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Aprile 18, 2026

Su alcuni profili social di persone vicine all’uomo precipitato dal palazzo dove abitava la vittima, postate frasi di gioia per l’omicidio, subito dopo l’agguato.. Chi ha ucciso Dino Carta potrebbe aver studiato i suoi movimenti, pedinandolo mentre portava a passeggio il cane ed entrando in azione di sera, quando c’erano poche persone in strada: è uno degli aspetti dell’inchiesta sull’omicidio del personal trainer incensurato di 42 anni, assassinato con quattro colpi di pistola alla schiena, lunedì scorso, a Foggia, nei pressi della sua abitazione, vicino allo stadio.  Non un delitto di mafia, ma, comunque, un agguato con le modalità degli scontri fra clan: i carabinieri stanno cercando la persona a volto coperto, ripresa dalle telecamere di un’abitazione, che arriva in sella a una bici elettrica sul luogo della sparatoria; sarà, inoltre, eseguita dai Ris una perizia sull’audio captato dal sistema di videosorveglianza di un altro appartamento, per accertare l’identità delle tre, forse quattro persone presenti al momento degli spari. Sarebbero state analizzate le telecamere in un tratto di un paio di chilometri, fino alla zona tra l’ospedale e parco San Felice, dove si perderebbero le tracce della persona in bici. Lunedì sarà effettuata l’autopsia, mentre sono stati disposti rilievi dattiloscopici sul caricatore perso dal killer in fuga, per isolare le impronte digitali. Si fa sempre più probabile l’ipotesi di una vendetta per la morte di un 39enne, con precedenti per droga, avvenuta due anni e mezzo fa, precipitato da un balcone del palazzo in cui risiedevano Dino Carta e la sua famiglia. Qualcuno potrebbe aver addebitato responsabilità al personal trainer e ai suoi cari, pianificando una ritorsione. Su alcuni profili social di persone vicine all’uomo precipitato dal palazzo sarebbero state, addirittura, postate frasi di gioia per l’omicidio, subito dopo l’agguato. Perquisizioni, inoltre, sarebbero in corso nelle abitazioni di familiari del 39enne caduto dall’edificio in via Caracciolo, che era nato il 12 aprile, ossia il giorno prima dell’omicidio di Dino Carta. Intanto Sara Traisci, moglie di Dino Carta, lancia un appello: “Chiedo a Foggia e ai suoi cittadini,che sono persone oneste e generose, di dimostrare anche tutto il loro coraggio e di testimoniare”. La donna si appella alla cittadinanza “affinchè chi ha visto fornisca elementi utili a rintracciare l’assassino del marito e padre di sua figlia di pochi mesi. Dino Carta aveva avuto anche un’altra figlia di 12 anni da un’altra relazione. 

A far scattare l’inchiesta l’esposto presentato dai familiari il 17 aprile ai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, al termine dello svolgimento dei funerali. La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di Angelo Marzulli 29enne di Francavilla Fontana, deceduto lo scorso 16 aprile in una clinica privata di Lecce dove il 14 era stato operato per una patologia cardiaca, in quella che a detta dei medici sarebbe dovuta essere un’operazione di routine. A far scattare l’inchiesta l’esposto presentato dai familiari il 17 aprile ai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, al termine dello svolgimento dei funerali. Il pm Alfredo Manca ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma disponendo l’autopsia. Il reato contestato , al momento a carico di ignoti, è omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Secondo quanto riferisce il legale della famiglia, avvocato Vincenzo Taurisano, l’operazione seppur presentata senza rischi, sarebbe durata ben oltre quanto previsto , per via di alcune complicanze che a detta del primario non avrebbero però avuto conseguenze sul buon esito dell’intervento. E in realtà sembrava che tutto fosse andato bene, col giovane che trasferito in terapia intensiva, sembrava interagire e rispondere bene alle terapie, salvo poi morire improvvisamente il 16 aprile. 

La singolare scoperta è avvenuta in un’area del parco naturale regionale Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo . Pezzi di corpo umano nascosti in un frigorifero abbandonato: ma era “solo” un manichino smembrato. Anzi, probabilmente una “bambola” in silicone, una cosiddetta “sexy doll”. La singolare scoperta è avvenuta in un’area del parco naturale regionale Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo nel corso di un servizio di controllo degli ispettori ambientali insieme al circolo locale di Legambiente In un frigorifero  abbandonato hanno rinvenuto quello che a prima vista sembrava un corpo umano fatto a pezzi. Passato lo choc iniziale, si è visto che si trattava di un manichino smembrato. Considerando la consistenza del materiale molto somigliante alla pelle umana, potrebbe trattarsi di una “sexy doll”, evidentemente ormai non più desiderata. 

Siamo stati a Scanzano Jonico, uno dei centri del materano dove si produce la fragola igp della Basilicata. Abbiamo scoperto tanto novità nella coltivazione e nel confezionamento di questo frutto. Siamo nel bel mezzo della stagione della fragola igp in Basilicata. È la provincia di Matera l’area dove la si produce. Qui siamo in una serra di un’azienda a Scanzano Jonico dove negli anni sono cambiante anche le tecniche di coltivazione di questo frutto. Intervista a Gabriel Nicodemo, produttore fragole e Christian Nicodemo, marketing & communication manager Nicofruit

De Laurentiis abbandona la tribuna tra i fischi . Il Bari si impegna ma non ce la fa. E il gap con il Venezia è evidente specie nella tranquillità con cui gli ospiti gestiscono la foga iniziale dei padroni di casa. Senza troppi giri di parole, il finale sintetizza meglio di qualunque metafora la differenza netta in campo: 0 – 3. In pratica il Venezia dà l’impressione di passeggiare contro una formazione, quella di Longo, che si affanna, consapevole della delicata posizione in classifica. Le reti portano la firma di Haps, doppietta nel primo tempo, e di Adorante al 52esimo. Il Bari è quart’ultimo ma nel corso del week end la posizione potrebbe peggiorare. E, tanto cambiare, De Laurentiis abbandona la tribuna sommerso dai fischi.

L’Acquedotto ha rassicurato che lunedì sarà ripristinato lo stato dei luoghi . Traffico in tilt da giorni a Taranto. Il manto stradale presenta un importante avvallamento e rischia di cedere. Per questo il tratto è stato transennato. Il passaggio è chiuso in direzione Lama-San Vito. Un sopralluogo è stato effettuato nelle scorse ore dal sindaco Bitetti e dell’assessore ai Lavori pubblici Lonoce. Da quanto è emerso, l’abbassamento sarebbe stato provocato da una perdita idirica di cui è già stato informato Acquedotto pugliese che lunedì dovrebbe provvedere al ripristino dello stato dei luoghi e alla messa in sicurezza.

Da qualche giorno si parla di un resort a 5 stelle con campo da golf che potrebbe nascere ad Ostuni, all’interno del Parco naturale delle Dune Costiere, un’area particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale. Ma sul progetto resta forte l’incertezza: dal Comune fanno sapere che non risultano atti ufficiali. Da qualche giorno si parla di un grande resort di lusso con campo da golf che potrebbe nascere ad Ostuni, in un’area di 140 ettari all’interno del Parco naturale delle Dune Costiere. Il progetto nascerebbe da un accordo preliminare tra la famiglia proprietaria dei terreni e un imprenditore romano: l’idea sarebbe realizzare una struttura turistica di alto livello con hotel, servizi e un campo da golf a 18 buche, per un investimento di 7 milioni di euro. Al momento, però, si tratta solo di un’ipotesi che dovrà affrontare diversi passaggi autorizzativi, a partire dal via libera dell’Ente Parco, trattandosi di un’area particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale. Di certo c’è che nessuno, al momento, sembra saperne molto, come dimostrano le dichiarazioni dell’assessore comunale all’urbanistica Giuseppe Tagliente, che ha confermato l’assenza di atti ufficiali. Intervista a Giuseppe Tagliente (assessore all’Urbanistica Comune di Ostuni)

Al Museo del primitivo di Manduria la raffinatezza e la profondità di Omar Sosa, il pianista jazz afro americano, pluri premiato, sette volte candidato al Grammy Awards. Presenta l’ultimo lavoro, Sendas. Richiedono tempo per essere creati e tempo per essere gustati, la musica e il vino. Tra i più grandi esponenti mondiali del jazz afro americano, Omar Sosa è a Manduria, in concerto al Museo del Primitivo. Secondo appuntamento di Acustica-Emozioni in purezza, decima edizione, rassegna a cura di Salvatore Moscogiuri. Anna Gennari introduce l’artista: “36 album in 25 anni di attività. Sosa presenta l’ultimo lavoro, Sendas, appena uscito in America, non ancora distribuito in Europa. Una raffinata raccolta di improvvisazioni”. Un lavoro intimo, quasi suonasse l’anima, come preghiera sincera. Personale e collettiva, riscoprendo l’armonia universale. Intervista a Omar Sosa, compositore e pianista

Terlizzi celebra la sua vocazione florovivaistica: cittadini, scuole, famiglie e attività commerciali protagonisti di un percorso pensato per tutte le età. Terlizzi in festa per la Giornata Mondiale del Fiore, con l’evento promosso dal comune che coniuga tradizione, creatività e coinvolgimento della comunità. Per l’occasione apertura straordinaria del Mercato dei Fiori, con la possibilità di acquistare piante e fiori direttamente dai produttori e iniziative dedicate ai più piccoli. Intervista a Michelangelo De Chirico – sindaco di Terlizzi e Francesco Paolicelli – assessore Agricoltura Regione Puglia

È successo poco prima delle 14, in via della Costituzione Repubblicana.  Pare sia stata una fuga di gas dalla caldaia a provocare il rogo e lo scoppio. Due anziani ustionati ad Apricena a seguito di un incendio che ha anche causato un’esplosione nel loro appartamento, in una palazzina di quattro piani alla periferia della città. È successo poco prima delle 14, in via della Costituzione Repubblicana. Pare sia stata una fuga di gas dalla caldaia a provocare il rogo e lo scoppio.  La coppia di coniugi – di circa 80 anni – è stata soccorsa dal personale del 118: per fortuna, non sarebbero in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale.

La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale. Un uomo di 58 anni è morto durante il trasporto in ospedale, a seguito di un incidente avvenuto al quartiere San Paolo di Bari, su strada del Tesoro, all’altezza con la strada che porta all’Interporto. Era in moto quando, per cause da accertare, è finito contro un’auto. L’impatto è stato fatale, l’uomo è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale.

Nuovo vertice alla Procura di Brindisi: si è insediata Pina Montanaro, magistrata con una lunga esperienza alle spalle. Tra le priorità, contrasto alla criminalità e collaborazione con il territorio. Si è ufficialmente insediata il nuovo Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Brindisi Pina Montanaro. La cerimonia nell’Aula Metrangolo del tribunale, alla presenza di autorità civili, militari e rappresentanti dell’avvocatura. Una nuova fase per l’ufficio giudiziario brindisino, affidato a una figura con una lunga esperienza alle spalle, maturata soprattutto tra Foggia e Taranto, dove ha ricoperto negli anni incarichi di primo piano fino all’ultima esperienza nella Procura per i minorenni. Tra i primi temi affrontati, quello della criminalità organizzata. Un impegno che, ha spiegato, sarà basato su collaborazione e presenza costante sul territorio Intervista a Pina Montanaro (Procuratore Capo di Brindisi)

Al via con ritardo, a causa del maltempo, i trapianti di pomodoro in provincia di Foggia, leader nazionale nel settore. Nonostante l’abbondanza d’acqua, l’aumento dei costi di carburante e concimi potrebbe limitare la produzione. Le piogge abbondanti dell’ultimo periodo garantiranno una stagione irrigua regolare, ma l’aumento dei costi di gasolio e concimi potrebbe contenere l’incremento della produzione di pomodoro da industria in provincia di Foggia, leader nazionale nel settore. Nel Tavoliere sono iniziati in ritardo – a causa del maltempo – i trapianti di pomodoro. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata e Roberto Gugliotti, pres. Coldiretti Foggia

In azione i NAS di Taranto. Gravi irregolarità sono state riscontrate in un laboratorio di analisi cliniche della provincia di Brindisi, accreditato con il Servizio sanitario regionale, al termine di controlli effettuati dai NAS di Taranto. Secondo quanto si apprende, l’attività ispettiva avrebbe fatto emergere criticità igienico-strutturali e irregolarità nella gestione del personale, tali da determinare l’intervento della Regione Puglia. La Sezione Accreditamento e Qualità ha disposto la sospensione immediata dell’accreditamento istituzionale della struttura e l’avvio dell’iter per la possibile revoca definitiva. Al laboratorio è stato inoltre imposto lo stop alle attività in convenzione con l’ASL di Brindisi, con il conseguente blocco del budget contrattualizzato con l’ente sanitario. I controlli, svolti in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, avrebbero evidenziato diverse criticità sia sul piano gestionale sia su quello dei requisiti del personale.La posizione della struttura è ora al vaglio delle autorità competenti, che dovranno valutare eventuali responsabilità e ulteriori provvedimenti a tutela della salute pubblica.

Hanno meno di 15 anni, alcuni addirittura meno di 12 ma imperversano a Bitonto, dove nessuno ha il coraggio di reagire. L’ultimo episodio ha fatto il giro del web.. Il sindaco Francesco Paolo Ricci, ha scritto alla presidente del Tribunale dei minorenni di Bari per chiedere un incontro Intervista a Francesco Paolo Ricci Sindaco di Bitonto

La giornalista Rossella Montemurro racconta in un libro, la storia di Giovanni Martinelli, per tutti Nonno Nanà, il clown che ogni giorno varca la soglia dell’ospedale per generare sorrisi con una chitarra variopinta tra le mani, un simpatico naso rosso e un trolley pieno di giochi divertenti. Testimonianze, ricordi di lacrime e abbracci, senza dimenticare i momenti felici: c’è tutto questo ne “ La Grazia di un sorriso”, il nuovo lavoro letterario della giornalista materana Rossella Montemurro. Un testo, edito da Edigrafema, che racconta di un incontro inedito; quello tra il clown Nonno Nanà e Francesco Romito. Il primo è Giovanni Martinelli, brigadiere capo delle Fiamme Gialle in pensione. Intervista a Giovanni Martinelli, clown, Francesco Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione Asm e Rossella Montemurro, giornalista e scrittrice

Grande festa per gli arbitri di calcio. La sezione materana degli arbitri di calcio in festa per i primi 75 anni di attività. Interviste a Rocco Iavovino, presidente sezione Arbitri di calcio Matera; Emanuele Nicoletti, figlio Francesco Nicoletti; Michele Affinito, vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri

Sono in corso accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione. Omicidio la notte scorsa a Torre Canne di Fasano sulla provinciale 90, la circonvallazione che conduce a Savelletri. La vittima è un uomo di 41 anni con precedenti, Eros Rossi 41 anni di Brindisi. Sembra che l’omicidio sia scaturito dopo un litigio. L’omicidio è avvenuto in un appartamento alla periferia di Torre Canne. Un 40enne è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Fasano e del nucleo Investigativo di Brindisi con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio. In questi momenti è in corso l’interrogatorio in caserma: il responsabile dell’omicidio sarebbe Teodoro Cavaliere, anche lui brindisino, amico della vittima. L’arma usata per l’omicidio sarebbe un cacciavite. L’omicidio sarebbe maturato al termine di una violenta lite e relativa colluttazione tra i due, come emerge dalla casa messa a soqquadro. E’ stato lo stesso omicida a dare l’allarme chiamando il padre per raccontargli quanto accaduto. L’anziano a sua volta ha chiamato poi i carabinieri raggiunti poco dopo da una seconda telefonata da parte dell’omicida che riferiva quanto accaduto, ma non chiarendo se l’amico fosse morto o meno. Sul posto in questo momento è in corso l’ispezione cadaverica da parte del medico legale. Rossi stava scontando nella villetta dove è avvenuto l’omicidio una detenzione ai domiciliari disposta dall’autorità giudiziaria del Nord Italia. Oggi sarebbe stato l’ultimo giorno.

Giornate della transizione energetica, siti aperti in tutta Italia. Due in Puglia. Abbiamo visitato l’impianto agrivoltaico di Monteparano, il primo nel suo genere. Intervista a Paolo Rocco Viscontini amministratore Enerpoint e Maristella Carabotto sindaca di Monteparano

. Torna a Trani uno degli appuntamenti più attesi dedicati allo stile e al cuore. Il 19 aprile, a partire dalle ore 19:30, il celebre club Divine ospiterà la 2ª edizione del Trani Hair Festival. Non si tratterà di una semplice sfilata, ma di un vero e proprio spettacolo a tema Musical, dove l’arte del grooming e dell’hairstyling si fonderà con l’intrattenimento per una nobile causa. Lo spettacolo e gli ospiti La serata sarà guidata dal carisma di Claudia Cesaroni, che condurrà l’evento attraverso le performance dei migliori professionisti del settore. Ma il festival non finisce con le acconciature: il post-show promette di far scatenare il pubblico con il dj set del noto dj Benny Bolognino, trasformando la serata in un grande momento di festa collettiva. Bellezza per il Sociale Il vero protagonista dell’evento rimane però la beneficenza. Il ricavato della serata sarà infatti devoluto a due realtà fondamentali che operano sul territorio. I Professionisti “In Scena” L’evento, promosso dall’associazione di categoria Parrucchieri in Scena, vedrà la partecipazione di numerosi talenti e realtà locali che hanno deciso di mettere la propria professionalità a disposizione della solidarietà. Dettagli dell’evento in breve: Cosa: Trani Hair Festival (2ª Edizione) Dove: Divine Club, Trani Quando: 19 aprile, ore 19:30 Obiettivo: Beneficenza pro inclusione e supporto sociale Un’occasione imperdibile per ammirare il talento degli acconciatori locali e, contemporaneamente, contribuire a migliorare la vita di chi attraversa momenti di fragilità. Il ritmo dell’inclusione non si ferma!

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