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Mare da record: la Puglia si conferma regina d’Italia per la qualità delle acque

Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I dati completi del monitoraggio 2026

Per il sesto anno consecutivo, la Puglia conquista il primo posto in Italia per la qualità delle sue acque di balneazione. A certificarlo sono i dati ufficiali del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), presentati in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e della Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno).

Con il 99,9% delle acque classificate come “eccellenti”, la Puglia guida la classifica nazionale, seguita da vicino dal Friuli Venezia Giulia e dalla Basilicata.

Il podio italiano della balneazione

PosizioneRegioneAcque Eccellenti (%)
Puglia99,9%
Friuli Venezia Giulia99,6%
Basilicata99,1%

I numeri del monitoraggio in Puglia

Lungo i circa 1.000 km di costa pugliese, la Regione ha individuato 676 tratti destinati alla balneazione, che coprono un totale lineare di circa 900 km.

Il lavoro di controllo, fondamentale per la tutela della salute pubblica, è affidato ad Arpa Puglia che effettua ogni anno circa 8.500 analisi di laboratorio. I tecnici misurano i parametri meteo-marini sul posto e analizzano la carica batterica in laboratorio, concentrandosi su due indicatori microbiologici stabiliti dalla legge: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli.

La capillarità dei controlli è evidente nella distribuzione dei punti di monitoraggio tra le varie province:

  • Foggia: 254 tratti monitorati
  • Lecce: 139 tratti monitorati
  • Brindisi: 88 tratti monitorati
  • Bari: 78 tratti monitorati
  • Taranto: 71 tratti monitorati
  • Barletta-Andria-Trani (BAT): 46 tratti monitorati

L’unica eccezione: In tutta la regione, solo lo 0,1% delle acque non ha ottenuto la classe “eccellente”. Si tratta del tratto denominato “Fogna Cittadina Molfetta (500 m a sud)”, che ha comunque registrato una qualità “buona”.

Tutti i dati aggiornati e la mappa interattiva sono consultabili sul Sito Ufficiale di Arpa Puglia.

Le dichiarazioni delle istituzioni pugliesi

Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia:

“La Puglia si conferma al vertice nazionale grazie a una strategia integrata e sinergica. Il monitoraggio scientifico del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, gli accordi con la Guardia di Finanza e il continuo potenziamento del sistema di depurazione sono i tasselli di un modello vincente. Questo traguardo appartiene a tutta la comunità – cittadini, operatori e stakeholder – unita nella salvaguardia di un mare che non è solo eccellenza ambientale, ma un patrimonio economico e d’identità straordinario.”

Vito Bruno, Direttore Generale di Arpa Puglia:

“Questo primato premia il rigore scientifico e l’impegno quotidiano di tutto il personale di Arpa Puglia. Dietro questi dati ci sono migliaia di analisi di laboratorio e un controllo capillare della costa. Mettiamo la scienza e la trasparenza al servizio del territorio per proteggere la salute pubblica e valorizzare la nostra risorsa più strategica.”

Lo stato di salute del mare italiano

I dati complessivi raccolti dal SNPA negli ultimi quattro anni confermano lo stato di salute eccellente dei litorali italiani.

  • 94,9%: la percentuale di acque marine italiane classificate come “eccellenti”.
  • 6.000 km: i tratti di costa che raggiungono i massimi livelli previsti dalle normative europee.
  • 30.000 campionamenti: i controlli effettuati nel corso del 2025 su circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi.

Oltre la balneabilità: il Progetto PNRR MER

La balneabilità è solo un tassello della salute del mare. Per tutelare biodiversità, fondali e contrastare i cambiamenti climatici, l’ISPRA è alla guida del Progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration).

Questo ambizioso piano di protezione prevede 37 linee di attività, tra cui il ripristino della Posidonia oceanica e delle ostriche piatte, la mappatura delle montagne sottomarine e l’introduzione di Arcadia, una nuova e moderna unità oceanografica che fungerà da laboratorio marino itinerante.

La voce degli esperti nazionali

Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA:

“Il mare è uno dei nostri patrimoni più preziosi. Questi risultati ci riempiono di soddisfazione, ma ci ricordano che dobbiamo continuare a investire nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi. Proteggere il mare significa proteggere il nostro futuro.”

Rosalba Giugni, Presidente Marevivo:

“L’alleanza tra scienza (Ispra/Snpa) e impegno civile (Marevivo) è strategica. Dobbiamo guardare al mare nella sua interezza, promuovendo una cultura della sostenibilità diffusa. La tutela della biodiversità marina è una responsabilità di tutti.”

I dati completi, consultabili regione per regione, sono disponibili sul Sito del SNPA.

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