Il tecnico Moreno Longo starebbe provando un nuovo modulo, che poi sarebbe quello di partenza di questa stagione e cioè il 4-3-3
In pochi credono alla salvezza del Bari nonostante tutto ancora possibile attraverso il play out a condizione che le vinca tutte e le concorrenti non riescano a fare lo stesso. Purtroppo siamo ai verbi difettivi in questo senso. È il passo che precede il classico “sino a quando la matematica non ci condanna”.
Cinque sconfitte nelle ultime sei partite sono il segnale chiaro di una crisi che sembra irreversibile in questo finale di campionato quando era necessaria tutt’altra spinta per salvare la stagione. Ci si chiede che cosa possa cambiare in una settimana, dove il Bari possa trovare energie fisiche e mentali per battere prima la Virtus Entella al san Nicola e poi il Catanzaro in Calabria.
Secondo indiscrezioni il tecnico Moreno Longo starebbe provando un nuovo modulo, che poi sarebbe quello di partenza di questa stagione e cioè il 4-3-3. Evidentemente l’allenatore ha capito, finalmente, che è arrivato il momento di rischiare il tutto per tutto pur di vincere. Del resto il 3-4-2-1 su cui ha insistito tantissimo da quando ha preso il comando della squadra, non ha pagato se è vero come è vero che il Bari oltre alla peggiore differenza reti presenta anche il peggior attacco e la peggiore difesa del campionato.
La Virtus Entella, una squadra giovane costruita per salvarsi, ha proprio nell’esperienza il suo limite, ma gioca, si batte leoninamente su ogni pallone. Ed ha trovato in Cuppone, un attaccante che giocava a 90 km da Bari a Cerignola ingaggiato a gennaio, l’uomo che risolve spesso le partite imperniate comunque su un gioco arioso sulle fasce laterali.
Intanto in società prevedendo eventuali tensioni è stata annullata la solita sfilata di giovani di società affiliate che precedono l’inizio di ogni partita.













