
Mola di Bari celebra il mare: dal 24 al 26 luglio la 51ª Sagra del Polpo
Mola di Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Dal 24 al 26 luglio 2026 torna la Festa del Mare
. Mola di Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Dal 24 al 26 luglio 2026 torna la Festa del Mare – 51ª Sagra del Polpo, manifestazione simbolo della città che da oltre mezzo secolo celebra il legame tra la comunità molese, il mare e la tradizione gastronomica locale. L’edizione 2026 si presenta con un programma ricco di eventi, capace di coniugare l’autenticità della festa popolare con una proposta musicale di respiro nazionale e internazionale. Per tre giorni il lungomare si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra profumi di mare, degustazioni, spettacoli e concerti gratuiti. Cuore della manifestazione sarà come sempre la storica Sagra del Polpo, giunta alla sua 51ª edizione. Il celebre mollusco, simbolo della cultura marinara molese, sarà protagonista delle preparazioni più amate della tradizione locale, dalla cottura alla brace alle ricette che raccontano la storia gastronomica della città. La Festa del Mare rappresenta molto più di un evento enogastronomico: è un grande racconto del territorio, delle sue radici e della sua identità. Il porto, il lavoro dei pescatori, il mercato del pesce, il tramonto sul mare e l’accoglienza della comunità diventano ogni anno elementi di un’esperienza che richiama migliaia di visitatori da tutta la Puglia e da numerose regioni italiane. A confermare l’importanza della manifestazione è anche il riconoscimento tra i Grandi Eventi della Regione Puglia, attestazione che ne valorizza il ruolo culturale, turistico e identitario. Grande attesa anche per il programma musicale del Palco di Mare, che vedrà alternarsi artisti capaci di parlare a pubblici e generazioni differenti. Ad aprire la rassegna sarà Dargen D’Amico, tra i protagonisti più originali della scena musicale italiana contemporanea. Seguiranno le performance di Luca Martelli, Venerus, Mark Hoffen e Antonio Castrignanò Taranta Sounds, in un percorso che attraversa pop, rap, elettronica e musica popolare del Sud Italia. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito, confermando la vocazione inclusiva della manifestazione e la volontà di offrire un grande evento aperto a residenti, turisti e appassionati. Programma concerti – Palco di Mare Venerdì 24 luglio Ore 21:30 – Dargen D’Amico Dalle ore 23:00 – Luca Martelli Sabato 25 luglio Ore 21:30 – Venerus Dalle ore 23:00 – Mark Hoffen DJ Set Domenica 26 luglio Ore 21:30 – Antonio Castrignanò Taranta Sounds Festa del Mare – 51ª Sagra del PolpoMola di Bari24, 25 e 26 luglio 2026Ingresso gratuito. Screenshot
Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I dati completi del monitoraggio 2026. Per il sesto anno consecutivo, la Puglia conquista il primo posto in Italia per la qualità delle sue acque di balneazione. A certificarlo sono i dati ufficiali del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), presentati in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e della Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno). Con il 99,9% delle acque classificate come “eccellenti”, la Puglia guida la classifica nazionale, seguita da vicino dal Friuli Venezia Giulia e dalla Basilicata. Il podio italiano della balneazione PosizioneRegioneAcque Eccellenti (%)1°Puglia99,9%2°Friuli Venezia Giulia99,6%3°Basilicata99,1% I numeri del monitoraggio in Puglia Lungo i circa 1.000 km di costa pugliese, la Regione ha individuato 676 tratti destinati alla balneazione, che coprono un totale lineare di circa 900 km. Il lavoro di controllo, fondamentale per la tutela della salute pubblica, è affidato ad Arpa Puglia che effettua ogni anno circa 8.500 analisi di laboratorio. I tecnici misurano i parametri meteo-marini sul posto e analizzano la carica batterica in laboratorio, concentrandosi su due indicatori microbiologici stabiliti dalla legge: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. La capillarità dei controlli è evidente nella distribuzione dei punti di monitoraggio tra le varie province: Foggia: 254 tratti monitorati Lecce: 139 tratti monitorati Brindisi: 88 tratti monitorati Bari: 78 tratti monitorati Taranto: 71 tratti monitorati Barletta-Andria-Trani (BAT): 46 tratti monitorati L’unica eccezione: In tutta la regione, solo lo 0,1% delle acque non ha ottenuto la classe “eccellente”. Si tratta del tratto denominato “Fogna Cittadina Molfetta (500 m a sud)”, che ha comunque registrato una qualità “buona”. Tutti i dati aggiornati e la mappa interattiva sono consultabili sul Sito Ufficiale di Arpa Puglia. Le dichiarazioni delle istituzioni pugliesi Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia: “La Puglia si conferma al vertice nazionale grazie a una strategia integrata e sinergica. Il monitoraggio scientifico del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, gli accordi con la Guardia di Finanza e il continuo potenziamento del sistema di depurazione sono i tasselli di un modello vincente. Questo traguardo appartiene a tutta la comunità – cittadini, operatori e stakeholder – unita nella salvaguardia di un mare che non è solo eccellenza ambientale, ma un patrimonio economico e d’identità straordinario.” Vito Bruno, Direttore Generale di Arpa Puglia: “Questo primato premia il rigore scientifico e l’impegno quotidiano di tutto il personale di Arpa Puglia. Dietro questi dati ci sono migliaia di analisi di laboratorio e un controllo capillare della costa. Mettiamo la scienza e la trasparenza al servizio del territorio per proteggere la salute pubblica e valorizzare la nostra risorsa più strategica.” Lo stato di salute del mare italiano I dati complessivi raccolti dal SNPA negli ultimi quattro anni confermano lo stato di salute eccellente dei litorali italiani. 94,9%: la percentuale di acque marine italiane classificate come “eccellenti”. 6.000 km: i tratti di costa che raggiungono i massimi livelli previsti dalle normative europee. 30.000 campionamenti: i controlli effettuati nel corso del 2025 su circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi. Oltre la balneabilità: il Progetto PNRR MER La balneabilità è solo un tassello della salute del mare. Per tutelare biodiversità, fondali e contrastare i cambiamenti climatici, l’ISPRA è alla guida del Progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration). Questo ambizioso piano di protezione prevede 37 linee di attività, tra cui il ripristino della Posidonia oceanica e delle ostriche piatte, la mappatura delle montagne sottomarine e l’introduzione di Arcadia, una nuova e moderna unità oceanografica che fungerà da laboratorio marino itinerante. La voce degli esperti nazionali Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Il mare è uno dei nostri patrimoni più preziosi. Questi risultati ci riempiono di soddisfazione, ma ci ricordano che dobbiamo continuare a investire nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi. Proteggere il mare significa proteggere il nostro futuro.” Rosalba Giugni, Presidente Marevivo: “L’alleanza tra scienza (Ispra/Snpa) e impegno civile (Marevivo) è strategica. Dobbiamo guardare al mare nella sua interezza, promuovendo una cultura della sostenibilità diffusa. La tutela della biodiversità marina è una responsabilità di tutti.” I dati completi, consultabili regione per regione, sono disponibili sul Sito del SNPA.

Mola di Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Dal 24 al 26 luglio 2026 torna la Festa del Mare

Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I