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Giugno 1, 2026

Come le scelte alimentari quotidiane prevengono la perdita di autonomia motoria e la fragilità fisica negli over 50. Garantire un corretto apporto nutrizionale è il pilastro fondamentale per un invecchiamento in salute e per mantenere la massima autonomia motoria nel corso degli anni. Una vasta e recente ricerca internazionale ha gettato nuova luce sul legame diretto tra le abitudini a tavola e il benessere fisico nella terza età, dimostrando che consumare poche proteine aumenta il rischio di perdita della forza muscolare e compromette la capacità di svolgere le più comuni azioni quotidiane. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nutrients e coordinato dal professor Rizwan Qaisar dell’Università di Sharjah, ha analizzato i dati epidemiologici di oltre 38 mila adulti con almeno 50 anni residenti in 27 Paesi europei, attingendo al vasto database del programma europeo Share. I risultati emersi dall’analisi descrivono uno scenario molto chiaro: i soggetti che seguono una dieta povera di proteine mostrano una probabilità significativamente più alta di sviluppare debolezza muscolare e difficoltà funzionali croniche. La ricerca ha preso in esame l’impatto del ridotto consumo di alimenti ricchi di proteine sia di origine vegetale che animale, come uova, prodotti caseari quali latte e yogurt, legumi, pesce e carne bianca, evidenziando come la mancanza di questi nutrienti essenziali acceleri il declino funzionale dell’organismo riducendo la qualità della vita. Per valutare lo stato di salute muscolare dei partecipanti, gli studiosi hanno utilizzato come indicatore principale la ridotta forza di presa della mano, un parametro considerato dalla comunità medica come uno dei predittori più affidabili dello stato di fragilità fisica generale negli anziani. Chi assumeva meno proteine ha registrato un netto peggioramento in questo test e ha riferito gravi difficoltà nel compiere gesti quotidiani come camminare per brevi distanze, salire le scale, piegarsi, inginocchiarsi e sollevare le braccia sopra le spalle. Questo impatto presenta inoltre interessanti differenze di genere: negli uomini il legame tra lo scarso consumo di proteine e la riduzione della forza muscolare pura appare molto più marcato, mentre nelle donne si registrano con maggiore frequenza limitazioni funzionali legate alla mobilità complessiva. Questa perdita progressiva di massa e funzione muscolare prende il nome di sarcopenia, una condizione medica invalidante che aumenta il rischio di cadute, fratture e ricoveri ospedalieri. A differenza di molte ricerche precedenti, questo lavoro non si è concentrato su integratori artificiali, ma sulle normali abitudini alimentari delle persone, dimostrando che il consumo regolare di cibi comuni e accessibili è sufficiente per preservare la mobilità articolare e sostenere un invecchiamento attivo. In un contesto globale caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione, ottimizzare il consumo regolare di proteine rappresenta una strategia terapeutica naturale, economica ed efficace, indispensabile per prolungare gli anni vissuti in piena autonomia, proteggere il sistema muscolo-scheletrico e garantire una longevità in salute.

Il manufatto è stato ritrovato imballato e pronto a varcare i confini nazionali. Era stato già confezionato per essere spedito all’estero a un ignoto acquirente, ma l’intervento repentino dei carabinieri ha evitato il peggio. La comunità di Maranola, frazione di Formia provincia di Latina, ha potuto riabbracciare uno dei suoi simboli religiosi, il “Bambinello di Sant’Antonio“, rubato nel 2015 dalla chiesa della Santissima Annunziata. Il ritrovamento è avvenuto grazie alle attività di investigazione dei carabinieri di Genzano di Lucania che hanno recuperato il simulacro in un’abitazione privata del comune lucano. Il manufatto è stato ritrovato imballato e pronto a varcare i confini nazionali: se fosse entrato nel circuito del collezionismo internazionale sarebbe andato perduto per sempre. L’arma ha riconsegnato così il bambinello in coincidenza con l’apertura dei solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova. Grande la commozione dei fedeli della comunità laziale che, dopo 11 anni, si riappropriano di uno dei loro simboli religiosi più amati.

A Bitonto, il tradizionale corteo storico che rievoca la battaglia combattuta nel 1734, tra gli eserciti spagnolo e austriaco. Tamburi e sbandieratori, accompagnano il lungo corteo storico, a cui partecipano 400 figuranti, per rievocare la battaglia del 1734, importante non solo per Bitonto ma per tutto il Meridione: la vittoria di Carlo di Borbone, sugli austriaci, permise al regno di Napoli, di affermarsi come stato indipendente, e rinascere politicamente ed economicamente. Le dodici famiglie nobiliari bitontine, sfilano con abiti frutto di un’accurata ricerca storica e del lavoro dell’Accademia della Battaglia, in ricordo della loro collaborazione: si autotassarono per evitare il saccheggio della città. Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto e Emanuele Dimundo, vice presidente Accademia della Battaglia

L’uomo è stato trovato in una sala slot di Bari. La polizia ha arrestato un 22enne di Bitonto ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nei giorni scorsi in un supermercato della città. Il giovane si sarebbe presentato nell’attività con il volto coperto da un passamontagna e, dopo aver minacciato la cassiera con un coltello, si sarebbe fatto consegnare il denaro presente in cassa prima di fuggire. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Bitonto, che hanno sequestrato a poca distanza dal supermercato sia il passamontagna che il coltello. Dall’analisi delle telecamere di sorveglianza del supermercato è stato possibile ricostruire i momenti della rapina e quelli immediatamente precedenti. Il 22enne è stato poi arrestato a Bari, all’interno di una sala slot. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari. 

A Picerno, nel potentino, si è svolta la quinta edizione della festa della transumanza. Una giornata che profuma di tradizione, territorio e comunità. Siamo a Picerno dove è andata in scena la quinta edizione della festa della transumanza. Un appuntamento promosso da Coldiretti Basilicata assieme all’Ara Basilicata e dedicato alla valorizzazione delle tradizioni pastorali lucane e del legame autentico tra uomo, territorio e allevamento. La giornata è iniziata con l’arrivo della mandria nell’area mercato. A seguire un laboratorio di mascalcia e lo show cooking dello chef narrante Emilio Pompeo. Poi un incontro sul tema “2026, anno della Donna Allevatrice” e la consegna del trofeo memorial “Rocco Marchetto”, un momento speciale dedicato al ricordo di una figura profondamente legata al mondo agricolo e zootecnico. Intervista a Alba Di Lucchio, presidente Donne Coldiretti Basilicata, Franco Carbone, direttore Associazione regionale allevatori di Basilicata

A Bari protagonisti decine di concorrenti arrivati da tutta Italia per un appuntamento che ha messo al centro talento, determinazione e condivisione per la terza edizione del ciclismo paralimpico nazionale. Le due ruote come strumento di libertà, inclusione e riscatto. Sul lungomare di bari si sono disputati i campionati italiani fisdir-fci faumcup, la gara nazionale a cronometro dedicata ad atleti con disabilità intellettive e relazionali. Per il terzo anno consecutivo il capoluogo pugliese ha ospitato l’evento “Bari pedala senza barriere”, organizzato dalla scuola di ciclismo franco ballerini bari insieme alla fondazione Allianz umana mente. Su un circuito di 2,5 chilometri chiuso al traffico, gli atleti delle diverse categorie agonistiche si sono sfidati contro il tempo in un clima di festa e partecipazione. Intervista a Giuseppe marzano, pres. Scuola di ciclismo franco ballerini Bari

Tutti in campo, a Castellana e Monopoli per il Torneo Nazionale di Calcio a 5 del Credito Cooperativo, che trasforma più di 1000 colleghi da tutta Italia in compagni di squadra. Colleghi nella vita, compagni di squadra sul campo. Accade in occasione del Torneo Nazionale di Calcio a 5 del Credito Cooperativo che trasforma per un lungo fine settimana Castellana Grotte e Monopoli nei cuori pulsanti dello sport e della condivisione. Organizzato ogni anno dal Cral di Iccrea Banca, l’evento ha visto fare gli onori di casa di questa XXII edizione alla Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte – Credito Cooperativo, presieduta da Augusto dell’Erba. Intervista a Augusto dell’Erba, Presidente Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte Servizio di Serena Manieri

Era un ambulante di frutta e verdura del posto. Incidente mortale alle prime ore del giorno sulla provinciale per Salice salentino all’uscita del comune salentino. A perdere la vita Cosimo Barbetta 37 anni, ambulante di frutta e verdura del posto che alla guida di un’Ape car, per cause in corso di verifica, si è scontrato con un’autovettura, un’Audi A4 condotta da un 65enne di Monteroni rimasto illeso. Vani i soccorsi dei sanitari del 118. Sul posto per i rilievi Carabinieri e vigili urbani. Accertamenti alcolemici e tossicologici in corso.

Ad Alberobello si parla di sostenibilità e ambiente con l’evento “Meno plastica, più futuro” organizzato dall’associazione Plastic Free. Gestione dello scarto, valutazione del suo impatto, riuso e nuova vita. In una sola espressione: economia circolare. È la visione e l’orizzonte a cui ambiscono i comuni pugliesi, a partire da quello che più di tutti ha l’onere e l’onore di dover conciliare la sostenibilità con il turismo: Alberobello. E proprio la città dei trulli ha ospitato “Meno Plastica, Più Futuro”, l’incontro pubblico promosso da Plastic Free Onlus e dall’amministrazione comunale, per mettere a confronto istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo associativo su alcune delle principali sfide ambientali che interessano il territorio. Intervista a Luca De Felice, Assessore all’Ambiente del Comune di Alberobello, Debora Ciliento, Assessore all’Ambiente Regione Puglia Servizio di Serena Manieri

Chi sceglie Baia Verde a Gallipoli in questi giorni è costretto a percorrere quasi un chilometro a piedi sotto il sole. I titolari dei lidi chiedono spiegazioni alla nuova amministrazione comunale. Questa è solo una delle tante voci di villeggianti che hanno scelto Gallipoli e la Baia Verde per i primi giorni di ferie, raggiungere i lidi però può diventare complesso, il grande parcheggio del Praja è ancora chiuso, e chiunque voglia andare a mare deve farlo percorrendo un tratto di strada assolato di quasi un chilometro, sia per chi parcheggia sulle strisce blu della zona Baia Verde e sia per chi sceglie di usufruire del parcheggio comunale di 250 posti sito al termine della litoranea nella zona sud della costa gallipolina. Intervista a Gaetano Gatto – Titolare Lido Zeus Gallipoli Servizio di Michela Manieri

Indagano i Carabinieri. Da definire se l’incendio è doloso. Indagini a Taranto per l’incendio di tre auto nella notte, all’angolo tra via Dante e via Diego Peluso. Sono andate completamente distrutte una Opel, una Fiat Panda e una Lancia Y. Le fiamme si sono prepagate raggiungendo il palazzo in prossimità dei mezzi. Danneggiate la facciata e la parte esterna di un appartamento. Raggiunto anche un locale commerciale. Sul posto i vigili del fuoco per lo spegnimento e per la messa in sicurezza dell’area. Indagano i Carabinieri. Da definire se l’incendio è doloso.

Orta Nova si stringe attorno alla famiglia del ragazzo. Chi era alla guida è indagato per omicidio stradale. Alcol nel sangue oltre i limiti consentiti per tutti e cinque i ragazzi coinvolti nell’incidente e tracce di cannabis per due di loro. È questo uno degli elementi emersi dalle indagini sulla tragedia avvenuta l’altra notte a Orta Nova, nel Foggiano, dove ha perso la vita il sedicenne Andrea Procaccino. Il giovane viaggiava sul sedile posteriore di una Renault Megane station wagon guidata da un coetaneo senza patente. A bordo c’erano altri tre minorenni. Quando il conducente si è imbattuto in un posto di controllo dei carabinieri, ha deciso di non fermarsi, dando il via a una fuga durata circa tre chilometri. All’uscita del centro abitato, in una curva già teatro di altri incidenti, l’auto ha sbandato, si è schiantata contro il guard-rail e si è ribaltata. Per Andrea non c’è stato nulla da fare. Gli altri quattro occupanti hanno riportato ferite lievi; tre sono stati già dimessi, mentre uno resta in osservazione. Gli investigatori hanno accertato che non vi è stato alcun contatto tra la vettura in fuga e quella dei carabinieri, che avrebbero mantenuto una distanza di sicurezza durante l’inseguimento. Proseguono inoltre gli approfondimenti sull’auto, immatricolata in Polonia e risultata regolarmente assicurata. Intanto Orta Nova si stringe attorno alla famiglia del ragazzo. Il sindaco Domenico Di Vito ha parlato di una comunità “ferita e addolorata“, richiamando tutti a una maggiore responsabilità educativa verso i giovani. Commosso il ricordo del professore Alfredo Coppola, che descrive Andrea come un ragazzo solare, pieno di progetti e profondamente legato al suo paese. Nella camera ardente si sono susseguiti per tutta la giornata di ieri amici, compagni di scuola e conoscenti. Il funerale sarà celebrato oggi nella chiesa Madonna di Lourdes. Intanto, è stato denunciato, ed è dunque indagato, per omicidio stradale il 16enne alla guida dellaRenault Megane station wagon con targa polacca, regolarmente assicurata ed intestata ad un cittadino polacco.

Nel suo intervento in aula, Colangelo ha fatto riferimento anche a un presunto episodio ancora più grave, parlando apertamente di un sequestro di persona. Si fa sempre più pesante il clima politico a San Severo dopo l’azzeramento della giunta comunale e le recenti dimissioni dell’ex assessore Gigi Marino, che aveva parlato apertamente di fallimento dell’amministrazione guidata dalla sindaca Lidya Colangelo. Adesso è la stessa prima cittadina a rompere il silenzio con accuse destinate a scuotere il panorama politico locale. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Colangelo ha denunciato pubblicamente di aver subito pressioni, condizionamenti e richieste che, a suo dire, nulla avrebbero avuto a che fare con l’attività politica e amministrativa.

Nessun accordo tra i candidati a Trani, Molfetta, Casarano, Tricase e San Giovanni Rotondo. Nessun apparentamento nei principali comuni pugliesi chiamati al ballottaggio. A Trani, alla scadenza dei termini fissata per ieri, non è stato formalizzato alcun accordo tra i candidati sindaci del centrosinistra Marco Galiano e del centrodestra Angelo Guarriello con il candidato civico Giacomo Marinaro, arrivato terzo al primo turno. Nessun apparentamento anche a Molfetta, dove Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua si contenderanno la carica di sindaco senza accordi ufficiali e senza il sostegno formale delle altre coalizioni. Stesso scenario negli altri comuni al voto, Casarano, Tricase e a San Giovanni Rotondo.

Parola chiave: eccellenza. Nel cuore della Puglia si è svolto il Galà internazionale che riunisce i più importanti mastri caseari del mondo. Grande protagonista, la burrata di Andria. È la prima volta in Puglia, regione scelta, non a caso, per la sua straordinaria tradizione lattiero-casearia, ospitalità e cultura gastronomica. Nell’eleganza della Masseria Barsentum tra Noci e Putignano è arrivato il gran Galà della Guilde Internationale des Fromagers. Il Capitolo, come è conosciuto dagli associati: una serata in cui si riuniscono mastri caseari da tutta Italia e dall’estero per fare networking, celebrare le proprie eccellenze ma soprattutto per dare il benvenuto ai nuovi membri attraverso la suggestiva cerimonia di intronizzazione. Intervista a Armando Brusato, Presidente Club Italiano Guilde Internationale des Fromagers, Giovanni D’Ambruoso, Fondatore e CEO Deliziosa, Francesco Mennea, Direttore Consorzio Tutela Burrata di Andria Servizio di Serena Manieri

Le conseguenze più pesanti riguarderanno i Frecciarossa e i Frecciargento della linea Roma-Bari-Lecce. Dal 10 giugno raggiungere Roma dalla Puglia in treno sarà molto più complicato. Parte infatti il mese dei disagi ferroviari legati ai lavori per la nuova Alta velocità Napoli-Bari: un’opera attesa da anni, ma che per le prossime settimane rischia di mettere a dura prova la pazienza di pendolari, studenti, lavoratori e turisti. Per consentire l’avanzamento dei cantieri, fino al 30 giugno sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Napoli e Cancello, mentre dal 10 al 30 giugno si fermeranno anche i treni tra Caserta e Benevento. Previsti autobus sostitutivi, deviazioni e modifiche agli orari su gran parte dei collegamenti che uniscono la Puglia alla Capitale. Le conseguenze più pesanti riguarderanno i Frecciarossa e i Frecciargento della linea Roma-Bari-Lecce. Diversi convogli subiranno limitazioni di percorso e allungamenti dei tempi di viaggio. Per raggiungere Roma da Lecce si potranno superare le dieci ore complessive di percorrenza, mentre per alcuni collegamenti Intercity si potrebbe arrivare persino a dodici ore. Non andrà molto meglio a chi parte da Bari: i tempi di viaggio verso la Capitale, oggi attorno alle quattro ore e mezza con l’Alta velocità, in alcune giornate potrebbero quasi raddoppiare. Una situazione che rischia di avere ripercussioni anche sul turismo estivo, proprio nel mese che segna l’avvio della stagione in Puglia.

Emanuela Nardelli è ricoverata all’ospedale San Giovanni, ma non è in pericolo di vita. Una poliziotta di 28 anni originaria di Taranto è tra i feriti della notte di paura vissuta a Roma durante le prove della parata del 2 Giugno. Emanuela Nardelli, in servizio nel 4° Reggimento a Cavallo della Polizia di Stato, è stata disarcionata dopo che alcuni fuochi d’artificio hanno spaventato decine di cavalli schierati alle Terme di Caracalla. Gli animali si sono lanciati in una fuga incontrollata per diversi chilometri nel cuore della Capitale. La giovane agente ha riportato un trauma toracico, la frattura di alcune costole e varie contusioni ed è ricoverata all’ospedale San Giovanni, ma non è in pericolo di vita. Dal letto d’ospedale ha raccontato di ricordare solo gli istanti precedenti alla caduta. Nonostante la paura e la delusione per aver saltato la sfilata, la giovane agente guarda già avanti: “L’anno prossimo – ha detto – voglio esserci”.

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