
Bisceglie, aggressione violenta ai danni di un disabile per prendersi la pensione di invalidità
Il responsabile del vile gesto è un 46enne di Acireale Lo avrebbe prima attirato in trappola con un pretesto e dopo lo avrebbe aggredito con

Il responsabile del vile gesto è un 46enne di Acireale. Lo avrebbe prima attirato in trappola con un pretesto e dopo lo avrebbe aggredito con estrema ferocia. Il vile episodio è accaduto a Bisceglie, il responsabile è un 46enne di Acireale che è stato arrestato. La vittima un 50enne affetto da grave invalidità al 100%. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, la vittima era stata attirata con il pretesto di una pizza in compagnia di amici. L’incontro è avvenuto presso un distributore automatico H24 in via Imbriani. Qui l’azione violenta ha avuto luogo. L’uomo, insieme alla propria compagna avrebbe aggredito ildisabile con estrema ferocia. Il 50enne è stato afferrato per le braccia, schiaffeggiato e infine sbattuto violentemente contro un muro. Durante l’aggressione, l’uomo è riuscito a impossessarsi del portafoglio della vittima, contenente 650 euro, parte della pensione di invalidità appena prelevata. A incastrare l’aggressore sono state le immagini del sistema di videosorveglianza del distributore. Nonostante il timore di ritorsioni, la vittima ha trovato il coraggio di sporgere denuncia ai Carabinieri di Bisceglie.
Al quartiere Tamburi di Taranto, attiguo al fiume Galeso, si trova il vivaio forestale regionale Leggiadrezze dove si coltivano migliaia di piantine utilizzate anche per la riforestazione e la riqualificazione ambientale. Tra mar Grande e mar Piccolo, in prossimità del fiume Galeso, nasce un piccolo paradiso dove la parola d’ordine è biodiversità. E’ il parco vivaio Leggiadrezze, al quartiere Tamburi, gestito dall’Arif Puglia. Circa 10 ettari di superficie dove vengono coltivate circa 600 mila piantine prodotte con la raccolta di semi provenienti dai boschi certificati della Regione Puglia. Roverella, leccio, fragno sono tutte essenze presenti sia nella Murgia barese che quella tarantina. Intervista a Giorgio Bucci Arif Puglia
Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana. Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a una pedina. Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana: gli esami strumentali presso lo Studio Quarta Colosso hanno confermato una lesione parziale al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Un brutto colpo per Eusebio Di Francesco, che perde fisicità e rotazioni a centrocampo proprio nel momento cruciale. La risposta della società alla delicatezza del momento è nel segno della compattezza: nessun intento punitivo, ma la volontà di mantenere ferocissima la concentrazione. Dopo il posticipo di lunedì contro la Fiorentina, i giallorossi partiranno per un lungo ritiro in Veneto, a Bussolengo. Una missione doppia che vedrà il Lecce preparare prima la sfida salvezza contro il Verona del 25 aprile e, a seguire, la trasferta di Pisa del primo maggio. Ma c’è anche una luce in fondo al tunnel, ed è quella del giovane talento più atteso. Francesco Camarda ha completato la riabilitazione dopo l’operazione alla spalla ed è pronto a tornare. L’attaccante di proprietà del Milan, già decisivo all’andata contro il Bologna, sarà l’arma in più per le ultime cinque gare. Da martedì si aggregherà ai compagni: un rientro fondamentale per dare nuova linfa a un attacco che ha bisogno della sua freschezza per centrare l’obiettivo finale. di Matteo Bottazzo
Non è il primo episodio, ha raccontato la donna che ha chiamato i carabinieri e che hanno attivato il Codice Rosso. È accusato di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia un 27enne di Ginosa, arrestato dopo aver aggredito e minacciato di morte la madre. L’ha assalita dopo la richiesta di denaro per l’acquisto della droga. Non è il primo episodio, ha raccontato la donna che ha chiamato i carabinieri e che hanno attivato il Codice Rosso. Una situazione di disagio familiare protratta nel tempo, in solitudine.
Sulla carta non ci sarebbe scampo per il Bari, anche se proprio l’Entella ha fermato lo squadrone veneto sabato scorso. Moreno Longo non firmerebbe per un pareggio alla vigilia della partita con il Venezia. Per principio, dice, perché punta sempre al massimo, ma in fondo al suo ventricolo sinistro a nostro avviso lo accetterebbe, eccome! Il Bari affronta la prima della classe, la squadra che ha segnato più gol, che ha la seconda migliore difesa del campionato, che punta alla Serie A diretta, obiettivo che non vuole lasciarsi sfuggire proprio sul filo di lana dopo aver dominato la stagione. Sulla carta non ci sarebbe scampo per il Bari, anche se proprio l’Entella ha fermato lo squadrone veneto sabato scorso. Fra l’altro Longo oltre a Dickmann e Dorval (quest’ultimo squalificato) registra i forfait di Verreth ed Esteves che si spera possa essere in campo ad Avellino. De Pieri ha recuperato ma non giocherà dall’inizio. Tutto questo comporta il quasi certo cambio di modulo con un centrocampista in più e quindi il passaggio al 3-5-1-1 con il solo Rao alle spalle di Moncini e con cinque centrocampisti che da destra a sinistra dovrebbero essere Mane, Articoli, Maggiore, Braunoder e Piscopo. Conferma in blocco per i difensori Cistana, Odenthal e Mantovani. In porta torna Cerofolini che ha esaurito il ciclo con il farmaco vietato e questa volta sarà convocato Pucino dopo l’esclusione per scelta tecnica della scorsa settimana. A quattro giornate dalla fine del campionato per il discorso di salvezza difficile fare calcoli precisi, ma saranno necessari almeno sette punti per evitare la retrocessione diretta. Ricordiamo che il calendario del Bari dopo la gara col Venezia propone le trasferte ad Avellino e Catanzaro e la Virtus Entella alla penultima al San Nicola.
Lunedì l’autopsia. La mappatura delle telecamere nella zona dell’omicidio e in un perimetro più ampio, per individuare la persona a volto coperto, immortalata dalle telecamere di un’abitazione, che arriva in sella a una bici sul luogo della sparatoria; inoltre, la perizia sull’audio captato dal sistema di videosorveglianza di un altro appartamento – che sarà eseguita dai carabinieri del Ris – per accertare l’identità delle tre, forse quattro persone presenti al momento dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco mortali. In queste direzioni si muovono le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer incensurato ucciso lunedì scorso in via Caracciolo, a Foggia, mentre portava a passeggio il cane. L’autopsia sarà eseguita lunedì; i funerali del 42enne, quindi, potrebbero svolgersi il giorno successivo. Numerosi gli appelli rivolti ai cittadini – a cominciare dal procuratore della Repubblica, Enrico Infante, e dai familiari della vittima – affinché chiunque sia in possesso di informazioni le comunichi agli investigatori. Ma c’è anche chi – come la vice presidente nazionale di “Libera”, Daniela Marcone – ha rivolto un appello al killer, chiedendogli di costituirsi. Nessuna certezza sul movente dell’omicidio. Tra le ipotesi, la vendetta per la morte di un ragazzo, avvenuta due anni e mezzo fa, caduto da un balcone del palazzo in cui viveva Dino Carta e risiede la sua famiglia. Qualcuno potrebbe aver addebitato presunte responsabilità al personal trainer e ai suoi cari, meditando una ritorsione. Al vaglio anche i social delle persone vicine al giovane precipitato dal palazzo, alla ricerca di elementi utili alle indagini.
È previsto inoltre un investimento di 600 milioni per le Ferrovie del sud est. A partire da giugno potrebbe concretizzarsi il progetto del collegamento ferroviario diretto Lecce-Napoli. Lo ha annunciato il vicepresidente della Commissione trasporti alla Camera, Andrea Caroppo, ospite della puntata di Orizzonti. È previsto inoltre un investimento di 600 milioni per le Ferrovie del sud est finalizzati all’elettrificazione e ai sistemi ERTMS relativi alla gestione digitale per il controllo e la protezione del traffico. Ciò consentirà di aumentare la velocità dei treni che, dopo l’incidente di Corato, viaggiano a 50 all’ora. Lo stato dei collegamenti e dei trasporti è stato il filo conduttore dell’ultima puntata di Orizzonti. “L’isolamento infrastrutturale è un vero e proprio sabotaggio economico e sociale”, ha sottolineato il direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta. In collegamento Andrea Telera, Direttore Investimenti Area Sud RFI. Per la Puglia, ha spiegato, previsti 6 miliardi e mezzo di euro con l’obiettivo di aumentare la capacità ferroviaria, la regolarità e accorciare quinti di tempi di percorrenza. Tra gli ospiti della puntata condotta da Stefania Rotolo, anche il direttore di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. “È stato messo in campo – ha spiegato – un piano infrastrutturale per ampliare le rotte e le piste a degli scali pugliesi, puntando anche all’intermodalità, come sta avvenendo grazie ai lavori nell’aeroporto di Brindisi”. Lo sguardo si è concentrato anche sulla mobilità urbana. “Servono interventi mirati e di ampio respiro, dice Dario D’Urso del Codacons, per fare in modo che gli spostamenti non diventino odissee”. Gli interventi dell’on. Andrea Caroppo, Vicepresidente commissione Trasporti; Andrea Telera, Direttore Investimenti Area Sud RFI
Diventerà un centro di ricerca e innovazione dedicato al tema della povertà energetica. La Regione Basilicata assume un ruolo diretto nella realizzazione del progetto “SI FA – Società & energia: il Futuro della Basilicata”. Un passaggio che consentirà, grazie ad un intervento, finanziato interamente dal Dipartimento per le Politiche di Coesione nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione al Sud, la riqualificazione dell’ex zuccherificio di Policoro e la sua trasformazione in un centro di ricerca e innovazione dedicato al tema della povertà energetica. Un investimento complessivo di oltre 30 milioni di euro destinato a rigenerare un sito industriale strategico e a rafforzare il posizionamento della Basilicata nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile. Per l’assessore regionale al Pnrr, Cosimo Latronico, “con la valorizzazione dell’ex zuccherificio di Policoro si realizza un centro dedicato all’innovazione nel campo della povertà energetica, un ambito strategico sia sul piano sociale che su quello economico”.
70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari. Ieri mattina, 17 aprile, prima tappa dell’edizione 2026 dell’Ego Food Fest con la premiazione dei 16 ristoratori che proporranno nei loro menù piatti diversi ma tutti con un ingrediente unico: la cozza nera di Taranto presidio slow food. Alla Camera di Commercio Monica Caradonna, ideatrice insieme a Ilaria Donateo del Festival, ha dato il via alla 4 giorni dedicati alla cucina internazionale. Oggi e domenica Ego Food Fest entra nel vivo con due serate dedicate alla pizza. 70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari. “Portare a Taranto talenti internazionali da tutto il Mediterraneo, ha detto Monica Caradonna, significa accendere un faro sulla nostra capacità di accoglienza e sulla straordinaria biodiversità del territorio jonico”.
Parla di “inaccettabile inquinamento del clima civile”. La candidata sindaca del centrosinistra di Ceglie Messapica, Agata Scarafilo, ha chiesto un incontro istituzionale al Prefetto di Brindisi dopo il caso della lettera anonima “minatoria e intimidatoria” che ha portato al ritiro dalla corsa elettorale dell’ex assessore Antonello Laveneziana. Nella richiesta, inviata anche a nome della coalizione, Scarafilo parla di “inaccettabile inquinamento del clima civile” e di un episodio che rischia di alterare il normale svolgimento della campagna elettorale. Secondo la candidata, quanto accaduto rappresenterebbe “un vulnus alla democrazia”, soprattutto perché la rinuncia di un competitor alla competizione elettorale sarebbe stata determinata da una intimidazione denunciata alle forze dell’ordine. Scarafilo chiede quindi un incontro urgente con il Prefetto per “rafforzare il presidio di legalità” e garantire “una risposta immediata e percepibile” da parte delle istituzioni, affinché la comunità non si senta abbandonata e la campagna elettorale possa svolgersi in un clima di piena sicurezza e trasparenza.

Il responsabile del vile gesto è un 46enne di Acireale Lo avrebbe prima attirato in trappola con un pretesto e dopo lo avrebbe aggredito con

Al quartiere Tamburi di Taranto, attiguo al fiume Galeso, si trova il vivaio forestale regionale Leggiadrezze dove si coltivano migliaia di piantine utilizzate anche per

Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a

CRONACA Non è il primo episodio, ha raccontato la donna che ha chiamato i carabinieri e che hanno attivato il Codice Rosso È accusato di

Sulla carta non ci sarebbe scampo per il Bari, anche se proprio l’Entella ha fermato lo squadrone veneto sabato scorso Moreno Longo non firmerebbe per

Lunedì l’autopsia La mappatura delle telecamere nella zona dell’omicidio e in un perimetro più ampio, per individuare la persona a volto coperto, immortalata dalle telecamere

È previsto inoltre un investimento di 600 milioni per le Ferrovie del sud est A partire da giugno potrebbe concretizzarsi il progetto del collegamento ferroviario

IL FINANZIAMENTO Diventerà un centro di ricerca e innovazione dedicato al tema della povertà energetica La Regione Basilicata assume un ruolo diretto nella realizzazione del

L’EVENTO 70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari Ieri mattina, 17 aprile, prima tappa

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