
Bari: bambino di 7 anni precipita dall’ottavo piano, è ricoverato in rianimazione
l bambino, era in casa con la madre e non è ancora chiaro cosa sia accaduto esattamente. Tragedia questa sera (15 aprile) al quartiere San
L bambino, era in casa con la madre e non è ancora chiaro cosa sia accaduto esattamente.. Tragedia questa sera (15 aprile) al quartiere San Paolo di Bari. Un bambino di sette anni è volato giù dall’ottavo piano, cadendo dal parapetto del palazzo in via Leotta, traverso di viale Europa, dove abita. Il bambino, era in casa con la madre e non è ancora chiaro cosa sia accaduto esattamente. Il piccolo è stato ricoverato in rianimazione all’ospedale San Paolo. La madre sotto choc è stata sentita dai carabinieri.
Sul posto ci sono i carabinieri. Rapina a mano armata in serata nella zona artigianale di Modugno, ai danni della “Sunny infissi” che si trova in una traversa della provinciale 231. Ci sono i carabinieri sul posto, la dinamica di quanto accaduto è poco chiara ma i banditi, che erano a volto coperto, hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco. Il titolare dell’azienda è rimasto ferito, ci sono tracce di sangue sull’asfalto, è stato colpito alla testa nel corso della colluttazione con i malviventi
Nerazzurri vicinissimi alla promozione in D. Il Bisceglie, a Roma, batte la Boreale ai rigori e conquista l’accesso alla finale di Coppa Nazionale Dilettanti. Maffei entra e acciuffa la parità, poi la lotteria dei rigori premia i pugliesi di mister Di Meo. La promozione in Serie D potrebbe arrivare già domenica: sarà sufficiente che il Montecchio, altra finalista di Coppa, vinca il campionato di Eccellenza marchigiano.Il Bisceglie vola in finale di Coppa Nazionale Dilettanti al termine di una sfida al cardiopalma contro la Boreale, decisa solo ai calci di rigore: è finita 7-8. Una gara intensa, giocata a Roma, che ha regalato emozioni dall’inizio alla fine e che potrebbe presto aprire ai pugliesi le porte della Serie D.La formazione nerazzurro stellata parte subito con grande aggressività, mostrando coraggio e voglia di imporre il proprio gioco. L’uscita anticipata di bomber Citro per infortunio complica però i piani offensivi, e il primo tempo si chiude sullo 0-0.Nella ripresa è la Boreale a passare in vantaggio con Massimiani, bravo a sfruttare lo spazio dalla lunetta. Il Bisceglie non si arrende e trova il pareggio all’80’ con Maffei, autore di una splendida azione personale.L’1-1 porta la sfida ai rigori. Proprio Maffei sbaglia il primo tiro, ma la lotteria premia i pugliesi: dopo una lunga serie dagli undici metri, è la Boreale a cedere. Esplode la festa per i circa 500 tifosi al seguito.Intanto, la promozione in Serie D potrebbe arrivare già domenica, in caso di vittoria del Montecchio, altra finalista di Coppa, nel campionato di Eccellenza marchigiana.Daniel Miulli
Un velista lituano dorme nella sua barca a vela a Foce Varano, a Ischitella, dopo che l’imbarcazione si è incagliata sulla spiaggia a causa di una burrasca. La guardia costiera gli ha ordinato di rimuovere il natante, operazione per cui servono almeno diecimila euro. Lo scorso 2 aprile, Darius Kregzde, lituano di 52 anni, è stato soccorso dalla guardia costiera di Rodi Garganico poiché la sua barca a vela, a causa del mare molto mosso, si era incagliata nella sabbia a ridosso della spiaggia di Foce Varano, in territorio di Ischitella. Dopo aver trascorso un paio di giorni in un albergo della zona, l’uomo ha deciso di dormire a bordo dell’imbarcazione, anche per scongiurare atti vandalici e furti. Il cittadino lituano – che non parla italiano e pronuncia solo qualche parola in inglese – aveva acquistato la barca a vela in Croazia e, secondo quanto raccontato alla guardia costiera, pare fosse addirittura intenzionato a raggiungere il suo Paese nel mar Baltico, dopo aver attraversato il Mediterraneo e l’Atlantico. Un’impresa difficile, considerato che a malapena è riuscito ad attraversare l’Adriatico, facendosi sorprendere di notte da una burrasca annunciata dalle previsioni meteo, che ha messo ko la strumentazione di bordo. Il velista ha cercato di entrare nel porto di Foce Varano, ma un’onda lo ha spostato, facendolo insabbiare nel basso fondale. C’è, ora, un problema burocratico e ambientale: la guardia costiera gli ha intimato la rimozione della barca a vela. I costi sono a carico del 52enne, che potrebbe sborsare più di diecimila euro, essendo necessaria una gru per rimuovere il relitto ed evitare che sprofondi nella battigia.
Usura, attenzione alta anche nel Brindisino. In Prefettura a Brindisi confronto tra istituzioni, banche e associazioni. Sul tavolo prevenzione, sostegno alle vittime e 15 milioni di euro per le regioni più colpite. L’usura resta un fenomeno silenzioso ma ancora radicato nel territorio. Per questo, in Prefettura a Brindisi, istituzioni e forze sociali si sono riunite per fare il punto su prevenzione e contrasto. Si è svolta la riunione dell’Osservatorio provinciale sull’usura, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il prefetto Maria Grazia Nicolò. Presenti autorità civili e militari, il vescovo Giovanni Intini, associazioni di categoria, organizzazioni antiracket e antiusura e i rappresentanti dell’ABI, a conferma dell’attenzione condivisa sul fenomeno. 15 milioni di euro sono stati stanziati da erogare alle regioni maggiormente interessate dal fenomeno: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Fondamentale – è stato detto – fare rete tra istituzioni, sistema bancario e realtà associative, per sostenere le vittime e rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione. Intervista a Guido Aprea (Prefetto di Brindisi), Maria Grazia Nicolò (Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura)
I campani potrebbero essere radiati . Il Bari, quart’ultimo, è sempre più impelagato nella lotta per la salvezza e si appresta ad affrontare il Venezia sabato al San Nicola. Nelle ultime ore tengono banco invece due vicende che riguardano, nel primo caso indirettamente, la società biancorossa. La notizia arriva da Castellammare di Stabia. Gli amministratori giudiziari hanno fatto conoscere il disimpegno della proprietà che non dovrebbe provvedere al pagamento di stipendi e contributi della Juve Stabia in scadenza il 16 aprile e che in teoria potrebbe non iscriverla al prossimo campionato con conseguente ripescaggio della quarta retrocessa, la perdente del play out. Col Bari impegnato nella lotta per la salvezza i tifosi pensano di avere una speranza in più, ma intanto tutto procederà come sempre sino all’effettuazione del play out. Insomma conseguenze potrebbero esserci soltanto al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. L’altra notizia riguarda la concessione dello stadio San Nicola. Il nuovo bando (che dovrebbe essere diffuso a breve) sarà quinquennale e senza possibilità di rinnovo per altri 5 anni. Bocciata quindi la linea emersa in consiglio comunale. Alla nuova concessione è legata quella in vigore sino al 31 maggio che potrebbe essere prorogata se entro quella data non fosse conclusa la nuova gara. Se si verificasse questa ipotesi il Comune non incasserebbe gli introiti di 60.000 euro per ogni concerto (cinque fra giugno e luglio) previsti nel nuovo bando e il Bari incasserebbe 300.000 euro in piu’. Intanto la squadra da oggi sta pensando seriamente al match di sabato con la capolista che verrà a Bari per vincere e non rischiare di dover disputare i play-off
I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune. Controlli a tappeto, così come gli interventi sui rami pericolanti degli alberi, anche quelli all’interno della scuola “Riccardo Monterisi” frequentata dalla giovane Alicia Amoruso travolta e uccisa da un pino. A Bisceglie è l’operazione che i residenti della zona, oltre che alcuni movimenti civici, attendevano da tempo, più volte avevano denunciato lo stato in cui versano strade e marciapiedi, compresa via Veneziano dove ha trovato la morte la piccola. Agli abbattimenti definiti immotivati si è sempre opposta Legambiente, così come altre associazioni, spiegando che questo non è in contraddizione con la richiesta di controlli, monitoraggi, manutenzione e sostituzioni quando necessarie. In una nota respingono ogni tentativo di strumentalizzazione ribadendo che ogni decisione deve essere fondata su perizie, censimenti, pianificazioni. Intanto la procura di Trani, che ha disposto l’autopsia della 12enne, ha affidato un incarico di carattere ingegneristico tecnico ai professionisti Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese per verificare cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso. Contestualmente, come atto dovuto per procedere a questi accertamenti non ripetibili, ha notificatocinque informazioni di garanzia per il reato diomicidio colposo in concorso. I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune e cioè Giacomo Losapio, Nicola De Cesare, Domenico Cosmai, Mauro Tritto e Silvio Patruno.
Una vicina avrebbe sentito lei urlare prima di precipitare nel vuoto, presumibilmente lanciata da Luigi Gentile che poi si sarebbe tolto la vita. L’ipotesi più accreditata, la più plausibile emerge da fonti investigative, quella secondo cui Luigi Gentile, 61 anni, avrebbe ucciso la moglie, Patrizia Lamanuzzi, di 55 e poi si sarebbe tolto la vita. I due si stavano separando. Entrambi sono stati ritrovati sulla rampa del garage di un condominio di via Vittorio Veneto, a Bisceglie. Una vicina avrebbe sentito lei urlare prima di precipitare nel vuoto, presumibilmente lanciata da Luigi Gentile che poi si sarebbe tolto la vita. Le testimonianze dei vicini di casa
L’incendio nella notte è già la seconda sventura in un mese per la sede nel nord Barese. La scorsa notte è divampato un incendio nel giardino della Caritas di Bisceglie. Le fiamme hanno divorato i mobili all’esterno della struttura e hanno danneggiato una finestra. Proprio il mese scorso la stessa sede aveva subito un furto di alimenti a lunga conservazione. Per ora non si esclude l’origine dolosa. “Non abbiamo paura di questi episodi. Andiamo avanti e non smetteremo di tendere una mano a chi ha bisogno”, ha commentato il volontario Michele Stornelli. Ha poi promesso che le attività non si fermeranno, “il tempo di sistemare tutto e torneremo operativi”.
Sono tornati a protestare i 70mila soci della ex Banca popolare di Bari, che chiedono al cda, di partecipare alle assemblee sociali della Banca del Mezzogiorno. E al Mediocredito centrale di conoscere il progetto industriale sotteso alle eventuali acquisizioni di cui si parla. Le ipotesi di vendita della Banca del Mezzogiorno, preoccupano i 70mila azionisti della ex Popolare di Bari, ora Bdm, che continuano a protestare per essere ascoltati, coinvolti, come soci di minoranza e di conoscere il progetto industriale, e le destinazioni degli eventuali proventi della vendita. Ricordano che fino a pochi anni fa, erano loro i proprietari del 100% della banca, e sono ancora senza ristoro delle perdite delle loro azioni, a distanza di 7 anni dal crac della Popolare. Intervista all’avv. Giuseppe Carrieri Presidente AssoAzionisti BPB
La conferenza si è tenuta nel Salone d’Onore del Coni, a Roma. Si svolgerà a Bari il 15,16 e 17 maggio. La Race for the cure è la più grande e la più partecipata manifestazione a sostegno della lotta ai tumori al seno. A Roma si svolgerà dal 7 al 10 maggio, per poi proseguire durante l’anno con altre sei Race, a Bari il week end successivo, e poi a Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara. In ogni tappa sono previste tantissime iniziative di sport, benessere, sana alimentazione e intrattenimento. Intervista a Prof. Riccardi Masetti Fondatore Komen Italia e Alba Di Leone Presidente Komen Italia
Avrebbe riportato numerose escoriazioni al volto. Un altro incidente all’ex Ilva di Taranto. Un dipendente diretto del reparto manutenzione refrattaria in area Afo 4, sarebbe rimasto ferito in seguito al ribaltamento di un muletto che stava guidando. E’ stato prima soccorso dal personale sanitario dell’azienda e poi trasferito al SS. Annunziata. Avrebbe riportato numerosi escoriazioni al volto.
Sul posto carabinieri, polizia, vigili del fuoco e operatori del 118. Si aggrava il bilancio dell’incidente tra due mezzi pesanti avvenuto ieri, 15 aprile, in tarda mattinata sulla strada statale Potenza Melfi in territorio di Pietragalla, nel quale aveva perso la vita un 23enne originario del Sudan ma residente a Sassano, nel salernitano. In serata è morto anche l’altro austista, un 46enne di Atena Lucana, trasportato in gravi condizioni all’ospedale “San Carlo” di Potenza. Sul posto carabinieri, polizia, vigili del fuoco e operatori del 118. La circolazione è rimasta interrotta per diverse ore.
Si tratta dell’ennesima aggressione da parte di fauna selvatica al bestiame, come denunciano gli allevatori dell’agro foggiano. Grave attacco da parte di un branco di lupi ad un gregge di pecore, la scorsa notte, nella campagne di San Severo, nel Foggiano. A dare l’allarme alcuni pastori della zona, che questa mattina si sono ritrovati davanti ad una scena straziante: decine le pecore sbranate e uccise, le cui carcasse erano ancora riverse sul terreno. Nell’attacco hanno perso la vita anche tre cani da guardiania, assaliti mentre tentavano di difendere il gregge. Si tratta dell’ennesima aggressione da parte di fauna selvatica al bestiame, come denunciano gli allevatori dell’agro foggiano, che in una nota ufficiale chiedono un tavolo di crisi urgente, che preveda interventi di controllo da parte degli enti preposti, una procedura di risarcimento danni e l’erogazione di contributo per la messa in sicurezza delle aziende.
Telenorba accende i riflettori sui nuovi talenti. In partnership con Decenvirale Produzioni Musicali. Hai una voce che merita di essere ascoltata? Telenorba accende i riflettori sui nuovi talenti. In partnership con Decenvirale Produzioni Musicali. Questo è il tuo momento. Partecipa a Che Voce! Sali sul palco e affronta le selezioni live nelle piazze della Puglia. Esibisciti dal vivo e conquista il pubblico. REGOLAMENTO UFFICIALE “CHE VOCE” Manifestazione Artistico-Musicale collegata al format televisivo “Che Sera!” realizzato da TELENORBA SPA che ne detiene i relativi diritti. Art. 1 – Soggetto Organizzatore La manifestazione artistico-musicale denominata “Che Voce!” – marchio di proprietà di TELENORBA – è organizzata da: Telenorba Spa, con sede legale in Conversano (BA) alla via Pantaleo n° 20/A, emittente televisiva locale operante in Puglia e Basilicata. L’iniziativa è realizzata in partnership artistica con Decenvirale Produzioni Musicali. Art. 2 – Natura dell’iniziativa “Che Voce!” è una manifestazione a carattere esclusivamente artistico che consiste in esibizioni canore in pubblico che potranno essere riprese e mandate in onda sulle emittenti della Telenorba S.p.A. quale riconoscimento del merito artistico dei partecipanti.La partecipazione è completamente gratuita. Pertanto non è previsto alcun costo di iscrizione, quota di partecipazione o obbligo di acquisto.La presente iniziativa non rientra nella disciplina dei concorsi e operazioni a premio ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430, in quanto non prevede premi in denaro né beni di valore economico, ma esclusivamente opportunità di visibilità artistica. Art. 3- Finalità La manifestazione ha lo scopo di:3.1 promuovere e valorizzare talenti musicali emergenti3.2 selezionare un/a cantante che si esibirà nell’ambito della registrazione del programma televisivo “Che Sera!”.3.3 quindi offrire visibilità attraverso eventi live in piazza e contenuti televisivi e digitali. Art. 4- Requisiti di partecipazione La partecipazione è riservata esclusivamente a cantanti solisti.Conseguentemente Non sono ammessi: band, duo, gruppi musicali, formazioni collettive.Possono partecipare alla manifestazione persone maggiorenni o minorenni, in tal caso previa autorizzazione scritta degli esercenti la potestà genitoriale ovvero del tutore legale.La manifestazione si terrà in alcune piazze di Puglia e Basilicata, nel periodo da sabato 4 luglio 2026 a sabato 1 agosto 2026 per un numero massimo di n. 5 tappe.In ogni tappa si esibiranno al massimo n. 10 partecipanti selezionati tra tutte le richieste arrivate all’organizzazione con demo. Art. 5 – Brani ammessi e modalità di esibizione Sono ammessi esclusivamente cover di brani noti al grande pubblico(non inediti).Non sono ammessi, quindi, brani originali o composizioni proprie.L’esibizione dovrà avvenire esclusivamente su base musicale preregistrata fornita dal partecipante.Non è consentito:l’utilizzo di strumenti musicali dal vivo;l’accompagnamento di musicisti;il playback totale o parziale.La performance dovrà essere interamente vocale dal vivo su base musicale preregistrata. Art. 6 – Modalità di candidatura I candidati dovranno inviare una demo audio o video contenente l’esecuzione di una cover.Le modalità tecniche di invio e le scadenze saranno comunicate da Telenorba e Decenvirale attraverso i canali ufficiali dell’organizzazione ed eventualmente su spazi appositi sui principali social.Le candidature incomplete, non conformi o inviate oltre i termini non saranno prese in considerazione. Art. 7- Preselezione e Fase Live Le demo saranno valutate da una commissione artistica nominata congiuntamente da: Telenorba S.p.A. e da Decenvirale Produzioni MusicaliLa decisione della commissione è insindacabile e non contestabile.I dieci candidati selezionati per ogni tappa accederanno alla fase live che si terrà sul palco allestito nelle varie piazze delle 5 tappe. Art. 8 -Selezione del Vincitore Tra i dieci candidati selezionati ad insindacabile giudizio della Commissione verrà decretato un vincitore, su scelta e decisione di un personaggio noto del mondo dello spettacolo e/o della comunicazione/social.La decisione finale è insindacabile e inappellabile. Art. 9-Opportunità per il Vincitore Il vincitore potrà:esibirsi durante la registrazione del programma televisivo “Che Sera!” ed essere inserito nei contenuti promozionali televisivi e digitali della Telenorba nonché, su esclusiva concessione di quest’ultima, sui contenuti digitali della Decenvirale. Art. 10 – Diritti d’autore La manifestazione si svolgerà nel rispetto della: Legge 22 aprile 1941 n. 633 (Legge sul Diritto d’Autore) e normativa SIAE vigente in materia di esecuzioni musicali pubbliche e televisive.Gli adempimenti SIAE relativi all’evento live e delle relative trasmissioni televisive saranno a carico dell’organizzazione. Art. 11 – Diritti di immagine e registrazioni Con la partecipazione alla manifestazione, il candidato autorizza sin d’ora l’organizzazione alla ripresa audio e video della propria esibizione, nonché, senza limiti di tempo e/o spazio: la trasmissione televisiva differita; la pubblicazione su siti web, piattaforme digitali e social network; l’utilizzo del materiale per finalità promozionali e comunicative.ai sensi degli artt. 10 Codice Civile e 96-97 Legge 633/1941. Nessun compenso sarà dovuto per tale utilizzo ed il candidato rinuncia a qualsiasi richiesta di remunerazione per l’esibizione e/o per il prezzo del consenso derivante dalla esibizione e dalla successiva messa in onda della stessa esibizione e dagli eventuali utilizzi sopra elencati. Art. 12 – Trattamento dei dati personali I dati personali saranno trattati nel rispetto di: Regolamento UE 2016/679 (GDPR) D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni per finalità organizzative, promozionali e televisive connesse alla manifestazione. Art. 13 – Responsabilità L’organizzazione non è responsabile per: comportamenti non conformi dei partecipanti; impedimenti tecnici non dipendenti dalla propria volontà: eventuali modifiche, sospensioni o annullamenti della manifestazione per cause di forza maggiore. Art. 14 – Accettazione del regolamento La partecipazione alla manifestazione implica l’accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento. Art. 15 – Foro competente Per ogni controversia relativa all’interpretazione o applicazione del presente regolamento è competente il Foro di Bari, salvo diversa disposizione inderogabile di legge.
Ogni informazione ufficiale viene trasmessa esclusivamente attraverso canali istituzionali. Anche a Taranto, come in tutta la Puglia, diversi cittadini hanno segnalato la ricezione di Sms provenienti da numeri sconosciuti nei quali si invita a contattare con urgenza gli uffici comunali per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. “Si tratta di una truffa per rubare dati sensibili, personali e bancari, dichiara l’assessore competente” Simeone. L’appello è quello di ignorare i messaggi e di segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti. Ogni informazione ufficiale viene trasmessa esclusivamente attraverso canali istituzionali.
L’agente ha riportato una frattura alla costola. Ancora una aggressione al carcere di Taranto. Un detenuto brindisino con problemi psichiatrici ha scaraventato al muro un poliziotto strappandogli dalle mani un pacco spedito dai famigliari del recluso. L’agente penitenziario all’interno aveva notato, oltre a generi alimentari, un pacchetto con 35 grammi di sostanza stupefacente. Il detenuto, dopo aver preso il pacco, ha tentato di allontanarsi ma è stato bloccato dagli altri poliziotti. L’agente ha riportato una frattura alla costola. Ne avrà per circa 30 giorni. La denuncia è del Sappe, sindacato della polizia penitenziaria. Lo stesso detenuto non è nuovo ad episodi di violenza nei confronti degli agenti che oltre a far fronte al sovraffollamento in carcere, 820 reclusi per meno di 350 posti, devono gestire 24 ore su 24 queste persone con problemi psichiatrici che invece, scrive il Sappe, andrebbero ricoverate in strutture adeguate per essere curate.
. A pochi chilometri da Conversano, il Castello Marchione si erge come una visione d’altri tempi. Antica tenuta di caccia degli Acquaviva d’Aragona, questa dimora settecentesca è un capolavoro di simmetria e nobiltà, incastonato tra querce secolari che superano i 500 anni d’età. Architettura e Storia La struttura affascina per la sua eleganza rara: quattro torrioni cilindrici proteggono un corpo centrale dove spiccano trifore artistiche e un maestoso scalone a rampe multiple. Il nome stesso, derivato da “Macchione”, evoca l’immensa macchia boschiva che un tempo rendeva questa residenza il rifugio estivo prediletto dai Conti di Conversano. Un set naturale per grandi eventi Oggi la magia del Castello non è solo un ricordo storico. Dal 1993, la struttura apre le sue porte per ricevimenti e meeting, offrendo un’atmosfera unica: Estate al chiaro di luna: ricevimenti all’aperto resi suggestivi dal bagliore delle fiaccole. Dettagli d’eccellenza: un servizio di ristorazione curato direttamente dal personale interno, per garantire un’accoglienza impeccabile. Info e Contatti Aperto tutto l’anno, il Castello si trova sulla S.P. 101 Conversano-Putignano, km 6,400. Tel: 080.495.97.74 – 328.4983880 Email: [email protected] https://www.castellomarchione.it/
Analisi 2026: Bari si conferma la provincia più cara, mentre i canoni di locazione balzano del 7,3% su base regionale nonostante la stabilità delle compravendite. Il mercato residenziale della Puglia apre il primo trimestre del 2026 con un volto a due facce: se i prezzi per l’acquisto di una casa restano sostanzialmente invariati, il comparto delle locazioni subisce una forte accelerazione. Secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Insights, i canoni di affitto in regione sono cresciuti del 7,3% su base annua. Attualmente, il costo medio per l’acquisto di un immobile in Puglia si attesta a 1.437 €/mq, mentre per affittare sono necessari mediamente 9,2 €/mq. Focus Bari: il capoluogo è la città più cara della regione Bari si conferma la regina del mercato immobiliare pugliese, essendo l’unico territorio a superare le soglie critiche di prezzo: Vendita: 2.255 €/mq (+2,6% rispetto al 2025). Affitto: 13 €/mq (+7,2% su base annua). A differenza del trend regionale, a Bari la domanda di acquisto è in crescita (+2,9%), mentre lo stock di case disponibili diminuisce (-2,8%), rendendo il mercato del capoluogo particolarmente competitivo. Compravendite in Puglia: i trend nelle province L’analisi territoriale mostra un panorama variegato. Alle spalle di Bari, la Provincia di Brindisi si posiziona come la seconda area più costosa per comprare casa (1.787 €/mq). Dove conviene comprare casa? Se cerchi le zone più economiche, i dati indicano: Taranto (Comune): È l’unica zona sotto i 1.000 euro, con una media di 949 €/mq. Foggia (Comune): Segna il calo più vistoso dei prezzi con un -3,6%. Lecce e Taranto (Province): Prezzi in leggera flessione, rispettivamente -2,2% e -1,6%. L’offerta di immobili in vendita è in aumento quasi ovunque in regione (+6,1%), con eccezioni rilevanti a Bari, Taranto e Lecce, dove le case disponibili sono in calo. Affitti in Puglia: Foggia guida la crescita dei canoni Il settore delle locazioni è quello che mostra il maggior dinamismo. Se Trani è la seconda città più cara per affittare (9,6 €/mq), è la Provincia di Foggia a registrare l’impennata record dei canoni: +20% in soli dodici mesi. Riepilogo costi affitto per area: TerritorioPrezzo medio al mqTrend annualeBari (Comune)13,0 €+7,2%Trani (Comune)9,6 €In aumentoFoggia (Provincia)Variabile+20,0%Taranto (Comune)7,0 €Il più economico Mentre l’offerta di appartamenti in affitto aumenta a doppia cifra in regione (+11,6%), la pressione della domanda (il numero di contatti per singolo annuncio) registra un calo generalizzato (-2,9%), con l’eccezione clamorosa del Comune di Barletta, dove l’interesse dei potenziali inquilini è schizzato del +34,3%. Conclusioni: cosa aspettarsi dal 2026 Il mercato immobiliare pugliese nel 2026 riflette un aumento della disponibilità di immobili che, tuttavia, non sta ancora calmierando i prezzi degli affitti, spinti verso l’alto da una domanda polarizzata sui centri principali e da un’inflazione del settore turistico-ricettivo.
Approvata in via definitiva la riforma che tutela le eccellenze italiane: carcere per le frodi online e tolleranza zero contro l’italian sounding. L’Aula della Camera ha dato il via libera definitivo al Disegno di Legge sui reati agroalimentari. Con 154 voti favorevoli e 110 astensioni, il testo (giunto in seconda lettura a Montecitorio) diventa ufficialmente legge dello Stato. Si tratta di una riforma attesa da anni, che punta a blindare le eccellenze italiane e a proteggere la salute pubblica attraverso un sistema sanzionatorio molto più rigido. Il provvedimento introduce una vera e propria “tolleranza zero” contro le frodi, estendendo le responsabilità anche ai canali digitali e colpendo non solo chi produce, ma chiunque partecipi alla filiera del falso. Cosa prevede la nuova legge sui reati agroalimentari La riforma interviene nel cuore del sistema produttivo italiano, introducendo nuove fattispecie di reato e inasprendo quelle esistenti. L’obiettivo è duplice: tutela economica del marchio Italia e sicurezza alimentare. 1. Nasce il reato di Frode Alimentare La novità più rilevante è l’introduzione del reato specifico di frode alimentare. La norma colpisce chiunque importi, esporti, venda o distribuisca — anche attraverso l’e-commerce e gli strumenti digitali — alimenti, acque o bevande non genuini. La sanzione: È previsto il carcere fino a un anno e una multa che può arrivare a 4.000 euro. L’elemento soggettivo: La pena scatta quando il soggetto è consapevole della non genuinità o della difformità del prodotto rispetto a quanto dichiarato. 2. Giro di vite sul “Segno Mendace” Il legislatore ha deciso di colpire con forza i cosiddetti segni mendaci. Si tratta di quelle etichette, loghi o descrizioni che, pur non essendo esplicitamente false, sono studiate per trarre in inganno il consumatore sulla reale origine o qualità del prodotto (il fenomeno noto come Italian Sounding). 3. Tutela della salute: omissioni e bugie Non si tratta solo di economia. La legge punisce severamente le condotte che mettono a rischio la salute dei cittadini. Sono previste forti sanzioni per: Omissione di informazioni corrette: Nascondere dati essenziali sulla provenienza o sulla composizione delle merci. Indicazioni non veritiere: Dichiarare proprietà organolettiche o nutrizionali inesistenti. L’importanza della riforma per il Made in Italy Il settore agroalimentare rappresenta uno dei pilastri del PIL italiano, ma è anche quello più colpito dalla contraffazione internazionale. Con questo “giro di vite”, l’Italia si dota di uno strumento normativo all’avanguardia che: Protegge i produttori onesti dalla concorrenza sleale. Garantisce il consumatore finale sulla tracciabilità di ciò che porta in tavola. Modernizza la lotta alle frodi, includendo esplicitamente il commercio online, spesso zona franca per i falsificatori. Analisi del voto: un passaggio atteso Il via libera con 154 sì e l’astensione di gran parte delle opposizioni (110) segna un punto di svolta. Nonostante le diverse visioni politiche sulle modalità di attuazione, la necessità di un intervento organico per difendere l’agroalimentare italiano è stata riconosciuta come una priorità nazionale.

l bambino, era in casa con la madre e non è ancora chiaro cosa sia accaduto esattamente. Tragedia questa sera (15 aprile) al quartiere San

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IL REGOLAMENTO Telenorba accende i riflettori sui nuovi talenti. In partnership con Decenvirale Produzioni Musicali Hai una voce che merita di essere ascoltata? Telenorba accende

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