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Aprile 8, 2026

La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare la cake alle fragole. 1 banana1 uovo60 gr olio di cocco50gr uovo senza lattosio1 cucchiaio di semi di chia1 cucchiaio di cannella120 gr bevanda vegetale di mandorle95 gr farina di avena95 gr farina di riso1 bustina lievito per dolci

Gli uffici regionali sono al lavoro per il censimento dei danneggiamenti. È cominciata alla Regione Puglia la conta ufficiale dei danni dopo l’ondata di maltempo che tra il 31 marzo e il 2 aprile ha messo in ginocchio quasi un terzo del territorio pugliese. Sono 116 i comuni colpiti: la Capitanata l’area più devastata con 42 centri devastati, 18 nel barese, 14 nel Salento, 13 nel brindisino e 11 nel tarantino. Un impatto diffuso, che impone ora una fotografia dettagliata comune per comune per chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza. Gli uffici regionali sono al lavoro per il censimento dei danneggiamenti: evacuazioni alle famiglie sfollate, spese sostenute durante l’emergenza. Nel conto rientrano gli edifici pubblici e privati e le aziende. Un passaggio tecnico indispensabile per sbloccare gli aiuti nazionali. Il quadro che emerge è già drammatico soprattutto per l’agricoltura. Confcooperative Puglia parla di una crisi senza precedenti e stima una perdita di circa 200 milioni di euro di raccolti distrutti tra ortaggi, asparagi e broccoletti. Un bilancio destinato a schizzare se si considerano i danni strutturali: strade rurali cancellate, aziende allagate, canali di scolo saltati, terreni resi inutilizzabili dal fango. La stima complessiva, secondo l’organizzazione delle cooperative, sfiora il miliardo di euro. Una cifra che racconta da sola la portata di un evento che ha colpito l’intera dorsale agricola pugliese e che ora mette la Regione davanti a una sfida doppia: ottenere risorse immediate e ricostruire, in tempi rapidi, un sistema produttivo piegato in due.

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba prepariamo i cestini di pasta kataifi. 120gr pasta kataifi60 gr burro200 gr ricotta6 fette capocolloolive taggiaschepomodorini sott’olioolio evo sale-pepe

La ricetta a Mattino Norba. Oggi prepariamo gli spaghetti alle fragole. Segui il procedimento a Mattino Norba. 150gr spaghetti120 g fragole100 gr robiolascorza di limone2 cucchiai di olio evomentasale-pepe

Un paradosso per una regione che gioca un ruolo fondamentale nella produzione di idrocarburi in Italia. I prezzi dei carburanti in Italia continuano a crescere e a mostrare forti differenze regionali. Secondo i dati medi pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per quanto riguarda il prezzo del gasolio la Basilicata, con 2,14 centesimi al litro, si colloca tra le regioni più care. Per la benzina, invece, è al vertice assieme alla Provincia di Bolzano sono al vertice con 1,80 centesimi al litro.

L’auspicio è che il ministero della Cultura faccia sua la questione. Sotto al cantiere delle BRT a Taranto, una necropoli di età ellenistica. Decine di tombe di varia tipologia, limitrofe al parco archeologico di Collepasso, saranno coperte. L’associazione Nobilissima Taranto: “Ennesimo crimine culturale di una città che si autodistrugge”. Intervista a Carmine De Gregorio, ass. Nobilissima Taranto

Festeggiamenti per il patrono di barbieri, parrucchieri ed estetisti. A Santeramo, le feste pasquali proseguono anche il martedì, con la “Fest di Varvir”, una scampagnata dedicata ai festeggiamenti del Patrono di barbieri, parrucchieri ed estetisti. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

L’équipe di Otorinolaringoiatria ha eseguito un intervento combinato mediante tecnica endoscopica, eseguita dai dottori Madami, Berardi e De Candia. Grazie a un intervento d’urgenza un uomo di 37 anni ha recuperato completamente la vista, compromessa dalle complicanze di un accumulo di muco pus all’interno del seno frontale che, non potendo defluire attraverso il naso, aveva forato la parete superiore del tetto dell’orbita andando ad accumularsi nella cavità dell’occhio. Il paziente, a causa dello stiramento del nervo ottico, aveva serie difficoltà nella vista oltre a mal di testa e un gonfiore alle palpebre quando è arrivato presso l’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari, diretta dal prof. Nicola Quaranta.  L’esame al cranio, eseguito nella precedente struttura di cura, aveva documentato come tutti seni paranasali fossero completamente chiusi per infiammazione. Nel seno frontale destro c’era una massa che lo riempiva del tutto e che aveva intaccato l’osso vicino, arrivando a estendersi verso l’area dell’occhio. Dopo l’arrivo al Policlinico, l’uomo è stato sottoposto a una nuova valutazione che mostrava la perdita dell’80% della vista. L’équipe di Otorinolaringoiatria ha eseguito un intervento combinato mediante tecnica endoscopica, eseguita dai dottori Berardi e Nicola De Candia, e approccio esterno transcranico con accesso sopraccigliare, eseguito dal dottor Luigi Madami, con il supporto dell’anestesista Michele De Michele e la collaborazione del medico in formazione specialistica Leo Victor Tedone.  “L’utilizzo di questa tecnica – spiega il dott. Madami – ha permesso di liberare la fossa nasale dalle recidive e dalle aderenze, la via esterna ha permesso di drenare  gli ascessi della cavità orbitaria e del seno frontale e di ricreare nuova comunicazione fra il seno frontale ed il naso. Dopo 48 ore, una nuova valutazione oculistica ha documentato una ripresa totale del visus che ritornava ai 10/10. Un recupero completo della vista”.

Il sindaco di Bari, Vito Leccese: “Questa seconda missione della flottiglia è ancora più importante perché il contesto internazionale si è ancor di più aggravato”. Erano tanti i presenti che hanno assistito alla partenza, dal porto di Bari, dell’imbarcazione con a bordo sei volontari che si uniranno alla Global Sumud Flotilla, che il 25 aprile salperà dalla Sicilia verso Gaza. Intervista a Tony La Piccirella, attivista barese Montaggio di Maria Cristina Quintale

Aperte le candidature per Apulian Sustainable Innovation Award: le imprese potranno presentare la propria candidatura entro il 17 aprile compilando il form online sul sito web ufficiale . La sostenibilità non rappresenta più un ambito settoriale, ma la cornice strategica entro cui si gioca il futuro industriale, economico e sociale della Puglia. È questo il messaggio emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione della V Edizione dell’Apulian Sustainable Innovation Award, promossa da Confindustria Puglia con il patrocinio di Cisambiente. Ridurre l’impronta ecologica oggi significa aumentare efficienza, solidità e capacità manageriale: ripensare i processi produttivi, ottimizzare le risorse, investire in ricerca e sviluppo, adottare tecnologie pulite e misurare l’impatto lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. In questo scenario, la sostenibilità diventa leva competitiva e pilastro strutturale delle strategie aziendali. Sono intervenuti Potito Salatto, presidente di Confindustria Puglia, Amedeo Borricelli, fondatore del Premio e CEO di Ilpa Adesivi, Vito Felice Uricchio, commissario Straordinario del Governo e membro della giuria tecnica, e Ottavia Belli, fondatrice di Sfusitalia e divulgatrice ambientale. Il Premio mette in rete start-up, PMI, grandi imprese, Università ed Enti Pubblici di Ricerca che hanno introdotto innovazioni in processi, tecnologie e prodotti orientati alla sostenibilità ambientale, alla responsabilità sociale e allo sviluppo economico, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dalle Nazioni Unite. L’obiettivo è favorire un ecosistema in cui la sostenibilità non sia soltanto dichiarata, ma misurabile, verificabile e integrata nei processi. Novità di rilievo della V Edizione 2026 è il focus sulla comunicazione della sostenibilità. Non basta fare bene: occorre dimostrarlo con dati verificabili e trasparenza. In questo contesto si inserisce il contributo di Ottavia Belli, Top Voice Ambiente su LinkedIn e fondatrice di Sfusitalia, che ha introdotto il concetto di “green voice”, un approccio alla comunicazione ambientale fondato su indicatori oggettivi e impatti misurabili, capace di ridurre il rischio di greenwashing e il divario tra azioni reali e percezione pubblica. «Con questa V edizione del Premio – dichiara Amedeo Borricelli, fondatore e coordinatore dell’iniziativa – abbiamo potuto constatare, anno dopo anno, una crescente sensibilità da parte delle imprese verso i temi della sostenibilità. Non si tratta più soltanto di una presa di coscienza rispetto all’importanza di operare in favore dell’ambiente, ma di una consapevolezza più matura: investire in pratiche responsabili genera valore, rafforza la reputazione aziendale e consolida il rapporto di fiducia con i propri clienti. Il Premio nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare le esperienze virtuose e indicare alle imprese un percorso concreto, accessibile e strategico verso una sostenibilità reale e misurabile.» “Il Premio Apulian Sustainable Innovation Award – ha dichiarato Vito Felice Uricchio del CNR-ITC – si pone come l’architrave di un nuovo paradigma in cui l’innovazione sostiene la trasformazione delle imprese con un processo catalitico che mira alla piena sostenibilità delle produzioni. Siamo testimoni, in questi ultimi anni, di un’ineludibile spinta verso il cambiamento: un fermento rigenerativo che induce quotidianamente la genesi di innovazioni di straordinaria audacia. In tale contesto, le migliori buone pratiche, esigono un solenne riconoscimento formale attraverso un premio ed anche una comunicazione efficace che possa farsi volano di processi virtuosi di emulazione che orientino l’intero tessuto produttivo verso un nuovo, superiore equilibrio tra antropizzazione e tutela della biosfera” L’Apulian Sustainable Innovation Award si conferma così come strumento concreto per accompagnare la Puglia verso un modello di sviluppo più efficiente, equo e competitivo, segnando un passaggio culturale chiaro: dalla sostenibilità dichiarata alla sostenibilità dimostrata. Per partecipare al Premio Apulian Sustainable Innovation Award 2026, le aziende dovranno presentare la propria candidatura fino al 17 aprile 2026 compilando l’apposito form online sul sito web ufficiale www.apulianaward.it

A fine mese le parti si incontreranno nuovamente. Si è tenuto l’incontro tra sindaco, Kyma ambiente e sindacati sulla delicata situazione della municipalizzata per l’igiene urbana. “Un confronto interlocutorio senza un piano chiaro e immediato per affrontare la crisi” hanno commentato i rappresentanti sindacali. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Sette persone sono state segnalate. Ventuno apparecchi da gioco sequestrati e 7 persone segnalate alle Autorità competenti. È il bilancio di un piano coordinato di interventi condotti nei giorni scorsi, dalle Fiamme Gialle ioniche e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Taranto a contrasto del gioco illegale. Nel dettaglio, i controlli hanno riguardato alcuni circoli ricreativi del territorio, nei quali i militari hanno rinvenuto apparecchi elettronici non collegati alla rete telematica statale. Sono in corso ulteriori approfondimenti di natura fiscale volti ad accertare, da parte dei titolari dei centri ispezionati, il regolare versamento all’Amministrazione Finanziaria del “Prelievo Unico Erariale”, un tributo commisurato alle somme “giocate” e registrate sui contatori degli apparecchi. All’esito dell’operazione, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 166 mila euro.

Comitati e associazioni ribadiscono il proprio no al progetto di una colmata sul lungomare . Una istanza in autotutela per chiedere alla stazione appaltante, e cioè il comune di Molfetta, di sospendere cautelativamente il procedimento amministrativo. I lavori non sono stati ancora aggiudicati ma comitati spontanei e coordinamento di associazioni per la salvaguardia del litorale dicono no al progetto di una vasca di colmata sul lungomare Colonna, la destinazione finale del materiale proveniente dai fondali per gli interventi di dragaggio e la gestione dei sedimenti estratti nel porto. Intervista a Michele Di Lorenzo, coord. ass.ni per salvaguardia litorale Colonna

Conclusa la prima fase del cantiere in Piazza Moro. Piazza Moro a Bari. Dopo circa un anno la prima fase del cantiere tra via Sparano e la fontana monumentale a cura di Rfi per la creazione di una zona più verde, attrezzata e pedonale con nuova pavimentazione e illuminazione, si avvia alla conclusione. Fino a giovedì 9 Aprile, gli operai smantelleranno la recinzione che svelerà pian piano la porzione di area riqualificata. Da venerdì inizierà la fase due nella parte sud verso la stazione che comporterà da subito lo spostamento dei capolinea dei bus e della fermata dei taxi. D’intesa con Amtab, la maggior parte delle linee resterà in piazza Moro tra la nuova area – dove saranno montati anche i gabbiotti attualmente sul piazzale che sarà interessato dal secondo cantiere – e via dell’Arca. Fermate provvisorie per altre linee. Altri capolinea, in base ai percorsi dei bus, sono stati previsti in piazza Eroi del Mare, via Capruzzi, via Melo e via Crisanzio. Amtab e Comune stanno predisponendo una sorta di vademecum per i viaggiatori. Intanto procedono a ritmo spedito, nonostante lo stop causa maltempo, i lavori su via Manzoni e via Argiro. Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore ai lavori pubblici Comune Bari

Si tratta di fondi statali rimasti inutilizzati. La giunta regionale della Basilicata ha approvato il riparto di oltre cinque milioni di euro destinati a completare gli interventi di ricostruzione legati ai terremoti degli anni Ottanta. Si tratta di fondi statali rimasti inutilizzati e ora recuperati per chiudere procedure ancora aperte da decenni. Le risorse saranno destinate a decine di comuni, tra interventi prioritari e opere già inserite nelle graduatorie locali. I finanziamenti saranno erogati in base all’avanzamento dei lavori.

Il 37enne era irreperibile dall’agosto 2025. Un ricercato di Bitonto è stato arrestato dalla polizia durante i festeggiamenti di Pasquetta. L’uomo, un 37enne, dopo i domiciliari avrebbe dovuto scontare in carcere la pena residua di 1 anno, a causa di fatti commessi nel 2022 in provincia di Avellino. L’uomo, però, era evaso, rendendosi irreperibile dall’agosto 2025. I militari lo hanno intercettato in una villetta nelle campagne di Bitonto il lunedì dell’Angelo. L’uomo è stato così arrestato e trasferito nel carcere di Bari per scontare il resto della pena.

Un modello innovativo che il neo assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha voluto visitare per prendere visione delle sue fasi di rigenerazione. Un ulivo piantumato nel campo di Olivami sulla Martano-Borgagne, una delle culle di rigenerazione olivicola partecipata create dal 2022 dall’associazione salentina no profit cui fanno riferimento 350 aziende del territorio impegnate a riforestare gli oliveti del Salento. 21 milioni gli ulivi uccisi in 10 anni dalla xylella. Ad oggi gli ettari rigenerati da Olivami sono 400.67 mila. Tra le richieste avanzate dal mondo olivicolo alla Regione quella di mirare le risorse al mancato reddito aiutando le aziende a sostenere la crescita dei nuovi ulivi piantumati. Intervista a Francesco Paolicelli (Ass. Agricoltura regione Puglia), Alessandro Coricciati (Pres. e fondatore Olivami)

Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile. Il presidente della regione Puglia Antonio Decaro ha chiesto al Ministero dell’Ambiente il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale della raffineria Eni di Taranto. Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile. Secondo le indicazioni tecniche di Arpa, Aress e Asl, Eni dovrà ridurre le emissioni inquinanti senza attendere la scadenza dell’aia, fissata al 2034. Tra le ipotesi allo studio, anche un taglio del 36% sui metalli più critici.

La situazione e le testimonianze di chi sta affrontando l’odissea dei trasporti. Una frana che rischia di paralizzare un paese. È quanto accaduto a Petacciato, in provincia di Campobasso, dove uno smottamento di terreno ha ricoperto di detriti, sia la linea ferroviaria Adriatica, che anche l’autostrada A14. Un vero e proprio dramma. Già dalla serata di martedì, in tanti hanno fatto rientro nel Salento dopo un vero e proprio viaggio della speranza, altri invece partiranno questa mattina, 8 aprile, pagando un altro biglietto e passando quasi obbligatoriamente da Roma, per raggiungere le città del Nord. Qui le testimonianze dei passeggeri alla stazione di Lecce raccolte da Matteo Bottazzo

Ceglie Messapica si è fermata per i funerali della 43enne. Ceglie Messapica si è fermata, racchiusa in un silenzio che fa rumore, per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia. La chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la folla: una marea di persone, sguardi bassi e cuori pesanti, riunite per onorare quella giovane insegnante di 43 anni che il destino ha strappato alla vita e alla maternità nel giorno di Pasquetta. Non ci sono stati fiori, per volontà della famiglia, ma un gesto che somiglia tutto a Graziella: donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Un ultimo atto di generosità che riflette l’impegno sociale di una donna che, nonostante le fragilità della salute, non aveva mai smesso di donarsi agli altri, tra i banchi di scuola e sul palco del teatro amatoriale. Il dolore è immenso, ma l’astio non ha trovato dimora in questa tragedia. Commuove il dettaglio del ringraziamento dei familiari verso i medici dell’ospedale Di Venere di Bari: un abbraccio agli specialisti che hanno lottato fino all’ultimo contro una complicanza fatale, a testimonianza di una dignità rara che ha colpito l’intera regione. Sui social e nelle strade, i messaggi di cordoglio si contano a centinaia. Dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino, che ne ricordano la dedizione come insegnante di sostegno, alle parole della dirigente scolastica che ne loda il contributo incessante all’inclusione. Anche il sindaco di Ceglie e la comunità parrocchiale si sono stretti attorno al compagno e ai parenti in un cordoglio corale. Graziella se ne va lasciando un vuoto profondo, ma anche l’eredità luminosa di un sorriso che, come dicono tutti oggi, non si spegnerà con lei. di Matteo Bottazzo

Cake alle fragole

La ricetta a Mattino Norba Ecco come preparare la cake alle fragole. 1 banana1 uovo60 gr olio di cocco50gr uovo senza lattosio1 cucchiaio di semi

Cestini di pasta kataifi

La ricetta a Mattino Norba Oggi a Mattino Norba prepariamo i cestini di pasta kataifi. 120gr pasta kataifi60 gr burro200 gr ricotta6 fette capocolloolive taggiaschepomodorini

Spaghetti alle fragole

La ricetta a Mattino Norba Oggi prepariamo gli spaghetti alle fragole. Segui il procedimento a Mattino Norba. 150gr spaghetti120 g fragole100 gr robiolascorza di limone2

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