Ultimi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sul crollo della palazzina di via Pinto a Bari. Sono stati rimossi gli ultimi tre pilastri che saranno analizzati per accertare meglio la dinamica del crollo
Si torna a scavare in via Pinto, dopo più di un anno di distanza dal crollo della palazzina avvenuto il 5 marzo dello scorso anno. Si tratta degli ultimi accertamenti disposti dal gip nell’ambito dell’incidente probatorio finalizzato ad accertare le cause del collasso dell’edificio. Le strade di via Pinto e via De Amicis sono state chiuse al traffico. Secondo la relazione preliminare del consulente della procura, il professor Antonello Salvatori, sarebbe stato sottovalutato il rischio crollo: in particolare, i puntellamenti dei pilastri deteriorati sarebbero stati insufficienti.
Intervista all’Ing. Vincenzo Di Salvatore, ingegnere di parte













