AMBIENTE
Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile
Il presidente della regione Puglia Antonio Decaro ha chiesto al Ministero dell’Ambiente il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale della raffineria Eni di Taranto. Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile. Secondo le indicazioni tecniche di Arpa, Aress e Asl, Eni dovrà ridurre le emissioni inquinanti senza attendere la scadenza dell’aia, fissata al 2034. Tra le ipotesi allo studio, anche un taglio del 36% sui metalli più critici.













