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Alessandra Martellotti

Monsignor Sabino Iannuzzi ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. “Ho cercato di muovere i fili di un tavolo istituzionale che faccia rete tra le parti. Questo è il momento dell’unità”. Lo ha detto il vescovo di Castellaneta, Mons. Sabino Iannuzzi che ha raggiunto i lavoratori della Natuzzi, davanti allo stabilimento di Laterza. Ha invitato alla compattezza, alla solidarietà, ad andare oltre i colori politici. Lo sciopero va avanti ormai da una settimana e non si è fermato, nonostante la pioggia. Al presidio sono arrivati anche il vice presidente del consiglio regionale, Renato Perrini; nuovamente il sindaco, Francesco Frigiola e altri rappresentanti delle istituzioni, a vicinanza dei lavoratori e dei sindacati. Oltre 1700 posti sono a rischio. Proseguono intanto mobilitazione e tavoli, a tutti i livelli. Il 3 sarà la volta del ministero del Lavoro; il 27 maggio invece l’incontro al ministero delle Imprese.

A Taranto il seminario sulla transizione giusta per le imprese con la vice presidente nazionale, Lara Ponti: “La sostenibilità economica conviene ma servono regole certe e investimenti”. Su Ilva: “È lo snodo cruciale”. La sostenibilità conviene economicamente. Lo ha spiegato la vice presidente nazionale di Confindustria, Lara Ponti nel seminario, in collaborazione col gruppo Ambrosetti, per le imprese di Taranto. Città definita hub della transizione ma che ha ancora tanto da fare. Così la Puglia, anche se registra importanti passi in avanti. Il passaggio al green non riguarda solo la singola azienda ma tutto il sistema nazionale e locale. La sostenibilità è economica, ambientale e sociale. In questo, Taranto non può non fare i conti con la grande industria. Intervista a Lara Ponti, vice presidente nazionale Confindustria e Lella Miccolis, vice presidente Confindustria Taranto

“Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Il sindaco di Pulsano, Pietro D’Alfonso scrive al governatore regionale, Antonio Decaro invitandolo a visitare le spiagge della marina di Pulsano, per sollecitare un intervento straordinario, coordinato dalla Regione, per la pulizia e la tutela del litorale. Una visita informale, una passeggiata sulle spiagge, chiede il sindaco che segnala una situazione diventata “insostenibile” e che non permette agli operatori di avviare serenamente la stagione estiva, e ai cittadini e ai turisti di godere a pieno della bellezza del territorio. La lettera di D’Alfonso fa seguito all’ordinanza balneare che disciplina l’apertura dei lidi e la gestione degli arenili. Misura con tante buone intenzioni, scrive il sindaco, dalle quali però “la realtà che si respira sul campo, ne è drammaticamente lontana”. “Le nostre spiagge – scrive D’Alfonso – si presentano in uno stato di grave degrado, invase da rifiuti portati non solo dalle mareggiate ma, purtroppo, anche dall’inciviltà. Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Bene l’avviso pubblico della Regione per finanziare 110 Comuni che hanno superato il 70 per cento della differenziata, ma non basta.

Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. A Taranto arriva la rottamazione dei tributi. Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. Il consiglio comunale approva all’unanimità la misura che permette di saldare i debiti maturati, rateizzandoli, a partire dal 30 novembre, e cancellando sanzioni e more. In pratica, i contribuenti rimasti indietro con il pagamento delle tasse potranno mettersi in regola. La misura vale per i debiti maturati fino a dicembre 2024. Dopo l’approvazione in consiglio, il regolamento sarà pubblicato sull’albo pretorio. Dopodiché ci saranno 60 giorni di tempo per aderire, in via telematica o tramite sportelli Soget. Poi Comune e contribuente accorderanno il piano di rateizzazione, con prima rata pari al 20% dell’importo complessivo, fino a 36 rate per importi più alti. Intervista a Luca Contrario, presidente Commissione Bilancio

Il Comune lancia il concorso Balconi fioriti ma è solo per i cittadini del Borgo e della Città. Disappunto dalla Pro Loco di Lama: “Escluse le periferie”. L’assessora: “Non è così. Questa è solo una prima gara sperimentale”. Una iniziativa che nasce già condita dalle polemiche: Balconi fioriti. Il bando del Comune di Taranto per stimolare la partecipazione cittadina e per creare decoro e bellezza. Tra i requisiti ce n’è uno che non è sfuggito ai tarantini. Potranno partecipare alla gara solo i residenti del Borgo e della Città vecchia. Immediata la reazione della Pro Loco di Lama. Perché escludere le periferie? Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto

Operano nei principali scenari operativi, dal Mediterraneo all’Indo-Pacifico. Mezzo secolo di storia e di attività per il 4° Gruppo Elicotteri della Marina Militare. Nella stazione aeromobili di Grottaglie è stato celebrato questa mattina il 50esimo anniversario della forza aerea. La cerimonia è stata presieduta dal comandante in capo della squadra navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis: “Una storia che risale agli albori dell’aviazione, fatta di eroismo e di dedizione – ha commentato – sono molto contento di essere qui, perchè si respira aria di attaccamento alla professione, di coesione e di spirito di gruppo all’interno di una compagine che dà un contributo straordinario”. Questi elicotteri, infatti, imbarcati sulle navi della Marina Militare, operano nei principali scenari operativi, dal Mediterraneo all’Indo-Pacifico. Forniscono inoltre supporto alle operazioni delle Forze Speciali e della Brigata Marina San Marco. All’evento hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Segno del legame profondo tra Forza Armata e Paese. Durante la mattinata ci sono state le dimostrazioni in volo dei mezzi ed è stata svelata la bandiera celebrativa del 50esimo anniversario.

L’ordinanza potrebbe diventare un modello da seguire anche in altri porti italiani. Stop alle emissioni odorigene, alla dispersione di gas o di vapori potenzialmente pericolosi nel porto di Taranto. Nuova ordinanza della Capitaneria di Porto per le navi cisterna che trasportano idrocarburi, petrolio o che siano impegnate in attività commerciali e che sostano nella rada tarantina. Per la prima volta in Italia vengono disposte regole così stringenti, dal divieto di rilascio in atmosfera di vapori o gas fino al monitoraggio della pressione delle cisterne e della temperatura del carico. Ci sarà l’obbligo poi di effettuare registrazioni periodiche per consentire verifiche e piena tracciabilità in futuro. In caso di emergenza e di apertura delle valvole di sicurezza le navi dovranno lasciare la rada e allontanarsi per almeno 12 miglia. L’iniziativa è svolta in sinergia con ARPA Puglia e con il Consulente Chimico del Porto e, ancora, con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e l’ENI. L’ordinanza potrebbe diventare un modello da seguire anche in altri porti italiani: “E’ un regolamento innovativo, unico nel suo genere – commenta il Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, Leonardo Deri – non ci sono in altre città ordinanze così rigide e così puntuali”.

Accanto alla protezione in ferro, viene lasciato anche un cartello informativo con le regole per i passanti. Cinque nidi di fratini, trovati sulle spiagge tra Ginosa marina e Castellaneta marina, sono stati messi in sicurezza dalle guardie zoofile del NITA, Nucleo Intervento Tutela Ambientale. Si tratta di una attività di prevenzione che il Nucleo svolge assieme all’assessorato all’Ambiente del Comune di Castellaneta. Il fratino è una specie protetta. I nidi vengono isolati con delle reti metalliche, che evitano l’avvicinamento di cani, volpi, cinghiali che altrimenti mangerebbero le uova. Accanto alla protezione in ferro, viene lasciato anche un cartello informativo con le regole per i passanti. Ogni anno, prima dell’arrivo dell’estate, il NITA cerca i nidi e se ne prende cura fino alla schiusa delle uova.

La Polizia è intervenuta con quattro volanti e i Falchi. È arrivato il 118 ma la donna, ignara di tutto, stava benissimo. Un uomo è stato denunciato a Taranto per procurato allarme. Ha chiamato il 113 confessando l’omicidio della compagna. Ha raccontato che l’avrebbe accoltellata. È scattato un dispiegamento di forze. La Polizia è intervenuta con quattro volanti e i Falchi. È arrivato il 118. Sono partiti immediatamente i controlli presso l’abitazione dove sono state verificate le condizioni della donna la quale, ignara di tutto, era affaccendata nelle sue attività quotidiane. Si è trattato di un terribile scherzo, finito con la denuncia dell’uomo.

I residenti si sentono in pericolo. Un avvallamento sulla strada fa vibrare tutto il palazzo. L’altro giorno sono caduti dei calcinacci. Vivono un forte stato di paura e di preoccupazione i condomini di via Orsini 2 al quartiere Tamburi di Taranto. A pochi passi dal portone c’è un avvallamento del manto stradale e, al passaggio dei mezzi pesanti, avvertono le scosse come fosse il terremoto, soprattutto di sera. Nello stabile ci sono persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini. Da quattro anni denunciano il disagio. Non è solo un problema dei piani alti. Anche il benzinaio in prossimità dello stabile avverte le vibrazioni. E qualche giorno fa sono caduti calcinacci dal balcone del terzo piano. Intervista ai condomini, a Fabrizio Serrano, avvocato e Francesco De Comite, Amministratore di condominio

Sono quattro i presunti responsabili, due italiani e due di origine georgiana. Torna l’incubo dei furti in appartamento nel Tarantino. Un colpo è stato tentato nella notte in una abitazione di Martina Franca. L’azione criminosa è stata evitata grazie all’intervento della Polizia che ha arrestato i quattro presunti responsabili, due italiani e due di origine georgiana.

“In giro per Masserie” a Martina Franca: il tour con le auto d’epoca alla scoperta dei paesaggi più belli e suggestivi della Valle d’Itria. La passione per le auto d’epoca e per i paesaggi tipici della Valle d’Itria in una sola iniziativa: “In giro per Masserie”, a Martina Franca, 39esima edizione. 120 appassionati da tutta la Puglia hanno riacceso i motori dei propri mezzi storici, 90 in tutto, per l’esposizione tra piazza XX Novembre e piazza Roma, alla volta poi delle masserie, tra le più suggestive del territorio, per l’aperitivo, il pranzo e una giornata di convivialità e di condivisione. Un’idea di Veteran Club Valle d’Itria, patrocinata dal Comune di Martina Franca. Dopo un po’ di foto nel centro storico, tutti a Masseria Casavola e a Masseria Luco. Intervista a Giuseppe Conserva, vice presidente Veteran Club Martina Franca

In corso le indagini dei Carabinieri. Incendio nella notte a San Marzano di San Giuseppe, nel Tarantino. In fiamme un noto ristorante, in via Lonoce, sulla strada vecchia comunale per Manduria. Il grande gazebo esterno e parte del locale hanno subito danni ingenti. La struttura è realizzata in gran parte in legno. Era stata inaugurata nel 2008. Da qualche mese il ristorante era stato dato in gestione. In corso le indagini dei carabinieri. Al momento non si esclude nulla riguardo alle origini del rogo, spento dai Vigili del fuoco che hanno anche messo in sicurezza l’area. Sono intervenute le squadre di Grottaglie, Manduria e Taranto. Sempre nella notte, vigili del fuoco e carabinieri intervenuti anche a Faggiano, per l’incendio di un suv. In corso tutti gli accertamenti.

60 espositori sono arrivati da tutta l’Italia . Il prototipo di un vagone frigo delle Ferrovie dello Stato per il trasporto di derrate di cibo, di inizio ‘900. Poi quadri, arredi, ceramiche, antichi giocattoli. E un grammofono, anni ’30, ancora funzionante. Al centro fieristico Ortolini di Martina Franca volge al termine, con un bilancio più che positivo, l’edizione primaverile della Mostra Mercato dell’antiquariato, del collezionismo e del vintage. 60 espositori sono arrivati da tutta l’Italia con cimeli e oggetti della nostra storia, attirando appassionati, collezionisti e curiosi pronti a confrontarsi tra memoria, identità e acquisti di manufatti unici. Due edizioni, con quella estiva, fanno rientrare Martina Franca nel circuito nazionale del settore, con nuove date e anche con promesse mantenute. Intervista a Francesco Aquaro, assessore Attività produttive Martina Franca e Nicola Lorusso, presidente Arca Promoter

Lo denuncia il sindacalista tarantino, Andrea Lumino. La replica dell’ospedale. Ultra settantenne al pronto soccorso del Ss Annunziata di Taranto lasciata su una barella senza acqua e senza cibo, ad attendere per oltre 30 ore. Lo denuncia il sindacalista tarantino, Andrea Lumino in uno sfogo sui social. Lumino spiega che parla per esperienza diretta e che un panino e dell’acqua sono arrivati solo grazie a una dottoressa di un altro reparto. “I cittadini, scrive Lumino, hanno diritto a un ospedale vero, non devono avere paura di stare male temendo di finire al pronto soccorso”. Tuttavia il direttore del reparto, dott. Giuseppe Turco specifica che il paziente è stato soccorso “per trauma cranio facciale il 23 aprile alle ore 10.56 ed è stato dimesso il 24 aprile alle ore 18.00 circa. Riporta trauma cranio facciale con fratture delle ossa nasali, per le quali si richiede consulenza otorinolaringoiatrica”. “Per questo tipo di traumi – è spiegato nella nota della Asl – il digiuno è d’obbligo nelle prime ore, per il rischio di vomito che potrebbe portare a una broncopolmonite ab ingestis gravissima”. Il medico chiarisce inoltre che sono state eseguite due tac a distanza di 12 ore dopo la consulenza neurochirurgica e che “il paziente è stato trattenuto qualche ora in più, per eccesso di sicurezza, e dimesso in totale sicurezza”.

La cerimonia sulla Rotonda del Lungomare. 626 giurano fedeltà alla Repubblica sotto il sole di Taranto. 235 allievi del 28° Corso Normali Marescialli e 391 frequentatori del corso Volontari in Ferma Iniziale, del 4° incorporamento del 2025 della Scuola Sottufficiali di Taranto. Un momento solenne che ha visto la partecipazione delle massime autorità, delle associazioni combattentistiche e delle famiglie, giunte da tutta l’Italia. Telefonini puntati sui giovani, incoraggiati dal capo di Stato maggiore della Marina Militare: “L’amore per la patria e l’onore sono i valori che vi accompagneranno sempre nel fare la scelta giusta”. Intervista a Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore Marina Militare

I due nuovi asili saranno esternalizzati, ma il Comune rassicura i genitori: è una soluzione temporanea. Un incontro informativo nel parco dei giardini Virgilio di Taranto per i genitori del Comitato “Io amo gli asili nido comunali”, alla luce dell’ultima riunione con l’assessora comunale all’Istruzione, Maria Lucia Simeone. Fatti salvi i 9 asili già esistenti, che resteranno pubblici, 2 nuovi, in realizzazione grazie a fondi pnrr a Talsano e a Paolo VI, saranno esternalizzati. Il timore è la disparità educativa. I genitori chiedono che sia rivisto il regolamento di gestione degli asili che garantiva maggiore partecipazione dei genitori nella programmazione educativa, dunque più trasparenza; chiedono tariffe accessibili per tutte le famiglie, e di potenziare il coordinamento pedagogico territoriale con educatrici che ne abbiano il titolo. Tutti aspetti su cui sono arrivate le rassicurazioni del Comune che nella programmazione ha mantenuto i 9 asili pubblici, nonostante le gravi difficoltà economiche. Gli altri 2 invece, saranno attivati, cosi da non perdere i fondi pnrr, e saranno dati in concessione ma è una soluzione temporanea. Intervista a Linda Boccuzzi, Direttivo nazionale Nidi Infanzia e Alexia Serio, capogruppo PD in consiglio comunale

Un vecchio garage gestito dalla mafia è stato confiscato ed è diventato un centro dedicato alle donne vittime di violenza. Un tempo, vecchio garage in mano alla criminalità organizzata. Oggi, centro antiviolenza per le donne. A Laterza la legalità vince sul malaffare. Lo Stato sulla mafia. Sono arrivati i prefetti di Roma e di Taranto all’inaugurazione, il 20 aprile. Il centro è in via Concerie. Questo è il numero di riferimento per le donne che stiano subendo qualsiasi genere di violenza, oltre al 1522 impresso accanto all’albero piantato di fronte al centro. Intervista Franco Frigiola, sindaco di Laterza

Angoscia per il futuro e rabbia: “Abbiamo dato la vita e questo è il ben servito”. Sono ore di angoscia per i lavoratori della Natuzzi. Dal ministero una pec ai sindacati: 1750 persone sono state messe in cassa integrazione all’80%. È sciopero a oltranza davanti a tutti gli stabilimenti. Oltre Laterza, Altamura, Santeramo e Matera. I sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil invocano l’intervento immediato del governo. E chiedono centralità al tavolo già fissato per il 29 aprile dalle regioni Puglia e Basilicata sul distretto del mobile imbottito. Non si escludono azioni di lotta più pesanti. Mentre in questi giorni l’azienda espone al Salone del mobile, davanti alla fabbrica c’è tutt’altra vetrina. Padri e madri di famiglia che lottano per quello che è stato il lavoro, l’impegno, il sacrificio di una vita.

È la parte conclusiva del progetto scolastico Ponti sospesi, ideato per spiegare loro l’art. 27 della Costituzione e per abbattere, a partire dalla scuola, i pregiudizi. Lontano dalla città, il carcere. In disparte. “Vorrei che al termine di questa giornata passando da qui, non vi voltaste più dall’altra parte”: la vice direttrice dell’istituto tarantino, Nicoletta Siliberti parla a 40 studenti del Liside-Cabrini. L‘incontro è l’epilogo del progetto “Ponti sospesi, dialoghi tra reclusione e comunità”, ideato dalle professoresse di Italiano e di Storia. Un viaggio dalla letteratura all’attualità, per abbattere i pregiudizi. Intervista a Annamaria Strozzullo, dirigente scolastica Ist. Liside Cabrini Tarant e Bellisario Semeraro, Primo dirigente Polizia Penitenziaria Carcere Taranto

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