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Maggio 27, 2026

. La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta sulla morte di Ivan Ricciardi, 47 anni, deceduto lunedì scorso nell’ospedale Perrino. L’uomo viveva a Squinzano, in provincia di Lecce. Secondo la denuncia presentata dal figlio, da quasi un anno il 47enne accusava forti dolori soprattutto alla schiena, tanto da rimanere allettato per mesi. Per alleviarli aveva assunto anche medicinali a base di oppioidi. Sarebbe stato visitato più volte dai medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e “Perrino” di Brindisi, senza però alcuna diagnosi chiara.  Fino a quando il 24 maggio scorso sarebbe stato riscontrato un tumore ai polmoni, in uno stadio avanzato. Il giorno dopo l’uomo è morto. I funerali in programma  sono stati rinviati in vista della possibile autopsia. La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’acquisizione della cartella clinica.

E’ stato il giorno della consegna delle Aquile Turrite sul petto dei nuovi top gun dell’areonautica italiana e non solo. Le note dell’Inno di Mameli e il rombo dei motori che squarcia il cielo sopra Piazza San Pietro a Galatina. È il momento più emozionante: il passaggio dei velivoli che saluta i nuovi piloti militari, mentre sul petto dei giovani allievi viene appuntata la tanto ambita “Aquila Turrita”. Una cerimonia che unisce l’intera cittadinanza alle istituzioni, ma che quest’anno parla più che mai le lingue di tutto il mondo. Sì, perché l’aeroporto militare salentino, sede del 61° Stormo, si conferma un punto di riferimento mondiale assoluto per l’addestramento al volo. Tra i neo-brevettati, infatti, non ci sono solo i talenti dell’Aeronautica Militare e dei Corpi dello Stato italiani: a Galatina si formano i top gun del futuro provenienti da Arabia Saudita, Kuwait, Paesi Bassi e Svezia. Un’eccellenza internazionale che integra tecnologia d’avanguardia, ore al simulatore e rigore operativo. Intervista a Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito Servizio di Matteo Bottazzo

. Tragico incidente stradale in contrada Canali, lungo la provinciale Mesagne–San Vito. Tre le auto coinvolte: una Volkswagen Polo, una Lancia Y e una Renault Clio. Morta Maria Rosaria Console, 54 anni, di San Vito dei Normanni. La donna alla guida della Lancia Y, mentre la figlia diciassettenne è ricoverata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze e i vigili del fuoco, che hanno faticato non poco per estrarre i feriti dalle lamiere. La polizia locale ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica, mentre la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.

Abbiamo incontrato il riconfermato direttore generale dell’ospedale San Carlo di Potenza per parlare di programmi e criticità. Innovazione, organizzazione e competenza: i principi che hanno guidato Giuseppe Spera nel suo primo mandato da direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza, resteranno gli stessi anche negli anni che verranno in cui continuerà a svolgere la sua funzione. Pochi giorni fa la giunta regionale lucana ha infatti riconfermato l’ingegnere nel ruolo di direttore generale dell’azienda ospedaliera. Un riconoscimento importante per Spera che ora ha da portare a compimento tutte quelle attività avviate per far crescere la rete del San Carlo. Intervista a Giuseppe Spera, direttore generale ospedale “San Carlo “

Tappa a Ginevra della tournée in Svizzera dell’orchestra sinfonica pugliese nata a Molfetta nel 2013. La tappa finale di una tournée promossa dalla società italiana della musica da camera in alcuni tra i più prestigiosi palcoscenici europei, premiata dal ministero della cultura. L’orchestra filarmonica pugliese, partita da Molfetta nel 2013, dopo le esperienze a Salisburgo e Berlino, è stata ospite nella Victoria Hall di Ginevra, in Svizzera, ad accompagnare le sonorità dei Carmina Burana sotto la guida del direttore d’orchestra americano John Axelrod. Intervista a Laura Bienna, pres. Orchestra filarmonica pugliese

Vinta la sfida sul campo ora è il momento di puntare di vincere quella nel cantiere. Sono ripartiti a gran ritmo i lavori all’interno dello stadio Via del Mare che prevede la trasformazione dell’impianto per i prossimi giochi del Mediterraneo.
. Mentre la città è ancora in festa per il raggiungimento della salvezza lo stadio Via del Mare si trasforma in un vero e proprio cantiere, il prossimo torneo vedrà l’impianto completamente rinnovato. Ora il primo intervento riguarda il terreno di gioco che sarà spostato e sostituito. Non solo il terreno e la copertura, che ne nei prossimi giorni inizierà ad essere issata, ma anche servizi igienici e nuove tecnologie che renderanno il Via del Mare un impianto all’avanguardia sia per i giochi del mediterraneo che per la prossima Serie A. Intervista a Gaspare Quarta Colosso – Supporto al RUP lavori Stadio Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

Duro scambio di accuse dopo la retrocessione in C . Animi tesi tra Palazzo di Città e il quartier generale della Filmauro. La famiglia De Laurentiis non intende vendere il Bari. Lavora ad un progetto ambizioso con dirigenti quotati nel mondo del calcio. La risposta giunta da Roma segna la rottura definitiva tra le parti e si trasforma in uno scambio di accuse senza precedenti: gli attuali soci di maggioranza del Bari Calcio, infatti, fanno riferimento a presunte spese straordinarie, non rendicontate, sostenute nel quinquennio di gestione dello stadio San Nicola; invitano l’amministrazione comunale ad esprimersi nei tempi previsti dal regolamento di C per la nuova concessione dell’impianto barese, imprescindibile per l’iscrizione al prossimo campionato. Ma nei toni non è da meno la replica del sindaco di Bari VitoLeccese. “La normativa vigente non obbliga il Bari a indicare necessariamente il San Nicola come campo ospitante – si legge nella lettera – . Le suggerisco di valutare soluzioni alternative per non rischiare l’iscrizione al campionato. Le chiedo dunque un piano industriale serio, che guardi almeno all’orizzonte quinquennale della concessione e che risponda ad una domanda precisa: cosa intende fare della SSC Bari dopo il 30 giugno 2028?”. In serata, una nuova lettera a firma di Luigi De Laurentiis. Il presidente del club biancorosso ha accusato il sindaco di aver alzato i toni. In cinque giorni, sostengono dal club, non è possibile preparare un piano industriale credibile. Nelle righe, la volontà di interrompere l’aspro dibattito pubblico, rinviando ogni chiarimento all’incontro imminente. Ribadita la necessità di poter disporre dello stadio per programmare la prossima stagione.

Il progetto per avviare allo sport del mare i ragazzi più fragili. Trasformare i valori dello sport in occasioni concrete di inclusione per bambini, ragazzi, giovani che vivono situazione di fragilità sociale, economica e familiare. Un progetto che diventa realtà “Per mare con Filippo”, non solo nel ricordo ma per dare continuità ai valori, alla passione, alla visione di Filippo Di Marzo, direttore sportivo del circolo canottieri Barion di Bari, scomparso troppo presto, dopo essere stato investito il 3 novembre scorso mentre attraversava il lungomare sulle strisce pedonali.  Interviste a Francesco Rossiello, presidene Circolo Canottieri Barion Bari; Rosanna Di Salvia, moglie di Filippo Di Marzo

. Il gip del Tribunale di Bari ha respinto la richiesta di archiviazione e disposto nuovi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sulla morta di Gessica Disertore, la 27enne di Triggiano trovata morta nella cabina di una nave da crociera su cui stava lavorando come cuoca il 27 settembre 2023. Le nuove indagini riguarderanno innanzitutto la ricostruzione completa delle ultime ore di vita della giovane, con particolare attenzione ai movimenti effettuati a bordo della nave e ai contatti avuti poco prima del decesso.Gli investigatori dovranno inoltre approfondire il contenuto delle comunicazioni intercorse nelle ore precedenti alla morte, comprese chiamate, messaggi e interazioni digitali con membri dell’equipaggio, per comprendere il reale stato emotivo della ragazza e il contesto relazionale in cui si trovava. Secondo la procura, la ragazza si è tolta la vita dopo aver visto un ufficiale della nave, con il quale aveva trascorso la serata, entrare in cabina con un’altra ragazza. Secondo gli inquirenti, in seguito all’esame dei filmati delle telecamere della nave e ai dati ricavati della serratura automatica, nessuno oltre a Gessica sarebbe entrato o uscito dalla sua cabina. Ulteriori verifiche saranno rivolte alla piena compatibilità tra gli accertamenti medico-legali, la scena del ritrovamento e la dinamica ipotizzata dagli investigatori, con l’obiettivo di escludere definitivamente ogni possibile scenario alternativo.

. Il Bari retrocesso in serie C, il Lecce ancora in serie A. Grande la delusione dei tifosi baresi che per tutto il Campionato non hanno fatto mancare il loro amore per la squadra. Ci sono però dubbi sul loro sostegno in serie C. Qui le interviste a Franco Spagnuolo, presidente centro coordinamento Bari Club e Antonio Ricciato, presidente Salento giallorosso

. Ai microfoni del TgNorba parla Crescenza Liantonio, madre di Gianvito Pascullo, il 17enne di Palo del Colle morto in ospedale la notte tra il 13 e 14 aprile dopo un intervento chirurgico. Un dolore lacerante il suo, che grida giustizia: “Gianvito è uscito dalla sala operatoria facendo il segno di vittoria” racconta in lacrime, “torniamo nella stanza, apriamo la porta e Gianvito era lì sul letto ormai esanime” Qui l’intervista alla madre di Gianvito, morto a 17 anni Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella che al 17enne sia stato somministrato un farmaco sbagliato, cloruro di potassio non destinato a lui. “Gianvito è il figlio di tutti, era il fratello di tutti” dice ancora la madre, “Su quel letto poteva esserci chiunque, chiediamo venga solo che venga fatta chiarezza”  

L’azienda pugliese svela la strategia ad Amsterdam: confermato il ruolo di prime contractor per la missione Esa HiBiDiS. Sitael, azienda leader nel settore dell’aerospazio privato italiano e parte di Angel Holding, ha svelato la sua nuova strategia di sviluppo internazionale durante l’evento Smallsat Europe ad Amsterdam. L’azienda pugliese punta a un radicale piano di espansione economica che prevede di portare i ricavi a 200 milioni di euro entro il 2031, segnando un balzo enorme rispetto ai 60 milioni attuali. Questo percorso di crescita è sostenuto da un Ebitda stimato in aumento dal 12% al 25% e si fonda su oltre dieci anni di continui investimenti in piattaforme satellitari, infrastrutture di produzione avanzate e sistemi di propulsione elettrica. Con un backlog che supera già i 150 milioni di euro, la società si posiziona come uno dei player più competitivi della New Space Economy europea. A guidare questa trasformazione è la visione del management, sintetizzata dalle parole di Chiara Pertosa, CEO di Sitael, che ha dichiarato: “L’Europa sta entrando in un nuovo ciclo spaziale. Sitael è pronta a industrializzarlo. Per anni abbiamo investito prima del mercato. Oggi il mercato si muove verso le capacità che abbiamo costruito: stabilimenti, piattaforme, propulsione, missioni, clienti e una traiettoria chiara di crescita”. Ad oggi Sitael conta un organico di 280 professionisti, con un tasso di crescita del personale del 10% annuo, ha già completato 29 missioni spaziali e gestisce le sue attività attraverso due poli di eccellenza in Italia: quello di Mola di Bari, dotato di una clean room d’avanguardia con cinque satelliti in costruzione simultanea, e quello di Pisa, dove è attiva una linea produttiva interamente dedicata alla propulsione elettrica a effetto Hall. Il cronoprogramma industriale è fitto e prevede una solida pipeline di nove lanci satellitari distribuiti tra il biennio 2026/2027 e il 2030, all’interno della quale figurano i satelliti Platino 1, Platino 2, il sistema Eagle-1 e ben che cinque vettori destinati alla costellazione italiana Iride. Il fiore all’occhiello della programmazione resta la missione ESA Scout HiBiDiS, programmata per il decollo nel 2030, in cui Sitael opera come prime contractor per l’Agenzia Spaziale Europea, un ruolo di massima responsabilità che convalida l’efficacia della piattaforma satellitare Empyreum sviluppata internamente per l’osservazione della Terra, lo studio della biodiversità e il monitoraggio degli ecosistemi forestali.

La sfida è superare l’idea della grande industria come unica alternativa di grande sviluppo, ma per le piccole e medie imprese ci sono ancora tanti ostacoli. È quanto emerso durante l’apertura dei lavori della tre giorni del Salone mediterraneo dell’impresa, organizzato da Confcommercio Taranto, nel circolo ufficiali. I dati di crescita del sud mostrano un territorio che risponde al cambiamento, ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, con Delega al sud, Luigi Sbarra che rivendica l’interventi del Governo. Intervista a Luigi Sbarra, sottosegretario presidenza del consiglio, Giuseppe Spadafino, presidente confcommercio Taranto e Carlo Cottarelli, economista

Scontro totale in Municipio per un sospetto registratore nascosto: entrambi finiscono in ospedale. Lite tra il neo sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella, e il comandante della Polizia municipale, Sandro Frigiola. Il confronto sarebbe rapidamente degenerato per motivi ancora poco chiari e entrambi sarebbero finiti all’ospedale San Pio a Castellaneta. Il comandante è in attesa della diagnosi, il sindaco è in condizioni più preoccupanti. Dalle prime informazioni, riportate dalla lista civica di Cristella, il sindaco avrebbe sospettato che il comandante, durante il colloquio, avesse azionato un dispositivo di registrazione. Una ipotesi tutta da verificare. Il primo cittadino avrebbe chiamato i dipendenti comunali affinché potessero testimoniare quanto stava accadendo all’interno della sua stanza al Comune di Laterza. Dal canto suo Sandro Frigiola afferma che non gli è stato consentito uscire dalla stanza del sindaco che gli avrebbe negato la possibilità di andare via dopo aver inveito contro di lui. È stato necessario l’intervento dei Carabinieri, che ora indagano per ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto al Municipio.

Il ministero fissa l’incontro per l’11 giugno: l’azienda presenterà le linee guida del nuovo piano industriale per gli stabilimenti di Puglia e Basilicata. Il futuro del Gruppo Natuzzi e la salvaguardia dei livelli occupazionali restano al centro del dibattito istituzionale. Il tavolo permanente su Natuzzi è stato ufficialmente aggiornato all’11 giugno presso il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). In quella data, i vertici dell’azienda leader nel settore dell’arredamento di alta gamma illustreranno nel dettaglio le linee guida del nuovo piano industriale destinato al rilancio del Gruppo. A dare la comunicazione ufficiale è stata la sottosegretaria con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, attraverso una nota stampa diffusa al termine del delicato vertice odierno. L’obiettivo dell’incontro di giugno sarà quello di vagliare le strategie di investimento e i piani di sviluppo per garantire la continuità produttiva del marchio italiano nel mondo. Istituzioni e sindacati a confronto per il polo del mobile imbottito All’incontro istituzionale, presieduto direttamente dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, hanno preso parte tutte le parti sociali coinvolte nella gestione della vertenza. Oltre ai rappresentanti del Gruppo Natuzzi, erano presenti attorno al tavolo: Le principali organizzazioni sindacali di categoria. I rappresentanti istituzionali delle Regioni Puglia e Basilicata. Il coinvolgimento delle due regioni meridionali è cruciale, poiché i territori di Puglia e Basilicata ospitano i principali stabilimenti produttivi del gruppo dell’arredamento di alta gamma, rappresentando il cuore pulsante del distretto del mobile imbottito murgiano e un bacino occupazionale di fondamentale importanza per l’economia locale.

Le indagini della Guardia di Finanza di Lecce svelano la rotta Spagna-Albania: sequestrati oltre 110 kg di cocaina e hashish. La Guardia di Finanza di Lecce ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a 9 indagati (due salentini e sette marocchini), domiciliati nelle province di Lecce, Modena e Bologna. Le indagini del Gico e del Nucleo Pef di Lecce riguardano un presunto gruppo malavitoso dedito al traffico internazionale e allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante in Salento con propaggini nella provincia di Napoli. La droga, secondo l’accusa, seguiva la rotta Spagna-Albania-Salento. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati nel Leccese oltre 110 chilogrammi di sostanza stupefacente, tra cocaina e hashish, oltre a 4 autovetture di media-grossa cilindrata, e sono stati compiuti sette arresti in flagranza di reato. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe consentito alle organizzazioni criminali destinatarie di ottenere illeciti profitti per circa 500.000 euro.

Rogo partito da una cabina elettrica. Un principio di incendio si è verificato stamane nel pronto soccorso dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi. I pazienti sono stati messi subito in sicurezza ed il rogo è stato spento in pochi secondi. Non si registrano feriti. Il principio d’incendio ha coinvolto una cabina elettrica che si trova nella sala d’attesa.operativo.

La commissione lavorerà su tutti i fronti: economico, patrimoniale e operativo. Papa Leone ha istituito la Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina” con il compito di “analizzare la situazione attuale della Fondazione, individuare le migliori soluzioni per una sempre maggiore efficienza, efficacia e sostenibilità nel tempo della sua opera e della sua missione e per dare concreta attuazione alle soluzioni così individuate”. Il Pontefice ha nominato presidente della Commissione Maximino Caballero Ledo; Fabio Gasperini, coordinatore della Commissione e membri della stessa Commissione, monsignor Paolo Rudelli, monsignor Giordano Piccinotti, monsignor Giorgio Ferretti. Nominato anche nel Comitato Tecnico Benjamin Estevez de Cominges, Gino Gumirato e Alessandro Ela Oyana. La Casa Solievo della Sofferenza da tempo versa in una situazione di instabilità finanziaria.

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 5 bicchieri monoporzioni 300ml panna fresca 200gr mascarpone 50gr zucchero N10 biscotti amaretti Per ganache 125gr cioccolato fondente a scaglie; 125ml panna fresca ; 15gr burro

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti Per due porzioni 140gr riso carnaroli 30gr burro 20gr parmigiano grattugiato 15 ml panna fresca 30gr prosciutto crudo a fette N2 fichi secchi 1 cucchiaino di confettura di fichi Brodo vegetale Q.B.

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