Proteste anche per l’innalzamento della cassa integrazione all’80 per cento. Vogliamo lavorare, dicono
Maggiori incentivi all’esodo e riportare in Italia la produzione avviata in Romania. Sono queste le principali richieste dei dipendenti Natuzzi, che hanno incrociato le braccia in segno di protesta contro le decisioni aziendali, prima fra tutt’e quella di aumentare la cassa integrazione dal 54 all’80 per cento per i quasi 1800 dipendenti. Una decisione unilaterale, presa senza il coinvolgimento dei sindacati.
Intervista a Anna Rita Acito, lavoratrice e Fabio Bello, lavoratore ed Rsu











