I campani potrebbero essere radiati
Il Bari, quart’ultimo, è sempre più impelagato nella lotta per la salvezza e si appresta ad affrontare il Venezia sabato al San Nicola. Nelle ultime ore tengono banco invece due vicende che riguardano, nel primo caso indirettamente, la società biancorossa. La notizia arriva da Castellammare di Stabia. Gli amministratori giudiziari hanno fatto conoscere il disimpegno della proprietà che non dovrebbe provvedere al pagamento di stipendi e contributi della Juve Stabia in scadenza il 16 aprile e che in teoria potrebbe non iscriverla al prossimo campionato con conseguente ripescaggio della quarta retrocessa, la perdente del play out. Col Bari impegnato nella lotta per la salvezza i tifosi pensano di avere una speranza in più, ma intanto tutto procederà come sempre sino all’effettuazione del play out.
Insomma conseguenze potrebbero esserci soltanto al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. L’altra notizia riguarda la concessione dello stadio San Nicola. Il nuovo bando (che dovrebbe essere diffuso a breve) sarà quinquennale e senza possibilità di rinnovo per altri 5 anni. Bocciata quindi la linea emersa in consiglio comunale. Alla nuova concessione è legata quella in vigore sino al 31 maggio che potrebbe essere prorogata se entro quella data non fosse conclusa la nuova gara. Se si verificasse questa ipotesi il Comune non incasserebbe gli introiti di 60.000 euro per ogni concerto (cinque fra giugno e luglio) previsti nel nuovo bando e il Bari incasserebbe 300.000 euro in piu’. Intanto la squadra da oggi sta pensando seriamente al match di sabato con la capolista che verrà a Bari per vincere e non rischiare di dover disputare i play-off













