichi mestieri e modernità. Focus sull’esposizione di Roberto Capucci. Intervista a Giovanni Pietro Marinó, archeologo, assistente all’accoglienza del MArTA.

Commozione per le parole della moglie dell’operaio ex Ilva morto sul lavoro. Oltre 15mila sotto al palco dell’Uno Maggio Taranto, il concertone del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Forte il grido contro le guerre, le morti sul lavoro, la violazione dei diritti. E poi tanta musica, da Gemitaiz a Margherita Vicario, a Brunori Sas e tanti altri. Interviste a Tomaso Montanari, rettore Università stranieri Siena; Ornella Tripaldi, avvocata famiglia Claudio Salamida; Brunori Sas, cantautore 

Il deputato tarantino dice: “Mettere sullo stesso piano una dittatura e un governo democraticamente eletto è un trucco retorico indegno”. Sul concerto dell’Uno Maggio di Taranto interviene il deputato tarantino di Fratelli d’Italia, Dario Iaia contestando l’immagine apparsa durante l’intervento di Tomaso Montanari. “L’accostamento fatto, sul palco del primo maggio a Taranto, tra Giorgia Meloni e Benito Mussolini – critica Iaia – è propaganda scadente. Mettere sullo stesso piano una dittatura e un governo democraticamente eletto è un trucco retorico indegno, utile solo a fare rumore e a drogare il dibattito pubblico. Se si vuole criticare Meloni, lo si faccia sui fatti, sulle scelte politiche, sui risultati. Utilizzare la musica e il tema del lavoro per fare populismo è semplicemente vergognoso”.

Rassicurazioni dall’arcivescovo ai sindacati sui pagamenti e sul futuro della struttura sanitaria privata. Si apre uno spiraglio nella crisi della Cittadella della Carità di Taranto. Sarà garantita la regolarità delle retribuzioni; é stato chiesto un finanziamento che consentirà la giusta liquidità per andare avanti e sono in corso diverse interlocuzione con vari imprenditori, alternativi al gruppo Neuromed, che hanno manifestato interesse per l’acquisizione della struttura sanitaria privata. Sono rassicurazioni tutte comunicate dall’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero ai sindacati. Al tavolo le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl, oltre che Usb, Fials e Cse. Già dal prossimo giugno dunque migliorerà la posizione dei 150 lavoratori che a lungo sono rimasti precari. Sarà saldato il pagamento degli stipendi, in corso e arretrati. Così come chiesto da sempre, e nella lettera inviata a Pasqua, dai sindacati. Non è tutto risolto però. Intervista a Mimmo Sardelli, Fp Cgil Taranto e Flavia Ciracì, Cisl Fp Taranto

Cittadini e commercianti di via Sanguzza a Talsano vivono tra disagi, degrado e anche rischi per la pubblica incolumità. La strada è teatro di numerosi incidenti. Queste fermate dei pullman sono prive di aree per la sosta. Niente coperture e sedute. Spuntano direttamente sulla strada dal verde incolto. Senza sicurezza per gli utenti. Siamo in via Sanguzza a Talsano, a Taranto. E questo è solo uno dei tanti problemi segnalati da cittadini e commercianti che da soli provano a mantenere pulita la strada pubblica. L’incrocio con via Caravaggio è pericoloso. Le auto sfrecciano e i commercianti assistono spesso a incidenti o a situazioni di rischio.

I fatti risalgono al 2025 nel Tarantino. È stato catturato in Svezia un iracheno-curdo, sfuggito all’arresto per fatti risalenti nel 2025, accaduti nel Tarantino. L’uomo avrebbe voluto costringere al matrimonio la giovane figlia. La ragazza si è ribellata alla volontà del padre, il quale l’avrebbe picchiata per costringerla al destino da lui deciso. La giovane però ha trovato il coraggio di denunciare, e a febbraio 2025 è scattato l’arresto. L’uomo era riuscito a far perdere le proprie tracce ma è stato rintracciato ieri in Svezia. È stato arrestato grazie al lavoro della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dal vice questore Antonio Serpico. 

Fu il paziente stesso a scoprire che quel sangue era infetto . Con sentenza di primo grado, il tribunale di Lecce riconosce il risarcimento di 800mila euro ai familiari di un uomo di Martina Franca, morto nel 2008, a seguito delle complicanze da epatite C. Malattia contratta presumibilmente a causa di una trasfusione ricevuta nel lontano 1974, durante un intervento chirurgico al quale fu sottoposto in una asl brindisina. Fu il paziente stesso a scoprire, vent’anni dopo, che quel sangue era infetto. La decisione del tribunale arriva a 52 anni dalla trasfusione. Oltre mezzo secolo per ottenere giustizia. La famiglia è stata difesa dall’avvocato Mario Lazzaro che ha fatto leva sulla possibilità, condivisa dal tribunale, di fare riferimento al termine più lungo di prescrizione. 

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